Visto che come la Terra, anche la nostra Terra Interiore ha i suoi giorni soleggiati e le sue mattinate burrascose, oggi percorreremo insieme un altro pezzetto di Cammino, per aggiungere sempre più momenti radiosi al vivere quotidiano. La premessa è che, a poco a poco, per chi non lo avesse ancora fatto, urge abbandonare l’atmosfera ordinaria, che ha caratterizzato tutte le giornate e gli anni antecedenti. Questo comporta la decisione e poi la scelta di volersi mettere in Gioco in un altro modo, per Risvegliarsi sempre di più.
🌿Perché serve prendere un’altra Via e dunque modificare il modo di procedere?
Per manifestare sempre di più il proprio Divino, che ci caratterizza, vale a dire quell’Aspetto, pluriarticolato che gli Antichi facevano spesso coincidere con l’Immagine del Sole, la Somma Perfezione, a cui tutti n qualche modo, ambiamo.
Comprendere, non capire
Questo è più che mai il tempo in cui a ciascuno serve Comprendere che non gli basta scegliere a Parole di voler diventare una persona Migliore, ma urge Esserlo. Basta guardarsi attorno per notare come la Vita lo stia chiedendo ogni istante, sempre di più, e per “capire” che, se siamo alla ricerca di un esempio Superiore, il Sole rappresenta proprio questo esempio, mentre nella sua Sublime Radiosità, dispensa la sua Pace con Generosità.
L’Uomo come un Velivolo
L’Essere Umano è come un velivolo desideroso di alzarsi in volo.
Egli contempla la Maestosità con cui il Sole si Esprime e ne resta affascinato e mentre questo avviene, si misura con il suo bisogno e desiderio, profondi, di Elevarsi.
Allora gli è facile notare che non gli serve e non gli basta più Capire certe cose, ma che le deve “partecipare”, vale a dire che le deve COMPRENDERE, per riuscire finalmente a staccarsi a sua volta dalla pista, a portarsi in quota, come ogni Aereo che si rispetti, e a conservarla.
Il Camminatore
Ogni Camminatore, Scegliendo di Evolvere, ha scelto di Decollare, di trasformarsi in un velivolo capace di portarsi in Alto, di guardare il Mondo stando Oltre le nuvole e poi, come il Sole, di atterrare quaggiù per Condividere la sua Natura. Tu sei uno degli Aerei pronti per questo decollo.
Ti sei messo in Cammino per raggiungere l’Aeroporto prescelto, e a mano a mano ti avvicinavi alla tua destinazione, hai iniziato ad intravvederla. Hai provato il batticuore quando d’improvviso hai visto comparire la Pista, utile e indispensabile per vivere questa Magica Esperienza.
La preparazione al Volo
Lì, mentre fiancheggiavi l’aeroporto, già questa visione, ti ha offerto Sensazioni altalenanti, facendoti passare dall’euforia, al “misurarla” ora come troppo breve, ora come troppo lunga, se rapportata alle tue percezioni potenziali.
Poi, una volta giunto, ecco le prime lezioni di “Volo” e lì l’estasi si è alternata alla fobia dello staccare i piedi dal suolo.
Dopo innumerevoli Lezioni, ecco che giunge il momento di scendere “in campo”, per misurarsi con la Pista.
Il Primo Volo
Dopo un Camminare che ti è parso infinito, e durante il quale gli Stati di Ebrezza si sono alternati a picchi di paura, ecco giunto il grande momento.
Rulli sulla Pista e con gioia riesci a staccarti dal suolo e punti verso gli Spazi aperti.
Ancora una volta vivi momenti altalenanti di Grazia, in cui già ti senti Padrone dei Cieli, e momenti di sospeso, quando lo sguardo scivola sulla strumentazione, che d’improvviso ti pare di non controllare.
Poi, quando credi di aver ritrovato la tua serenità nel volo, ecco che noti la lancetta del carburante.
Gli occhi non si staccano più da lei.
