Sei in Paradiso! Un’invocazione Potente

Non c’è bisogno di morire per entrare in Paradiso, come ci fu insegnato, anzi: devi essere Vivo e Vitale per riuscire a sperimentare questo “stato dell’Essere” ed espanderlo tutto intorno a te.
Per questo all’interno del Canale Telegram, 👉Scintille di Luce, proposi la veloce Preghiera:
“Oggi chiedo e scelgo di vivere in Paradiso e che lo sia in modo speciale, per chi incontrerò”.

E’ una breve Preghiera/Invocazione, forse passata un po’ in sordina, perché spesso ci si aspetta “cose eclatanti”, per cambiare la propria Vita, ma quella breve invocazione di Saint Germain è davvero straordinaria e capace di “trasmutare” la tua giornata.
Devi solo darle “valore” e ripeterla quando apri gli occhi, ogni mattina.

Invocare il Paradiso.

Invocare il Paradiso significa aprire il proprio Cuore e scoprire, come dice Thich Nhat Hanh che la Vita è un Miracolo, ma per coglierlo devi “essere in presenza”.
Allora bevi il thè della colazione e sei in Paradiso, vedi un Albero e ne godi la presenza e la Bellezza, incontri il vicino di casa e il sorriso ti nasce spontaneo e sei in Paradiso.

Quando SEI davvero Vivo, allora e solo allora puoi vedere la tua colazione, un Albero o il Vicino come parte del Paradiso e come Tu stesso ne sia “parte”.
La Pace ti appartiene e tu fai esperienza di come ogni altra forma di vita entri a farne parte con dolcezza e serenità del tuo percorso quotidiano.

Pratichi ogni istante in modo consapevole e inizi a dialogare con il tuo Corpo e a prendertene cura in maniera diversa, più “partecipata”.
Allora osservi un Albero e provi la voglia infinita di abbracciarlo e ringraziarlo per ciò che ti offre e allo stesso modo onori il Cibo che ti nutre o riconosci con Gratitudine al tuo Corpo, o ad alcune sue parti, l’immenso lavoro che svolge per te.

Sei “presente” e in genere parti da te stesso, per arrivare agli Altri, al Mondo fuori di te.
La respirazione diviene più consapevole, e in qualche modo ti accorgi che ti connette alla Sorgente, al Grande Sole che ti nutre e ti dà la Vita e ti senti in Paradiso.
La Pace è a tua disposizione e tu non devi fare altro che prenderla per mano e goderla, gustarla, condividerla.

L’Universo, in questo momento, tutto l’Universo, sta cercando di attrarre la tua attenzione e di renderti parte di questa realtà, ma l’Uomo fatica ancora a prestargli attenzione e sovente procede lungo il suo cammino, fatto di ansia, stress e soliti pensieri e azioni.

Se vuoi accedere al Paradiso, non devi aspettare la Vita oltre, e continuare a credere che più soffrirai qui, più raggiungerai un Paradiso a 5 Stelle, perché lui è già qui, lo devi solo saper “vedere”.
Ti basta chiedere ogni giorno di “vivere” il tuo Paradiso e di “condividerlo” con chiunque incontrerai e così accade.

La Vita è un Miracolo.

Ti basta un solo passo, questo, fatto in consapevolezza e perfino il tuo “Respiro” lo diventa e trovi a portata di mano tutto quello che può coo-creare questo Paradiso, che non è altro che la Pace del Cuore.
Quando tocchi la Pace, ogni cosa diventa reale, Divina.
Tu diventi Te stesso, Vivi in presenza e qualunque altra forma di Vita, che si tratti di un Albero, di un ciuffo d’insalata, della tua Auto o dei denti, li osservi e li cogli, li percepisci nel loro pieno “splendore”.
E’ il tuo Bambino Interiore che canta e gode di tutto e tutto diviene un “Miracolo”.

La Vita è proprio questo: un Miracolo.

Il Cuore, quando si spalanca, ti permette di trasformare ogni istante della tua esistenza in un’occasione unica.
Ti guardi intorno e i tuoi occhi vengono attratti solo da ciò che racchiude in sé la Pace, la Gioia e la Compassione.
Li noti e “li respiri”.

I numerosi Miracoli di una Giornata.

