L’Amore è anche Amare Madre Terra

“La Terra non appartiene all’uomo,
è l’uomo che appartiene alla Terra.”

                                          (Proverbio dei Nativi americani)

Sto percorrendo un breve tratto di strada tra la mia attuale abitazione ed il posto in cui lavoro; lo sguardo spazia sulla campagna circostante ed accarezza le montagne, non troppo vicine, … né troppo lontane…
Mi piace osservare questi doni cosi verdi ed accoglienti e respirare la loro energia, soprattutto ora che la mattina presto, l’aria è, nonostante tutto, ancora abbastanza fresca e frizzante  e ti restituisce quella pace , di cui lei sola sembra essere sempre ricolma…
Improvvisamente noto un grosso trattore intento a spargere veleni vari nella terra: grosso, super tecnologico, con tanto di cabina climatizzata e probabilmente musica a palla, un po’ come me, SOLO che il mezzo agricolo sta letteralmente distruggendo ciò che Dio ci ha donato.
Procede meticolosamente avanti e indietro, lungo la sterminata distesa color ocra, con dietro quei mitici marchingegni per spargere diserbante …
Sul lato del campo, un grosso carro con enormi sacchi di “polvere fatata” creata dall’uomo per sterminare anche il più minuscolo filo d’erba non richiesto, fanno bella mostra di sé …
La mia litania di Grazie si smorza, di fronte a tanto scempio!!!
Mio Dio,  che cosa stiamo facendo???!!!
Ma la Terra ha veramente bisogno di queste schifezze per stare bene e produrre?
Pensando ai suoi trascorsi e alle nostre origini, direi proprio di no!!!
Avete osservato la forza che la Natura sta manifestando in queste ultime settimane??
Papaveri rossi rossi e grandi, con boccioli giganti, hanno contornato per giorni i cigli delle strade e reso vere opere  d’arte i nostri prati e ogni angolo remoto di terra e bordi strada …
La forza dell’Energia che giunge dall’altosi è triplicata e la risposta della Terra e dei frutti e fiori non è mancata …
Un piccolo seme cade e lei, accogliendolo, lo risveglia e lo rende unico …
Perché dobbiamo chiederle gli straordinari degli straordinari?
La visualizzo come una paziente che offre il braccio ad un medico che le inietta, contemporaneamente 5 siringhe maxi di veleno … si perché di questo si tratta … niente altro che veleno …
Come ci sentiremmo noi al suo posto?
Con lei avveleniamo la vita di tante altre specie ed esemplari, genere umano incluso…
Ormai questo non accade più solo per consumo ed ingestione, ma tocca anche gli stessi contadini e lavoranti, che accusato alcuni tipi di problemi respiratori, irritazione alla gola, agli occhi e alla pelle …
Non più tardi di alcuni giorni fa, si è proprio parlato di questo, ma gli organi di stampa hanno subito minimizzato il tutto, affermando che le loro condizioni non destano apprensione.
Già, siamo molto accomodanti verso quello che ci accade intorno, come se riguardasse sempre altri spazi ed altri mondi e non il nostro …
Eppure, i braccianti, tutti dell’est Europa si trovavano in un campo di radicchio, quando hanno cominciato ad accusare malori.
In un terreno vicino, coltivato a grano, erano in corso alcuni lavori di routine: un trattore che stava spargendo diserbante e dopo poco tempo quegli operai, sicuramente per inalazione, sono entrati in contatto con alcuni prodotti nocivi ed hanno iniziato a stare male, tanto da dover essere trasportati d’urgenza in ospedale …
Riusciamo a immaginarci il danno che perpetriamo sulle varie forme di vita e la poca attenzione con cui lo facciamo?
Con il sole, con il vento, con la pioggia, … spargiamo a piene mani “schimicate” di tutti i tipi e  così distruggiamo ciò che di più bello e prezioso ci è stato affidato per viverci, per sostentarci, per ripararci, per trarne divertimento e nutrimento energetico …
Non ci capita mai di pensare alle formiche, alle coccinelle, alle api ??? …
Se un po’ di quella porcheria, trasportata dal vento, crea problemi ad una persona alta, robusta, con un peso specifico ben definito…beh, cosa può accadere ad un minuscolo insetto, ad un pesce, … un’alga, … una madrepora …?
