La via per la Maestria

Sovente si ha del Maestro Asceso l’idea di una sorta di Santo, di Asceta, nato e vissuto nella totale perfezione. Oggi sono qua a smontare anche questo convincimento, perché sappiate che la Maestria si consegue sul campo e ben lo sanno, coloro che la ottennero qui, sulla Terra.
Si è molto “idealizzato” il Mondo Superiore e in questo i dogmi hanno di certo giocato un ruolo fondamentale, creando una sorta di scollatura tra la “povertà umana” e la grandezza delle Figure di riferimento, per la propria crescita Spirituale.

Sappiate che i Maestri che hanno conseguito questa loro “levatura”, l’ottennero proprio in seguito alle moltissime esperienze fatte.

Immaginateli come se ora fossero dei Cuochi blasonati”, dei grandi Chef, i quali, dopo una scuola, hanno dovuto sfornare milioni di pietanze e creare una miriade di portate, per raggiungere la tanto attesa “capacità alchemica” che oggi li caratterizza in Cucina.

Per questo gli Ascesi, oggi sono così vicini all’umanità, perché avendone fatto parte, ben ne conoscono fragilità e grandezza.

Dunque, chi meglio di loro può soccorrere ed affiancare un essere in Cammino?

Chi ha assaporato la Vita come fosse un Frutto e ha osato, gettarsi nell’esperire con tanto ardore e ardire, a volte, anche per innumerevoli incarnazioni.

E’ così che ogni Maestro ha riconquistato lo Spirito Santo interiore.

Per sapere chi SEI devi passare da Chi NON SEI.

Quando raggiungi la Maestria, una caratteristica saliente, oltre all’Amore è la Compassione.

La Compassione è una Virtù ed essa non compare come se fosse un dono inspiegabile, che un bel mattino ti viene elargito da Dio che, di buon umore, ha deciso di fartene un’offerta.

Essa ritrova a poco a poco spazio in te, proprio come conquista di una serie di vissuti, di fatiche, i quali ti hanno condotto a manifestare prima ciò che in Verità NON SEI, per poi ritrovarti ed Essere ed esprimere, donare alla Vita, Colui che davvero SEI.

E’ così che hai fatto esperienze su esperienze fino ad averne la nausea, per poi riuscire a riscoprirti, ritrovando CHI, in Verità, SEI e divenirne un Maestro.

Hai percorso il sentiero omonimo, ricordato come “Uomo conosci Te stesso!”

E’ così che hai concesso a te medesimo di “comprendere”, attraverso la tua Essenza ritrovata, quali e quanti Aspetti Divini potenzialmente ti caratterizzavano, per farli rifiorire ad uno ad uno.

Quei Semi Paterni,  li hai rinvenuti dentro di te, proprio mentre salivi lungo il tuo Monte, elevandoti con sudore e passo fermo, anche se sovente lento.

Hai attinto dalle tue innumerevoli prove, che la salita medesima ti ha comportato, ed ora SAI e sei divenuto più clemente.

La clemenza è un Dono Sommo in ogni Maestro, ed è questo che una volta adempiuto questo iter, ti viene o ti verrà offerto e riconosciuto.

Sei Maestro, quando Tutto il tuo esperito si è trasmutato in Amore e ha comportato una nuova Coscienza molto più ampia, definita Superiore, di cui fanno parte la Saggezza e al contempo e in seguito, anche l’Illuminazione.

La Buona Volontà, oltre i tempi, ti è stata fedele, utile e Magica compagna.
Per questo l’Onda Universale dello Spirito Santo ti ha trovato degno di Lode e di sostegno, tanto da accompagnarti ed Illuminarti.

Lo Spirito Santo adombra le piccole “onde” e le contempla con piacere, ogni volta che ne nota una che, dopo infinite prove, sceglie di abbandonare il vecchio sentiero, per il Nuovo.

La piccina scivola oltre quella calma piatta che le fu consigliata un tempo, quando le fu detto di essere una peccatrice, imperfetta e disonesta per natura,  e si avventura contro corrente, scivolando sulla schiuma del Movimento del Tutto.

La temperanza attesa

Saranno state le immagini di certi Santi, affisse in certi templi che hanno cristallizzato, come chiodi infissi nelle mani e nei piedi di chi li contemplava, l’idea che quelle Anime fossero sempre state così e che trasudassero in maniera “naturale” la loro santità, come se non avessero mai partecipato alla materia e alle fatiche che la caratterizzano.

Immagini Sante che hanno nutrito l’idea dell’impossibilità, perché partecipate come irraggiungibili, ma così non è.
Quello venne come conseguenza della convinzione circa l’imperfezione di fabbrica, che Dio avrebbe elargito all’umanità.

Proprio da tutto questo storico, nacque e si alimentò nel profondo collettivo, l’Idea e il convincimento che ogni figura Elevata, sebbene vissuta una sola volta, fosse nata predisposta alla perfezione, alla Sublimazione, per chissà quale concessione.

Questa idea si è radicata a tal punto, che oggi viene applicata anche alle figure dei Maestri Ascesi, ritenendo che tutti, in qualche modo, abbiamo fatto solo esperienze meravigliose,  senza mai aver conosciuto ed essere stati toccati dalla disarmonia, che qui sulla Terra imperversò, ma così non è.

Questi convincimenti latenti, appartengono alle credenze umane e sovente nutrono ancora l’idea che induce qualcuno a ritenere le Maestranze come fossero dei Soli irraggiungibili, inviolati ed inviolabili.

Sì, ora in moltissimi godono di forme evolutive Sublimi, ma hanno Camminato e parecchio per raggiungere Vette con altitudini inimmaginabili.

