Parola d’ordine costanza.

Cambiare? Sì, è doveroso se vuoi crescere, ma quanti impedimenti ed ostacoli si annidano nella tua testa, forze enormi ed invisibili, spesso legate ai “dovresti” con cui sei cresciuto, e a tutte quelle convinzioni limitanti, che gestiscono le tue azioni e la tua mente e inevitabilmente influenzano i tuoi risultati, in ogni campo ed ambito.
Perfino i valori e le aspettative che hai, nei confronti della Vita, dipendono da questi potenziali rallentatori, delatori o “distruttori”, che agiscono soprattutto sulle cose che poi ritieni vere, veritiere.
E’ la ripetizione di certe affermazioni, che ti porta a credere, sia nel bene, che nel male, e quando il tuo credere, diventa una convinzione profonda, allora le cose cominciano ad accadere.
Questo significa che, se vuoi ottenere, devi ripeterti frasi motivanti e credere in te, tu, per primo, perché quel che pensi, prestissimo ti raggiungerà.
Il problema più grande?
Che in noi esistono due spinte opposte, date l’una da una forza conscia e una da una forza inconscia, interiore, profonda.
L’una sostiene, l’altra ti blocca e ti induce spesso a rivisitare le cose e a procrastinare o non agire.
Se tu pensi alla tua mente come ad un iceberg, riuscirai a cogliere appieno tutto questo; la parte che fuoriesce dall’acqua, rappresenta la tua mente conscia, mentre la parte sommersa, molto più estesa e profonda, è la mente inconscia, che non vedi e fatichi a gestire, un po’ come tutti noi.
E’ lì che vivono le “convinzioni”, cioè quelle forme pensiero che ti sabotano, ti tolgono la spontaneità, la vitalità, la gioia somma dell’intuizione, del sogno, del desiderio, facendoti approdare spesso a risultati inadeguati e ripetitivi.
Se tu continui a ritenerti povero, sbagliato, geneticamente rallentato, incapace e affannosamente sfigato, allora lo sei, solo perché ti stai negando la possibilità di cambiare la tua situazione.
Si può invertire la rotta? Certamente sì! Si può e si deve, se vuoi approdare a nuovi lidi, a nuove spiagge.

Riprogrammarsi è sempre possibile, basta volerlo e concederselo, ma bisogna fare attenzione a sradicarne alcune convinzioni, almeno le più frequenti, sto parlando di quelle convinzioni che ti spiazzano e ti riportano sempre ai soliti risultati.
La prima?

“Io sono fatto così!”

Attenzione, perché quando dici così, te lo ripeti, stai parlando di te, della tua identità, quindi stai facendo “un profilo”, come ti ripeto spesso, di te stesso.
Ti stai etichettando da solo e nella maniera meno adatta.
Devi ricordarti che ciò che credi “o è vero, come ho scritto nell’immagine postata sopra, o diventa vero.”
Quindi devi fare attenzione alle etichette che posizioni sul tuo barattolo, su te stesso, perché tu ti metti nella condizione perenne di essere così, senza ombra di dubbio e possibilità di cambiare.
Un’altra convinzione che va per la maggiore?
Io?
“Sono fatto così, non c’è verso di cambiare: io le ho provate tutte”.
Sicuramente ti sei attivato anche in passato, ma senza uscire dal solito tracciato, perché non conta cosa fai, ma come lo fai, quindi se hai seguito anche un percorso di crescita personale, ma partendo da uno stato d’animo sbagliato e dalla convinzione di essere “un granito” inamovibile, perché tu sei così, sicuramente sei rimasto così, come già ti eri detto, preannunciato, da solo, perché ti sei costruito un solido basamento ancorante.
Le hai provate tutte? Ma proprio proprio tutte?
Ricorda che tutto è in movimento e il movimento è cambiamento, quindi ci sono sempre altre occasioni, altre modalità e possibilità, che fanno la differenza, quindi non puoi generalizzare, dicendo che le “hai provate tutte”.
Sapere, non ti basta, devi fare esperienza e concedertelo.
Le strategie che ti vengono date, richiedono comunque la tua massima disponibilità e il tuo metterti nella giusta “disposizione”, per poter raggiungere i nuovi traguardi, altrimenti, se stai fermo in panchina, non arriverai da nessuna parte.
Certo, se ti vai ripetendo che con te non funziona mai niente, che va bene per tutti, ma non per te, perché tu sei nato così e così morirai, stai certo che, se puntavi a fare un bel buco nell’acqua ti sei preso la licenza per riuscirci e alla grande.
Questa è l’unico esito certo, che otterrai.
Devi mettere in gioco la tua costanza, ma non nel ripeterti che tu sei un problema e hai un problema, un problema talmente diverso da quello degli altri e talmente unico, che niente  e nessuno potrà mai venirti incontro ed aiutarti.
Devi uscire dalla gabbia eretta dall’ego, che ti vuol fare credere che la tua unicità sta nel fallimento costante.
Sentirti diverso e quindi realizzato nella difficoltà, nei problemi può essere l’unica maniera per non sentirci inadeguati, ma non è la soluzione vera e creativa per noi e questa modalità ci porta poi a credere di non meritarci altro che fallimenti, problemi e difficoltà, perché non ci spetta mai nulla, che fin da piccoli era così e quindi lo è tutt’ora.