Se ti stai chiedendo dove puoi trovare questa Pace e la Gioia, beh, non devi andare molto distante: basta aprire la finestra, oppure scostare la tenda e guardare, osservare con gli occhi del Cuore…Allora vedi il cielo blu, le foglie che addobbano quell’Albero, le nuvole bianche e spumose, le grida felici di un piccolo tra le braccia della mamma, il “respiro” della Natura e il tuo.

Per questo stare all’aperto o dentro la tua Cucina a volte non fa differenza, perché il tuo Cuore canta ed è felice comunque.
Canta mentre prepari la cena per chi si siederà a tavola con te, canta mentre incroci uno sconosciuto alla fermata del treno e gli sorridi o ti sorride, canta mentre assapori il tepore della tua Casa, canta.

La meditazione camminata.

Thich Nhat Hanh poi, ci insegna come “praticarela meditazione camminata, ma oltre a questa è naturale coltivare il sorriso spontaneo e consapevole, oppure l’abbraccio amorevole, in presenza, ogni volta che chiedi al tuo risveglio di “vivere il Paradiso” qui in Terra.

Questa invocazione, spalanca un sostegno immenso e ti permette di cogliere come la Vita, di suo, sia già un Miracolo.
Una mini Preghiera davvero immensa, capace di risvegliare il tuo Cuore e la tua mente alla Sacralità Bellezza di ogni cosa.

Un verso per rinforzare.

Amo la letteratura francese e mi è passato per la mente un verso di Camus, almeno spero sia suo.
Sì, lo sono andata a cercare e dice:

«Molti di noi, sebbene viventi, non sono veramente vivi,
perché non sono in grado di toccare la vita nel momento presente.”

Wooow ci siamo!
E’ la differenza tra Vivere e Sopravvivere, due condizioni distantissime.

E’ come parlare dei calciatori di serie A e di quelli di serie C.
I calciatori di serie A hanno tutti la stessa caratteristica e questo gli ha permesso di passare la “selezione sportiva”, così come chi Vive passa la “selezione naturale” e manifesta la volontà di ESSERCI, di muoversi in “presenza”, mentre chi sopravvive arranca, si muove in modo diverso ed è perennemente proiettato nel passato e nel futuro, tanto da “perdere il presente” e quindi la Vita nel suo Esistere e Fluire.
Sono morti, come sottolinea Camus. 

Piccoli esercizi per unificare Corpo e Mente.

E’ importante tornare in contatto con la vita, nel tuo momento presente. 
Lo puoi fare usando la “respirazione” consapevole o cosciente.
Cosa significa?
✨Significa che “inspirando”, ci sei e sai che stai inspirando e lo stesso quando espiri, sai che stai espirando.
Puoi iniziare mentre sei immerso in una camminata in Natura, e osservi i numerosi elementi di Gioia dentro di Te e tutto intorno a te.
Senti l’Aria espandersi dentro e godi di questo contatto con il respiro e l’essere Vivo e frizzante come l’aria in questa stagione.
Allora cogli la Vita nel momento presente e VIVI.

🌞Nessuno ci insegna a fare festa, a celebrare il respiro, eppure è grazie a lui che il Corpo vive, che tu Vivi, ed ora è tempo di cambiare.

✨Il secondo esercizio potrebbe essere quello di creare un Giorno dedicato alla Vita.
Senza tutte quelle parole da dimenticare, come “contro o pro”, inventarsi solo un giorno nel quale sia possibile vivere felici nel momento presente, per tutto il santo giorno, come suggerisce Thich Nhat Hanh.
Vorrei il “Giorno del QUI E ORA nella Gioia”.
Un giorno, tra Amici, dedicato solo a toccare gli Alberi, un ruscello, una nuvola con lo sguardo, la Terra, la persona che mi cammina accanto, un giorno in cui toccare la Pace che ci fa visita, proprio nel momento presente.

Hai mai provato a rivolgere la tua attenzione a un Albero che incroci tutte le mattine lungo il tuo tragitto, tra Casa e il posto di lavoro?
Oppure che hai interrato sul tuo balcone o nel giardino?
Parlargli, onorarlo con il capo, sfiorarlo con una carezza o abbraccialo.
Toccare un Albero dà una sensazione straordinaria e fa piacere anche a Lui, ricevere una coccola.
Maestosi, Vitali, ripuliscono e donano un’Energia arricchente e potente.
Mi rivolgo a chi educa i piccoli e i ragazzi: non abbiate timore e educare gli studenti a interagire con quanto ci circonda: è tempo di fare questo passo.
La Natura è viva ed è ora di avvicinarla con la dovuta attenzione e reverenza.