Ben presto essa comincia ad oscillare paurosamente tanto da farti temere che il Carburante presente, non sia sufficiente per la Meta che hai prescelto.
I timori incalzanti diventano allora simili ad una sorta di calamita, che pare attrarti verso il suolo e Tu inizi a scendere, abbandonando la tua Quota.
Conseguenze
L’esperito, durante il primo ed i successivi decolli, crea sovente quello che il collettivo è solito indicare come “l’amaro in bocca”, in quanto le tempistiche ed i traguardi conseguiti, non paiono tener mai dietro, a quelli attesi ed immaginati.
Ben presto provi la sensazione di non fare i progressi sperati e desiderati e dunque ti prende un senso d’impotenza, di scoraggiamento e sovente di fallimento.
Allora le bufere interiori impazzano e il senso di poter fallire pare sovente avere la meglio, ma così non è.
L’Aereo NON SA ancora appieno, che la sua Natura è Sublime e che le ALI gli appartengono per Nascita, tanto che niente e nessuno gli possono impedire di Volare. Solo lui medesimo lo può fare, ma temporaneamente.
🌿Ma come si esce da questo stato di frustrazione e come si raggiunge il tanto agognato Brevetto di Volo?
Prima di tutto avrai Compreso che questa Esperienza ESULA da tutto l’Esperito antecedente.
Volare è qualcosa di ben diverso, che muoversi e camminare sulla Terra ferma.
Questo comporta il Concedersi di “allargare” i propri Orizzonti e non pretendere di usare il metro di misura, ordinario, per un’Esperienza che risulta, e lo hai Compreso benissimo, Straordinaria.
Qui la Pista di Volo, non ha nulla a che vedere con tutte le altre Piste su cui hai fatto le tue esperienze precedenti.
Un dilemma “aperto”
So che hai compreso appieno le mie Parole, ma nonostante questo, lo sgomento, se ti apparteneva, non ti ha ancora abbandonato.
Tranquillo, continua a leggere e vedrai che sparirà tra brevissimo!
Sappi che tutta questa miriade di Sensazioni non sei l’unico a esperirle.
Esse però non dipendono dall’esterno, vale a dire dalla propria cultura, dall’ambiente in cui si vive, dal credere o non credere in un Dogma, dalla Torre di Controllo o da altro, hanno invece a che vedere con se stessi.
✨E questa è la PRIMA memorabile scoperta che Tutti i Velivoli, prima o poi Comprendono.
Tutti esperiscono la problematicità del Decollo e del mantenersi in Quota e prima o poi scoprono che questo, contrariamente al supposto, non dipende dal fuori, cioè non è dovuto alla Pista, alle sue caratteristiche, oppure al personale, agli addetti al Servizio e nemmeno alla Torre di Controllo, ma solo e soltanto a sé medesimi.
E questo, purtroppo, una volta Compreso, è motivo di ALTRO scoramento e di colpevolizzazioni insensate, ma ordinarie nel viver umano.
✨Poi, quando l’idea di lasciar perdere si è più volte presentata, ecco che si accende una lampadina Interiore e in un giorno e in momento che ben presto considererai idilliaci, Comprendi che DENTRO DI TE c’è qualcosa che va partecipato, qualcosa che pare sfuggire in continuazione, è che rappresenta il QUID indispensabile per Essere a pieno titolo un Aereo.
Allora s’intensificano i tuoi momenti di Preghiera, i Corsi, le Meditazioni, lo Yoga, nella speranza di comprendere questo “Aspetto” che s’intuisce, ma non si riesce ancora ad inquadrare, a definire in maniera adatta.
✨A un certo punto, come sempre accade in questa Storia Infinita, ecco che sopraggiunge una Parola che pare offrirti la tanto attesa “identità” indefinita. Ti dice il Nome del “qualcosa” che vai cercando.
La parola è Sé, Sé Superiore. Poi comparirà anche Spirito e le cose parranno confondersi di nuovo.