Gli schemi si ripetono e quindi la tua vita procede sui soliti binari.
Ritorna per un istante all’iceberg …
Quel ghiaccio si muove?
Che cosa lo trasporta?
I venti fanno vela sulla parte emersa, cioè sulla cima, che è meno ingombrante e meno alta,  quindi riescono meno a fare presa e a spingere l’iceberg, per spostarlo, mentre sono soprattutto le correnti nell’acqua, che trovando un grande blocco sommerso, trovano una buona base per imprimere la loro forza e quindi lo spingono, lo fanno spostare.
Anche se i venti soffiano con  forza, la parte sottostante è troppo fonda e pesante e quindi sono le correnti marine ad avere la meglio.
La stessa cosa accade nelle nostre menti.
Le intuizioni della mente conscia, cercano di prendere piede, ma vengono contrastate, bloccate, rallentate dalla mente inconscia,  dalla sua immensa mole, rinforzata dal tempo, dalla tua ripetitività, dalla tua vita intera, una vita spesa costantemente allo stesso modo e quindi ora cambiare ti risulta faticoso e se ci pensi appunto, come ti dici tu, quasi impossibile, ma così non è.
Certo non potrai cambiare con un solo schiocco dita; ci vorrà tempo, attenzione, lavoro costante, disponibilità per cambiare veramente le cose ed invertire la rotta.
Se i miei articoli, gli strumenti che sei procurato, i corsi di formazione e tanto altro, a volte non sembrano dare frutti, tu non demordere, perché è normale che sia così.
Devi metterti in gioco e reimpostare tutta la tua vita, attraverso un “nuovo condizionamento”.
Il bello di tutto questo sarà nell’esito finale, nel come ti potrai vedere con il tempo, come sarai cambiato e quanto, quindi la gioia nel vedere effettivamente i tuoi cambiamenti  e le trasformazioni radicali avvenute; ci vorrà però fede, fino al momento in cui grazie alla costanza, ti accorgerai che sei giunto al punto di rottura e quindi da quel momento veramente tutto cambierà e sarà in altro modo e maniera.
Da quel momento sarai un “altro tu”, reagirai alla Vita in modo diverso e presto la differenza diventerà automatica, come accadeva prima con la tua parte distruttiva e rallentante.
Ora però tutto sarà per il tuo sommo  e nuovo bene.
Questo significa svoltare: darsi l’opportunità e farlo mettendo in gioco, in campo, tanto tantissimo impegno.
Ricorda quindi di attivarti, di mettere in pratica ciò che apprendi, di non arrenderti alla prima salita e difficoltà, ma di continuare, senza dare eccessivo spazio e credito anche alle delusioni, che devi mettere in conto, oppure, in alcuni casi ai fallimenti, che dovrai riuscire a vedere per ciò che sono e cioè come risultati temporanei “fasi” utili per nuove consapevolezze e quindi occasioni ed opportunità.
Le cose miglioreranno e la tua Vita esploderà, ma questa volta al meglio.
Devi però ricordarti di credere, perché nessuno al di fuori di te, potrà crederci quanto te.
Quindi credici, impegnati e applicati con amorevolezza e tenacia ogni giorno, senza paura ed arrendevolezza.
Un abbraccio

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Valentina

    Ooo grazie Ti, grazie di Cuore! Ho compreso meglio, ora, come fare in certe situazioni in cui continuo a cadere nello sbaglio… mi hai donato e offerto una nuova prospettiva positiva… grazieeeee!
    Mi impegno a non dare: “eccessivo spazio e credito alle delusioni” e “ai fallimenti che dovrò riuscire a vedere per ciò che sono e cioè come risultati temporanei “fasi” utili per nuove consapevolezze e quindi occasioni ed opportunità”
    Un grande abbraccio 💗🙏🏻✨🍀🍀🍀🍀

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