La Luce è il punto certo di ogni Camminatore.
Lo sconcerto che ho notato in diverse Anime, in occasione dell’Wesak, ha testimoniato che sovente qualcuno si è mantenuto ancorato al modo di vivere umano, e questo ha comportato che ricevendo Luce, ha vissuto momenti carichi di Energia di contrasto. Da un lato il Sentiero Spirituale lo chiamava a sé e dall’altro la sua modalità terrena di voler “controllare” lo sopraffaceva e gli poneva un sacco di quesiti, a cui faticava a rispondere in maniera elevata e Sublime, mentre la Luce incalzava.
IO SONO LUCE!
IO SONO “LA” LUCE che si rende manifesta!
E’ la prima disposizione Cosmica che un’Anima in viaggio deve scegliere di concedere a se stessa.
Senza è come un Pellegrino in cammino, che si trova a percorrere un sentiero senza l’ausilio di quella parte di sé che incarna la torcia Divina, la Lampada delle Ancelle.
L’Uomo è questa torcia, ma quando non lo sa e non lo accetta, vive brancolando nel buio, preda delle sue sensazioni e percezioni mentali e delle emozionali inferiori.
La Luce che lo caratterizza è la sua Torcia. “IO SONO LUCE!”
La Luce lo ha originato e partecipato.
Quella stessa Luce è una Guida sicura.
La Prima Guida per ogni passo quotidiano.
Come si fa a servirsi di una torcia, quando c’è buio?
Si accende la propria Essenza e la si “vive”, cioè la si usa.
L’Uomo è come una torcia che non percependosi tale, va cercando e chiedendo a destra e a manca, che qualcuno gl’illumini la strada e renda più chiaro il suo Sentiero.
Questa inconsapevolezza, gli sta generando insicurezza.
Si tratta di un pregresso esperienziale, che ora può ricomparire, perché è pari a una sensazione durata sovente per moltissime vite, e quindi faticosa da estirpare.
Come Corrente di vita, incarnata Uomo, ha nutrito e ripetuto per eoni le stesse situazioni, affidando a poco a poco all’esterno la Responsabilità del suo esistere, sentendosi in qualche modo incapace di autogestire ogni evento.
Ha delegato il suo Potere.
Qualcuno al di fuori di Lui, è stato investito delle sue potenzialità Divine e delle molteplici responsabilità, rinnegate.
Allora gli Investiti hanno ottenuto e assunto il compito d’Illuminarlo, di offrirgli il necessario per vivere, e di rispondere al suo posto, alle più svariate necessità terrene.
L’Essere Umano si è così creato una serie di “padri sostituivi”, che potessero colmare l’Importante Figura Divina, venutagli a mancare.
Questi “figure sostitutive”, all’apparenza caricate di pura energia negativa, hanno lavorato lo stesso per l’Antica Sorgente, perché asservendo l’Umanità, hanno creato solo le premesse per indurre l’Uomo a cercare a ritrovare e riallacciare l’antico legame con la Luce.
Sono divenute i suoi “insegnanti”.
Ancora oggi ogni situazione, all’apparenza negativa, fa solo parte del suo percorso scolastico di apprendistato e serve per far rinascere nell’Umanità un bisogno intenso di Essere Luce, radiosa, originaria, Luce che riscopre il suo Potere, la sua Ricchezza Interiore, e risvegliando l’antico legame con il suo Essere Superiore riesce di nuovo a fendere la notte, ristabilendo la sua e l’altrui Armonia.
Mentre abdicava ogni suo Potere, l’Uomo ha dunque delegato all’esterno ogni cosa, perdendo la sua “identità”.
Per la sua Salute ha appreso che era necessario chiedere alla scienza.
Per la sua Educazione alle strutture educanti.
Per la sua sopravvivenza al mercato globale e per la sua Salute Sottile a un dogma.
Recuperare il proprio Potere delegato ed esautorato lentamente gli divenne però quasi impossibile.
