Storia di una Nascita Annunciata

Soprattutto ora che la Vita è in piena espansione e tutto esce ed è chiamato ad uscire dal “vecchio mondo”, per consentire una nuova forma di “espressione”, attraverso l’IO SONO, la Nascita, come la Morte sono due momenti davvero straordinari, due passaggi che “tolgono il fiato” a chi parte e a chi si ripresenta. Stanno giungendo tanti “Grandi Piccoli”, cioè Anime con un corredo diverso rispetto a quello ricevuto in tutte le ere e le esperienze di nascita, che le contraddistinsero. Questo però comporta che si debba iniziare a guardare alla nuova Vita, che si annida dentro il Grembo di una Madre, in maniera davvero Nuova e più Cosciente, più Animica e Responsabile.

E’ necessaria e “indispensabile” una Coscienza d’Amore da parte di entrambi i Genitori, soprattutto da parte del Padre, il quale in genere fatica ad essere “incinta” del figlio e per lungo tempo.

Questo non significa che non sia in qualche modo felice per l’evento. Sì, la gioia c’è, o meglio la “contentezza”, perché la paternità lo identifica con un “nuovo ruolo”, quello di Padre, un ruolo che lo fa sentire ancora più simile agli altri, al modello dell’Uomo che per realizzarsi deve in qualche modo rientrare anche nella categoria “dell’Uomo Padre”.

Tutto questo fa parte del passato, della obsoleta Famiglia del mulino…
In fondo in fondo, molti uomini accettano la paternità perché bisogna avere figli per essere Famiglia e questo vale sovente, in maniera “inconfessata”, anche per alcune Donne.

L’attenzione che si porta verso il neonato va resa “più Cosciente”.
Quando lo osservi rimani affascinato dalla Vita che attraverso di lui prende forma e colore e lo vivi e lo “senti” come se fosse una sorta di Terra Vergine, del Tutto nuova, mentre così non è, nella maniera più assoluta.

E’ questo approccio, che ha sempre inficiato i “ritorni” animici e le nascite.

IL BAGAGLIO

Dietro quegli occhioni di un colore in genere intenso, quelle guance paffute, quella pelle rosea e di velluto, morbida e profumata, c’è qualcuno che “sta ritentando” di Scoprirsi per rientrare nell’Uno, qualcuno che porta con sé, in genere, parecchi bagagli a mano, carichi di esperienze che gli hanno arrecato ferite, paure, insoluti, ansie. Questo ritorno, mentre deposita le sue valige, gli dona un immenso batticuore, perché spera e si augura che questa sia la volta buona, che gli permetterà di Essere, di Esistere.
E’ un tumulto di Emozioni e di speranze, di attese e di Pensieri e Desideri d’Amore.

E’ tutto potenziale e carico di attesa.

In genere non gl’importa molto delle tutine, del colore con cui sono state dipinte a nuovo le pareti della stanza dove soggiornerà, ma di poter Amare ed Essere in qualche modo Amato, lungo il suo nuovo cammino, cioè “accolto nella sua Essenza esperienziale pregressa, di cui non s’ignora in realtà l’esistenza. Mamma e papà pensano di attendere un’Anima nuova e appena nata, mentre in realtà non è così.

Nel ventre di una Donna, che ha scelto come “nuova” Madre, cerca qualcuno che lo accolga e comprenda i suoi turbamenti fin dai primi istanti. Il piccolo feto emana Scintille cariche d’Amore e intorno, visibili anche intorno al grembo della mamma, cerca di raggiungere l’Uno, passando per una figura femminile, che le farà da Madre e una maschile che farà da Padre.
Ha un numero spropositato di esperienze e di vissuti e spera solo che questa volta “sia la volta buona”, soprattutto ora, che tutto sta cambiando, l’Uomo sta evolvendo ed egli è per questo che ritorna, per Essere ed Esserci.

NEL VENTRE

Dopo una scuola animica assidua e un bel ripasso per stabilire dove e cosa migliorare, lì dentro, nel ventre materno, inizia il suo nuovo cammino.
Sono 9 mesi Magici ed elettrizzanti.
L’Anima entra ed esce, prende familiarità e cerca di farsi sentire, di trasmettere la sua “presenza”, spaventata soprattutto dal poter dimenticare di nuovo ciò che ora sa e viene per portare in esperienza, per manifestare, in un altro tentativo.
Per questo ha bisogno di entrambe le figure e di entrare in un “contatto” di Coscienza, un Contatto parecchio diverso rispetto a tutte le incarnazioni precedenti, soprattutto ora, soprattutto oggi.
Ogni volta ha fatto questo tentativo, ma ora siamo alla “mano finale”.

