Testimonianza di un’Anima: un abbraccio fantastico

Le lacrime di Dio

“Ho guardato con dolcezza il video
perché ritengo quell’uomo una persona straordinaria
ed ho cominciato ad emozionarmi…”

E’ tempo  di raccontare quello che ci accade a volte, quando abbiamo bisogno di un “pensiero d’Amore vero”,  per consentire a tutti maggiori consapevolezze, sia a chi crede, che a chi rimane scettico.
Dobbiamo portare Luce, parlando dei contatti bellissimi con chi è ormai parte di un mondo non più fisico, ma non per questo inesistente.
Sì, è possibile che chi ha lasciato la vita terrena  si manifesti ad un proprio familiare, ad un amico o una persona di fede,  per un saluto affettuoso, una richiesta di preghiera, o semplicemente per un contatto illuminante.
Lo so, ci sono persone che non credono che questo possa accadere e vivono in modo confuso la nostra  realtà spirituale, altre che sono poco attente, altre ancora che temono e provano  sconcerto se qualcuno parla loro di manifestazioni animiche, di cui sono stati testimoni.
Eppure, se crediamo nell’Anima, questi eventi  dovremmo ritenerli “normali “, non paranormali…
Il nostro vissuto umano, sempre più razionale, ci ha portato lontano dal Mondo non Fisico e ci ha privato per secoli della possibilità di comprendere la vera natura della morte e di saperla e poterla accettare.
Oggi, ho quindi deciso, con gli Angeli,  di sconvolgere un poco la razionalità imperante, dando spazio ad una tra le bellissime mail che ricevo…
Ve la riporto, integralmente, con il permesso dell’autrice;
si tratta di  una persona che segue il blog, che avendo sperimentato un “attimo di paradiso”mi ha scritto:

“… Mi sto ancora riprendendo dall’emozione.
Io canto in un gruppo  e poco fa un componente ha postato sul nostro gruppo Whatsapp un video di Papa Giovanni Paolo II.
Ho guardato con dolcezza il video perché ritengo quell’uomo una persona straordinaria ed ho cominciato ad emozionarmi..
Quando gli ho detto che gli volevo bene l’ho sentito vicino a me ed ho sentito il suo abbraccio bellissimo e profondo.
Ho sentito il suo abbraccio nel profondo del mio cuore.
Come avesse sanato le ferite passate…non so.
Non è la prima volta che mi capita di sentire le presenze delle anime.
E non so neanche perché ho sentito il bisogno irrefrenabile di raccontarlo a te pur conoscendoti solo virtualmente. Luce infinita 😙”