La Compassione.

Come mai l’Uomo in evoluzione, stenta a provare Compassione e a comprendere il senso di questa Parola?
Perché essa fa parte della Vita  e non della sopravvivenza.

Pensa a quante volte ti prendi cura del tuo Corpo, lavandoti il viso, le orecchie, i piedi.
Ti soffermi mai ad accarezzarli e a ringraziarli per quanto ti offfrono?
Credo siano poche le persone che lo fanno.
Eppure sono parti del “cappotto” che ti consente di “manifestarti”.
E’ tempo di riprendere a toccare
gli Alberi, il proprio Corpo, il viso di un anziano con Compassione.

Ti può capitare che mentre svolgi un lavoro domestico o mentre cerchi di piantare un chiodo nella parete o in un pezzo di legno, tu ti faccia del male, scottandoti, battendo un ginocchio o pestandoti un dito.
Allora ti fermi e ti prendi cura della parte dolorante.
Fai del tuo meglio per aiutare quella parte del tuo Corpo, con attenzione, amorevolezza e compassione. A volte c’è bisogno di tempo e allora hai necessità che la tua ferita si rimargini con velocità e questo ti spinge a essere nella compassione e a metterci un po’ di buoni propositi e di allegria, perché tutto Potremmo aver guarisca rapidamente.
Il dolore, come sempre, ti spinge a cambiare e a mettere in gioco la “compassione”.

🌞Non si dovrebbe arrivare a tanto, per mostrare Compassione.

Ti sei mai accorto che quando dai attenzione a una parte del tuo Corpo, la parte simmetrica, sembra ricevere lo stesso Amore e provare lo stesso benessere?
Questa pratica è benefica per tutte e due le parti, non solo per l’una. 
Così, quando vedi qualcuno in difficoltà o soffrire, se lo tocchi con compassione, ne godrete entrambi.
Tutti traggono beneficio da questo tipo di contatto.

Il modo miglior è di toccare con consapevolezza. 
Pensa a quante volte ti prendi cura del tuo viso, senza pensare a quello che stai facendo.
Se ti lavi la faccia in consapevolezza, inizi a gioire per i tuoi occhi, perché ora sei consapevole di avere due occhi, del sapone, del suo profumo avvolgente, oppure dell’Acqua, un bene magico, meraviglioso.
Magari pensi al lungo cammino che ha fatto per scendere dal tuo rubinetto, per rinfrescarti e purificarti e allora la Benedici e sei Grato e il tuo “gesto” diventa più PROFONDO.

Sei sempre attento a tutto quello che non quadra e che non funziona, perché non spostare il proprio focus ed iniziare a prestare attenzione a ciò che meraviglioso e funzionante?
Gli occhi, per esempio sono un dono infinito.
Osservare, guardare, distinguere, vedere …lo devi a loro e se non è Paradiso questo!
Chi ha perso la vista sente che sarebbe in paradiso, se riuscisse a vedere le scale che deve fare o il viso della persona che ama, mentre tu, che li hai e puoi usarli, non li calcoli neppure.

Aprire gli occhi, ti consente di spalancare una finestra sul Mondo e di godere di ogni cosa, dal colore del cielo, alla forma delle nuvole, al piatto preparato dalla tua compagna, al sorriso del tuo piccolo, al volo di una farfalla e tutto questo, proprio grazie a loro.
Vedere è un miracolo, non darlo più per scontato.
E la stessa cosa estendila a tutte le tue giornate.
Sono certa che sarai più in gamba di me, nel notare quante altre cose rappresentano il tuo Paradiso.


L’Uomo è chiamato, per Ascendere a fare questo passaggio e a vivere il Paradiso qui, perché tutto sia davvero Divino.

Il Cuore.