Chi si sta reincarnando, entra e osserva. Si sente come una sorta di sommozzatore che a volte s’immerge piano, altre volte viene catapultato a diversi metri giù, sotto, verso il fondale.

Vuole avvicinare soprattutto il Padre, perché c’è molto bisogno dell’Energia maschile, che deve collaborare nell’infondere questa sua Energia, attraverso l’Amore e la disponibilità; è questa Energia che polarizza la parte destra del futuro Corpo e quando non è successo, le volte scorse, chi nasceva doveva arrangiarsi da sé e fatica poi nella vita concreta.

Non sono solo e tanto i Pianeti, o i diversi bagagli accatastati nelle diverse esperienze, antecedenti a questa, che creano il temperamento e il carattere, ma la Coscienza d’Amore dei 2 genitori.

Devono aprirsi all’attesa entrambi, consapevoli che attendono qualcuno di “già vissuto”, carico di sì e di no, di ricordi lieti e altri faticosi e devono intessere con Lui/Lei un canto nuovo, per renderla capace di combattere e di Essere, di manifestarsi.

Essi “costruiscono” un Corpo, Insieme, aprendo la loro Coscienza a 3, in Uno, l’uno con l’altro e attraverso i loro Pensieri , più e oltre che con i loro Corpi, costruiscono l’Abitazione di chi sta per arrivare.

Sovente la Paura prevale in chi sta manifestandosi, perché trova ciò che non vorrebbe, che non risponde alla sua integrità, raggiunta a fatica, con le Guide, prima di questa nuova e ultima scelta.

C’è uno scambio sottile importantissimo.
Avviene in maniera “spontanea” e fa parte del processo che precede l’insediamento finale nel corpo materno. Le Energie della coppia vengono “attratte e assimilate” dal nascituro. E’ uno scambio utile per conoscersi e la più ansiosa in questa fase è l’Anima che sta per rientrare, per tornare a fare questa esperienza accrescitiva.
Assimila, attraverso l’Energia che emanano le Aure dei genitori la loro storia, impara a conoscerli nel profondo, assorbendo ciò che le trasmette l’intimità di queste due persone, dopo tutto, estranee. Non impara a ficcanasare, ma apprende la loro vera storia d’Amore, quella sottile della coppia, la sinfonia che li pervade. Sappiamo che il Colore e il Suono sono Elementi portanti nella Vita Universale. Familiarizza con loro attraverso le note più frequenti che provengono dall’uno e dall’altra e le dispone in una sorta di spartito, per conoscere la sinfonia che la attende, la sinfonia che essi quotidianamente suonano…

GENETICA

Esiste una Genetica del Corpo e una straordinaria dell’Anima. Nelle prime settimane dopo il concepimento, le Aure si pervadono, comunicano e lavorano in Sinergia, dando un’unica direzione alla loro volontà di irradiare le memorie profonde, depositate in una sorta di banca dati, reciproca.

La Luce dell’Aura immaginala come formata da tantissime cellule; queste cellule si cercano e si aggregano tra loro, a formare masse di Energia, per similitudine e così creano degli agglomerati dove ci sono le caratteristiche di chi sta per arrivare: temperamento, sensibilità, delicatezza o austerità. Non è quindi tanto un discorso di genetica e poi di ambiente e di educazione, ma di “masse di Energia” venute in contatto che stabiliscono i “legami” tra chi genera e il figlio.
C’è un Linguaggio sottile, meraviglioso, il Linguaggio che nasce, cresce e prolifica solo attraverso l’Amore e che lo esprime.
Tutto questo “modifica sovente” il modo di vedere dell’Anima in arrivo, che da un lato vorrebbe mantenere la sua “identità”, fatta di pregressi esperienziali e di lavoro assiduo con le Guide, ma dall’altra riadattato per Amore.
E’ qui che compaiono o vengono a mancare la Sensibilità e la Grazia future.
Qui che si crea un processo Alchemico che a volte, anche molto in là nel tempo, porterà a momenti di nostalgia e di rimpianto interiori, inspiegabili, legati a questi momenti straordinari e sovente capovolgenti.

ESPERIENZE IMPEGNATIVE

Un esempio di vissuto faticoso è la frequentazione da parte della coppia o della madre, di certi Ambienti, dove l’Energia risulta irrilevante per loro, assuefatti, mentre appare come densa ed aggressiva al nascituro.

