Questa è tutta un’altra storia.

Ho inserito la scrittura e la lettura di fiabe, favole, storie antiche, che parlano di noi, in perfetta e piena sintonia con gli Arcangeli, perché è giunto il tempo di lasciare che i nostri bambini si approccino a questo mondo non reputandolo più solo e come una porta aperta su un immaginario fantastico, fine a sé, ma bensì come un “rientro, un ritorno al reale, attraverso quelle che, in altri testi, spesso Sacri, vengono chiamate e  considerate come parabole educative.
Già, perché ogni storia è un insegnamento, un vero gesto di “magia creativa” antichissima.

Vi è una conoscenza che da infiniti millenni viene sperimentata nel nostro Mondo, ma di cui non ci capacitiamo, nella maniera più assoluta.
Tale conoscenza sul chi siamo e cosa facciamo qui, per un’antica scelta degli esseri umani, o forse per una serie di motivazioni legate alle svolte che il nostro “Libero Arbitrio collettivo” ha ingenerato, è stata trascurata da miglia di anni, ma non è mai andata perduta, perché lì, nella risposta a quei quesiti, c’è l’essenza del nostro esistere.
E’ quell’impronta che si presenta, prevalentemente, sotto la forma di Amore Universale e di Luce, sua massima espressione, che qualcuno custodiva dentro di sé e cercava di non far spegnere proprio grazie e attraverso queste “storie”, perché crescessimo ancora e ci ricongiungessimo al nostro massimo Sé, cioè all’Amore che ci ha generato e ci custodisce.
Pittori, scultori, cantastorie, narratori, autori…nei secoli, sono stati alcuni tra i Custodi che hanno vegliato nei secoli sulla conoscenza e sul genere umano nella paziente attesa che noi fossimo di nuovo pronti a ritornare “NOI”, divenendo esseri completi e consapevoli, a tutti i livelli.
Che impresona ardua!!!
Eppure ogni secolo ha avuto i suoi Custodi, curatori delle verità, che ci avrebbero potuto e saputo far rinascere e degli strumenti per proporci tutto questo.
Il loro è stato sicuramente un lavoro silenzioso, certosino e, straordinario.
Oggi è tempo di non leggere più la storia di Pollicino,  né quella dei tre porcellini considerandole passatempi, fine a sé, cioè l’una come la storia di fratellini “sfortunati” e l’altra come il racconto di 3 diversi tipi di “muratori”, fallimentari o creativi: ogni racconto racchiude la nostra storia e ci guida verso la Luce e l’Amore Universale.
Sono tracciati utili per credere e crescere, ben precisi, sassolini per farci ritrovare il cammino.
I “consapevoli” Custodi hanno vigilato e fatto in modo che sempre rimanesse segno dell’Antica Conoscenza nel Mondo, affinché qualcuno, scorgendo la traccia, la seguisse e di volta in volta arrivasse a scoprirne parti sempre più importanti, tramandandole poi ai posteri.
La fiaccola del “sapere”, trasmessa e passata di mano in mano, di generazione in generazione, perché la nostra essenza sopravvivesse e non si estinguesse, non andasse perduta.

Questo è stato il modo scelto per tenerla in vita, in attesa del grande risveglio dell’umanità.

Più volte nella nostra storia, sembrò che persino questa traccia di conoscenza, di sapere antico, stesse per scomparire dal mondo, e che l’assenza totale di consapevolezza, stesse per prendere definitivamente il sopravvento sul genere umano, ma per volere Divino, e per Amore dei custodi,non andò così.
Chi sapeva, nutriva dentro la sua parte di “verità”, attivamente, sempre, per riportare il segno nel Mondo delle nostre vere origini, affinché gli esseri umani potessero ricordare, almeno in parte, e la nostra “grande sapienza” non si perdesse.
Essi agirono in prima persona, oppure, a volte, per mezzo di altre persone che furono preparate e formate per scongiurare tale pericolo e nel corso della loro vita contribuirono a riportare l’Amore nell’esistenza degli uomini; altre volte, invece, essi diedero origine a situazioni o fatti che accaddero ed ebbero grande risonanza nella storia, mentre, altre volte ancora, crearono oggetti,scritti, libri… insomma ciò che erano in grado di tramandarci, per non lasciare morire le braci sotto la cenere.

