
Io e gli Arcangeli amiamo condividere, di tanto in tanto, consigli e suggerimenti sull’antica arte del Feng Shui, perché si tratta di una disciplina che mira a portare in casa energie positive, quindi a sostenere la loro attività celeste in mezzo a noi.
Loro sono Creature delicate, piene d’armonia e vivono bene negli ambienti energeticamente sintonizzati sulle loro frequenze.
Ecco allora, che riadattare i nostri spazi abitativi, ci aiuta ad aumentare i contatti e quindi a migliorare le nostre relazioni, anche con il divino e con chi lo rappresenta.
Il Feng Shui.
Sappiamo che questa antica “filosofia” orientale è molto seguita anche da arredatori ed architetti attenti al nostro benessere e quindi, naturalmente, dai nostri interior designer, cioè i nostri meravigliosi amici del cielo, gli Angeli.
A volte basta infatti qualche piccola modifica, per allontanare le influenze negative e rinnovare quelle positive, creando nuovi flussi e benessere.
Ricordiamoci che la nostra casa è lo specchio della nostra vita, e quindi è proprio da qui che dobbiamo partire, per ritrovare calma e serenità.
Se una persona muore, una storia finisce o qualcosa di nuovo nasce, è sicuramente tempo di Feng Shui.
Come?
Con un po’ di attenzione e, naturalmente, modificando e cambiando l’organizzazione degli spazi, eliminando determinati oggetti, introducendo nuovi elementi e tanto altro ancora.
Non aspettiamo di sentirci soffocare o di non avere più voglia di fare rientro a casa per cambiare lo stato delle cose: prendiamo in pugno, con coraggio, la situazione e facciamo ciò che è giusto fare.
Se una persona muore o ci lascia, noi solitamente tendiamo a contrastare il fatto, incancrenendo insieme con noi gli spazi comuni, dove lei ha vissuto con noi.
Non tocchiamo, né spostiamo i suoi oggetti, teniamo tutte le foto bene in vista e ci disperiamo se qualcosa di suo cade, si logora o in qualche modo si trasforma.
La parte paurosa di noi tende a conservare nella vana speranza che tutto ancora sia, ma questo è deleterio per l’altro, ma soprattutto per noi e i nostri spazi abitativi.
Le cose sono cambiate, che ci piaccia o meno, e quindi dobbiamo solo accogliere tutto questo, perché così è!!!
Dopo una morte reale o simbolica, è quindi bene arieggiare gli spazi, togliere e regalare ciò che è appartenuto all’altra persona e che abbiamo condiviso, perché lei possa riprendere il suo viaggio animico o il suo nuovo viaggio fisico.
Le fotografie vanno rimosse e custodite altrove e non tenute a vista.
Nessun gesto di odio, rancore, cattiveria deve accompagnare i vivi, che ci hanno lasciato, anche se sono stati ingannevoli o non corretti verso di noi, così come nessuna forma di disperazione o richiesta di permanenza devono sussistere, verso chi è partito per il grande viaggio.
In entrambi i casi essi vanno sciolti da noi, con amorevolezza e restituiti al loro nuovo destino.
Vi sconsiglio, vivamente, di perpetrare quelle forme malevole sia di perfidi auguri verso gli ex, che di tragici legami con i nostri cari defunti.
Ricordiamoci che siamo in pace se auguriamo pace, siamo in guerra, se facciamo guerra.
L’Universo darà a noi ciò che avremo seminato e solo quello.
Proviamo quindi a seguire questi semplicissimi consigli Feng Shui, per creare nuovi spazi accoglienti, sereni e positivi, per allontanare le energie negative dalla nostra storia, dalle nostre Vite e soprattutto dalla casa, unico nido, dove recuperare forze, serenità e benessere.
Se mi ascolterete, potrete notare subito degli evidenti miglioramenti nella quotidianità.
