
” Sentirsi pervadere dal silenzio cosmico, della Natura,
la cui Pace, infonde benessere e tranquillità,
è possibile, soprattutto attraverso la preghiera,
la contemplazione,
il “respiro” di ciò che ci circonda.
In questo modo
possiamo risvegliare la scintilla infusaci dal Creatore divino,
che ci ha generato;
allora Tutto assume altre sfumature
e la Vita diviene una cascata di Gioia,
una consuetudine benefica e contagiosa,
pronta a bagnare e far germogliare la Terra “
La preghiera per eccellenza, se parliamo di Pace, la pronunciò con grande leggerezza San Francesco;
molti l’hanno ripresa e oggi la voglio ripresentare, perché il Santo, con grande semplicità, come solo Lui poteva e sapeva fare, chiede al Creato di Costruire ed Essere PACE …

“Oh, Signore,
fa’ di me lo strumento della Tua Pace;
Là, dove è l’odio che io porti l’amore.
Là, dove è l’offesa che io porti il Perdono.
Là, dove è la discordia che io porti l’unione.
Là, dove è il dubbio che io porti la Fede.
Là, dove è l’errore che io porti la Verità.
Là, dove è la disperazione che io porti la speranza.
Là, dove è la tristezza, che io porti la Gioia.
Là, dove sono le tenebre che io porti la Luce.
Oh Maestro,
fa’ ch’io non cerchi tanto d’essere consolato, ma di consolare.
Di essere compreso, ma di comprendere.
Di essere amato, ma di amare.
Poiché:
è donando che si riceve,
è perdonando che si ottiene il Perdono,
ed è morendo, che si risuscita alla Vita”





Si tratta indubbiamente di una preghiera che dovrebbe accompagnarci ed aprire le nostre giornate, soprattutto quando si prospettano impegnative …
Dobbiamo vivere in un corpo di Pace, se vogliamo chiedere e lavorare per la Pace universale; chi la conosce, la attua e la genera dalla propria stessa modalità di Essere, crea in sé vibrazioni contagiose, che si espandono e pervadono le persone vicine. Senza prediche e parole continue, dobbiamo essere portatori attivi dell’Amore Divino, facendo in modo che ogni cosa che generiamo sia impregnata d’Amore. Faccio questa azione con amorevole gentilezza, senza pensare troppo a cosa otterrò, con la soavità di cuore di avere la certezza che, la mia intenzione , farà nascere sicuramente qualcosa di buono. Mai soffermarsi troppo a lungo sugli slanci cosmici del cuore. Ciò che ci nasce dentro va seguito, senza pensieri e preconcetti.
Non dobbiamo offendere nulla e nessuno né con i nostri pensieri, né con i sentimenti e nemmeno con le azioni.Se qualcuno ci indirizza qualcosa di sbagliato, evitiamo queste persone, queste azioni, queste circostanze; avvisiamo l’altro senza acredine e allontaniamoci, in seguito, se non otteniamo da lui alcun riscontro positivo o evolutivo. Dobbiamo essere portatori attivi dell’Amore Divino, fermando l’odio con la nostra sola presenza impregnata d’Amore.
Dovremmo, sull’esempio dei grandi Spiriti, cercare l’unione in funzione del fatto che tutti siamo Uno nello Spirito del divino. Quando vediamo discussioni, litigi, disarmonie, pettegolezzi, esplosioni di rabbia, dobbiamo cercare di non mescolarci a vibrazioni così basse, ma incarnare in quell’istante l’Unione con l’Universo.
Il dubbio genera il timore, il timore è insicurezza e questa è la porta aperta attraverso la quale le forze negative penetrano. LA FEDE è dentro di noi, perché il nostro DIO INTERNO ha tutta la FEDE a noi necessaria e la possiamo manifestare riconoscendola dentro di noi. LA FEDE può essere rappresentata dall’Arcangelo Michele che con la sua spada sconfigge il dubbio, che è il nostro demonio interiore. Può sembrare paradossale, ma siamo noi i primi nemici, spesso, di noi stessi e dei nostri successi.
