Sciolgo le mie catene e Vivo.

Già, eppure noi costruiamo ogni giorno armi autodistruttive contro noi stessi, quando coltiviamo relazioni malate e ci circondiamo per mille ed un motivo di persone negative.
L’Amore per te stesso …, quell’Amore che molte volte la stessa umanità non porta avanti e non rispecchia, proprio perché “se non amo me stesso”, non amo nemmeno gli altri.
Che cosa influenza di più le nostre scelte?
Ce lo chiediamo mai?
Beh, emozioni, stati d’animo, scelte e quindi modi di fare, che sono fondamentalmente influenzate da chi ci circonda, dalle persone a noi vicine.
In tanti ce lo ripetono, ed è verissimo: noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo maggiormente …, per questo dobbiamo fare molta attenzione alle persone di cui ci circondiamo, perché spesso vogliono “buttarci giù!”.
Incredibile, vero?
Eppure spessissimo funziona proprio così.
Quindi è inutile perdere tempo a criticare, perché noi siamo tutto ciò che più accanitamente critichiamo.
Quando una persona ci fa stare male, ci tradisce, ci umilia, ci infastidisce, … è inutile perdere tempo nel cercare di capire, di scovare le motivazioni più recondite di certi comportamenti, così come non ci serve stare a tentare di cambiarla, di farla ricredere o crescere …, va allontanata e basta.
Può sembrare un’azione poco amorevole, disdicevole, non fraterna, ma così non è.
Sovente il sotto ci fa incontrare e ci pone accanto il nostro opposto, con l’intento esatto di bloccarci, di fermarci, di non farci essere il meglio di noi stessi.
E’ trascorso il tempo del:  ”Do a tutti un’occasione!”.
Se ci pensiamo lo abbiamo già fatto, perché nel momento in cui lui/lei sono state occasione per noi, noi lo siamo stati per l’altro e se ciò non è accaduto, non succederà più, mai più.
Le motivazioni umane possono essere una, nessuna o 100.000, come avrebbe detto Pirandello, ma ora questo non ci deve più coinvolgere e straziare né il cuore, né la mente, né tanto meno l’Anima.
Allontaniamo subito il detrattore, colui o colei o, peggio ancora, coloro che ci buttano giù.
Qualcuno dice che è difficile trovare la persona giusta, ed è vero, ma spesso la persona giusta non la sappiamo individuare, proprio perché presi da altre persone giunte al nostro fianco con l’intento di “distrarci”, di farci perdere l’attimo, l’occasione, … ecco perché annaspiamo alla ricerca di chi sembra non passare mai lungo il nostro cammino.
Se è difficile trovare la persona giusta, è un errore accontentarsi di quella sbagliata.
Le persone con le quali dividiamo i nostri spazi ed il nostro tempo, hanno un ruolo fondamentale nella nostra vita, quindi è importante che siano quelle giuste, adatte per noi e per questo dobbiamo imparare ad individuare e a riconoscere, chi gioca un ruolo fondamentale nel Bene, nella Luce nella nostra esistenza e chi questa luce la spegne, giorno dopo giorno, ora dopo ora, istante dopo istante.
Evitare ogni forma di ancoraggio e contaminazione.
Se qualcuno ci tiene prigionieri mentalmente, emotivamente o, peggio ancora, fisicamente, non scusiamola, non se lo merita.
Chiunque abusi di noi non si merita nulla.