- Eliminiamo tutti gli oggetti rotti e non recuperabili, tutto, senza esclusione di colpi.
Quando un oggetto si spezza o ha terminato il suo lavoro, sia quello visibile, che quello invisibile ai più, oppure ha assorbito qualcosa che lo ha spinto alla distruzione o lo ha distrutto, quindi va eliminato e ringraziato per il servizio che ci ha offerto.
Secondo infatti la filosofia Feng Shui è importante eliminare tutti gli oggetti rotti e non recuperabili, perché portano influenze negative e bloccano l’energia positiva.
Creano un putrido ristagno. - Facciamo circolare l’aria
Tolti gli oggetti, spalanchiamo perché ciò che si annida qua e là prenda e segua la corrente d’aria che entra e venga convogliato fuori dai nostri spazi, liberato nell’etere.
Aprire le finestre tutti i giorni è fondamentale per far circolare l’aria e rinnovare l’atmosfera, ma soprattutto dopo una pulizia di oggetti è da fare con molta solerzia, anche se la temperatura è bassa, anche se piove.
Accendere un po’ d’incenso, oppure del Palo santo, … e lasciare andare.
Mai visto quanto incenso viene asperso nei luoghi sacri, soprattutto con i funerali?
Come mai???
Non si tratta solo di onorare, ma di purificare …
Le finestre poi, dovremmo aprirle ogni giorno.
Lasciamo anche penetrare il sole in casa, aprendo le persiane e tirando le tende.
Luce!
Noi abbiamo bisogno di Luce, tutto ha bisogno di Luce!!!
Sia il sole che l’aria fresca sono per questo motivo nostri grandi alleati nella battaglia contro l’energia negativa. - Evitiamo l’accumulo, le montagne di ricordi, oggettistica ed indumenti
Abbiamo sempre l’abitudine di accumulare tutto?
Proviamo a riflettere se ne valga effettivamente la pena: nella maggior parte dei casi si tratta di oggetti non utilizzati, che bloccano le nostre emozioni e la VERA E PIENA spiritualità della casa.
Calma e serenità scaturiscono infatti solo in una casa ben organizzata.
Prendiamoci la “libertà” di restituire dignità ad ogni oggetto.
Tutto ci serve e lasciarlo inutilizzato è uno spreco e un’assenza di rispetto.
Non dobbiamo cambiare per sprecare, per seguire l’onda consumistica, ma acquistare con attenzione, con moderazione, servircene e poi regalare, riciclare, offrire …perché altri possano avere, usare, goderne e a loro volta regalare … in un ciclo naturale sorprendente.
Siamo saturi di emozioni congeste, che stanno ancorate in questi oggetti.
Presente la lampada di Aladino?
Cosa significherà mai quella “lampada magica”, tra mille gioie e gioielli ammassati?
Tutto quello che sta racchiuso, di vecchio, del nostro tempo passato, che ancora resiste e persiste lì dentro, impedendoci di andare oltre, di volare, di essere liberi e fieri di noi.
Proviamo a guardarci intorno con un attimo di attenzione.
Quanti oggetti appartenuti al passato abbiamo ancora vicino?
Pulire!
Disinfettare!
Disincrostare e ricominciare.
Il nuovo entra se c’è spazio. - Decoriamo con lo Spatifillo o una delle piantine di cui abbiamo parlato.
I fiori e le piante costituiscono una forma di energia rinnovabile e per questo, secondo le teorie del Feng Shui, devono essere utilizzati come decorazioni in casa e noi aggiungiamo e non solo …
In particolare, se abbiamo problemi con l’umidità o le infiltrazioni, scegliamo lo Spatifillo, una pianta che non ha bisogno di molto sole, ma che è in grado di catalizzare molte energie positive.
Inoltre, se in casa c’è qualche tensione emotiva, è molto consigliata anche la calla, che ha un effetto positivo sui rapporti interpersonali e sulla nostra salute, in generale. - Usiamo il sale!