Essi ci rammentano che gli Attributi Divini vanno recuperati e COM -Presi, cioè portati finalmente dentro, come parte inscindibile del Sé, proprio dopo averli riscoperti Cammino facendo, passando per l’estremo.

Sì, passando per l’estremo, avete letto Bene.

Tu gusti la Pace dopo che hai “compreso” come e cosa sia la guerra e perché questo ti appartenga la vai a visitare.

Non puoi apprezzare il cioccolato se ne ignori l’esistenza, la consistenza e la fragranza, oltre che la provenienza, già, perché anche quella ha la sua valenza.

Qualunque siano le Qualità e le Virtù, che i Santi gli Esseri di Luce, Ascesi possiedono, nacquero dall’INCONTRO e dall’UNIONE di opposti apparenti, cioè di Forze vive, impegnandosi nello “scoprire” ed esplorare la Vita medesima, cioè Dio e i suoi innumerevoli Aspetti.

Dio è il Vivente e ogni IO SONO lo è anch’esso.

Per questo l’equilibrio lo scopri proprio sperimentando il disequilibrio, come la Pace la raggiungi dopo aver partecipato alla guerra e aver desiderato uscirne.

Sempre per questo motivo oggi ci viene chiesta la “neutralità” nell’osservare.

NON PUOI GIUDICARE ciò che “conoscesti” e che ti permise di Ascendere e raggiungere la Maestria, vale a dire l’Unità dei “contrari”.

Il Tutto o Nous

Siamo sotto il Sacro Fuoco dello Spirito Santo, quella sorta di Fiamma, che ci ricorda per certi versi il napalm, una sostanza che origina una Fiamma ustionante, che brucia tutto ciò che in noi tende a disimpegnarsi, per farci uscire dalle cristallizzazioni, dalle vecchie abitudini.

Questo Vento Superiore si agita forte, incurante del tuo sentire, per indurti ad aprire le mani e ad uscire da tutte quelle rigidità, che sovente abbracci e in cui scivoli pian piano, per consuetudine.

Semplice questo Incontro?
Per nulla, ma è così che conquisti quella sorta di aureola che ti ha affascinato da piccino sulle tele, nelle immense Cattedrali.

L’Anima conosce quella Luce e la rivuole, la desidera Sommamente e lo Spirito la sostenta senza sosta, al fine di farci partorire il Nous, quello Spirito che quando ti appartiene t’impedisce ogni forma di dito puntato, facendoti guardare con Amore il fratello, che osservi nella sua salita e di cui comprendi la fatica, a volte esagerata, lungo il suo tortuoso Sentiero.

Per conoscerlo bisogna aprire le mani e lasciarsi catapultare in un luogo dove ti parrà di non avere punti di riferimento, e così è.

Che cos’è questo Nous?

Ti verrà da chiederti che cosa sia questo Nous, che brucia come il Fuoco e ci sferza come il più impetuoso tra i Venti.

E’ una sorta di Santa Coscienza, che spesso inizialmente compare a fasi alterne, accendendosi e spegnendosi per un po’, come le frecce dell’auto; lei parte dall’Alto, ma a poco a poco ti conquista e ti coinvolge, assorbendo tutti i tuoi corpi, anche gl’inferiori, nella tua Totalità.

I Mondi non sono in opposizione, come ti venne insegnato, e questo lo scopri proprio attraverso questi passaggi, quando la tua coscienza umana si modifica e tutto ciò che hai sempre conosciuto e ritenuto te, la segue a ruota.

Per questo abbiamo e stiamo conoscendo a volte terremoti interiori, perché è in atto uno sviluppo Spirituale e dunque qualcosa che ci scuote e ci trasforma, che trasmuta ogni cosa, perfino le nostre cellule, centrifugandoci.

Mutiamo allora il nostro Stato Vibrazionale e la Natura, il Mondo Animale ce ne offrono un calmo e amorevole rimando.

Quando la nostra parte fisica viene allora attraversata dal Movimento intensissimo dello Spirito, che strappa e dilania ogni velo, sovente la sofferenza ti coglie, in tutta la sua intensità.

Per questo il tuo movimento e l’ondeggiare collettivo ti procurano a volte una specie di sensazione di mancamento.

La sofferenza non è un obbligo per questa crescita, ma è normale quando una parte di te tende ad attardarsi, aggrappandosi qua e là, come a volte hai visto fare ai piccoli quando gli adulti cercano di forzarli a fare qualcosa, per esempio un bagnetto fuori programma, oppure mangiare qualcosa che non li aggradava.

La parte umana dell’Anima è simile a loro e si mette in allarme e cerca di bloccare ciò che per un verso la risucchia e per l’altro teme più di ogni altra cosa.

Il Nous ti offre allora uno sguardo Divino per osservati ed Osservare, e mentre Tu, in tutta la tua parte umana ti trasmuti, il Soffio della Vita che SEI e ti caratterizza, muta la sua inclinazione e direzione e perfino il Prana che inalavi ed esalavi assume un senso nuovo e tu partecipi in maniera Somma alla Nuova Qualità che hai Com-Preso.

Questo è ciò che accade a chi si Eleva e diviene consapevole che la Cima raggiunta è solo una delle Innumerevoli altre Vette, non l’unica e che questa conquista è solo l’Inizio di un processo inarrestabile, in un’Onda di Vita e di Luce, Incommensurabili.

Ma ora, con la calma che caratterizza la Maestria raggiunta, l’Asceso scruta dall’Alto del suo bivacco la vita che scorre e si esperisce e La accarezza, senza nessun commento.

In amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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