Perché ho voluto affrontare questo argomento?
Perché è giunto il tempo che si riscopra l’esistenza dell’Anima e le si dia il giusto valore, riconoscendole la possibilità di manifestarsi ancora e di interagire con noi.
Non solo: perché si possa permettere a  tutti coloro che vivono l’esperienza di un contatto di farlo proprio in tutta serenità, senza timori di giudizi, né penalizzazioni di alcun genere.
Abbiamo tantissimi vissuti di cui non parliamo e questo alimenta “mercati neri veramente non corretti” e credenze spesso lontane dalla realtà.
Siamo abituati dai mezzi di informazione a creare audience raccontando le avventure più assurde e le emozioni più disparate …, eppure, di fronte a certi argomenti permangono imbarazzo,  paura, sconcerto, diffidenza e l’idea che siano cose da non dire a nessuno.
Questo crea ignoranza e superstizione.
E’ così che chi sperimenta certe situazioni lo ha sempre fatto in solitudine, nel silenzio, come fosse un’esperienza sminuente.
Non parlarne è stato per lungo tempo taumaturgico, per una società dove la morte non veniva accolta, compresa, accettata.
Ora le cose stanno cambiando.
Dobbiamo condividere per capire, conoscere, accettare, portando finalmente  Luce dentro ciascuno di noi e in tutto l’Universo..
Sono in molti oggi a sentire il bisogno di raccontare le “incredibili esperienze che viviamo” quando lasciamo aperto il nostro cuore all’Anima, così, come ha fatto … beh la voglio chiamare Gloria, e non per finire sotto i falsi riflettori di una televisione, ma per capire ed avere la certezza che non c’è nulla di strano e/o sbagliato in tutto questo.
Parlarne in modo soave, quindi , non per soddisfare la vanità terrena, ma per spalancare le porte a nuovi mondi, dove l’Anima viene finalmente riconosciuta ed accettata come la parte più preziosa di noi e la morte accolta come un passaggio normale per un cambiamento progressivo e un’ascesa al Divino.
E’ tempo di condividere e vivere ancora, ad ogni racconto, la meravigliosa emozione avuta …
E’ qualcosa di unico, inspiegabile, forte, intenso, …magicamente “unico” e al tempo stesso così “spiritualmente normale” che le parole vogliono finalmente cantare a tutti …
Quando sperimenti involontariamente un contatto angelico o con un’Anima, il cuore è felice, il fiato è soavemente corto, proprio come quando sei innamorata … e provi la voglia di dirlo, di ripeterlo, di farlo conoscere a tutti, perché quello che hai provato dentro ti ha donato nuove certezze e ti ha fatto sentire finalmente “connessa ad una parte  di creato sconosciuta alla logica terrena, ma non a quella parte di te che in qualche modo sa …, che  semplicemente conosce,  vive e accetta quel fatto magico e misterioso di “manifestazione”, come  un momento normalmente  meraviglioso.
Un video.
Una figura carismatica che ci ha guidati con la sua corporeità, ma che continua anche ora, nella sua animicità.
Un pensiero dolce di riconoscenza, da parte di un cuore tenero appartenente ad un’Anima grande…
E la figura pontificale viene e si fa presenza viva e attiva, pronta a farsi riconoscere e sentire nell’abbraccio.
E questi attimi meravigliosi dovremmo nasconderli come fossero frutto dii una pazzia o episodi malevoli??
No!!!
Non c’é nulla di più bello, tanto che Gloria, non sapendo a chi raccontarlo, con chi condividerlo, me ne rende partecipe ( e come lei molte altre persone, che mi raccontano di contatti con gli Angeli, con i figli defunti, con figure carismatiche …)con semplicità ed emozione sempre nuova, perché sente che io la posso accogliere.
Gloria tu hai vissuto il Paradiso!!
E’ bastato quell’abbraccio e il tuo Spirito  si è risvegliato e si è concesso di “vivere questo straordinario evento”.
La tua Anima si è riscoperta nella sua pienezza, tanto che tu hai detto di esserti sentita “sanata”.
E’ bellissimo e gioioso per me ascoltare queste confidenze, che dovrebbero essere sempre più numerose e condivise come … eccezionalmente normali.
Nel nostro vissuto quotidiano, c’è spazio solo per la logica e per ciò che materialmente cogliamo, ma esiste un mondo infinito  e stupendo, oltre la materia, grazie al quale la materia stessa può esistere ed essere … un Mondo che noi rinneghiamo, privandoci di queste “esperienze sensoriali divine.
L’abbraccio di un defunto, la carezza di un Angelo, lo sfioro di una Guida Divina, sono attimi di grande vibrazione e di enorme risveglio, necessari per i tempi che stiamo vivendo.
Quindi non vergogniamoci di quanto ci accade, ma parliamone con cuore sincero e disponibile a coloro che pensiamo possano comprendere e/o trarre beneficio dal racconto di quanto ci è accaduto.
Pensate ad una mamma che piange il figlio morto e si nega la possibilità di sentirlo ancora, di cogliere in qualche modo la sua nuova presenza.
E immaginatevi ora gli innumerevoli sforzi del figlio, il quale tenta di parlarle ancora alla madre, nella sua nuova “realtà immateriale”, non corporea, nella immaterialità di chi è stato sciolto dal corpo fisico.
Due disperati urli del silenzio.
Nella nostra realtà quotidiana, del resto, è convinzione che chi è morto è lontano da noi ed è impossibilitato a manifestarsi …
Forse ora  comprendiamo come parlare di queste possibili manifestazioni spontanee, potrebbe aiutare entrambi a ritrovarsi e vivere finalmente il distacco fisico come un’esperienza più accettabile e meno tragica di quanto non sia per noi, ancora oggi.
Avete presente il meraviglioso film: “Ghost”?
Non smetterò mai di ripetere che a volte i registi ci raccontano storie “vere” illuminanti …
Quel film è uno splendido tributo non solo e tanto all’Amore spezzato dalla morte, ma è l’emblema del “silenzio tragico” in cui noi releghiamo chi ci lasciato, non riuscendo e non volendo più  cogliere la loro presenza, né sentire, né  vedere gli sforzi che  l’Anima sta compiendo per noi, prima di salutarci ….

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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3 commenti

  1. anna

    Le persone che abbiamo amato e che ci hanno lasciato, continuano ad abbracciarci ogni giorno: dobbiamo imparare ad accoglierle senza lasciarci andare al dolore! Guardiamo al cielo con fiducia, farà bene a loro e a noi!

    • *** ti degli Arcangeli

      Sì! Ritrovarle in un abbraccio cosmico di Luce vera … 🙂 🙂 🙂

  2. Marilena

    Cara ti degli Arcangeli, ti ringrazio di aver pubblicato questa emozionante testimonianza. Condivido pienamente quello che dice e per questo ho sentito subito il bisogno di testimoniare anch’io le diverse esperienze sensoriali divine avute. Veramente sono attimi di grande emozione e vibrazione che vorresti condividere con gioia, ma… non subito perche’ vorresti prolungare il piu possibile quegli attimi infiniti di gioia che riempiono il tuo cuore.
    Solo dopo molto tempo ho condiviso questo con alcuni miei famigliari, perche’ pensi non ti credano e così le tieni strette al tuo cuore fino a quando non incontri persone empatiche che ti capiscono.
    Amo guardare il cielo e soprattutto nelle sere di cielo stellato ritrovo i miei cari e sento una connessione che ci unisce.
    Si c’e’ veramente bisogno di condividere tutto questo.
    Grazie infinite un abbraccio di luce

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