Se stiamo per trasferirci in una nuova casa già abitata da altre persone, oltre alla pulizia e al lasciare circolare l’aria nei vani, di cui abbiamo già parlato, è eccellente il mettere un pizzico di sale davanti a ogni porta di casa.
Questo alimento ha infatti il potere di assorbire l’energia negativa degli ex residenti, per evitare che ci influenzi, aumentando magari i nostri fastidi o dandoci nuovi carichi. - Decoriamo con nuovi specchi
In casa possediamo vecchi specchi?
E’ arrivato il momento di comprarne di nuovi!
Specchi dove potersi riflettere nella nuova versione, senza che il passato li intrida.
Secondo il Feng Shui, infatti, gli specchi attirano le energie positive e contribuiscono a far dimenticare i pensieri negativi ed è per questo che devono essere nuovi.
I vecchi liberiamoli, ringraziamoli e rimettiamoli nel flusso, regalandoli magari all’amica a cui piacevano, alla padrona di casa o ad una persona a cui servono.
Non metteteli in camera da letto! - Seguiamo il nord
Secondo Feng Shui l’energia del nostro pianeta fluisce verso nord e per questo è importante avere la testa posizionata in questa direzione, quando si studia, lavora o anche semplicemente si fa riposare la mente con il sonno, quindi sì ad orientare tavoli e scrivanie in quella direzione. - Poniamo attenzione al nostro ingresso, perché si tratta di un importante punti di passaggio delle energie.
Collochiamo uno specchio e dei fiori, per comunicare positività e purificare l’aria e cerchiamo di renderlo accogliente e favorevole, il più possibile.
E’ uno spazio a volte poco curato, messo in secondo piano.
Io e gli Angeli siamo pienamente d’accordo invece sulla sua importanza.
E’ il primo spazio ad accoglierci quando arriviamo a casa e l’ultimo quando usciamo, inoltre è un importante biglietto da visita quando si ricevono ospiti: se ben arredato, accogliente, fornito di appendiabiti, appoggio per borse e ombrelli, merita sicuramente un momento di sosta…magari per darci il primo, o l’ultimo, sguardo allo specchio, non pensate? - Utilizziamo l’incenso, molto incenso, per aspergere.
Impariamo ad utilizzarlo sia come profumo per gli ambienti, che come catalizzatore del Bene: l’incenso permette di aumentare l’energia positiva e di creare un’atmosfera di calma e serenità, quindi è un ottimo alleato del nostro Benessere sia fisico, che animico, spirituale. - Puliamo!
Non abbiamo bisogno di appartamenti spaziali, di 380 metri quadrati, con tre vasche idromassaggio, ma di ambienti accoglienti, gradevoli, ordinati, dove ci si possa sentire a casa, sempre.
Camere anche semplici, con un angolo per Dio e gli Arcangeli, un po’ di piantine, tende carine, una pulizia regolare della casa sono elementi unici ed essenziali per scongiurare qualsiasi energia negativa e creare una sensazione generale di benessere.
Dobbiamo essere amorevoli e lo spazio intorno a noi deve e può contribuire non poco a renderci serenamente tali, se è ben organizzato e accogliente.
Disordine, puzza di fumo, oggetti ammucchiati ovunque ci respingono, stordiscono i sensi, rallentano le nostre attività mentali e pesano emotivamente, perché creano un bagaglio pesantissimo.
Rendiamo leggero, delicatamente profumato, ordinato, amato …il nostro spazio e lui ci accoglierà sempre, al meglio, aiutandoci a ritemprarci, ritrovarci, rientrare in asse e quindi belli pimpanti per riprendere a correre, saltare, affrontare ogni cosa, ogni giornata e momento.
Cosa aspettiamo?
Apriamo gli armadi e iniziamo …
L’epurazione buona abbia finalmente inizio.
Buon lavoro a tutti!!!
Amorevolmente
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