Perché agisca a quel modo, se non ci è chiaro, non importa, perché per scoprirlo impiegheremmo altro utilissimo tempo, che dobbiamo invece donare a noi stessi e a chi se lo merita.
Lui può essere fatto così, può aver scelto la cattiveria, la perfidia, … o altro come suoi compagni di viaggio … quindi, se non vogliamo condividere questa sua scelta e questa sua modalità di essere, di comportarsi, di vivere, lasciamolo alla “sua storia” e vediamo finalmente di vivere la nostra, secondo i nostri di intenti, di fini e di Valori.
“Io valgo e non merito nulla che noi sia Buono, Bene, Costruttivo, Amorevole e carico di Luce.” Impariamo a ripetercelo, ad augurarcelo, ma soprattutto a concedercelo.
Stare con chi sparge solo … beh, diciamola alla ti, “emmental svizzero ( è una pura esclamazione mia che sostituisce una parolina colorita che comincia per M…), ci riempie di schizzi e ci trasforma.
Le energie si abbassano e tutto soffre in una maniera inaudita.
Il nostro cammino si blocca e … può essere che, se non molliamo, ci voglia un’altra Vita per riprenderlo …
Ne vale la pena.
Immolarsi per chi?
Immolarsi per cosa?
Per un ideale di quella persona, che esiste solo nella nostra testa?
Noooo!
Non è più tempo, soprattutto ora che la speciazione è alle porte o ci sono o mi sono perso.
Più aspettiamo, più  i lacci si rinforzano ed il legame diventa tossico, velenoso, putrescente.
E sarà così, fino a toglierci tutte le nostre energie, energie di cui abbiamo bisogno, mentre dobbiamo vivere la nostra Vita!
Dobbiamo vivere pienamente, è tempo!
Se vediamo che l’altra persona, non importa quali ruoli rivesta al nostro fianco, cerca sempre un pretesto per aggredirci, anche solo verbalmente, per sminuirci, per farci notare cento e una manchevolezza …, instaurando quindi un contatto sempre distruttivo e mai costruttivo, beh, c’è poco da riflettere e meno ancora da aspettare …
E’ vero, un tempo ci veniva detto che dobbiamo sempre lottare per conservare le relazioni, che dobbiamo crederci e lavorare per farle crescere e mantenerle sane, in vita, ma si parlava di “sane”, non di bombe per la nostra distruzione.
Se l’altro non ci riconosce, non apprezza nulla di noi, c’è ben poco da venirsi incontro e da costruire insieme e, purtroppo, sono molti i legami così, ancora da epurare e troncare.
In passato ci sono stati molti divorzi e prima ancora separazioni, così come molte situazioni di parentela o altro, che si sono sciolte, per poco, per inezie, per ciò che andava sanato e poteva esserlo, ma quello di cui oggi parliamo sono in realtà le situazioni incancrenite, quelle che, cascasse il mondo, non si modificheranno di una virgola, anzi, peggioreranno solamente, perché se uno cerca di costruire e l’altro prende a calci qualsiasi mattone venga posato e lo disintegra, a nulla servono la buona volontà, l’Amore, la disponibilità, la gentilezza e l’abnegazione.
Costruire sì, ma ciò che vale, ciò che parte da buone basi, da un piano, un progetto condiviso e sostenuto, pur tra mille fatiche, anche immani, ma insieme.
Già, ma come facciamo a sapere se sia un qualcosa di ancora recuperabile, per cui serva solo un restauro, oppure vada abbattuto?
Dobbiamo capire quando l’altra persona non fa per noi!!!

