Sono convinto di … Non preoccuparci dei pregiudizi e dei luoghi comuni

” Essere nuovi, dinamici, attenti ed attivi è una questione di mente e di azione.
Mark Twain infatti sosteneva:
“L’età è una questione di mente più che di materia.
Se non te ne preoccupi, allora non importa”.
Siamo pronti a comprendere la valenza di queste parole
e a “permetterci” di vivere in piena, plastica libertà???”


Spesso lasciamo che i luoghi comuni ci guidino e condizionino la mente e  di conseguenza le nostre azioni.
A chi sta pensando che mi sbagli, rammento come e quanti limiti apponiamo alle nostre azioni:
ci si veste così  o cosà a seconda dell’età;
ci si tiene per mano, per strada, solo da adolescenti o poco più,
non si esternano sentimenti davanti agli altri, soprattutto dal matrimonio in poi,
questo si fa e quest’altro no!
…. e l’elenco potrebbe continuare all’infinito.
E sto parlando di situazioni, comportamenti  normali, non di azioni compiute da Peter Pan o altro …
Viviamo imbrigliati in regole ferre che, senza la minima attenzione e criticità, accogliamo nel nostro ordinario, lasciandoci condizionare in modo strordinario, in tutto, ma proprio tutto.
Ho letto che nel 1981 Ellen Langer, docente di psicologia all’Università di Harvard, concepì un esperimento interessantissimo dai risultati a dir poco strabilianti.
Trasferì otto uomini, ultra settantenni,  per 5 giorni in un ex monastero nel New Hampshire, con la richiesta che dovessero vivere, parlare e comportarsi come se avessero avuto 22 anni di meno.
L’ambiente accogliente, venne arredato per questa evenienza, con mobili anni ’60, televisori in bianco e nero,  che programmavano solo film e musica del 1959, ed elettrodomestici  dell’epoca .
Non vennero messi specchi.
Gli ospiti avevano con sé le fotografie personali di quegli anni passati,  allo scopo di stimolare un’identità passata.
5 giorni trascorsi in un vero e proprio salto a ritroso nel tempo.
Gli vennero riservate le attenzioni che potrebbe ricevere una persona di 60 anni o poco più: nessuno si preoccupò di trasferire il loro bagaglio in camera ed anche nei momenti conviviali gli venne chiesto di parlare e interagire come se fosse quella l’epoca  corrente.
Ogni aspetto doveva ricreare l’illusione di essere nell’anno 1959.
I risultati furono sorprendenti.
Con meraviglia dei ricercatori, tutti e otto gli uomini,  ospitati per l’esperimento, manifestarono miglioramenti nella postura, nelle capacità motorie, nella vista, e persino nell’epidermide,  più liscia e distesa.
Gli ospiti improvvisarono addirittura una partita di rugby,  poco prima del ritorno alla “normalità”
Cosa significa tutto questo??
Semplicemente che “… le nostre convinzioni possono plasmare, influenzare o perfino stabilire il nostro grado di intelligenza, di salute, di relazioni, di creatività, addirittura il nostro grado di felicità e di successo personale”. ( Robert Dilts)
La nostra mente si alimenta di ciò che le offriamo e di conseguenza ci offre una certa modalità di vivere e di muoverci.
Siamo un sistema interconnesso di mente e corpo, quindi ad ogni nostro pensiero corrisponde una risposta fisiologica correlata nell’organismo.
Ricordo che un mio insegnante era solito chiamare alcuni di noi per farci sperimentare, e quindi dimostrare agli ascoltatori, come l’aura stessa risentisse degli elogi e delle parole mortificanti; non c’è nulla in noi che rimanga estraneo e asettico, di fronte a parole, stimoli, situazioni.
Tutto può avere un’incidenza su di noi: le parole, le convinzioni, i tabù, i pensieri positivi, quelli limitanti, le parole ducate e quelle maleducate, i sogni ed i ricordi …
I nostri pensieri condizionano quotidianamente il nostro stile di vita e  quindi anche le possibilità che concretamente  ci concediamo o meno ogni giorno per la nostra  esistenza.
Siamo consapevoli delle suggestioni che costantemente offriamo al nostro  organismo, a noi stessi?
In che misura le convinzioni che abbiamo stanno guidando la nostra vita?
E soprattutto qual è il tenore di  qualità che ci riserviamo con i nostri pensieri, convizione, credenze ed azioni date e ricevute?
La magia di ultrasettantenni che giocano a rugby non è stata fantascienza, ma una realtà dimostrata.
Tutti quindi possiamo  ogni istante, ogni giorno, ogni attimo, cambiare in meglio o in peggio la nostra esistenza, semplicemente grazie a ciò che crediamo, pensiamo, sentiamo, viviamo e sperimentiamo.
Non vi è mai capitato di camminare lungo il marciapiede, magari a passo spedito, e di essere superati da una persona più grande di età, ancora più veloce e dinamica?
Si tratta sicuramente di una persona con un fisico allenato e reattivo a quel genere di sforzi.
Questo “maratoneta”crediamo che abbia alimentato il suo corpo attraverso pensieri tipo: “sono troppo vecchio per questo genere di esperienze” oppure “non riuscirò mai ad avere un passo  così rapido, perché é troppo faticoso per me”
È improbabile, molto improbabile.
Quasi sicuramente, sarà  di avviso diametralmente opposto confermando le parole di Henry Ford che afferma;” … che tu creda di farcela oppure no, avrai comunque sempre ragione.”
Solo noi possiamo fare la differenza nella nostra  vita, e solo noi abbiamo la facoltà di fare delle scelte in grado di esaltare o deprimere la miriade di possibilità che l’Universo ci offre su un piatto d’argento ogni nuovo giorno.
Danzare?
Perché no?
Fare il pittore?
Possibile!
Fare windsurfer a 80 anni?
Non esistono limiti, se non quelli che noi ci poniamo.
Ricordamoci bene che se solo vogliamo, possiamo.
Quello di cui parlo, non ha nulla a che fare con competenze straordinarie, ma con le facoltà ordinarie di un pensiero mantenuto aperto alle infinite opportunità dell’esistenza.
Qualsiasi siano gli obiettivi che vuoi raggiungere, devi crederci…crederci veramente.
Quando la volontà e il cuore desiderano realmente qualcosa, nulla è impossibile.
Così, possiamo migliorare la salute, ringiovanire il  corpo, … scoprire che non è mai troppo tardi per essere felici e giovani.

Cosa aspettiamo ad uscire dai vincoli della normale ordinarietà?
Quali limiti individuiamo e vogliamo superare?
Vivi!!!
Viviamoooooooooooooooo!!!
Inizia a credere,  per Essere nuovo, dinamico, diverso e vivi il meglio e solo quello, di Te!!!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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