Mondi Paralleli

E’ avvenuto di recente che sono stata raggiunta dalla telefonata di una parente.
Le era successo un qualcosa che l’aveva scossa parecchio e sentiva il bisogno di parlarne con qualcuno e così ha pensato a me. Mentre percorreva in auto un tratto di rettilineo e parlava con il suo piccolo, seduto nel seggiolino, sul sedile posteriore, ha visto d’improvviso un Animale apparire pochi metri davanti alla vettura.

Stupita e sopraffatta dalla rapidità degli eventi, ha cercato di frenare per evitare d’investirlo, spostandosi anche sull’altra corsia.

Malgrado tutto ha udito chiaramente il tonfo e la botta sotto l’Auto.

Pensando di accostare per prestargli soccorso, ha visto che dietro era sopraggiunta, un’altra automobile, troppo vicina per permetterle di fermarsi nell’immediato o di vedere nello specchietto, di che Animale si trattasse.

Le era sembrato un gatto, ma ora ripensandoci aveva la grandezza di un cane. Era apparso dal nulla, veloce nei movimenti e incurante della sua auto, come se non l’avesse udita sopraggiungere e si era mosso seguendo i suoi spostamenti, tanto che era convinta di averlo urtato.

Ha così raggiunto la rotatoria, posta alcuni metri più avanti, ed ha invertito la direzione, tornando sui suoi passi, per soccorrerlo.

La prima sorpresa, o forse dovrei dire la successiva, è stata che nell’istante in cui ha svoltato alla rotatoria per tornare indietro, dell’auto bianca che aveva veduto nello specchietto, subito dopo l’evento, non c’era più traccia, eppure non esistono stradine ed uscite né su un lato, n’è sull’altro, lungo la carreggiata, che stava percorrendo.
Forse che si fossero fermati a prestare soccorso?

Appena ripreso il nuovo senso di marcia con lo sguardo aveva già iniziato a spaziare lungo l’asfalto, che le stava di fronte, e che le appariva completamente vuoto e questo aumentava il suo sgomento.

 Ha controllato e ricontrollato l’intero tratto, supportata anche da un attento automobilista sopraggiunto, ma nulla.

Nessun segno, di alcun genere, di un possibile impatto e di un ferimento.

Ora mi aveva cercata telefonicamente, perché più le ore passavano e più non si capacitava dell’accaduto, che definiva “sconcertante”.

Le esperienze sconcertanti

Esperienze simili a queste, dove ci si trova a vivere eventi che la mente ordinaria e il vivere quotidiano non contemplano creano stati difficili, non solo e tanto da esprimere, ma soprattutto da “comprendere” e creano una sorta di agitazione interiore, che può durare più giorni.

Portano a una “agitazione” dovuta ad una accelerazione percettiva, che già di loro, creano sconcerto in chi le esperisce.

Se qualcuno tra voi le ha già vissute, credo che ora comprenderà appieno sia questo racconto, che l’intera Pagina, che mi appresto a scrivere.

Siate pronti, perché si tratta di Eventi che diverranno sempre più “presenti”. Già ora vi potrà succedere di stare per esempio in una stanza e di sentire la presenza del vostro cane che beve, oppure sgranocchia le sue crocchette o fiuta qualcosa e di girarvi per osservarlo o di rivolgergli la parola e di rimanere stupefatti, perché del vostro Amico a 4 zampe non c’è traccia, eppure ne avevate avvertito in maniera molto “intensa” la sua presenza.

La stessa cosa può succedere con una persona.

Abbiamo a che vedere con quelli che vengono spesso definiti come “Mondi Paralleli” e di cui non credo di avere mai parlato, perché la mia Visione è piuttosto simile a quella dell’Insiemistica Matematica, cioè percepisco la Vita come un Grandissimo Insieme che contiene una miriade incalcolabile di Sottoinsiemi, che talvolta definisco come multiversi, ma mai come mondi Paralleli.