Ma sia che si trattasse di persone, fatti, parole o opere d’arte, questi, che noi possiamo vedere e definire come i nostri meravigliosi “testimoni di conoscenza”, hanno sempre avuto un elemento in comune: erano pervasi dalla massima energia della Luce.
I Guerrieri del sapere divino.
La Luce è l’energia che muove ogni cosa e crea, crea tutto ciò da cui la realtà umana trae origine, perciò possiamo definirla Amore Universale.
Abbiamo rischiato molte volte di perderci e di smarrire tutto questo e l’ultima volta fu all’inizio dell’epoca storica che chiamiamo alto Medioevo.Gli storici parlano di un periodo buio e in questa definizione c’ è la nostra consapevolezza della mancanza di Luce.Senza Luce non vedi.
Senza Luce non speri.
Senza Luce la speranza muore.
Senza Luce non ti appartieni, non sei, non crei: sei in assoluta assenza di prospettiva.
Fu così che per noi, umani, la vita nel Mondo cominciò a perdere ancora di più il suo senso.
Quale alternativa avevamo?
Nacque e prese piede l’idea di una vita senza corporalità, come l’unica che valesse veramente la pena di essere vissuta, perché tutto ciò che era corporale e materiale non era degno dell’uomo e perciò doveva essere abbandonato.
Eravamo alla ricerca di una Vita migliore e visto che qui sembrava non esistere, perché tutto faceva acqua, incominciammo a pensare che valesse solo ciò che ci attendeva dopo la morte, cioè oltre.
La vita delle persone perse completamente senso e cominciò a valere meno di ogni altra cosa.
L’assenza di Luce aveva generato questa convinzione e lei alimentava ulteriormente la sola presenza del buio.
Il solito fenomeno del cane che si rincorre e si morde la coda.
Anche quel poco che aveva nutrito il valore della nostra vita, in precedenza,ora, senza Luce, senza prospettive, con l’idea che solo il dopo sarebbe stato il nostro “meglio” decadde.
Si visse allora in una società in cui non vi era rispetto della vita degli individui, perché alla vita non si dava importanza.

La vita umana era priva di qualsiasi valore.

Dal punto di vista storico fu un momento in cui ci ritrovammo veramente seduti per terra, senza i punti di riferimento conosciuti fino ad allora e molta confusione tra ciò che era bene conservare del passato e ciò che era necessario sicuramente cambiare.
Una simile situazione porta, la maggior parte delle persone, a una perdita di senso della propria permanenza in vita.
Biologicamente finiamo con l’assecondare e in questa specifica si adattò alla perdita del senso e si comportò di conseguenza: quello fu il periodo in cui la vita umana conobbe il momento di minore durata e attesa di vita, con la media di circa 40 anni, e le pestilenze, le carestie, le difficoltà infinite sempre a tallonarci, per non parlare  delle lunghe guerre, che infuriarono ovunque.
In tale situazione, si diffuse per la prima volta in modo molto forte l’idea dell’arrivo della fine del Mondo, quasi come unica soluzione possibile per la specie umana.
Quando crolliamo così fragorosamente, coloro che tramandano l’antica conoscenza, scelgono di intervenire per salvarci, per salvare il salvabile.
Come?
Instillando negli esseri umani una nuova consapevolezza che porti a ritrovare un senso per l’esistenza sia del corpo, che dello spirito.
Anche oggi non siamo messi molto bene, ma questo è un momento cruciale di passaggio e di diversificazione, divisione: non sarà come allora, perché c’è chi crede e chi non lo fa.
Diversa sorte e diverso cammino ci attende.
I Custodi, quando siamo in crisi, stabiliscono, di offrirci, cioè offrire al genere umano, uno strumento che possa ricordare la nostra  potenzialità originaria di creare la Luce attraverso la Luce.
In questa maniera si dà ancora un senso alla vita umana e ci si trasforma da soggetti passivi in artefici della propria luce, di quella degli altri e quindi in “creatori”, non semplici e passivi fruitori , che si lasciano crollare il Mondo addosso.
I bambini devono avere il valore della Luce ed essere consapevoli del cammino che stiamo facendo, quindi leggiamo loro le fiabe, le favole, raccontiamo le storie, ma interpretiamogliele, perché si ritrovino e sappiano che i veri protagonisti di ogni evento siamo noi e quella è la nostra storia.

https://www.sottounarcobalenodiluce.com/favole-per-pensare-e-crescere/
Amorevolmente

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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