
Essere se stessi è preponderante, soprattutto in una società che ci nega spesso la possibilità di esprimerci ed essere ciò che realmente siamo; non si tratta di una affermazione fatta a caso, ma di una realtà, nella quale non ci sono puntelli né stampelle che potrebbero aiutarti ad essere quella/quello che sei.
Io vivo.
Ripetilo spesso e stampalo bene nel tuo cuore.
Io vivo in questo mondo e sono reperibile, spesso, a diversi recapiti e indirizzi.
Ho vari profili “social” in senso reale e web.
Perché ancora ritorno su questi aspetti?
Semplicemente perché “perdersi” è un istante, ritrovarsi una fatica, soprattutto in un contesto che “ti desidera ardentemente” in un certo modo.
E solitamente diverso da quello a cui tu ambisci.
Tu hai un nome un nome che hai scritto sul campanello della tua abitazione ed un titolo che indica la tua professione sociale, la tua attività e quindi che lascia evincere gli studi che hai svolto per ottenere quell’impiego, ma tu e quel nome, siete la stessa persona?
Quel tu che lavora, che vive in quella casa, che porta a passeggio il cane, sono un tutto?
E’ molto importante, è vitale.
Se vuoi sentirti parte della pace e dell’equilibrio universale, devi camminare nella giusta direzione e quindi poterti esprimere appieno.
Ma questa è una vera “mission impossible”, nel nostro contesto sociale.
Nel mondo di oggi è sempre più difficile essere se stessi davvero, riscoprire la nostra profonda essenza e lasciare che la nostra unicità sia libera di essere, eppure è così che dovrebbe essere.
Potrei dirti che è un “tuo diritto”, ma oggi oso di più e ti dico che è un “tuo dovere”, un dovere che nella maggior parte dei casi ti neghi, per essere come il “mondo fuori” ti chiede di essere e si aspetta tu sia.
Perché siamo gli unici al mondo ad essere esattamente come siamo, con i nostri talenti, passioni, punti di debolezza, con i nostri fallimenti, la nostra risata e le nostre luci ed ombre.
Siamo creature meravigliose, espressione di Dio e viviamo in maniera anonima, silente, ripetitiva.
Ricordati che, quando smetti di essere te stesso, stai privando il mondo di qualcosa di unico, che il Cielo aveva previsto e fatto nascere, perché portasse i suoi doni all’Umanità, e che, proprio per questo, non potrà mai essere replicato.
Siamo uniciiiiiiii
Quante possibilità ci sono che esista qualcuno di identico a te?
Con i tuoi gusti, il tuo modo di ridere, di guardare, di osservare, di parlare o vestirsi?
Beh, gli scienziati dicono che sono una su 400 000 000 000.
Quindi, cosa aspetti?
Scopri chi sei e mettiti in moto, perché tu e solo tu sei venuto per fare quella determinata cosa.
Puoi farlo solo tu.
Cosa?
Non sto parlando di gettarti da un aereo in volo, senza paracadute, né di scalare chissà quale altura, se soffri di vertigini, lo so, c’è chi consiglia di fare questo e quello per essere se stessi, ma non è il mio caso…
Io concordo, in questo, con Osho il quale sostiene:
“Tu non puoi essere altro che te stesso. Allora rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei.”
Ok, almeno su questo aspetto concordiamo?
Ora però devi capire chi sei, chi si cela dietro il signor Rossi o Verdi, che porti scritto sul campanello di casa e “realizzarti”, così, con il mare di capelli che hai, oppure con la calvizie o la testa rasa.
Tu nella tua stupenda essenza fisica, mentale, animica, astrale …
Tu!!
L’esperienza ti insegna invece che devi smettere di rincorrere le copie richieste dall’esterno e finirla di fare chissà cosa per essere te stesso.
Lascia andare il bisogno di piacere a tutti, di volere essere perfetto, perché non lo sarai mai più di quanto tu non lo sia, se ti attivi per “rimanere autentico.”
Lascia perdere, lascia andare le maschere sociali e tutto quello che ti hanno insegnato finora.
L’autenticità richiede solo la “sprogrammazione”, il disimparare le lezioni che la vita ti ha impartito.
Quali lezioni?
Un po’ di tutti i generi.
Abbigliamento, cibo, comportamenti relazionali, modi di dire, tutto.
Allenta, strappa le catene che, giorno dopo giorno, ti hanno fatto credere di essere sbagliato, non adatto o poco attento.
Se sei timido, ti avranno sicuramente ripetuto che dovresti essere più estroverso, più capace di porti, più uguale, oppure, ti avranno insegnato che parlare a voce troppo alta o, al contrario, con la voce troppo bassa non va bene, che devi essere per forza alla moda o fuori moda per esprimere chi sei.