Se si potesse udire la voce dell’Anima entrante… Quante volte si lamenta e soffre per le scelte dei genitori che, soprattutto quando durante le prime settimane entrano in Pub e in certi ambienti rumorosi e carichi di esperienze umane che risultano “faticosissime” per l’Anima, appartenente e proveniente da un’Energia  e un campo esperienziale sottile, Amorevole e dove la Musica è soave e nutriente. Siamo abituati a vivere in ambienti dove l’energia è “aggressiva”, ma essendo assuefatti, non ce ne accorgiamo, mentre il futuro Figlio sì. Se qualcuno ha per caso fatto la scelta e l’esperienza di entrare nel negozio di un centro commerciale, dopo una seduta di Meditazione, forse in questo momento, riesce a cogliere questa “fatica” Animica. Di certo i sistemi “irradiati” dal clima della Meditazione subiscono un “impatto” e offrono un rimando, diversificato da una persona all’altra, ma di certo presente.

Forme, rumori e cibo che risultano devastanti per la futura figlia o figlio, che non ha ancora un guscio protettivo, un Corpo Umano formato e quindi subiscono un’aggressione devastante e sovente fuggono, abbandonando per qualche giorno l’esperienza familiare.

Lo so, per un essere umano può sembrare “banale” un fastfood, con quegli odori intensi di ketchup e fritto, o di carne, ma ci sono “banalità” che feriscono l’Anima, che viene poi indotta ad addormentare questo suo mondo. Quello che più la tormenta e la ferisce, perché agisce sulla Coscienza Astrale, è il Suono, che risulta simile a uno stridio di ferraglie pesantissime.

Oltre a questo entra in contatto con buio, pensieri opachi, parole forti, tristi e a volte eccessive, che portano una sorta di nebbia alla Luce del nascituro.

I Corpi che si accalcano, immersi in questi odori forti, disgreganti, e i Suoni e le Emozioni grette, che avverte, la destabilizzano a tal punto da lasciare la Radianza dei genitori e di sfuggirli per un po’.
Essa porta in sé il Rispetto del Corpo e un Amore integro, insito nella sua stessa natura, che qui viene disatteso da una promiscuità, fatta di corpi sofferenti vicinissimi, che non paiono consapevoli di quanto stia avvenendo.

COSA DESIDERA l’ANIMA NASCENTE

Vuole nascere Cosciente di tutto quello che ha imparato e portarlo in “espressione” piena, così da Trasmutare in maniera Alchemica la Vita, su questo Pianeta.
L’esperienza della Sinfonia, del distacco paterno, della densità che a volte abbraccia i futuri genitori, tocca l’Anima in maniera particolare e sovente ingenera una sorta di crisi, su cui lavora con le proprie Guide e attraverso l’incontro e lo scambio con altre Anime più evolute, pronte a consigliarla.

Il disagio interiore, che l’attraversa, di solito si manifesta come fosse un brivido, come una sorta di brivido di gelo, ed è il modo in cui essa reagisce a ciò che sperimenta.

Sovente le viene ricordato dalle Guide, che è il suo modo di vedere le cose che accentua la sofferenza, ma lei parte da un Luogo caldo, accogliente, carico di Energie sottili, luminose e d’Amore e si sente spaesata e destabilizzata da ciò che l’attende, teme di doversi di nuovo rinnegare.
Più i giorni passano e più va cedendo agli aspetti con cui prende confidenza e sente la dualità penetrarla e questo la sgomenta.

Viene per portare ed Essere Unità e il mondo in cui sta per calarsi per la miliardesima volta la spinge verso la dualità, verso il dire di sì a ciò che non le appartiene.
Intorno alla Terra si leva una nebbia densa, sovente carica di paura e questo mette ansia al nascituro, che si sente solo.
Giorno dopo giorno prende Coscienza di essere Incosciente, cioè incapace di “mantenere l’Unità” fra l’Universo e il suo Sé.

A poco a poco, ciò che non vorrebbe riemerge: le lacune delle Vite passate, quando ciò che rivede lo riporta là. Questo spiega come mai alcuni feti abbandonino il ventre della madre, spaventati dalla nuova esperienza, che hanno scelto.

Di fondo vuole ESSERE in Coerenza, ma più i giorni passano e più si sente abdicare e coglie che questa è la ferita che accomuna chi nasce e chi muore: non piacersi per questo “abbandono” del proprio Progetto di partenza e non perdonarsi per averlo in qualche modo rinnegato. Il desiderio che li accomuna è che i Genitori, entrambi, tengano aperte le orecchie dell’Anima e attivo il Linguaggio del Cuore.