Fu il Mondo circostante, vale a dire gli altri Regni che al sorgere di questa nuova situazione, si fecero carico di aiutarlo, di supportare questa sua “presa di Coscienza”.
La Natura Amica.
Pensiamo al Mondo Animale.
Animali e vegetali sono stati posti accanto all’uomo decaduto per “Educarlo” e permettergli di non autodistruggersi
Pensiamo a un Animale, per esempio la Talpa.
Perché tra gli Animali abbiamo una creatura conosciuta come Talpa?
Che caratteristica possiede?
Dove vive?
Per quale motivo Superiore è stato concesso che venisse deformata la sua potente vista originaria?
Forse che debba indicare all’Uomo che esiste una forma di Vista che rende possibile muoversi, anche nel ventre della Terra, in autonomia?
C’è sempre una “corrispondenza” sottile, tra un Regno e l’Altro e come sempre è stato l’Uomo il più lento in questo genere di prese di coscienza.
E’ evidente che l’Uomo prova fastidio verso certi Animali e vegetali.
Come mai?
Perché gli fanno in qualche modo da “specchio”
L’Essere Umano è stato reso Cieco dalle sue scelte e guarda caso perseguita la Talpa, a cui da secoli dà la caccia. Egli viene disturbato a livello Sottile e Inconscio da questo Animale, nato per mostrargli la sua cecità e farlo riflettere attraverso la propria immagine. Lei è autonoma e potente anche sotto Terra, nel buio, perché sa ascoltare e mettere in gioco la sua “natura”, cosa che l’Uomo non fa. La Talpa usa gli Occhi Sottili. E l’Essere Umano?
Nel quotidiano, verso quali persone provi una sorta di antipatia?
In genere verso coloro che in qualche modo ti offrono un riflesso di alcuni tuoi aspetti personali, che non apprezzi o che non credi, non sai di possedere e che invece noti nell’altro, che per questo ti diventa inviso, non sapendo che attraverso di lui, ti stai solo osservando riflesso nei vetri di un negozio.
La talpa è un tipico Animale specchio.
Per questo l’Uomo quando scopre di averla come coinquilina, ne è infastidito e le dà la caccia.
La repulsione che prova per lei non è altro che un “fastidio” interiore, per quello che lei rappresenta.
Egli non vuole cogliere la capacità che la Talpa possiede di muoversi e di vivere serenamente con grande maestria nel buio e sotto terra, quindi in situazioni apparentemente limitanti, conducendo una vita proficua. La talpa “vede” anche nel buio ed è foriera di tanti messaggi, i quali invitano l’Uomo a compiere un passaggio che egli si rifiuta di attuare e per questo la elimina.
Crede inconsciamente che eliminarla, smorzi le sue sensazioni profonde, a cui non sa rispondere, ma così non è.
Ecco allora che l’Essere Umano vuole allontanare da sé la Talpa e cerca ogni sistema utile per sterminarla, convincendosi e giustificando questa sua presa di posizione, come un atto necessario verso un Animale che gli distrugge i raccolti e/o deturpa il manto erboso dei suoi giardini.
L’Uomo da una parte ha delegato i suoi Poteri all’esterno e al contempo si è creato una sorta di spazio super vigilato, che possiamo chiamare zona comfort, per evitare il più possibile qualunque respiro vitale, che lo potesse indurre a riconsiderare la sua esistenza e a cambiare.
Le stesse case e gli spazi verdi ancora adesso attestano questo bisogno umano di “controllo”. Osserva le abitazioni.
Le recinzioni sono in genere super ordinate, i prati sempre “pettinati all’inglese”, gli alberi disposti in maniera calcolata, secondo una logica non naturale, ma umana.
Ci sono ville bellissime, secondo l’esigenza terrena, tenute ordinatissime e sempre vuote, che si vivificano raramente e in genere solo in alcuni fine settimana. E’ una vita costruita, che ora sta crollando, mentre la Libertà sta chiedendo udienza. La Luce e la Vita avanzano.