Se non hai quel cellulare o quelle snickers, ma chi sei?
I legami, gli impedimenti sono veramente tanti e di alcuni non hai la minima consapevolezza, tanto sono sottili e al tempo stesso affaticanti nel loro subdolo esistere.
Provaci!
Prova a fare una cosa che ti piacerebbe fare, incurante delle etichette sociali, del tuo “dover essere”.
Hai voglia di andare in altalena? Vacci! Chi te lo impedisce?
Vuoi, gustarti appieno il sapore di un succo nella bottiglietta di vetro?
Bevilo così, senza bicchiere.
Ti è piaciuto quel sugoooo?
Allora fai la scarpetta al sugo mitico di tua moglie, anche se è la cresima di tua figlia, ma vivi e lasciati vivere.
Ti sentirai appagato e lei, se non è mummificata nelle convenzioni sociali, sarà felicissima del tuo apprezzamento, più che se le avessi regalato un mazzo di rose.
Dimentica di camminare attraverso la vita per compiacere gli altri e le convinzioni esterne o della tua famiglia, degli amici, del capo.
La vita è troppo bella e il mondo troppo vasto perché tu decida ancora di seguire percorsi che non ti appartengono.
Basta!!
Non parlo di essere sconsiderati, ma veri, autentici.
Non solo non è necessario mostrarti per come gli altri o il tuo “critico d’arte che vive nel tuo interiore”, allevato con cura negli anni, vorrebbero che fossi, ma è tuo dovere non farlo.
Lo devi a te stesso, a chi ti ha creato, alla tua vita che stai, giorno dopo giorno, allestendo, lo devi ad ogni istante della tua vita, che non tornerà più.
Rinascerai magari, ma non sarai mai più il “tu” di oggi.
Quindi siilo.
Lo devi all’opportunità di contribuire in questo mondo nella tua unica autenticità.
Sei Luce, una Luce unica, meravigliosa, con mille e una sfumature uniche.
Non privarti di ciò che sei, della possibilità di essere e brillare completamente, fino in fondo.
Sii l’Unico Responsabile della Tua Vita
E’ facile essere manovrati dagli altri.
Mai sentito qualche amica parlare del nuovo compagno o del futuro marito e dire:” Lascia che venga a vivere con me, che poi lo sistemo io. Vedrai come lo cambio!”
Brrr che orrore.
Mi esprimo in maniera brutale, ma che rende l’idea. Ma che te lo pigli a fare, se lo vuoi sovvertire, lo vuoi trasformare?
Ti compreresti mai un abito con l’intenzione di cambiargli la fattura, il taglio?
No, non te lo acquisteresti, ma acquisteresti direttamente un altro abito che risponda maggiormente al tuo gusto estetico o al bisogno del momento.
Pensiamo ora a chi dovresti scegliere con amore e passione.
Come è possibile iniziare una relazione sana ed equilibrata, amorevole, se già pensi di sovvertire chi dovresti accogliere ed amare?
E’ inaudito.
Come è inaudito credere di poter cambiare l’altro.
Nessuno ha il potere di cambiarti, semmai di farti prigioniero perché tu glielo permetti.
“Diventa una causa, non un effetto, di ciò che accade nella tua vita.
Vivi al centro, non alla periferia, del tuo universo personale.
Sii chi tu sei, non un’eco di ciò che gli altri desiderano o si aspettano da te“ dice Kriyananda
Insegui i tuoi sogni.“La vera vocazione di ognuno è una sola, quella di arrivare a se stesso.”
Continua a Crescere e a migliorarti.
Non è possibile fermarti mai, perché devi essere il principe
o la principessa della tua evoluzione e come una farfalla o un’araba fenice,
rinascere continuamente.
La rinascita ci appartiene.
Appartiene al nostro ciclo vitale, così come a quello di qualsiasi forma
vivente; noi però, a differenza di altre forme, di altre specie viventi, siamo
piuttosto resistenti all’evoluzione ed alla trasformazione.
La speciazione è parte integrante e naturale di altre forme animali e vegetali,
mentre a noi non sembra appartenere, ma non è così.
Siamo sempre in continuo cammino, immersi in realtà mutevoli e quindi la nostra evoluzione e
trasformazione è indispensabile.
Per questo devi attivarti con curiosità e crescente amore verso la vita,
per esserne parte ed evolvere, migliorando la tua natura e la tua presenza
quaggiù.
Atro aspetto importante allora diviene l’imparare ad Amare davvero e a
lasciarsi Amare, perché nel movimento ritrovi gli altri e ti senti e trovi
spinto ad accoglierli e a condividere con loro ciò che possiedi, ciò che sei,
ciò che sei tenuto ad essere, in una rete senza limiti, proiettata verso la
crescita generale.