Il Cuore è alla base della trasmutazione, ma sovente è faticoso riattivarlo.
Lui giace, come tutte le altre parti di te, nel dimenticatoio.
Prova, da oggi, ogni mattina a fare lo stesso con il tuo Cuore. Il tuo Cuore non conosce vacanze e pompa giorno e notte, migliaia di litri di sangue, senza tregua, per permetterti questa esperienza: la Vita in un Corpo. E’ Lui l’elemento Vitale capace di esprimere Gioia e Pace, ma tu non gli parli, non lo tocchiamo né lo apprezzi, non ti ricordi che esiste, se non quando entra in sofferenza.
Invece di continuare a pensare alle cose che ti procurano disarmonia e sofferenza, inizia a parlare con il tuo Cuore, a mostrargli Gratitudine, a ringraziarlo, ad accarezzarlo.
Sovente i tuoi loop gli procurano sofferenza e momenti davvero difficili, inviandogli preoccupazioni, emozioni negative e violente.
E’ così che la Gioia scompare e il Paradiso diventa inferno.
Inspira e apri un dialogo con Lui.
Sorridi al tuo Cuore e avvolgilo nella tua Amorevole Compassione e dolcezza.
Poi nutrilo di cose belle, anche di buoni sapori e buon Cibo, evitando tutte quelle situazioni che lo affaticano e gli generano dolore.
Amalo! E anche il tuo Cuore ti sosterrà con maggiore Gioia e riconoscenza.

Le altre parti del Corpo.

La stessa attenzione è ora di offrirla a tutti gli Organi del Corpo.
Fegato, reni, stomaco … tutto lavora in un’azione amorevole e sinergica per te.
Pensa anche allo Spirito Elementare che lo governa e a quelli che governano ogni singola parte.
Un dialogo d’Amore accresce la buona funzionalità e il benessere generale.
Pensa a rivolgerti al tuo pancreas dicendo:
” So che stai lavorando sodo, per farmi stare bene. Inspirando ti nutro di Luce ed Energia, ed Espirando, rimuovo tutto ciò che ti potrebbe danneggiare. Inspirando ti accarezzo e ti rendo Grazie ed espirando m’impegno a nutrirmi al meglio e ad evitare tutto quello che ti danneggia. Grazie!!!!”.
Meditazione? Sì, Meditazione del dialogo d’Amore per…
Gli occhi, il Fegato, il Pancreas, la Spina Dorsale… sei Tu!
Sono te stesso.

Se non Ami te stesso, come puoi Amare un’altra persona?
Praticare l’Amore è la prova iniziatica attuale e in tanti si stanno chiedendo da dove iniziare, semplice, straordinario, Paradisiaco: da te!
Inizia a prenderti cura di te stesso , di ogni tua singola parte e il Chakra del Cuore prenderà a muoversi con un’Energia diversa e tu ti sentirai davvero in Paradiso e Vivo.

Buona pratica a tutti!
Con Amore, Ti degli Arcangeli

Questo Articolo è “ispirato” alla pubblicazione del Maestro Thich Nhat Hanh: 👉”Connettersi in Consapevolezza”

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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6 commenti

  1. Mariano Francesco

    Gratitudine cara Anima di Luce Felice giornata 💜
    Om Shanti

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grazie!
      Ogni giorno ti offra nuova serenità.
      Om Shanti!!!!

  2. Moira

    Grazie carissima ti riconosciamo la nostra unicità brillando di Luce propria amandoci e rispettandoci e partendo da noi, tutto l universo ci ringrazierà e donera gioia pura e Paradiso in terra Sia.
    Buona giornata a tutti

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grazie Moira per queste tue Parole.
      SIA!!!
      Ogni Cuore attinga e trovi il coraggio di vivere il Paradiso qui.
      Om Shanti!!!!

  3. Valentina

    Grazie Ti, grazie di cuore💛 meraviglioso e bellissimo messaggio🧡🧡🧡 che metto in pratica i consigli💚 e mi procuro il libro del Maestro Thich Nhat Hanh💝
    Un carissimo abbraccio Ti

    • *** Ti degli Arcangeli

      Acquistalo Valentina, ne sarai estasiata…
      Non voglio spingere agli acquisti, ma ci sono libri che portano davvero il Paradiso tra le Pagine…e lo porgono al Cuore di chi legge.
      Sta davvero amando Thich Nhat Hanh in ogni suo scritto.

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