A scuola ci è stato detto che i Piani e le Rette Parallele non si congiungono mai, dunque non è possibile usare questa dizione, perché gli altri Piani ci appartengono e noi a nostra volta li apparteniamo, quindi esiste una intersezione o meglio un’appartenenza.

Una celebre esperienza sconcertante

Questa volta anziché presentare qualcosa di mio, lascio che a raccontarsi sia lo stesso Daniel Meurois, il quale da oltre 30 anni VIVE e racconta l’esperienza dei suoi Viaggi astrali.

Ed è proprio rovistando tra le sue presentazioni, che ho trovato un episodio che per certi versi richiama quello della parente e che non solo, vi leggo con piacere, perché lo ha intitolato proprio “Un’Esperienza Sconcertante”, utilizzando la medesima Parola che lei andava ripetendo.

Ascoltate cosa dice.

Cerchiamo di Comprendere al meglio queste situazioni che come vedete sono in grado di lasciare interdetti, anche i Viaggiatori dei Mondi, più esperti, quale Daniel Meurois è.

Sì la sensazione che sovente queste Esperienze lasciano è di aver appena preso parte a un qualcosa che scuote la mente, la quale ne resta sconvolta, abituata com’è ad etichettare ed incasellare tutto.

E’ Lei che resta davvero disarmata e “fuori asse”, almeno per qualche tempo, quando accadono questi episodi che si rischia di catalogare come “allucinazioni” o “Illusioni”, ma così non è.

Le donne due secoli fa, quando vennero sovente trattate anche con l’elettroshock e definite isteriche, sovente vivevano esperienze di questo tipo, esperienze che i medici stentavano non solo a credere, ma al contempo ad etichettare, e che dunque riunivano in un unico grande contenitore, definendole come stati di allucinazione, dovute a dei disagi e a forme di isterismo.

La Coscienza umana

Le fonti ufficiali hanno spinto in tal senso e così siamo stati educati a credere che la Coscienza di certi esseri umani, definiti più sensibili o fantasiosi, li porti a scivolare facilmente nell’Illusione.

E’ così che certi racconti o tentativi di “condivisione”, vedi per esempio quelli che sovente i piccoli, almeno fino ad una certa età, cercano di partecipare alla famiglia, vengono per un verso etichettati come Frutti di menti troppo fantasiose e dall’altro lato ricusati, perché oggetto di fastidio per il gruppo parentale.

Gli adulti paiono non apprezzare certi discorsi e quindi un figlio sceglie di non parlarne più e di bloccare questi contatti, riuscendoci.

In Verità possono anche esserci esperienze frutto di disagi interiori, ma la stragrande maggioranza dei casi è parte di veri e propri “contatti” tra quelli che considero come Insiemi del Gradissimo Insieme, cioè i Sottoinsiemi tra gli Universi.

La cosa certa è che qualunque vissuto l’uomo non riesca a mettere subito nel suo contenitore, con una bella Etichetta sopra, perché SFUGGE alla Comprensione ordinaria e alle sue Leggi, disturba e va dunque screditato e fatto ricusare.

Una volta si chiedeva di abiurare in modo molto “esplicito”, oggi lo si fa usando altri stratagemmi.

Di fondo si preferirebbe una realtà statica, con paletti ben delimitati e delimitanti, che non creino “casi” aperti e sconcertanti. Sorrido.

Ma torniamo per un istante al discorso dei Mondi che vengono indicati come Paralleli.

Le zone Filtro

Meurois, in qualità di Viaggiatore, sostiene che bisognerebbe pensare che esistano “zone” che lui definisce FILTRO, cioè luoghi d’interscambio o vie di comunicazione fra una “linea parallela e l’altra, se davvero sono tali.

Sarebbe una sorta di “Porta Girevole o forse di Bussola di tipo Spazio temporale”, a suo dire, che potrebbe essere visto come un piccolo “Buco Nero”, che assorbe tutto ciò che gli passa accanto, per poi “risputarlo” attraverso quelli che gli astrofisici chiamano i “Buchi Bianchi”.

Gli uni hanno solo la funzione di aspirare, di catturare e gli altri di espellere.
In questo modo si passerebbe da un Modo Parallelo all’altro.

