
“Angelo mio,
illuminami e guidami fuori dal deserto.
Fammi splendere come una fiamma viva d’Amore,
apri la mia Anima, come i petali di un fiore,
baciato,
al sorgere di un nuovo giorno,
dai primi raggi del sole”
La vita quotidiana scorre velocemente, spesso tra mille incombenze e pensieri, e la nostra parte materiale
e di attaccamento alle cose terrene é sempre forte e, in genere, preponderante, rispetto alla nostra parte spirituale.
Essere religiosi ed essere spirituali, sono due modalità diverse di “ESSERE”.
Esse dovrebbero coesistere e fondersi per permetterci di raggiungere la grandezza interiore e di conseguenza permeare ogni azione umana, migliorando la nostra natura e il nostro mondo relazionale.
In realtà questo accade a fatica e raramente: in genere, da piccoli,riceviamo vari insegnamenti religiosi , veniamo educati alla preghiera, partecipiamo a una ritualità;
poi, con il trascorrere del tempo, crescendo, accantoniamo questo percorso, cambiamo,
facciamo spesso scelte diverse, non approfondiamo le tematiche ricevute .
Se ne sentiamo l’esigenza, sperimentiamo talvolta nuove forme di crescita interiore, facendo ricerche sommarie, transitorie, che potrebbero sicuramente farci riprendere il cammino spirituale, se solo fossimo curiosi veramente e costanti.
Questo però, sovente, non accade.
Siamo un corpo, che racchiude un cuore e una mente,; la parte razionale ha assunto il pieno controllo di noi stessi ed elimina e blocca tutto ciò che non rientra nelle sue modalità di essere.
Abbiamo poi un’anima, che giace dimenticata e soffocata da tutto quello che le restanti tre parti di noi creano e vivono.
Siamo un fiore a più petali, che manca di consapevolezza.
Dobbiamo aprirci e consentire alla maestosità e unicità dei colori e del profumo, che ci appartengono,
di dare luminosità, bellezza e vita all’universo dentro e intorno a noi.
Gli Angeli, in tutto questo nostro lento processo evolutivo, ci vivono accanto, con pazienza, tentando di scuoterci, di attirare la nostra attenzione; hanno un compito che spesso deve apparire loro come impossibile: permetterci di creare la triplice “coesistenza”, Spiritualita’- Religiosita’- Umanità Vera e Piena”,
per essere fiori stupendi nel giardino della Vita.
Credo veramente sia solo la loro natura divina a consentirgli di amarci e non abbandonarci mai, visto la nostra caparbietà nel mancare il bersaglio.
Di solito si parla dell’Angelo Custode soltanto ai bambini;
noi adulti siamo molto distanti da loro, sia nel considerarli e sentirli vicini a noi e alle nostre vicende quotidiane, che nello sperimentarli come Creature Amiche e Solidali nella nostra vita terrena.
Fatichiamo…
Fatichiamo ad invocarli,fatichiamo a riconoscerli, fatichiamo ad accettare le loro manifestazioni, …ad iniziare un cammino deciso, sicuro, totale di interazione costruttiva con loro.

MA CHI E’ UN ANGELO e COSA FA?
Prima di tutto un Angelo è una presenza che ci tiene compagnia,
soprattutto se è il nostro custode.
Averne consapevolezza ingenera una “situazione” STRAORDINARIA!
E’ l’opportunità gratuita di avere al proprio fianco un compagno , per tutta la vita;
un compagno che nelle difficoltà ci stringe tra le sue braccia, con maggiore amorevolezza, intensamente,
che ci ama, ci ascolta, ci accompagna fedelmente, nonostante tutte le nostre defezioni e distrazioni e la nostra poca sensibilità, verso le sue fatiche ed i suoi sforzi, per aiutarci.
Pensiamo a quanto ci pesi il legame con un amico terreno, che abbiamo più volte sperimentato come manchevole, distratto o superficiale, quando la vita “ci affatica”, e capiremo la grandezza del suo essere, del suo proporsi sempre come amico vero, un Amico che non ci abbandona nonostante tutto, che ci protegge ci guida, ci assiste, nelle prove ci ispira al meglio, ci incoraggia.
Un Angelo è una presenza attenta, intensa e vivace, soprattutto nella misura in cui noi siamo presenti e ci facciamo presenti in lui.
Essi ci offrono amore, obbedienza e dedizione, per risvegliarci dal nostro torpore.
Quando su di noi incombe qualche pericolo, l’operato angelico diviene ancora più intenso: evitare il peggio, farci trarre i dovuti ammaestramenti e terminare nella pace il nostro cammino.
Il nostro benessere è il loro impegno costante, la loro missione.