La Natura ha un suo Proposito e mentre fino a questo momento si è in genere adeguata alla logica umana, perché è stata parte di questo Pianeta come “servizio” Divino all’Essere Umano, smarrito, ora si sta riprendendo la sua Libertà Radiosa in Dio.
Il suo compito più amorevole?
Aiutare l’Umanità nel silenzio e nell’anonimato, senza che L’Umanità ne fosse consapevole, se non rari e straordinari casi (San Francesco). Un Mondo Animale e Vegetale sempre Amorevole e pronto ad offrirsi come Specchio, nella speranza che l’Uomo vi cogliesse la sua immagine riflessa e se ne avvedesse.
Oggi contemplavo una delle infinite rotonde di cui è stata disseminata l’Italia.
Sull’esterno bordure a cascata di Rose, dai Colori pastello più caldi e colmi di dolcezza.
Il trionfo del Rosa, espresso in mille sfumature e tonalità.
Ho ringraziato quei Meravigliosi capolavori Divini e manifestato Gratitudine per il loro Silente supporto agli automobilisti, che sfrecciavano.
Cosa percepivo?
Fretta e insofferenza.
Chi e quanti viaggiatori avranno notato la Bellezza con cui la Natura ha abbracciato questo simbolo architettonico, fatto comparire ovunque?
Spero parecchi, ma il rimando sottile era diverso.
Rose Silenti e Servizievoli, soccorrevoli in modo misericordioso, invisibili alla maggior parte degli Esseri soccorsi. E’ tempo che ci si avveda di Tutto questo e che si manifesti Gratitudine.
Di cosa ha bisogno oggi un Uomo per evolvere?
Di manifestare Gratitudine.
Di prestare attenzione a ciò che lo circonda.
Di notare e godere della Bellezza Radiosa e spontanea.
Di Essere Luce…
Concentrarsi sulla Luce Interiore
Per questo, a ognuno di voi lettori, mi permetto di rammentare, di concentrarvi ogni giorno, più volte al giorno, per qualche minuto sul Mondo della Luce.
Fatelo, soprattutto prima di prendere qualsiasi decisione, soprattutto se si tratta di qualcosa d’importante.
Qualcuno tra voi potrebbe chiedersi:
Mi devo rivolgere a qualcuno?
E su chi posso focalizzarmi tra i Maestri del Mondo della Luce?
Rispondo a mia volta con altri quesiti.
A chi sei in qualche modo devoto a livello Spirituale?
A Madre Maria? A Gesù? A Buddha? A San Paolo?
A chi?
Chiudi gli occhi e avvolto nella Luce, parlagli, Invocalo.
La Luce può aprirsi solo ad altra Luce.
Mettiti in contatto con questo Essere di Luce, permettigli d’intervenire affinché schiacci quel bottone della tua torcia, che magari da solo non pigi mai o raramente, perché ti dimentichi ancora di Essere sempre e solo Luce.
Poi, una volta chiamato questo Maestro, che è il tuo “Padrino Superiore”, la tua Guida, ecco che un lampo di Luce si staglia nella tua Vita e nasce un Dialogo straordinario e Radioso, capace di mutare la tua esistenza.
Giunti a questo punto del Cammino è necessario essere in grado di vedere, non per forza fisicamente, ma vedere nel senso di “percepire” quando un Essere Superiore ti sta affiancando.
Ogni volta che qualcosa incupisce la giornata umana, basta richiedere questa Presenza, che subito in svariati modi il maestro di Luce giunge all’appuntamento appena creato, riportando subito quell’Energia di Equilibrio e l’Armonia Divini, necessari.
Chiedi e ti sarà dato!
Bussa e ti sarà aperto!
Domanda in che modo sarebbe bene agire e riceverai la risposta utile.
Quando chiedi, ricorda che la Risposta giungerà di certo, ma tu lascia la porta aperta senza pretendere “la tua risposta”, cioè quelle parole che attendi ti vengano confermate.
E’ l’Alto che sa di cosa e come hai bisogno di ricevere.