✨E’ partendo comunque da questa rivelazione che finalmente sei indirizzato a Comprendere a breve che, per Essere appieno un AEREO, ti Serve il tuo Sé Superiore, l’IO SONO, il Super Pilota.
Chi è questo Sé?
Anche qui, una volta dato un Nome al “ricercato”, non basta per Crescere e per Comprendere.
Dopo esserti a lungo documentato, Tu puoi ora definirlo come lo Spirito, ma questo non ti basta e non ti serve per prendere Quota e mantenerla.
Si tratta solo di una serie di “definizioni” e sovente definizioni pure “imprecise”, perché la Cultura occidentale ha sdoganato contemporaneamente 2 Parole, Anima e Spirito, e se ne serve sovente come se fossero sinonimi, intercambiabili, ma così non è.
Anche questo t’ingenera talvolta sgomento e/o confusione e non supporta, Né fortifica la tua Natura di Velivolo.
✨Tra mille passaggi giungi a scoprire le 2 identità e Comprendi che ciò che ti necessita è lo Spirito, ma c’è ancora altro da Comprendere, prima di portarlo ad esprimersi.
Esiste infatti la convinzione, o per meglio dire l’IDEA, radicata nella tradizione locale e trasmessati sovente in ambito familiare e/o religioso che questo Spirito, questo Sé a cui ora ambisci, perché ne hai in qualche modo “intuito” la Grandezza, viva LASSU’, da qualche parte, in un luogo non ben definito nei Cieli, magari proprio dove tu vorresti Volare.
✨E’ così che Comprendi, un altro ASPETTO vitale, e cioè che TU hai bisogno di raggiungere LUI, per solcare i Cieli, ma Lui parrebbe vivere Lassù, dove tu desideri giungere, ma non riesci a spingerti. Come fare?
L’Educazione popolare che è stata quasi “respirata” dalle cellule di ogni nato in questo Pianeta, è spesso stata convalidata e nutrita dalle Opere Sacre, sovente presenti nei Luoghi di Culto.
In quei dipinti, di solito, il Pittore ha creato un’Ambientazione, dove Dio, i Santi e Maria, ricordata come la Madonna, stanno OLTRE le Nuvole, lassù nei Cieli.
Infatti, i Mistici e i Santi raffigurati ancora incarnati, hanno quindi sempre Tutti il Volto e/o gli occhi rivolti verso l’Alto e questo ha nutrito anche in te, la convinzione che la “parte Divina” di ciascuno si trovi LONTANA dalla Terra e dalla materia, in quello che sovente viene chiamato e additato come Cielo, Cieli, Lassù o Paradiso.
Questa visione, che portava l’uomo a considerare tutto ciò che era Divino, come estraneo alla materia e collocato in “SPAZI” fisici, posti in Alto, era in perfetta sintonia con lo sguardo “duale”, che contemplava anche il lato Spirituale e Divino, e SERVIVA per mantenere lo Spirito distante dal Vivere dell’essere Umano.
Il Dualismo da Superare
Esiste dunque di fondo qui in occidente, nella Cultura generale e nello specifico soprattutto nella cultura dogmatica, la convinzione, per cui esisterebbero due collocazioni ben distinte, e distanti tra loro, che indicherebbero l’esistenza di un Mondo Sacro e di un altro Profano.
L’una posta in Alto e l’Altra in Basso.
Anche per me, sovente, scrivervi in merito a queste Verità comporta il servirmi di Parole che non mi corrispondono, ma che risultano utili per farvi Comprendere.
Esse fanno parte del vocabolario di ciascuno e quindi si rivelano a volte, malgrado tutto, come utili per trasmettere certe Verità.
Di certo andranno a poco a poco perdendosi, ma nel frattempo sappiate che anche quando le trovate nei miei scritti, dovete “comprenderne” il Vero senso e questo lo potete fare partendo dal contenuto e dall’intero contesto, del periodo.
Nelle mie Pagine ho già scelto da tempo di evitare certe Parole e di servirmi di altre, soprattutto di esemplificare sovente e di usare parecchie metafore.
