La Ricchezza è uno stato interiore

L’Essere Umano spesso non riesce a staccarsi dal lavoro che svolge, perché lo vive come se fosse il “pilastro portante” della sua Ricchezza, che ritiene fondamentale per il suo star bene, nella materia. Quando un Uomo lavora, in cambio della sua prestazione riceve del denaro, che usa per acquistare tutto ciò di cui ha bisogno.

In questo modo, il concetto di Ricchezza che prospera allora tra gli Uomini, è un concetto che appartiene puramente alla materia e che collima al centesimo con la definizione di Ricchezza che ci fornisce il dizionario della lingua italiana, il quale afferma che la “Ricchezza è la condizione di chi ha larga disponibilità di beni e specialmente di denaro (contrapposto a povertà)”.

Secondo questa logica umana, è ricco colui che ha a disposizione tanto denaro e tante cose, che ha potuto acquistare, proprio grazie ai Soldi. Ogni volta che un Uomo riesce ad avere tanti soldi e tanti beni materiali, ecco che si ritiene fortunato e si percepisce come un uomo che sta bene, che ha potere, che può condurre una vita stabile, in solidità.

E’ in questo modo che il Lavoro, inteso come il mezzo che gli procura il denaro, diventa allora un’occupazione prioritaria, che lo assorbe.  E’ convinto che più lavora e più ottiene denaro, entrando nella ricchezza.

Il lavoro in questo meccanismo rappresenta l’elemento fondante per la sua Ricchezza.

✨In Verità questa non è la Ricchezza secondo l’etimologia Cosmica e per comprenderlo ci basta guardare il Sole, come Simbolo tangibile, dispensatore dell’Energia Divina.

La Ricchezza intesa in senso Superiore è invece un qualcosa che non è soggetto a nessun fenomeno della materia, in quanto è uno stato interiore, tanto che gli Iniziati si sono sempre considerati come Individualità Divine, Ricche, perché possiedono qualcosa che è veramente Loro, cioè uno stato dell’Essere che li caratterizza.
La Ricchezza, in questi termini, è qualcosa che ci portiamo appresso anche quando abbandoniamo il Corpo Fisico e che niente e nessuno può sottrarci.

🤍La ricchezza terrena è preda dei venti

Quello che invece l’Uomo contempla come Ricchezza in senso materiale (molto denaro e case, terreni, auto, imprese…) è una condizione soggetta alle criticità presenti nella materia, quindi può essere persa e soprattutto non può seguirci al di fuori della fisicità, perché è legata ad essa.
Questo significa che se credo in questo tipo di ricchezza, sto onorando un bene temporaneo, che d’improvviso potrebbe venirmi a mancare già qui, mentre ci si trova ancora nella materia.

L’Uomo però, illudendosi di ancorare a sé questo possesso, continua a ripetere “mio”, perché, allontanandosi dal Divino Interiore, si è percepito “nudo” e quindi si è attaccato a tutto quello che lo circondava e che, a suo dire, lo fece e ancora oggi lo può “far sentire” momentaneamente ancora, come un essere potente e realizzato, mentre così non è.

Ha in pratica sostituito il Potere che la sua Natura Divina gli conferiva, con una sorta di palliativo, aggrappandosi ai beni esterni e comportandosi come la cozza quando si abbraccia allo scoglio.

Ha anche creato parole capaci di sottolineare l’appartenenza e il “possesso” materiale di qualcosa e di qualcuno alle sue volontà.

Mio figlio.
Mia moglie.
Mio padre.
I Miei terreni.
La mia Casa.
Il mio Cane

Il mio lavoro…

Ciò che in verità rimarca come una proprietà a lui appartenente, è invece soggetta a furti, incendi, perdite di varia natura e soprattutto non la può portare con sé, nei Regni Superiori.

🤍La Vera Ricchezza un Bene inamovibile

 La Vera Ricchezza invece è un Bene inamovibile, che possiamo paragonare a un’emozione. E’ una condizione Potente del proprio Spirito, che non varia, nemmeno quando ti tolgono ciò che fa parte del mondo materiale, di cui ti servi.

Buddha aveva lasciato i suoi Palazzi, la Moglie giovanissima e il Figlio, ma una volta raggiunta la sua Vera Ricchezza si è sempre mantenuto luminoso, potente, soddisfatto, perché ciò che ora caratterizzava la sua Ricchezza era DENTRO di lui, non fuori.