L’errore è l’ignoranza e l’ignoranza è la causa di tutti i mali; l’unico antidoto è la Verità e questa si ottiene solo
tramite la Saggezza. Studiamo la Verità, cerchiamo di evolverci, di crescere , per essere Spiriti Liberi, portatori di Luce per l’umanità. San Francesco lo fu.L’uomo spirituale è portatore dell’allegria di Dio, è capace di far sorridere le labbra più amareggiate perché colpite dalle vicende umane imperfette; cantiamo, ridiamo, corriamo, seminiamo allegria e sorrisi…E’ un bisogno, un grande bisogno umano, soprattutto odierno, quello di ritrovarsi nella gioia e quindi nella Luce.
E’ bello pensarsi e quindi sforzarsi di essere una torcia di Luce Spirituale, capace di dissipare le tenebre dell’ignoranza, della volgarità, dell’odio … del resto qualcuno ci disse:” “Io Sono la Luce del Mondo”.Se desideriamo essere reali servitori di Dio non dobbiamo aspettarci niente di niente diventare dei veri rinuncianti; ma non rinunciando agli oggetti materiali, il che è relativamente facile, ma si tratta di una rinuncia interna che porta al non cercare, soprattutto verità e valutazioni altrui.
Ricordiamoci che l’umanità oggi è ancora più confusa: tutto sta cambiando rapidamente e molti non hanno ancora quella finezza di spirito, per cui divengono ancora più instabili, volubili, frenetici; offriamo il nostro aiuto .
Quante volte cerchiamo comprensione senza trovarla; pensiamo allora di cambiare modalità per una volta: diamo agli altri la comprensione che non ci possono dare, l’esempio creerà una crescita più positiva e rapida… e una rete di solidarietà necessaria. L’uomo si divincola e corre disperatamente da una parte all’altra, di paese in paese, cercando amore invano; se nessuno è capace di dare amore, nessuno potrà riceverne; allora… FERMATI
LÌ DOVE SEI e comincia a dare amore.
Amore a tutto ciò che stai guardando, indistintamente: agli animali, ai fiori, alle pietre, ai compagni di lavoro, alla famiglia, all’acqua, al cibo, a coloro che pensi ti odino. Amore alla città, al paese in cui vivi, ai vissuto o in cui andrai a vivere. Nella misura in cui amiamo, riceviamo Amore!La Legge della Causa ed Effetto fa che tutto quello che tu dai agli altri, lo riceverai in funzione all’amore ed all’impegno con cui lo hai dato. Se abbiamo dato giustizia la riceveremo! Non possiamo reclamare giustizia se non sappiamo perdonare.
Perdonare tutto, assolutamente tutto il male che ci è stato fatto, senza dare importanza all’orgoglio che c’è in noi.Dobbiamo essere capaci di sorridere a noi stessi e al prossimo con amorevolezza sempre: nel giusto e nell’errore, nella Pace e nella tribolazione; dobbiamo far morire ogni giorno il desiderio personale che
abbiamo d’essere amati, compresi e consolati. Facendo morire la richiesta , vivremo nel dare e quindi, per una “legge economica dello spirito”, qualcuno darà a noi, cioé riceveremo finalmente ciò che ora viviamo spesso attendendo. Siamo Luce, Allegria e Strumento Divino della PACE, ricordiamocelo.
Non dobbiamo offendere nessuno, né nei pensieri, nei sentimenti o nelle azioni. Sforziamoci di vivere nella Pace universale. Facciamolo ora!!! Perdoniamo adesso ed espandiamo questo perdono a tutte le fonti di odio che incontriamo giornalmente nella nostra vita.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Carissima ti degli Arcangeli …..ancora una volta le mie risposte provengono da te….grazie …grazie…grazie…ora so come e dove devo cambiare…..la preghiera di s francesco….bellissima…..per ora purtroppo nn posso prender niente anche se dei tuoi prodottti prenderei tutto…ma so che un giorno anche io potrò ricambiare scusami….ti abbraccio di un abbraccio di luce…di amore…..e dio come sempre vegli su di te….ora nn vedo del tutto nero …stavolta so che ce la farò….si …ce la farò….❤tvb…..grazie …grazie ….grazie…❤❤❤❤
Cara Sonia, lieta che i miei articoli ispirati dagli Arcangeli ti siano di aiuto e sono d’accordo con te che la Preghiera di San Francesco è davvero meravigliosa!
Tuttavia su quanto mi hai scritto dopo, ti devo “bacchettare” amorevolmente: la Meditazione sui Cuori Gemelli nel mio negozio è gratuita. L’hai presa?
Dai una attenta rilettura alla pagina “Come posso aiutarti?” dal menu e poi ne riparliamo 🙂
Amorevolmente