Se tu fossi autosufficiente, vale a dire reintegrato nella tua Coscienza Superiore, non avresti l’urgenza di chiedere. Se chiedi supporto è perché il Bisogno esiste, ed è bene venga nutrito. Sei in Cammino e dunque necessiti della Guida che ti aiuti a scalare e a superare i tratti più irti lungo il tuo Sentiero.
Le Guide servono a questo!
La Risposta, dopo aver formulato una domanda, ritienila come già dispensata.
Magari non ti raggiungerà seduta stante, ma nel giro di poco ti verrà recapitata.
Gl’impazienti di solito vengono fatti attendere, perché l’ansia e la pretesa sono forme di Energia disarmonica e distorta, fanno parte dei così detti vizi umani, e dunque le Maestranze fanno attendere gli uomini frettolosi, affinché divengano artefici di Pazienza, di Fiducia ed esperti in Amorevole Accoglienza.
Il Responso immediato, in modo “visibile”, c’è nel momento in cui cresci e dunque hai colto e superato questo aspetto, ma sappi che anche l’Attesa è già parte della Risposta di una Guida.
E’ una prima Risposta.
Quando poi sopraggiunge quella che tu consideri “la Risposta Attesa”, essa è preannunciata da uno stato di calma e di quiete, che sta appunto ad indicare che “Sei connesso” e ora SEI sotto l’ausilio di un Essere di Luce.
La Risposta Radiosa
La Risposta di chi Vive nella Luce può raggiungerti nei modi più svariati.
Può arrivare sotto forma di Pensiero, di Sentimento, di Sensazione intensa, di Simbolo o addirittura sotto forma di Frase, che viene recapitata attraverso una canzone, un dialogo, un pensiero captato d’improvviso o che ti raggiunge da un conoscente o sconosciuto, con cui stai dialogando.
Ma sappi e ricordati che arriva.
E’ quando la Risposta è chiara, che si può procedere ed agire, mentre se quello che ti raggiunge ti crea in qualche modo sgomento, se ti solleva altri dubbi e perplessità o ti crea un qualche stato di apprensione e insicurezza, significa che ci sono interferenze.
E’ possibile che qualcuno s’intrufoli nelle vostre frequenze?
Sì, quando un Uomo è in uno stato di apprensione e di disarmonia generale, perché sta vivendo un evento in merito al quale desidera avere un supporto immediato, che a livello emozionale entra in disarmonia e questo crea delle fenditure entro le quali si possono intrufolare le entità energetiche, che viaggiano sulle stesse frequenze disarmoniche.
Allora le Guide, dopo aver chiuso il canale utile per il contatto, ti fanno percepire come se intorno tu avessi una sorta di sbarramento, che t’impedisce non tanto di visualizzare una possibile soluzione, quanto di muoverti in serenità. Qualcosa ti fa percepire lo spazio circostante, come se ti trovassi dentro una prigione sottile, che i tuoi sistemi avvertono.
La Luce si muove e agisce solo nell’Armonia totale.
Ecco perché serve mantenersi nella propria pienezza Radiosa e nell’Armonia.
Se avverti questa sorta di sbarramento, significa che la risposta non viene dalle Guide Radiose e che qualcosa si frappone alla realizzazione del tuo progetto attuale. Ci sono energie disarmoniche che tentano di fermarti, oppure si tratta di correnti ostili, che vengono da entità che cercano di precedere la reale risposta delle Guide Superiori, giocando d’anticipo e sfruttando la tua apprensione.
Cosa si può fare?
Prendere tempo e Respirare.
Uscire dalla modalità terrena di fare tutto di fretta.
Le cose Importanti necessitano del Soffio Divino, non dell’uragano terreno.
Alcuni semplici passaggi, molto utili, potrebbero essere questi.
Richiama la Luce, così che intensifichi la tua Luminosità, la nutra.
Poi chiedi di essere avvolto e supportato, Purificato.
Successivamente, per scaricare le tensioni accumulate, fai altro.
Leggi.
Ascolta musica.
Cucina.
