SEI FELICE??? La felicità è solo un meraviglioso stato dell’Anima

-Kamal Ravikant ha detto:
“Quando qualcosa viene da dentro,
quando fa parte di te,
non hai altra scelta se non viverla, esprimerla.”
Se siamo Energia, Gioia, Leggerezza e Vita
… siamo movimento e Felicità ovunque la vita ci porti …
Il sole ci brilla dentro e intorno e si espande dovunque noi siamo
… eternamente bambini

Sappiamo che siamo tutti proiettati alla ricerca della “santa felicità” e che purtroppo tre quarti di noi sono ben lontani dal rinvenirla, perché non abbiamo indubbiamente ben chiaro dove viva e di cosa si nutra …

Ma come sono le persone FELICI???

Beh, sanno indubbiamente ballare sotto la pioggia, perché sanno mantenere una mentalità leggera, fresca, positiva, anche nel dolore, anche durante una burrasca, quando i momenti che la vita ti offre sono più difficili e impegnativi.
Per chi sa sorridere sempre, non c’è fatica che tenga: fanno tutto con Amore e Soavità, perché queste persone sanno essere ottimiste, sono fortemente connesse alla modalità del Divino con cui vivono in forte coerenza i propri valori.
E poi???
In una persona felice c’è sempre gentilezza, anche nelle prove più dure della Vita, c’è attenzione all’altro, anche se ti ha ferito, c’è rispetto sempre, in maniera indiscriminata e forse incomprensibile ai più.
Io lo so, perché questa condizione mi appartiene o meglio mi viene infusa dagli Arcangeli di cui sono la voce….
Non affronto mai un evento dal lato oscuro, né penso al peggio, tanto che a qualcuno potrebbe venire da pensare che sono poco realista e sconnessa dal mondo materiale, ma chi è sereno vive così …
Se osserviamo le persone simili a me, è facile riconoscerle e riuscire a cogliere quanta fiducia esse ripongano nell’alto, quindi in se stesse, nella Vita, nelle esperienze, in Dio …  e come siano a proprio agio con leggerezza, in ogni momento e situazione.
Anche i pasticci si fanno, ma con soavità …
Chiedetelo a chi mi supporta con il sito 🙂 🙂 🙂 …
Ciò che contribuisce a mantenerci positivi e solari è anche e soprattutto il fatto che ci sono cose delle quali non ci preoccupiamo minimamente, perché riponiamo molta fiducia nel sostegno celeste.
Qualche consiglio anche per chi in questo momento è poco sereno o un poco più affaticato???
Ben volentieri, a patto che questi suggerimenti vengano presi senza elucubrazioni sterili, lasciando che l’animo li faccia propri e quindi possano fiorire e portare frutto, perché solo così potranno servirvi …

  1. TOGLI la parola PREOCCUPAZIONE dal tuo vocabolario!!!

Non è una valida alleata e memorizzata destabilizza i nostri pensieri e di conseguenza le nostre azioni.
Ogni istante ed evento deve essere accolto e vissuto in sé, senza paure e ulteriori pesantezze.
“ E’ inutile fasciarsi la testa prima di aver cozzato”, come diceva la mia bisnonna …
Diamo tempo al tempo e diradata la nebbia le cose assumeranno il loro giusto aspetto.
La paura aumenta il polverone e questo sicuramente non aiuta niente e nessuno.

Vivi per te, senza preoccuparti di conformarti alle aspettative degli altri.

Siamo spesso sotto pressione per soddisfare le aspettative degli altri e questo si rivela spesso stressante e opprimente.
Il lavoro che svolgiamo e le persone che frequentiamo sono spesso risultato dei condizionamenti e delle attese dettate dalla società in cui viviamo.
Tutti si aspettano da noi qualcosa e noi spesso viviamo per soddisfare queste attese, ma non è così che deve essere.
L’unica cosa che deve guidarci è quella di saper fluire con leggerezza secondo la dinamica del Cielo e niente altro.
Quando siamo persone veramente libere e felici non ci preoccupiamo più del giudizio altrui, né temiamo di disattendere agli altri e alle loro aspettative; agiamo in leggerezza, seguendo il nostro  “consiglio” interiore.
Siamo semplicemente noi stessi e facciamo quello che nel nostro cuore sentiamo essere la cosa giusta.
Ascoltando le intuizioni, che in genere vengono dall’Anima, o ne sono in qualche modo e misura influenzate, siamo in grado di creare e alimentare sempre in noi una profonda soddisfazione e felicità.

 Sii sempre e solo te stesso.