Ecco allora che ci serve un altro tipo di Lavoro, più sottile per raggiungere questo stato di Ricchezza.

Questo non significa rinunciare al lavoro fisico nella materia, né disprezzare e abiurare il Denaro, il quale serve ed è una delle numerose espressioni della Ricchezza, dell’Abbondanza Interiore.

🤍La Ricchezza come Forza Divina

La Ricchezza è allora un’Energia, una Forza Divina, che l’Uomo deve “potenziare” e nutrire dentro di sé, dopo averla disattesa e sperperata, per eoni.

E’ solo quando la riconquisti che recuperi il tuo Potere; questo significa che, qualunque cosa avvenga nel Mondo, tu conservi la tua Armonia e il tuo Equilibrio, perché nessuno può rubarti ciò che sta DENTRO di te.

La Ricchezza intesa quindi come Forza Superiore, non è una forza direttamente collegata al conto in banca o al numero di auto di proprietà, perché chi la possiede può anche scegliere di vivere in maniera Essenziale, sapendo che questo lo faciliterà al momento della dipartita dalla fisicità, oppure accogliere anche la ricchezza materiale.

Questa Forza è quella che gli Esseri Superiori ci indicano come Quintessenza, la quale contempla anche il “Sapere”, la Conoscenza Superiore, per esempio delle Leggi Cosmiche.

Questo Bene Interiore è comunque sempre un qualcosa, che a differenza dei Beni materiali, resta con noi e quando passiamo ad una Nuova incarnazione, ovunque essa avvenga, ci segue, nutrendosi di ciò che esperiremo di nuovo, arricchendosi.

E’ come se fosse un Conto Celeste che va solo aumentando, fruttando, espandendosi, e contempla anche la Saggezza, che a lungo andare diviene Maestria.

🤍Caratteristiche della Ricchezza Divina

Io posso allora Essere un uomo Ricco indipendentemente da quanto è grande il mio conto in banca o la mia Auto.

L’Uomo Ricco, secondo la Quintessenza, non è che deve avere per forza tanti Soldi, tanto Denaro e vivere nell’agio, infatti, abbiamo Grandi Esseri di Luce incarnati, che sovente vivono in condizioni economiche umili.
La loro posizione all’interno della comunità umana è dovuta a una scelta Superiore; Essi sono venuti per svolgere un lavoro di decontaminazione, Superiore, e concentrano tutte le Loro Energie su questo. In serenità, Essi vivono senza che nulla gli venga mai a mancare, perché il Conto Celeste provvede e li supporta. La scelta economica attuale è solo parte del loro Proposito Divino.

Pensiamo a San Francesco e ad altre Figure Divine, anche del passato, che lo attestano in maniera chiara.

Ciò che contempla la Ricchezza secondo la logica Spirituale fa “Sentire” l’Essere umano SOLIDO, Stabile, Sicuro indipendentemente dal conto in banca, mentre l’Uomo attaccato alla materia ha un immenso bisogno di questa sicurezza esterna.

La stabilità, che caratterizza il Vero Ricco non è tanto la presenza e la quantità di Denaro, quanto la sicurezza che viene dalla Natura Sacra a cui partecipa.

🤍La Ricchezza Interiore influenza l’esteriore

Quando un Uomo riesce a raggiungere questa Ricchezza Interiore e la partecipa, come fosse un’emozione superiore, uno Stato Naturale inalienabile e incorrompibile, allora anche la realtà materiale sovente gli corrisponde un riconoscimento fisico, materiale e gli vengono dispensati beni fisici, che vanno aumentando.

Al contrario, gli uomini che possiedono una concezione materiale della ricchezza, sovente scambiano la causa con l’effetto e quindi ritengono che Tizio è Ricco, perché ha tante ville, numerosi terreni e un nutrito conto in banca, mentre è vero il contrario e cioè che questo signore ha tutti questi Beni, perché è Ricco a livello Interiore, Divino. La sua Essenza è Potente, luminosa e Ricca di Dio, in Dio, per Dio e con Dio.