Lo Spirito
Lo Spirito, mettiamoci il cuore in pace, come direbbe qualcuno, è normale che sia il “grande sconosciuto” per l’Uomo, in quanto fa parte degli Aspetti che egli deve riscoprire.
Descriverlo e presentarlo comporta allora il “cercare” di Conoscerlo, per poi Comprenderlo APPIENO, cioè parteciparlo.
Questa sorta di Conoscenza, come ti ho mostrato parlandoti dell’Aereo,
è ben distante e distinta dal sapere ordinario.
Il Sapere è dato dai frutti delle indagini svolte dalle Personalità, che attraverso i loro Ruoli elaborano una moltitudine di concetti e tutto un ridondante dizionario per sostenerlo.
Il sistema di ricerca a cui fa capo il Sapere è ed è stato parte della vita umana, perché spiega e tende a dare sicurezza un po’ in tutti gli ambiti, ma NON IN QUELLI per cui l’Anima ha scelto d’Incarnarsi.
Infatti, come avrete visto, SAPERE non basta e soprattutto non supporta certe situazioni importanti ed impegnative, come per esempio la Morte.
La Conoscenza è invece qualcosa che compare nella vostra Vita e si associa alla Saggezza permettendovi, a poco a poco, giorno dopo giorno, forse ora dopo ora, in un “continuo Presente”, di Svelarvi a VOI STESSI, Comprendere CHI SIETE.
✨La Conoscenza richiede l’Esperienza DIRETTA e infatti la quotidianità comporta un susseguirsi di esperienze, incluso il Volo, ma è proprio e grazie a tutto questo, che un bel giorno scopri l’esistenza dello Spirito e lo insegui, fino a Comprenderlo.
La Progettualità
Tutto quanto allora si esperisce SERVE, sebbene a volte agendo in Libero Arbitrio, ci si discosti per un po’ dal Proposito originario, ma come tutti i Sentieri Divini, ecco che si ritorna sempre sul Cammino Principale, quello appunto che conduce allo Spirito.
Ritrovarlo è allora un ATTO Sacro e Potentissimo che RIENTRA e al contempo RAPPRESENTA il Progetto di ciascuno.
Più persegui il tuo Proposito, più ti addentri e percorri il Sentiero che ti conduce al tuo Spirito e alla fine ti Ri-dentifichi, ti fondi, ti RITROVI con Lui e quindi CONSENTI alla tua VERA Natura e alla tua Essenza Divina, che alberga in Tutta la Vita, è la Vita, di appartenerti appieno.
La Verità
Ciascuno in Verità nei Piani Sottili già si POSSIEDE e si percepisce in modo Sublime, perché non viene toccato dai Ruoli e dalla personalità, dall’io-me, quelli terreni.
Anche qui, nella vita terrena, ad un certo punto, l’uomo, ampliando la sua Coscienza e addentrandosi in quella Spirituale, abbandona l’identità, quell’io pronunciato dalla personalità e inizia a servirsi dell’IO, proprio di chi “avanza” in maniera consapevole lungo la Via della Maestria, e così si ritrova e inizia a poco a poco a “presagire e pregustare” il Noi che presto gli apparterrà.
In questo modo si giunge ad Esprimere quel Sé che già ci appartiene, ma che veniva rinnegato.
✨E’ quando Tu lo Comprendi, che ti Trasmuti in un IO SONO, cioè in un Velivolo che finalmente si può esprimere e rullare, decollare e mantenersi in Quota con qualunque tempo interiore, ed esteriore, e malgrado l’efficienza o meno delle Torri di controllo e il tipo di Pista da cui sei partito o su cui atterrerai.
Anche questa odierna è stata una Pagina Magica, una Pagina che mi ha permesso di farti conoscere e comprendere il Grandissimo Aviatore che alberga in Te e il Magnifico VELIVOLO CHE RAPPRESENTI
✨Buon Volo a Tutti!
Con Gioia, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



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