Quando assumerai un atteggiamento diverso?
Quando incrocerai lungo il tuo cammino persone che pretendono ancora di
sovrastarti, di trasformarti, di trattenerti in una sorta di prigionia senza
amore e apprezzamento, con l’unico scopo di renderti diverso.
Ricorda allora che: “Ognuno di noi è un’ opera d’arte.
Non sarà mai amata da tutti, ma per chi ne coglierà il senso avrà un valore
inestimabile.“, come scrisse G. Battantier.
Non è giusto lasciarsi trasformare, lasciare che qualcuno tagli, profili e
ricucia il tuo “stato”.
Sii il Meglio di Te, per Te Stesso, e siilo veramente, sinceramente e
completamente.
Nessuno può essere te e meglio di te.
Sei una scintilla di luce infinita.
Impara a visualizzarti così, con calma, con la ferma convinzione che, chiunque
ti abbia generato, lo ha fatto con un intento eccellente e poi risplendi e contribuisci
al Mondo, proprio con la Tua Luce, quella che solo ed esclusivamente tu sai e
puoi dare.
Se qualcuno cerca di fermarti con le sue chiacchiere e le sue inutili critiche,
tu procedi sereno, senza dargli spazio, vai lungo la tua Strada.
La critica non serve, non fa crescere nessuno.
Il confronto e lo scambio invece sono importanti e costruttivi ed è a quelli
che devi mirare.
Frequenta quindi solo le persone con le quali riesci a parlare ed essere te
stesso.
“Sii ciò che sei e di’ ciò che senti.”
Osa Vivere la Tua Vita! Non trascinarti stancamente, senza una meta.
Se passi una vita noiosa e miserabile perché hai ascoltato tua madre, tuo
padre, tua sorella, il tuo prete o qualche tizio in tv che ti diceva come farti
gli affari tuoi, allora penso che te lo meriti tutto quel senso di
inadeguatezza, perché te lo sei scelto, te lo sei voluto, te lo sei costruito
giorno per giorno, rinunciando a combattere per te stesso, in nome del “presunto
benessere” degli altri.
Fare una cosa per non addolorare, per non affaticare, per rispettare l’altro,
schiacciando se stessi non porta da nessuna parte e non è conforme al volere di
chi ci ha creato.
Se siamo figlio di un Dio d’Amore, dobbiamo fidarci della nostra autenticità.
Goethe diceva: “Quando ti fiderai di te stesso, saprai come vivere.“
Ed è così.
Siamo creature sofferenti proprio perché abbiamo rinunciato ad essere parte
dell’Amore e della natura Divina.
Se continui a voler compiacere gli
altri, non fai che rimanere lontano dal tuo reale “profilo”.
Devi vivere al massimo ogni Istante della Tua Vita!!
E per questo ti ricordo ancora la bellissima “Promessa a Te Stesso…”
“Prometti a te stesso di essere così forte che nulla possa disturbare
la tua pace mentale.
Prometti a te stesso di parlare di salute, felicità e prosperità a ogni persona
che incontrerai.
Prometti a te stesso che farai sentire tutti i tuoi amici persone speciali.
Prometti a te stesso di guardare sempre il lato positivo delle cose, così da
rendere l’ottimismo realtà.
Prometti a te stesso di pensare solo al meglio, di lavorare solo al meglio, e
di aspettarti solo il meglio.
Prometti a te stesso di essere altrettanto entusiasta del successo degli altri
come lo sarai dei tuoi successi.
Prometti a te stesso di dimenticare gli errori del passato e di concentrarti
solo sui successi futuri.
Prometti a te stesso di indossare il tuo volto più allegro in ogni momento e di
non negare ad ogni persona che incontrerai un sorriso.
Prometti a te stesso di spendere così tanto tempo nel migliorare te stesso da
non aver tempo per criticare gli altri.
Ed infine, prometti a te stesso di essere troppo grande per le preoccupazioni,
troppo nobile per la rabbia, troppo forte per la paura, e troppo felice per
lasciare che i problemi occupino la tua mente.“
Amorevolmente tua ti
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Stupendo articolo di oggi… Riflessioni profonde e soprattutto efficaci… Grazie Ti degli Arcangeli un abbraccio Fraterno di Luce ❤️
Grazie Mariano.
Le tue parole mi sorreggono.
Un abbraccio a te, nella più intensa Luce.
Piu ti leggo e piu mi commuovo.
Grazie per la nosrtra unicita meravigliosa ❤❤❤
Grazie!
Sono grata per questa tua amorevole presenza, attraverso queste parole.
Om Shanti!