🤍Nulla ci manca

Emmet Fox andava ripetendo che la Vita, essendo un Aspetto di Dio ed esprimendo Dio stesso, è Ricchezza e dunque ce n’è per tutti.

La Ricchezza è infinita, l’Universo è questa Ricchezza e NULLA può venirci a mancare e nulla ci manca.

La mancanza infatti è una delle Menzogne ricorrenti, che creano diversi squilibri nel modo di vivere su questo Pianeta.

L’Umanità, infatti, vive assecondando e sostenendo l’Idea di scarsità e il Network e la pubblicità hanno avuto un grosso peso in tutto questo, che non è Divino.

L’Universo è sovrabbondante di Generosità e Ricchezza, quindi ce n’è per tutti, nonostante le politiche attuate.

🤍Slogan umano. “ Risparmia questo… perché ce n’è poco!”

E’ un’espressione classica, entrata nella mente umana, che va eradicata, per poter giungere all’espressione piena del Nuovo Mondo.

La richiesta che parte dal mondo educativo, parla per esempio dell’Acqua come di un Elemento che si sta esaurendo e alcune zone vengono menzionate come esempi di questa scarsità.

Guardiamoci intorno. La Natura si muove secondo l’Intelligenza Superiore, la quale prevede solo “perfezione” e Vita. Questo significa che nulla di ciò che è stato messo a disposizione si può esaurire in sé.
Se fossero Beni a scadenza, in montagna, là dove c’è la Sorgente gli esseri che hanno espanso il Pianeta avrebbero creato dei rubinetti per dispensarla, ma così non è. L’Acqua esce dalla Terra stessa e scorre, fluisce abbondante fino a valle e oltre.
Questo va Osservato e compreso, ma l’Uomo stenta per via della sua condizione.

Un tempo la nostra Società occidentale, parlava di Dio e si riferiva a Lui e alla Creazione, secondo un Concetto dogmatico.
Oggi si “crede” e si pensa spesso di averlo superato e di essersi liberati dalle sue catene, perché è la scienza a spiegare le medesime cose.
In Verità con questo passaggio non è cambiato nulla, perché l’atteggiamento umano, interiore, e le dinamiche attivate, sono sovente le stesse.
Cambia solo il Nome, di chi le governa.

 L’Universo è per NATURA sovrabbondante di Ricchezza e il credere, il pensare, il ritenere che TUTTO sia stato dato secondo il principio “UMANO” di scarsità la produce, la genera e la fa vivere e la fa sperimentare, a chi l’asseconda, e lo farà sempre di più, perché la VITA desidera, VUOLE FAR  CRESCERE l’Essere Umano e gli offre sempre le condizioni necessarie.

Se tu, per esempio, sei convinto che camminare a piedi nudi ti farà venire il raffreddore, sarai accontentato, fino a quando ti ritroverai stanco di starnutire e di soffiarti il naso e allora inizierai a ventilare la possibilità, e a “concederti”, che forse è possibile camminare scalzi, senza avere conseguenze.

Allora farai un nuovo tipo di esperienza e scoprirai, dopo 2000 raffreddori esperiti per 3.000.000 incarnazioni, che la Natura non contemplava questo malanno, nemmeno per chi non avesse voluto o non potesse fare uso delle scarpe.

🤍Le visioni duali

La logica della materia tende a creare sempre questo continuo scambio di causa ed effetto, soprattutto in  ambito economico. Questo serve per vincolare l’Umanità a un meccanismo simile a quello dei piedi scalzi e il raffreddore.

Secondo questa visione, chiamala polare o duale, la cosa in sé non muta, si ritiene che per esempio, il modo di funzionare della borsa sia simile all’altalena a bilico dei piccoli e quindi quando un braccio si solleva, l’altro per forza si trova a scendere.

Questo significa che se in un Paese c’è un’impresa che aumenta i suoi fatturati, da un’altra parte sulla Terra, ce ne sarà un’altra che finirà con il faticare, se non con il fallire.

In questo modo si promuove e si sostiene lo squilibrio, la disarmonia e si propone l’immagine di un Mondo meschino e governato da un Principio fallace, ingiusto, quasi bizzarro.
Dio allora, definito da sempre come Perfetto, avrebbe promanato un Pianeta disfunzionale e ingiusto, non trovi? Ma così NON E’!