Nella nostra inconsapevolezza, noi raramente ci accorgiamo di quanto siano numerosi i mali e gli incidenti da cui essi ci preservano.
A volte, l’angelo permette, per volontà divina, che ci accadano fatti poco piacevoli, per farci toccare con mano le conseguenze negative dei nostri atti, per staccarci dalle modalità di vita puramente terrene e riavvicinarci a Dio.
Gli Angeli sono il “Ponte”, un ponte di Luce radiosa, che si staglia nella nebbia , per farci “ritrovare il cammino”, per farci comprendere chi siamo e cosa siamo chiamati ad essere e fare.
Ascoltarli è cambiare, è l’occasione per aprire i nostri petali e cambiare radicalmente il modo di guardare noi stessi e il mondo circostante.
Il divino richiede la nostra sottomissione, o meglio l’attivazione dell’ASCOLTO, il più grande segreto per UNA COLLABORAZIONE OTTIMALE .
Dobbiamo temprare la nostra volontà, per permetterci di ottenere una più grande armonia con l’Amore Universale, il quale lavora sempre per donarci il meglio, anche quando noi non lo crediamo o capiamo.
Un Angelo fa per noi, molto di più di quello che pensiamo e visualizziamo,
perchè la sua azione è invisibile, proprio come lui, ma ci consente molto, anzi moltissimo.
Un giorno sapremo tutto ciò che gli dobbiamo, tutte le grazie che lui ci ha elargito e contro le quali abbiamo a volte perfino bestemmiato, guardando quanto ci è accaduto in modo unidirezionale e non positivo.
Quanti di noi, di fronte ad un incidente, per esempio, pensano che l’accaduto avrebbe potuto avere esiti ben diversi e peggiori?
Siamo onesti, non molti!
Di solito partono sfilze di improperi e forme di aggressività verbale.
Non vogliamo crescere più velocemente ed interagire al meglio con questi straordinari Amici?
Non aspettiamo tempi remoti, per testimoniargli la nostra gratitudine, potremmo farlo già ora, con il nostro atteggiamento improntato:
alla Riconoscenza e al rispetto verso la sua persona, per i benefici di cui siamo consapevoli e non;
alla Fiducia nella sua presenza attiva e generosa al nostro fianco;
all’Amore incondizionato.
Facciamogli spazio nella nostra vita e nei nostri pensieri.
Parliamogli con devozione, ringraziandoli almeno ogni giorno di averci custodito con amore.
Recitiamo una preghiera di grazie, gratuito.
Non sentiamoci mai soli e ricorriamo a loro nei momenti difficili delle nostre giornate.
Siamo gentili, caritatevoli con il prossimo e amiamo e onoriamo di più il Creatore, con la nostra vita e il riconoscimento dovuto per questo dono.
Capire è crescere, è mettersi nella disposizione d’animo giusto, per ricevere Luce, per scaldarsi e sbocciare nella nostra rarissima bellezza.
Siamo fiori, straordinari, appoggiati sopra uno specchio d’acqua, a cui il sole caldo di un nuovo giorno, dona calore, attraverso gli Angeli, per indurci, lentamente, ad aprire tutti i petali e far vibrare d’Amore e Bellezza piena, l’angolo di terra dove siamo stati, amorevolmente, posti.
A tutti auguro:
“BUONA RINASCITA!
SIA PIENA ed AMOREVOLE!!”
“Angeli fatico a credere, ma voglio dirvi grazie per ogni istante di questo giorno.
Siate per me Luce radiosa!
Datemi la gioia di incontrarvi
e di aprirmi al sole
come un fiore”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Penso che gli Angeli esistano e ci aiutino ogni giorno nel cammino della vita
e ancora di più se dobbiamo affrontare persone cariche di odio nei miei confronti
anche in una situazione delicata come quella del coronavirus. Un sacerdote circa dieci anni fa mi ha detto che avrei dovuto combattere contro tanta gente, contro gente agiungo io che purtroppo oltre a non rispettare le persone, non rispetta neppure le cose, le macchine, le case le piante e gli animali degli altri e quelle per me di tutti, anche se hanno un proprietario, come i boschi. Speriamo che gli Angeli mi diano una mano a cercare di tutelare un mondo in modo che sia più in sintonia con la natura. e meno con la fretta e con la falsa tecnologia contro natura..
Certamente sì, Renato!
Questo Coronavirus, fa miracoli.
Da una parte epura e aiuta molte Anime a partire, anche se noi le piangiamo e non capiamo cosa stia accadendo, dall’altra ci permette di migliorare e migliorarci e costruire una NUOVA Umanità.
Contaci!!!
Om Shanti.