Siamo dei “guerrafondai”, educati allo sterminio di massa di qualsiasi cosa respiri, si muova e lo facciamo in tutte le più disparate modalità … disseminando morte, attraverso i vari veleni, e modificando, annientando, trasformando o estirpando …
Cresciamo i nostri figli inculcando loro l’idea che tutto sia sporco, lercio, sudicio da far paura,  così li avviamo alla crociata contro i nemici invisibili sin dalla più tenera età, quando, convinti di lavorare per il loro benessere futuro, intacchiamo il loro sistema immunitario somministrando loro quintali di farmaci ed antibiotici.
Alla nascita li nutriamo con latte in polvere, come fossero cuccioli d’allevamento, poi li svezziamo con pappe “ asettiche, insapori, polverizzate … e chili di omogenizzati; non li avviciniamo ad un cane o ad un gatto per paura di chissà quale contagio, vietiamo loro la gioia di sperimentare una bella corsa a piedi nudi, magari sull’erba … o di ficcarsi un dito in bocca mentre giocano …
Abbiamo la casa ricolma di sterilizzatori, spray, germicidi, salviettine, saponi, …
Niente frutta viva, ma solo vasettini apparentemente tutti uguali, con dentro purea di frutta, di tutti i tipi …
Abbiamo bambini di 4/5 anni che non hanno mai addentato una pesca …, mangiato una fragola appena colta nell’orto, una ciliegia trovata tra le foglie dell’albero del vicino …
Quando siamo poi stanchi di nutrirli di cibi predigeriti, li buttiamo a capofitto negli alimenti industriali, quindi in vere e proprie piscine di zucchero, brioches, cibi dei fast food, surgelati …
Li avvolgiamo, come fossero calde coperte, sotto quintali di zucchero e cibi spazzatura …
Impariamo ad osservare le etichette dei cibi che acquistiamo: tre quarti dei nostri alimenti e bevande contengono in grosse percentuali zucchero bianco, non solo: spesso è tra i primissimi, se non il primo nell’elenco degli ingredienti.
Eppure, senza avere l’orto nel salotto, potremmo prestare maggiore attenzione a ciò che acquistiamo e a come viene prodotto …
Dovremmo scegliere con maggiore cura il nostro cibo, preoccupandoci di come viene prodotto, lavorato, conservato e immesso nella catena di distribuzione ed anche di cosa venga chiesto ogni giorno alla Terra per poterci sfamare …
Non possiamo mantenere questi ritmi e queste modalità …
E’ doveroso prendere atto di come stiamo minando la salute di tutto il genere umano e dell’Ambiente che ci nutre e circonda …
E’ giusto che sappiamo ringraziare il creatore e Lei, Madre Terra, per le infinite ricchezze che ad ogni stagione sa e può donarci con Amore immenso e che tutti i popoli del Pianeta abbiano di che vivere…
L’alternativa al suicidio di massa, a cui stiamo tentando di votarci, esiste e gli Arcangeli lo sostengono e ce lo suggeriscono da tantissimo tempo, per un pieno ritorno al Benessere, soprattutto ora …
Se pensiamo che in risposta alle nostre rivoluzioni agro alimentari, legate  a loro volta alle nuove scoperte ed invenzioni chimiche e tecnologiche qualcuno già nella seconda metà del 1800 aveva proposto l’alternativa, parlando di agricoltura biodinamica, beh, siamo stati sicuramente lenti … nel nostro processo di trasformazione ed evoluzione … e soprattutto egoisti, visto la politica di sfruttamento, anche umano, che abbiamo attuato e perpetrato nei secoli …
Steiner fu il fondatore di questo pensiero, proponendoci già allora in alternativa alla logica del nostro mercato, dei contenuti che contemplavano fenomeni di presa di consapevolezza e quindi dei validissimi cambiamenti.
Lui voleva ricollegare in maniera  consapevole l’elemento divino all’umano e negli ultimi anni della sua vita, proprio per questo, ci propose un nuovo modello di agricoltura ben diverso da quello che aveva scelto, un modello alternativo, arricchito dalla sua visione cosmica degli elementi naturali.
L’agricoltura biodinamica di cui ci parlò, si prefigge tre obiettivi principali:

  • mantenere un’ottima fertilità del suolo,
  • la salute delle piante
  • e la qualità dei prodotti, quindi il benessere di chi li consuma …… cioè tutti noi …

    Per ottenere questa catena positiva, lui ci ha parlato di rotazione delle colture, di concimi naturali, preparati in diluizioni omeopatiche, che chiamò “preparati biodinamici“.
    Era un appassionato della Vita e un illuminato e sosteneva che non possiamo comporre il concime artificialmente, partendo dallo sterco di mucca, perché  si tratta di un prodotto già di per sé straordinario, perché viene realizzato direttamente dai laboratori interni alla mucca , per questo è capace di rendere forti le radici delle piante, di agire sui frutti e produrre le giuste proteine nelle piante, il che poi rende forte anche l’uomo.
    Lui diceva a chi voleva mettersi in gioco per cambiare questa nostra sconsiderata realtà:
    “Se si continua a concimare solo con concime minerale come è di moda, o addirittura con l’azoto derivato dall’aria, i vostri figli e ancor più i figli dei vostri figli, si ritroveranno visi pallidi pallidi.
    Non potrete più distinguere i volti dalle mani.”
    Steiner, sembra proprio che avesse ragione, quando si faceva portavoce,  già 100 anni fa, dei consigli del Cielo  per quanto riguardava i danni e le conseguenze, sia per l’uomo, che per la terra e le specie viventi, di questa forma convenzionale di “agricoltura
    L’utilizzo di fosforo nella concimazione agricola ci ha portato a gravi carenze a livello osseo, ha reso più fragili i nostri denti, soprattutto delle nuove generazioni, oltre ai pessimi effetti collaterali dei concimi e pesticidi di sintesi, con i quali ci stiamo regalando allergie, intolleranze, intossicazioni da metalli pesanti e ancora peggio tumori per tutti i gusti…
    La modalità che Steiner ci consigliava, non prevedeva l’aratura, perché lui riteneva che lo strato superficiale del terreno fosse un vero e proprio ecosistema da conservare integro per il mantenimento di un livello di humus essenziale ai processi vegetativi: in alternativa utilizzava dei metodi meno invasivi per la lavorazione del terreno, come fresature e arieggiamenti superficiali.

Altri elementi essenziali, di cui si fece portavoce, sono il compostaggio e il rispetto delle fasi lunari: seguendo gli influssi cosmici si può usufruire di periodi propizi ed evitarne altri nefasti per la semina, la raccolta e la lavorazione dei campi.
Magia nera???
No, buon senso, utilizzato guarda caso anticamente da chi viveva prevalentemente di agricoltura, pastorizia e frutti spontanei …
Ricordiamo alcuni detti o proverbi legati alle nostre tradizioni contadine??

“Pota tardi e semina presto, se un anno fallirai, quattro ne assicurerai.”
“O molle o asciutto, per San Luca (18 ottobre) semina.”
“Quando canta l’Assiolo, contadin, semina il fagiolo.”
“Marzo asciutto, e april bagnato, beato il villan c’ha seminato.”
E ancora legato a San Luca …
“Per San Luca chi non ha seminato si speluca.”
“Per Santa Croce e San Cipriano semina in costa e semina in piano.”
“Quando scema la luna, non seminar cosa alcuna.”

Eh sì, facile un tempo, ma allora eravamo in pochi, – mi ribatterà qualche sostenitore convinto della “strage illimitata degli innocenti “, ma ora ci sono pochi contadini e molte bocche da sfamare …
Niente paura …
Produciamo tre volte di più di quanto possiamo consumare …
Sprechiamo in maniera disamorevole ogni giorno in mille e più modi …
Utilizziamo per la semina ed il raccolto, terre dove altri popoli vivono da secoli, per procurarci il superfluo, secondo le nostre insensate modalità;
distruggiamo le varietà locali
e creiamo ibridi che crescano secondo le nostre attese …
Non poniamo la minima attenzione e rispetto né alla Terra, né ai lavoratori, né alla vera genuinità dei prodotti …

  • Maria Thun, è una contadina ed anche una studiosa di biodinamica, che si occupa di promuovere le ricerche legate alle fasi lunari e al loro collegamento con i lavori dei campi e ogni anno pubblica, per chi abbia interesse a cambiare, ad invertire la rotta, un calendario delle semine biodinamico.
  • Demeter (da Demetra, che era la dea dell’agricoltura e della Terra) è un’Associazione che raggruppa tutte le aziende che seguono i principi della biodinamica, e si occupa di tutelare il consumatore e i produttori di cibo biodinamico, disciplinando la produzione e trasformazione agricola nelle varie fattorie sparse per il globo.