La mia visione non mi permette di parlare di Mondi paralleli, ma semmai di Insiemi e Sottoinsiemi o di un’immensa Matrioska, i cui Corpi si compenetrano gli uni con gl’altri.

La cosa certa è che questi sono PASSAGGI Spontanei simili ai cambi di frequenza che a volte esperisci quando in autostrada il Navigatore d’improvviso cambia frequenza e si mette a parlare in Francese o in Inglese, divertentissimo, oppure all’uscita da una galleria quando, dopo aver perso lungo il transito una stazione radio, ecco che ne appare un’altra.

E’ possibile che questo “passaggio” avvenga anche nel vivere quotidiano, in svariate forme e momenti, facendo sovrapporre e interagire due Realtà.

A volte ti consentono di passare per un certo lasso di “tempo” in altri Spazi” e poi di rientrare.

Le Proiezioni di Coscienza

Chi è abituato a visitare per esempio i Templi Eterici, dunque a esperire stati contemplativi, può Proiettarsi in altri Sottoinsiemi e parteciparli in modo voluto e scelto o determinato da una serie di stati originati a livello Superiore, chiamandoli appunto Proiezioni di Coscienza.

La Preghiera

Se siete tra coloro che vivono il Rapimento estatico della Preghiera non vi sarà difficile cogliere quanto vado scrivendo, perché vi capiterà di Pregare e di accorgervi che 5 o 6 Preghiere/Decreti, che avrebbero potuto richiedere pochi minuti ciascuno, in Verità vi abbiano richiesto circa 2 ore.

Dove siete stati? Cosa è successo?

Avete esperito l’estasi Contemplativa, una forma di estasi mistica che apre le Porte, le Frontiere tra diversi Livelli o Piani, che in Verità non esistono, e che fanno attivare i Buchi di cui si parlava prima.

Quando entro in Comunione con la Vita, ecco che partecipo al Battito Cosmico e divento UNO con il Pulsare della Vita medesima.

L’esperienza dei calzini che vi ho raccontato in un Audio è anche questo.

Un interrogativo

So che qualcuno si chiederà se questo comporti anche una traslazione fisica, oppure no.

E’ un po’ difficile da stabilire.

Posso dire che mi è capitato in prima persona un episodio buffissimo.

 Ero a scuola e avevo 3 ore di lezione consecutive, nella medesima classe.

Ad un certo punto si sono presentati Bidella e Preside, perché secondo loro ero passata davanti al bar del Paese, dove stavano prendendo il caffè, sopra una bicicletta, suonando il campanello, tutta felice, chiamandoli e salutandoli.

Fu un momento esilarante per come apparvero entrambi sull’uscio, per il sopraluogo, per le loro espressioni, per l’episodio detto addirittura davanti all’intera classe, e che generò molto divertimento tra i ragazzi.

Rientra tra gli episodi sconcertanti, narrati in precedenza.

Le ipotesi in merito a queste esperienze

Qui mi rifaccio alle ipotesi diciamo “ufficiali”, del Mondo Spirituale

Ci sono 2 possibilità e l’una non dovrebbe escludere l’altra, almeno se mi rifaccio all’esperito personale.

E’ possibile un Risucchio totale, dunque una smaterializzazione qui e una Presenza altrove oppure una permanenza fisica nel mondo ordinario, in un certo ambiente, vedi la scuola e la classe, e una duplicazione altrove.

Tutto questo avviene per EFFETTO di un meccanismo Energetico, spontaneo e naturale, che ci permette di stare in più posti simultaneamente.

La duplicazione

Questo fenomeno non dovrebbe sconvolgere perché la riproduzione dei file e delle cartelle nel sistema informatico, dimostra che ciò è possibile.

Io posso “Condividere” una mia cartella o un File con qualcuno, ma anche solo un’immagine e un testo e non per questo lo perdo, perché condivido la copia di quanto ho originato.