Dio è Principio e ci ha mostrato come tutto risponda a Leggi Perfette, e non solo e tanto qui, visto che la Terra è solo una formichina nell’espansione del suo Pensiero, e lo ha mostrato all’Umanità, in svariati modi.
La Perfezione è parte intrinseca della Creazione.

Questo significa che se a Canicattì c’è qualcuno che diventa Ricco, a Novara non ci sarà mai qualcuno che diventa povero a causa di quei mascalzoni di Canicattì. Non è così che funziona.

C’è Ricchezza per Tutti!

La Ricchezza interiore è la dimostrazione di un BENE di Dio, quindi io posso guadagnare tantissimo, senza per questo causare la miseria e il fallimento né di un congiunto, né di qualcuno che si trova dalla parte opposta del Pianeta.

C’è ricchezza per tutti. C’è Cibo per Tutti! C’è Tutto ciò che serve per Tutti!

E’ stata fatta una sorta di programmazione magica, di tipo collettivo, ed ora serve uscire da questo meccanismo mentale che ci fa credere che se tu hai fortuna stai causando la sfortuna del tuo vicino di casa o di qualcuno che vive agli antipodi.

All’Uomo basta Pensare, immaginare, desiderare/temere qualcosa (ricordiamoci dell’elefante Rosa) per INVOCARLO/EVOCARLO.
A chi gestisce l’economia sul Pianeta, serve siano in “tanti” a usare questo “potere” evocativo in modo che alla fine NASCA una RISPOSTA dall’Incommensurabile in Esperienza.
Succede allora, che, una Presenza, anch’essa in Evoluzione, la quale potrebbe trovarsi in una fase Ombra o Luce( menziono le opzioni solo perché sia chiaro il concetto), al di fuori della nostra sfera Evolutiva, PRENDA IN PRESTITO lo “stampo Energetico” che la gente ha preparato e si esprima.


E così quel che sovente si temeva è. Nasce.

🤍Motivo della scarsità e il dondolio della Vita

L’idea di un Mondo imperfetto e ingestibile nelle sue dinamiche è stato fatto creare al Genere Umano con la sua piena partecipazione, affinché ne fosse possibile il controllo, attraverso la carenza, la povertà e gli squilibri.

Da questo viene anche l’idea che il Denaro sia sporco.
Il Denaro è “contante”, quindi un qualcosa di Forte, di Energetico ed origina a sua volta Energia, la arricchisce.

Ci può essere veramente ricchezza per tutti, ma serve invertire la rotta, cambiare il modo di pensare umano e farlo con una certa rapidità.

Il Nuovo Mondo sarà espressione della Ricchezza Divina e ci sarà solo un Ben Essere Globale, ma serve che l’Umanità entri in questo stato Interiore, UNITARIO. Allora, IO SONO appieno un’Individualizzazione di Dio e per tanto GODO dei suoi stessi aspetti e Qualità, e non contemplo più la dualità: bello-brutto e ricco-povero.

🤍Il Pensiero influenza e agisce

Come pensi ha la sua importanza, infatti puoi “pensare in maniera Saggia” e questo ti offre Ricchezza che non per forza, come ho scritto e ribadito, si esterna sempre e solo attraverso il Denaro e/o i Beni fisici.

Il modo di pensare è comunque importante e può causare la nostra Ricchezza, facendola aumentare, così come determinare la povertà, se a livello inconscio si portano dentro convinzioni di un certo tipo. Nella parte evidenziata con il Colore Grigio sono stata molto esplicita in proposito.

Una persona che per esempio di fronte a 2 centesimi rinvenuti per strada li raccoglie ringraziando l’Universo e attribuendo loro un Valore Sottile, senza alcun riferimento di tipo economico, sta onorando la Ricchezza Cosmica, la quale appena possibile gli offrirà MOLTO di più.
Al contrario chi li rinviene e dice: “ Eh vabbè, questi non mi cambiano la vita, cosa sono poi 2 centesimi?!” quindi deprezza e possiede la convinzione che serva sempre tanto e che solo le Banconote di un certo taglio siano di Valore, non riceverà più nulla.

Credo che in parecchi di voi lettori ricordiate la storia dell’Asino che esaudiva i desideri. Tutto ci parla e ci racconta, bisogna comprenderlo.