Gioca con i figli.
Cammina in Natura.
Compi un gesto d’Amore.
Bagna le piante sul balcone.
Lascia passare il giusto tempo e vai in scarico. Smetti di pensare e prevedere, presagire.
Riprendi a Respirare e vivere.
🌿Quando ti sentirai pronto, chiedi e poi dimenticati di aver chiesto.
Sovente in questo arco di tempo, che può apparire “morto” secondo la filosofia umana, l’apparente fatica va in soluzione, senza nessun intervento specifico da parte tua.
In Verità è il tuo agire in modo Radioso, che ha ottenuto il Meglio.
E’ la Risposta che le Guide ti offrono, perché tu hai collaborato in maniera Divina, e hai creato in maniera Magistrale le “premesse”, al loro modo Divino di Operare. Sei stato Ok!
Sovente si tratta di una Prova Iniziatica e il vero punteggio lo totalizzi non risolvendo “l’apparente fatica”, ma agendo da Maestro.
La fatica era solo il “pretesto” per vederti all’opera.😊
Se tu chiedi e poi lasci fare, tutto fila secondo i piani Divini del tuo Interlocutore Radioso, ma quando tu chiedi fidandoti poco di te stesso e di chi hai appena interpellato, emani energia di paura e d’incertezza e queste, lo ripeto ancora, sono le energie predilette dalle entità disturbanti.
Per loro sei come un pezzo di formaggio olezzante, e arrivano a frotte per contenderti.
Si chiede “in Pienezza Virtuosa”, senza dubbi di sorta e poi si riaggancia il Ricevitore, certi che la Richiamata ci sarà appena la linea sarà pronta.
Chiedi e lascia fare, dimenticati di aver chiesto.
La Domanda va inoltrata in modo Virtuoso agli Esseri di Luce, perché venga presa in carico.
Se un Uomo entra in gelateria e chiede un cono Gelato al gelataio, il quale ha scritto a chiare lettere sulla soglia della sua bottega “Gelateria Artigianale” non si pone assolutamente il dubbio circa la genuinità di ciò che gli verrà dato, va in fiducia. E mangia il cono.
La scritta è per lui indice di genuinità. Una garanzia.
Quando invece l’Uomo si rivolge al Cielo, non si comporta allo stesso modo, e sovente pone dei filtri e dei limiti.
“Ma, chissà se mi risponderà! Chissà se c’è qualcuno lassù… Chissà se mi troverà degno di…”
“Io chiedo, ma non so se qualcuno mi risponderà!”
Con queste premesse ci sarà sempre un’entità pronta a interferire, stanne certo.
Perché?
Come mai?
Perché del gelataio ci si fida e di Dio e dei suoi Messaggeri no?
Prova a dare una Risposta a questo mio quesito amletico.
Io questa volta procedo senza Rispondere, perché è tempo che le vostre Menti Superiori entrino in gioco.
Quello che posso ribadire è di non muoversi quando, per i più svariati motivi, la risposta lascia dubbi, crea perplessità.
Allora, rimanda la tua decisione a più tardi, sospendi la questione e non agire prima che la via da seguire non ti sia chiara e Tu non la percepisca in maniera Libera e Radiosa.
Le Anime ripetitive
A volte gli Esseri di Luce vi vedono riproporre le medesime richieste, che un’Anima dovrebbe aver già esperito a sufficienza.
Allora le Risposte vengono sospese, per lasciare il tempo utile alla decantazione ed evitare all’Essere Umano le solite Storie, con i finali consueti, che ha già scritto e trascritto almeno 2000 volte, lungo il suo Cammino.
Le Guide sono Spiriti di Saggezza, colmi di Amore, e desiderano inviare Risposte adeguate ai tempi e Accrescitive.
Al contrario, ci sono Anime che stanno ancora chiedendo il loro peggio e visto che l’Universo è immediato nella Risposta, se gli Esseri di Luce ritardano la consegna, è il caso di riflettere e riformulare la Domanda.