Da tempo gli Arcangeli ci invitano a fare attenzione a ciò che beviamo e di cui ci nutriamo, invitandoci a scegliere con maggiore cura, solo prodotti che sul mercato attuale possano offrirci una “sana alternativa”
Abbiamo bisogno di più prodotti biologici, vale a dire nati nel rispetto per tutto il creato e per ciò che esso ci dona.
Questa visione olistica e cosmica dell’agricoltura e degli elementi naturali legati ai cicli lunari e planetari, insieme al binomio tra materia ed energia vitale, presente in tutte le sostanze, è indubbiamente l’alternativa alla scienza “ufficiale”, che come sappiamo è spesso cieca a conoscenze e metodi che superino il nostro materialismo.
Assaggiate un frutto biologico vero o un frutto prodotto in un’azienda biodinamica e non potrete non notare la differenza tra “il sintetico”, che il mercato generale ci offre e queste prelibatezze cariche di sapore, gusto e proprietà…
I frutti tradizionali che acquistiamo presso i più vari punti vendita, sono spesso privi di sapore e di fragranza …
Questo evidenzia che sono nati in serre e secondo certe modalità, che li hanno privati della loro essenza: la vita.
Ecco perché nel mio libro di Preghiere mi hanno fatto inserire Preghiere per benedire cibo e acqua, proprio per evitare tutti i danni e le contaminazioni, che potrebbero venire dal loro consumo se contaminati ( anche energeticamente) …
Dobbiamo iniziare ad invertire la rotta, ne va della nostra salute e del benessere generali…
Assaporate TUTTI questi frutti alternativi e vi assicuro che la loro qualità è altamente maggiore dei prodotti convenzionali; attraverso le pratiche DEL RISPETTO, si realizzano, oltre ad alimenti con alte qualità organolettiche e sapori naturali, la salvaguardia ecologica e ottimi risultati nella difesa da parassiti e malattie delle piante, che nell’ agricoltura convenzionale provocano gravi danni alle aziende che devono ogni anno aumentare le dosi di veleno per via dei fenomeni di immunizzazione degli elementi patogeni, contribuendo così ad un ulteriore inquinamento delle falde acquifere e all’impoverimento e squilibrio biologico e minerale del terreno …
Perché stiamo devastando tutto???
Ogni spruzzo dato alla Terra è un’ ulteriore, silenziosa e nascosta, ma garantita intossicazione alimentare, che ci attende …
Il problema fondamentale è: ci sta veramente a cuore la nostra salute??
E quella di tutto il Pianeta???
Da tempo ho accolto l’invito Angelico e cerco di scegliere il meglio per tutti …
Non credete che valga la pena spendere di più per i prodotti biologici e biodinamici, per la propria salute, per la salute del Pianeta e per quella delle future generazioni e sostenere i Diritti anche di chi ci alimenta, ci accoglie amorevolmente, ci soccorre sempre?
Dobbiamo accogliere l’invito del cielo ed invertire la rotta, educandoci all’Amore verso l’intero sistema.
Io ho già scelto e dico e ripeto sì ogni istante, educando anche i miei ragazzi ad essere propositivi ed “alternativi” anche nelle professioni, nelle attività …
Diciamo no a tutto ciò che ci priva di noi stessi e sì al gusto, alla forza e alla dinamicità di Madre Terra.
Questo è il Tempo, …

Tocca a noi, a voi …. Fare ed essere la differenza …

Ps: Benedite, ringraziate e scegliete con Amorevolezza …

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Vi consiglio di prendervi cura del cibo e dell’acqua benedicendo con le preghiere tratte dal mio libro: “Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli”

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Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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