🤍Saper vedere e apprezzare la propria Ricchezza

Sovente l’Uomo non sa vedere la Generosità di cui si è parte e si lamenta, senza avvedersi, che non manca mai niente a nessuno.

Ognuno di noi ha quello che gli serve in ogni istante della sua giornata e della sua Vita, ma servono occhi “Sottili”, per notare questo.

Quando si misura l’esterno partendo da un metro interiore in cui sta scritto che al mondo c’è sempre qualcuno che è più ricco o è più povero, si crea e si vive questa realtà, partecipando a uno dei 2 schieramenti: ricco o povero.

In Verità, ciascuno di noi, non importa quale attività svolga, se si osserva con attenzione e si muove nella Gratitudine si rende conto che sia lui, in prima persona, così come ogni Uomo in questa realtà, ha sempre quello che gli serve, per provvedere a se stesso lì dove si trova e anche per fare progetti e realizzarli.

Quando a volte qualcuno dichiara che gli servirebbe un nuovo lavoro, oppure una vincita o comunque più Denaro per realizzare qualcosa, in Verità sta sostenendo una menzogna, perché non gli sta mancando nulla. Ha quello di cui ha necessità per realizzare quello che sta facendo. 

Ogni Sogno che noi possediamo, così come ogni Progetto, quando davvero lo portiamo DENTRO, l’Universo provvede a farlo realizzare e se questo NON ACCADE è perché quel qualcosa non c’è, non esiste, non è stato nutrito e quindi non c’è elargizione.

Anche le banche nella materia ti fanno un prestito, solo quando hai un progetto e lo stesso accade nelle Banche del Cielo.

🤍Il Comodato d’uso

Un altro aspetto su cui sovente mi soffermo è l’idea di proprietà che circola tra gli Uomini. E’ tutto mio!

In Verità NULLA è nostro, ma è tutto dato in comodato d’uso, cioè in prestito.

Questo è un Gioco e come accade con il gioco del Monopoli, la Vita ti dà quel che ti serve e se tu la partecipi è GENEROSA e costante. Se ti lamenti ingiustamente e non riconosci i suoi favori, la tua povertà di comprensione, diverrà povertà di elargizione Cosmica, fino al momento in cui comprenderai cosa sta avvenendo e rientrerai nella Ricchezza Universale.

E’ una Legge, una regola del Gioco umano.
Noi pensiamo che il cellulare, la macchina, la casa, tanto cibo, i soldi siano nostri e arriviamo persino a pensare e dichiarare che le persone ci appartengano, come fossero dei beni fisici. “La mia Amica, il mio Compagno, mia moglie…”

In realtà Tutto, ma proprio Tutto è in comodato d’uso e questo comporta il Benedire la loro presenza e l’accettare la loro uscita di scena.

🤍Il Denaro entra ed esce

Vi è mai capitato di pensare che si dovrebbe intestare la Terra, alla Terra?
A me sì!

L’Uomo si prende pezzi di terra e li reputa suoi ed è disposto a entrare in guerra fisica e/o legale per possedere quel Bene. In Verità siamo all’interno di un Essere Cosmico Immenso, che supera di gran lunga da ogni punto di vista l’Essere Umano e che noi picchettiamo, disboschiamo, frazioniamo, cementifichiamo e soprattutto pretendiamo sia nostro, ignari di Essere ospiti. Non ci può appartenere, nella maniera più assoluta. Se volessimo e fossimo in grado di cogliere la sua Benevolenza nel concederci di fare ciò che da parecchi eoni l’Uomo sta facendo, dovremmo chiedere ai notai d’intestare ogni singolo fazzoletto di Terra, a Colei che è la Vera e Unica Signora del Tutto, entro e sul quale ci muoviamo.

Quando allora arriva una bolletta da pagare e i soldi entrati escono, entriamo nella logica Divina che nulla ci sta venendo a mancare e che questo è solo parte del flusso della Vita, nella quale nulla è statico, perché è VITA.
Solo se pensiamo che quella bolletta ci priverà di qualcosa, accadrà esattamente come temiamo.

I Soldi sono Energia e quindi si muovono, entrano di qua ed escono di là ed è giusto, altrimenti ci sarebbe ristagno e questo contravverrebbe il movimento, che caratterizza l’Energia stessa.