Ci si deve chiedere se questa mancata Risposta non sia forse un Gesto Amorevole, avvenuto nella speranza che ci sia un piccolo ripensamento, per evitare altre storie cariche di danni, che dovrebbero invece essere parte delle “lezioni già integrate”. .
Dunque, anziché insistere e volersi sentire dire di sì, in merito al realizzare a tutti i costi di un tuo ennesimo progetto personale, che forse fuori dalla propria logica, risulta disarmonico, se il pacco risposta non è addivenuto alla meta, serve domandare al Mondo Divino se per caso la mancata Risposta stia indicando che il Cielo ha altri Propositi e altre Intenzioni, altri Progetti in merito, di certo più convenienti, più fruttuosi, più adeguati, più arricchenti ed appaganti e meno complicati rispetto al Sogno personale. Poi, avanzata la nuova richiesta, lasciar fare e ascoltare bene.
Hai 2 Orecchie, non una, proprio per riuscire a cogliere al meglio le Risposte che ti verranno recapitate. Ascolta!
Luce e Doni
Sforzatevi di prendere Coscienza di tutte le Immense Ricchezze che Dio, in estremo silenzio ogni giorno Dispensa all’Uomo, a tutti gli uomini, nessuno escluso. La sua Luce è Infinita e Misericordiosa.
Quando entri in sinergia con la tua Luce Interiore, il Cuore si riempie d’Amore e Tu cambi frequenze e rientri su quelle Paterne.
Ti sposti su un’altra stazione radio.
Inizi ad osservare e a pensare alla Vita in maniera diversa e ti diviene spontaneo includere il prossimo e metterti in gioco per aiutare e illuminare gli altri, senza stravolgimenti, ma nella quotidianità.
Chi si sente Ricco, e la Luce offre questa Immensa percezione, come Essere Umano prova la spontanea spinta a condividere ciò che possiede.
Piccole cose, ma offerte con spontaneità e Amore, ogni giorno.
Il rametto di rosmarino.
Un Fiore, una fetta di torta o una tazzina di una bevanda.
Lo spuntino preparato per il pranzo al lavoro, doppio, pensando anche alla collega sempre immersa nei pannolini o con la suocera allettata.
Un gesto, un pensiero, magari per chi è sempre provato.
La Ricchezza non può essere custodita gelosamente, né seppellita e quindi non puoi tenere per te tutto ciò che possiedi, ma sei costretto “in maniera spontanea” a distribuirla.
Al contrario ci sono anche gli avari, gli apparenti irriducibili, le persone che di solito hanno sviluppato l’arte della lagnanza, perché mancano del Dono Infinito della Luce o meglio non lo sanno cogliere e percepire dentro di sé, dunque puntano sull’esterno, sulla materia.
Sono lampade che vivono, come se fossero spente.
Chi non è cosciente delle proprie ricchezze, passa il suo tempo solo a lamentarsi e ad enumerare tutto quello che gli manca, e che presume sempre che gli manchi e si sorregge su certe frasi come: “…quando…allora….”, oppure “…se… allora potrò…”.
Il Cuore ha un linguaggio pacifico, spontaneo, immediato e Meraviglioso e ti porta a divenire un Benefattore per chi incontri e ti vive accanto. Riempitevi di Luce, respiratela ed esalatela in favore dell’Essere Umano.
Caro Lettore, sentiti un Uomo Straordinariamente Ricco, ricco di quei Beni che nessuno può ghermire e che ogni volta che condividi, come Tu sai fare, generano un Sorriso Planetario e una Scia Radiosa simile ad una Cometa.
La Luce chiede di Essere respirata ed espirata come un Bene Infinito dai mille volti.
Buona Accensione a Tutti!
Che la Terra goda di ogni vostra Meravigliosa Fiamma e Lanterna.
🌿Uomo, Rischiara la notte, è Tempo, e Brilla quale Stella della Galassia e Ricchezza Universale, come solo tu puoi e sai Essere.
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Grazie carissima e dolcissima Ti 🌟💛🩵💚🙏