  1. Chi vuole condividere ti aspetta, ti cerca, vuole scoprirti, ha interesse …, risponde alle tue chiamate, può farti notare qualcosa che non va, giustamente,, ma evidenzia anche ciò che apprezza, gli piace, condivide, trova bello, simpatico, edificante … in te.
    Chi stermina, brucia, fa solo terreno arido intorno è venuto per distruggerci e basta!
    E’ stato sganciato al nostro fianco perché facesse una strage di noi.
    Spesso lo fa, anche inconsapevolmente, ma lo fa e ci usa come pilastri, come ancore di salvezza, come fonti mentali per la sua Vita, per la sua esistenza e sopravvivenza, proprio per non sentirsi sola.
    Siamo noi ad essere importanti per lui, non lui per noi.
    Ha bisogno di noi, che siamo il suo “cibo” preferito.
    Vive, grazie a noi, sui quali riversa tutto il peggio di sé.
    Può essere che non sia una persona cattiva per scelta, ma sicuramente non è il nostro bene, non va bene per noi, per quello che noi rappresentiamo agli occhi del Cielo e per ciò che dobbiamo costruire quaggiù.
    Lui ha dei bisogni che non spetta a noi colmare; la nostra vita vale e molto di più di un sacrificio univoco, perché siamo venuti per molti, per tutti, non per farci divorare da un’unica persona.
  2. Chi ama rispetta.
  3. Chi ama aggiunge valore alla nostra Vita!
    Non prende solamente, ma da.
  4. E cosa dire allora, se l’altra persona ci mente?
    Beh, anche questa è una situazione di tutto rispetto …da prendere in giusta considerazione.
    La fiducia è dovuta ed è importantissima: se riceviamo menzogne una, due, tre volte … non possiamo far altro che accettare questa situazione, come un dato di fatto e niente più, perché la sua modalità non siamo e non saremo mai noi a modificarla, ma solo il/la diretto/a interessato/a …
    Se manipoliamo ogni cosa e la rivendiamo come buona, dobbiamo essere noi a cogliere l’importanza di cambiare, di smetterla, di avere rispetto per noi e per gli altri, altrimenti le loro prediche, i consigli, le richieste, … non serviranno mai a nulla.
    Solo noi possiamo cambiare e per nostra scelta.
    Chi ci mente, mente prima di tutto a se stesso.
    Se ci troviamo a vivere, a lavorare, ad avere rapporti di varia natura, con un bugiardo impenitente, e tre volte è più che indicativo del suo vero “profilo” umano, cosa aspettiamo?
    Ah, già, ma noi siamo giustamente per le occasioni!
    Sicuramente sì, il Cielo ci insegna, ma, come dicono gli Arcangeli; “Tre, non più di tre volte”.
    Se ci vengono tre ricadute di raffreddore o influenza a breve distanza una dall’altra, in genere cosa pensiamo e, di conseguenza, cosa facciamo?
    Come non desideriamo ammalarci di nuovo, la stessa cosa dovrebbe valere con le scottature da bugia.
  5. Momenti di fatica ci stanno, ripeto ancora, ma se l’altro, che sia un collega, un compagno, un fratello … o altro, … non fa che denigrare, evidenziare che questo non va, quello meno che meno, insomma ci limita, ci frena, ci critica sempre … mi dispiace, ma quella persona non ci merita, nella maniera più assoluta e totale.
    Vogliamo vivere tutti, non sopravvivere, quindi abbiamo gli stessi diritti di chi ci limita, ci distrugge, ci rimprovera sempre.
    La vita stessa a volte ci blocca, ci inserisce il freno a mano …, creando contesti particolari e problemi faticosi da evadere, da superare …, per cui non ci meritiamo altra spazzatura e altri problemi.
    Cerchiamo invece persone coraggiose, solari, allegre, disponibili, accoglienti… pronte a venirci incontro a braccia spalancate, non con la lupara puntata …, persone che vogliono vivere appieno, che hanno obiettivi carichi di buone attese, pronte a tifare per noi e con noi.
    Ce lo meritiamo!!!
    Dobbiamo circondarci di Luce, se vogliamo stare nella Luce e sentirci Bene, e fare e diffondere il Bene per noi stessi e per gli altri.
    Trovare chi ci eleva è possibile, basta solo volerlo, chiederlo e partecipare con l’Universo, nel suo raggiungimento.
    Chi ci ama ci aiuta ad esprimerci al meglio, sempre!
    Una situazione, anche se impegnativa, la dobbiamo poter vivere con il sorriso, sempre e solo con il sorriso.
    Se questo non accade è tempo di pesare le cose e decidere.
  6. Chi ci pone dei limiti ci sta insegnando una cosa e cioè a vedere bene e distinguere ciò che non vorremmo mai essere.
    Ascoltiamole!!!

Amorevolmente ti*** degli Angeli.

 

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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