I Soldi che l’Universo ci dispensa, perché possiamo partecipare a questa scuola esperienziale, coprono tutte le spese utili, sempre se i pensieri e le credenze non li vanno a bloccare e deragliare.

Essi sono un Bene Meraviglioso anche perché ci permettono a nostra volta di DONARE, offrire, condividere, concedendoci di muovere a nostra volta altra Energia, di partecipare alla benevolenza Universale.

Quando c’è un ristagno di Banconote o di beni, anche chi li ammassa vive al suo interno lo stesso fenomeno e questo gli porta la malattia.

Ricordate il protagonista dei Malavoglia?

Ecco, è un’esemplificazione chiara di quanto sto scrivendo.

🤍Ricchezza e Gratitudine, Buon Augurio

La Ricchezza è strettamente connessa alla Gratitudine, perché per Essere grati serve avere occhi per vedere e quando vedi Comprendi e Agisci in Sinergia con le Leggi Cosmiche.

Allora possiamo aprire gli occhi la mattina, felici di Esserci e Grati per la Vita stessa, che Siamo ed esprimiamo, e questo è un altro modo per partecipare alla Ricchezza Divina, avendone cura e riconoscendola, così come accogliere una richiesta di spesa senza grugniti, senza male parole.

Ok pago la bolletta, ma ho ricevuto un servizio, quindi fa parte del gioco.
Sono al caldo, ho Cibo, sono in Salute e sto svolgendo un Sentiero di Crescita straordinario.
Il Cielo, con la mia collaborazione mi presta Tutto il necessario e VIVO e contribuisco al fluire della Vita stessa.

Ogni volta che pago, ringrazio perché posso provvedere a questa richiesta e sono grato. Così ciò che esce, in qualche modo rientra.

Anche quando qualcosa ti viene sottratto, Agisci da Essere Superiore, qual sei, e Benedici, cerca di cogliere il Bene in quanto sta avvenendo, perché c’è.
Imprecare, maledire, arrabbiarsi porta a tante e tali fatiche, che l’Uomo nemmeno se lo immagina.

Vuoi creare Ricchezza? Comincia ad augurare buona fortuna a chi ti deruba o a chi ti truffa, al vicino che ti ha fatto cadere le briciole dal balcone dove vive, sul tuo.

Augurare prosperità a qualcuno che ci ha preso dei soldi o ritieni che ti abbia in qualche modo leso, può sembrare una pazzia, mentre è una follia Divina, che crea Ricchezza.

Noi ci prendiamo il diritto di giudicare e di condannare sempre e ci scordiamo di dire Grazie e di provare Gratitudine, lamentandoci spesso e ritenendo che la Vita ci stia sempre privando di qualcosa, ma così non è.

Come può l’Intelligenza Divina offrirti altro, quando non apprezzi ciò che ti appena fatto recapitare?

Ci dimentichiamo, come Esseri umani, di provare Gratitudine, proprio per ciò che abbiamo in questo momento. L’Universo dispensa di continuo moltissimo e porta tanta Ricchezza e cose Magnifiche, ma l’Uomo, senza Dio, è divenuto sospettoso, brontolone e avaro nell’Essere Grato. Se qualcosa gli esce dalla porta, cerca subito di sbarrare bene anche le finestre, nel timore che qualcosa d’altro, di suo, se ne vada.

L’ignoranza umana contempla solo la perdita. La persona non sa che quando nel suo mondo viene ingenerato un vuoto è perché presto verrà colmato di nuovo.

Allo stesso modo ogni sostituzione si teme sempre che porterà di conseguenza qualcosa di peggiore, mentre l’Universo procede solo in crescendo, certo, se glielo si concede e riconosce, sennò ti verrà dato secondo le TUE attese e il meglio non resterà in giacenza, ma verrà dispensato a un Figlio Ricco, aperto alla Provvidenza Cosmica, all’Intelligenza Divina.

C’è ancora molto da dire circa la Ricchezza, alla quale ho dedicato questa sorta di biografia, con tanta Gratitudine ed Amore, ma credo che ora, per gustarla appieno, ci voglia un po’ di tempo e il giusto Vuoto, perché la Vera Natura di questo ASPETTO di Dio, venga di “nuovo” davvero apprezzato.

Con Amore e Gratitudine, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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