La nostra storia ci dimostra che ogni volta che abbiamo lasciato avanzare il giudizio ed il pregiudizio, connessi al buio e alla paura, abbiamo scelto la violenza e la lotta.

Esistono ancora profondi pregiudizi culturali, sociali e religiosi verso tutto ciò che reputiamo diverso da quello che noi pensiamo o che la massa pensa.
Ricordiamoci che le persone veramente felici, al contrario, non si preoccupano  assolutamente di tutto questo.
Avete mai guardato come si muovono i bambini piccoli???
Senza giudizio, né pregiudizio.
Traballanti sulle loro gambette, si avvicinano all’altro bambino per chiedere ascolto o fare una carezza.
Trattano tutti allo stesso modo, almeno nei primi momenti della loro vita, quando l’educazione non li ha ancora svezzati, … senza discriminazioni basate su sesso, razza, religione, età, orientamento sessuale o status socio-economico.
Impariamo a valutarci con occhi e spirito leggero, per quello che siamo, per ciò che facciamo e come , … senza pregiudizi o preconcetti e tutto acquisterà un sapore e una sfumatura nuova.
Se gli Angeli dovessero valutarci e prenderci per ciò che realmente pensiamo, diciamo e facciamo, … probabilmente saremmo “orfani eterni”.

Sii libero nell’avere …

Siamo collezionisti di tutto … soprattutto del superfluo …
Certo, l’auto, una casa in cui vivere, del denaro in banca sono qualcosa di utile, di indispensabile, ma se diventano il nostro obiettivo unico e primario, si trasformano in pesanti zavorre.
La loro bontà dipende dall’uso e dalla modalità con cui ci muoviamo per averli.
Siamo scivolati, in molti casi,  nella condizione del “puro possesso” e questo lo vediamo anche e soprattutto nelle relazioni, quando un uomo lasciato arriva a togliere la vita a colei che ha osato tanto.
Avere non significa automaticamente essere, né stare bene ed essere felice.
Sei veramente, spontaneamente felice quando utilizzi le tue risorse, qualunque esse siano,  per aggiungere valore alla propria vita e a quella degli altri; allora sai vivere serenamente perché sei in sintonia con l’Amore vero, coltivi le tue passioni e hai le tue abitudini.
Senti e sai che anche il denaro viene, senza fatica, perché sai dargli il giusto spazio e valore.

Dai nella piena spontaneità, che non significa non avere nulla in cambio …

Tutti amiamo ricevere una carezza, un pensiero, un complimento fatto con il cuore, un dono, … soprattutto se insperato …
Tuttavia, alcuni ne fanno l’unica ambizione ed attesa della propria esistenza e quindi desiderano disperatamente ricompense, riconoscimenti, lodi … e arrivano a pretenderle in maniera forte, anche verbalmente …
La pubblicità sostiene queste dinamiche e l’educazione che impartiamo la “alleva”.
Se abbiamo l’Anima che canta, sappiamo invece essere felici sempre e darci da fare per aiutare gli altri senza aspettarci nulla in cambio è un po’ il nostro motto.
Non voglio incensarmi o incensare e giustificare chi si muove in questo modo … , assolutamente no, ma spezzare finalmente una lancia per chi viene spesso scambiato “ per il factotum” o la persona da sfruttare bellamente …
No!
Sto parlando di una modalità corretta di muoversi, che fino ad ora appartiene solo ad alcuni, mentre in realtà è divina nella sua pura essenza …
Le persone veramente felici, si muovono in maniera immediata, di fronte all’urgenza, al bisogno del singolo o collegiale, e si sentono gratificate dall’avere aggiunto valore e arricchito la vita di qualcun altro, senza o con giusto riconoscimento.
Siamo al contrario portati a pensare che il prepotente debba avere anche economicamente, mentre chi dona generosamente no!
Queste modalità andrebbero invertite e finalmente verrebbe premiata anche la generosità vera, la sola che, uscendo dalla sterilità, sa dare enormi frutti …

Agisci senza aspettare l’approvazione degli altri.

L’Amore che nutriamo per noi viene dall’alto, ci appartiene, ci rende felici, dinamici, attenti e amorevoli, quindi nulla di male può nascere se coltiviamo questi aspetti dentro di noi …
Quello che siamo lo esterniamo e lo esprimiamo vivendo …
Quindi, se ciascuno di noi è fatto in un certo modo è faticoso e rallentante chiedere e attendere la benedizione degli altri …
Quando siamo persone felici poco conta il giudizio che gli altri potrebbero rinviarci: siamo sicuramente pronte all’ascolto, a tenere in considerazione ciò che gli altri hanno da dire, ma se qualcosa dentro si muove e ci spinge a fare, non cerchiamo la convalida di nessuno.
fare diventa “un bisogno”.
Aspettare l’approvazione degli altri ci fa spesso correre il rischio di “perdere il treno” e solitamente è proprio quello che passa una sola volta….
Questo ci ingenera disarmonia, tra il voler fare e/o essere ed il dover essere,  e ci ingenera paura e frustrazione.
Essere liberi e connessi è faticoso, perché chi ti vive accanto può pensare che non lo ascolti o sei zuccona/e ma si tratta di ben altro …

Dietro ogni grande invenzione che l’uomo fece c’è sempre stata solo e soltanto la “piena amorevole libertà”.