Quello che possiamo esperire, si basa sullo stesso principio, che è stato applicato in ambito informatico, ma che è partito dalle Potenzialità Insite nella nostra Natura Superiore, cioè Divina.

Quello che dovrebbe attirare la nostra attenzione dunque, non è tanto la duplicazione del visivo, quanto l’aspetto dell’Anima o se vogliamo della Coscienza.

Dove si trova in Verità l’Anima, mentre avvengono questi fenomeni?

Parrebbe che lei resti nel Corpo Fisico, diciamo di “partenza”, e che non ricordi quello avvenuto altrove, che probabilmente viene gestito dall’IO Superiore, perché l’Anima non puoi clonarla, è UNICA.

La Bilocazione un fenomeno conosciuto

Del resto il caso, credo, più clamoroso di Bilocazione, risale a Padre Pio ed è un fenomeno NOTO tra i Grandi Esseri, venuti per lasciare un’impronta profonda e decisa su questo suolo.

Padre Pio fu il caso più risaputo, ma nella Vita dei Santi ed anche tra i Mistici Orientali si parla sovente di bilocazioni, che avverrebbe soprattutto al capezzale di malati o in certi luoghi.

Sono episodi che accadono per APRIRE le menti umane, per portare sconcerto e spalancare le Porte, le frontiere.

Essi servono per allargare gli orizzonti, per far perdere i punti di riferimento Umani, per guidarci sempre più verso lo Spirito e mostrarci la Magnificenza che SIAMO.

Manifestare la propria Essenza, non significa semplicemente Essere, ma anche ESPRIMERSI, dunque replicare il Potere Creante e Creativo della Sorgente medesima, che siamo, e al contempo ALBERGA in noi, in quanto Vita.

✨Quando si crea, la Coscienza si espande ed evolve.

Di certo la Magia è CONSENTIRE alla propria Natura di esprimersi SENZA metterci troppa attesa e desiderio, perché ancora una volta finiremmo con il porre dei limiti e “costringere” l’Infinitezza della Nostra Natura.

Immaginati come Spirit, il Magnifico Cavallo della Storia Animata.

La tua Eccellenza TROVA SPAZIO ed Espressione quando la lasci Libera, senza briglie, proprio come Spirit, e Lei, in Sincronicità Perfetta con l’Universo, si esprime e si RENDE manifesta.

In quanto tempo l’Uomo comprenderà tutto questo?

Chi lo sa!

Serve Immergersi al proprio Interno, lavorare tanto su di Sé, senza quelle pretese New Age di controllo e di gestione, le quali appartengono alla Coscienza astrale.

Molto è stato fatto comunque, grazie a quel movimento. Per esempio si è resa possibile l’apertura dialogica con il Mondo Spirituale, ma al contempo sono state sparse e seminate idee che sono servite al gioco, perché nate in un ambiente ancora non illuminato.

L’Energia è il Divino e usarla male genera Karma.

L’ignoranza e il conferire ad altri il potere di agire sui propri Corpi Sottili ha originato sovente situazioni poi difficili da gestire, pensiamo alla Kundalini.

Tutto è stato di certo fatto in buona fede, mentre è il direttore del gioco jumanjico che, essendo al corrente delle distorsioni che ne sarebbero nate, lo permise con altro intento e fin personale.

Di certo Tutto ha un senso e Riconduce come sempre al Divino e anche questa esperienza è stata UTILE per far conoscere e oggi, a chi ha compiuto certi step, COMPRENDERE.

Preghiera e Meditazione

Sono strumenti Divini e dunque Magici per appropinquarsi sempre di più allo Spirito attraverso un mondo Esperienziale, che diverrà ogni giorno più simpatico, più fruttuoso e più aperto.

Questo ti permetterà di Essere e dunque di Espanderti e di percorrere appieno la tua Via, compiendo il tuo Viaggio, qualcosa di UNICO e Straordinario, proprio come te…

Buona Giornata, con Amore, da TI degli Arcangeli

La Lettura è stata tratta dal Libro di Daniel Meurois:

“Molte sono le dimore. Alla scoperta di universi paralleli”

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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