IL NOME E IL COGNOME

Il Cognome della nuova famiglia è i genere legato al vissuto pregresso dell’Anima e al nuovo cammino, che la attende.
Il Nome, in genere è l’Anima che lo sceglie e lo suggerisce ai genitori nella notte. A volte non viene ascoltata, ma se viene udita ne esulta, ha la sensazione che essi siano più presenti di quanto abbia avvertito. In genere è però la Madre la più recettiva e accogliente, anche questo a dimostrare l’assenza di una vera maternità maschile. L’Anima il proprio futuro Nome, l sente dentro, ne è affascinata dal Suono, dalla musicalità. In genere sceglie un Nome che suonerà per Lei per tutta la durata della sua nuova Vita, portandole un Canto Antico che fa parte dei Segreti del Cuore e che le donerà Gioia e senso di Casa e le massaggerà ogni Cellula, Atomo ed Elettrone interiore, soprattutto quando sarà pronunciato con Amore. Questo nome la plasmerà ed è la sua richiesta al Mondo.

MESSAGGIO delle Anime nascenti
(tratto dal libro “I 9 scalini” di Anne Givaudan e Daniel Meurois)

“Ditelo a Tutti i Genitori, affinché sappiano che l’Anima che accolgono non è vergine, ma è “una memoria viva”: non si stupiscano se piange. Sono lacrime di lucidità, sono un appello all’Amore e alla comprensione: non vi sarà altra consolazione”.

Ho scritto questo Articolo con grande Gioia e in maniera immediata, perché lo sento “muoversi” dentro, da un po’. Quello che sovente sfugge è che chi arriva è un’Anima che sceglie un Uomo e una Donna per essere aiutata ad affacciarsi alla Vita per un “nuovo transito” e va accolta con un dialogo di Coscienza più maturo, rispetto a quello messo in gioco fino ad ora.

I nuovi arrivi, soprattutto nei tempi a venire, sono davvero speciali, ma i Genitori devono avere la Consapevolezza del Cammino Genitoriale Divino, che stanno per intraprendere, perché devono svezzare un’Anima al Nuovo Mondo e riuscire a non farne una proprietà privata ed eterna.
Essere accoglienti in Coscienza d’Amore. Ed è tutta un’altra storia

Dedico questo scritto alla figlia di una coppia di Amici, parecchio vitali, che di fronte a una loro richiesta si è girata cantando decisa una canzona della Bertè:
” Che cosa vuoi da me?
Che cosa vuoi da me?
Cosa ti aspetti dentro te?
Che tanto non lo sai
Tanto non lo vuoi
Quello che cerchi tu da me”

Le nuove leve, sono ben addestrate, visto i risultati pregressi: non sono malleabili come le Anime precedenti e sono “educate” per non scivolare nei paradigmi ordinari che secolo, dopo secolo, paiono aver portato a disattendere tutti i frutti sperati. Sanno lasciarti senza Parole e metteranno seriamente in crisi il sistema educante, ripetitivo e soggetto al denso.
Buona lettura e buona Nuova Educazione a Tutti, con grande Amore,
Ti degli Arcangeli

Chi lo desidera, può recitare ogni Giorno questa Preghiera che ho scritto e condivido, per i Fratelli Nascituri. Si tratta di un Servizio importante,
offerto per rinfrancare il Loro Amorevole Cammino in mezzo a noi.

“Divina Sorgente, in qualità di IO SONO, colui che IO SONO, nell’Uno, ti chiedo di rendere forte e “Unico” colui che sta per rientrare in questo cammino Terreno, sul Pianeta Terra, affinché sappia mantenere Fede alle sue Scelte e alla preparazione a cui si è sottoposto, scegliendo questo IMMENSO SERVIZIO. Possa la sua Luce, inarrestabile e senza alcun timore, diffondere la Grande Fiamma Sacra dell’UNO, nell’UNO! In Amorevole Presenza IO SONO, Colui che SONO nell’UNO.
Così E’!”


In Gratitudine Somma e in Servizio Amorevole ed Eterno,
Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Valentina

    Grazie carissima Ti, bellissimo e profondo messaggio. Prezioso e utilissimo.
    Grazie grazie grazie.
    Argomento a cuore e ti sono molto grata per averlo espresso.
    Ringrazio tantissimo i Fratelli Nascituri.
    Un saluto dolcissimo di Luce Fraterna

    • *** Ti degli Arcangeli

      Un Argomento Intenso, da Accogliere …

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