Concediti di fare senza pretendere ti venga riconosciuta sempre la ragione …

Se agiamo abbiamo dei risultati, se rimaniamo nello stallo immobile nulla si crea … e nulla si distrugge, per usare una certa frase …
La creatività quindi prende forma, ma può anche dare esiti non sperati, né desiderati …
Se siamo in armonia con noi stessi questo in genere non ci preoccupa.
Fa solo parte dell’esperienza e della crescita; la dinamicità comporta sempre l’imprevedibilità, quindi … accettiamola!
Chi al contrario teme il giudizio, spessissimo ha genialate, ma poi non le trasforma in nulla…
Rimane a riflettere tra sé e sé, fino a quando qualcuno raccoglie nell’Universo la sua forma pensiero e … lo batte sui tempi… , magari pure con sommo plauso generale.
Buttiamoci!!!
La fissità non ci appartiene, quindi dobbiamo sempre attivarci …
Anche un’esperienza no, ci darà comunque dei risvolti positivi, quindi perché non tentare???

Vietato lamentarti!!!

Le lamentele sono il frutto di chi pensa che per essere felici manchi sempre qualcosa e che per fare tutto debba essere perfetto al millesimo di secondo e centimetro.
Noi, persone felici, mettiamo al bando le “lagne”, i boffonchiamenti , le recriminazioni, le lamentele cubiche … quelle fine a se stesse, che ti spappolano …
Siamo felici così come siamo, per ciò che siamo e abbiamo …
Tutto porta novità.
Ogni cosa è stimolante …
C’è sempre, anche nei momenti più disarmonici, qualcosa che ti consente di ritrovarti, ricominciare e soprattutto fareeee……
Siamo contenti …
Essere vittime non ci interessa, non ci appartiene e lo viviamo, percepiamo e realizziamo energeticamente a pelle come urticante, infastidente, … un vero tormento per lo spirito…

Niente vendetta, sei e sii altro!!!

Se vogliamo condurre un’esistenza davvero felice, non possiamo permetterci di cercare attivamente vendetta contro un’altra persona e di sprecare tempo, denaro e soprattutto energie in questi meccanismi.
Per ogni torto subito ci affidiamo al Cielo e a lui lasciamo di guidarci e restituirci ciò che ci compete, di qualsiasi natura sia.
Questo non significa rinunciare, ma semplicemente far pace con il problema in sé, con chi lo ha generato e quindi cercare un muoversi senza rabbia ed energia negativa, in modo amorevolmente armonico.

Sono solo alcuni aspetti quelli di cui oggi vi ho parlato, ma ci possono aiutare ad essere più solari e aperti alla Vita e alle sue innumerevoli ventate di “diversità”.
Felice lavoro a tutti noi !!!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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4 commenti

  1. Ilenia

    Cara Ti, condivido questo articolo in tutto! Anche se è difficile per me mettere in pratica questi consigli, ci sto provando. Cosa mi direbbero gli angeli a proposito di questa mia paura delle cose brutte e di veder morire persone care che amo, che alcune volte non mi permette di godermi con gioia la vita? Grazie di cuore.

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciao Ilenia! E’ tempo di far guarire la tua ferita e per farlo ti consiglio, oltre la preghiera e la visita degli Arcangeli, anche un po’ di sano esercizio fisico, di meditazione e respirazione.
      La paura è una pessima compagna: ci rende incerti e per questo preda dei venti.
      Non è questo il tempo per lasciarsi andare, ma al contrario per riprendere il cammino.
      Mamma se n’è andata proprio per renderti più forte.
      Non rendere vano il suo passaggio, ma al contrario, mostrale con quanto Amore ora stai crescendo.
      Ti ho consigliato alcuni validissimi “cerotti” per sanare queste ferite.
      Usali!
      Con amorevolezza dolce

    • Ilenia

      Grazie Ti per i tuoi amorevoli consigli! Ne farò tesoro.

    • *** ti degli Arcangeli

      Un abbraccio dolcissimo

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