
Che bello se fossimo capaci di guardare una persona, che vediamo per la prima volta, e tendendole la mano salutarla così:
” Benvenuto! Ti stavo aspettando!”.
Magnifico. Saremmo nella piena dinamica universale, quella dinamica a cui stiamo puntando con le vicende odierne, fra mille e una fatica.
Un incontro.
Un incontro non è per nulla, in genere, un evento casuale, ma è qualcosa di scritto nel tuo destino e per questo riveste un ruolo di vitale importanza, e come tale va vissuto.
L’incontro con un’Anima è sempre, in generale, predestinato, soprattutto se quell’Anima l’hai in qualche modo e misura amata in una tua vita precedente.
Tutto è scritto nelle stelle e non avviene mai per pura casualità.
Incontrarsi di nuovo è molto più semplice di quanto si possa pensare; il difficile è invece il “riconoscersi” e la capacità di vivere questa intensa esperienza, con la massima serenità.
Come mai spesso stiamo gomito a gomito, ma non ci riconosciamo?
Che cosa ci impedisce di riconoscerci?
Ancora una volta siamo noi, in prima persona, gli artifici di ogni cosa.
Il non riconoscimento spesso è legato quindi alla tua paura, una paura che ti corrode dall’interno, facendoti evitare con qualsiasi mezzo di vivere quell’incontro, proprio con lo scopo di “evitarti” questa esperienza, perché viverla è superare la barriera e crescere.
Così, se da un lato è la paura che ti si agita dentro a bloccare questa “riconciliazione”, dall’altra è una parte di te, che agisce e ti spinge a “rifiutare” questa esperienza, come un’opportunità.
Questo comporta che il viaggio che dovrebbe condurti all’altro, si trasforma in un viaggio alla ricerca di te stesso e al recupero di quelle parti di te, meno amate, che ti rendono difficile vivere pienamente una qualsiasi esperienza d’amore con un’altra Anima.
L’Amore è potente e scatena e muove energie potenti, tanto che diventa la forza più difficile e faticosa da usare.
Ecco perché spesso l’Amore porta con sé il dolore o addirittura si trasforma, come per alchimia, in puro dolore.
Quando gli resisti, per esempio, ecco che lo trasformi in dolore.
L’Amore è simile a un fascio di Luce potentissima, tanto potente che se te la punti negli occhi ne vieni accecato.
Questo ti causa problemi, non l’amore in sé.
L’amore ha una luce e quando ti investe illumina anche le tue parti più buie, più oscure, tanto che riaffiorano aspetti controversi e tenuti, in genere, segreti.
Quando questi aspetti emergono, anche se si tratta di un incontro amicale, tu fai muro ed accusi l’altro oppure l’amore o il tuo buon cuore di essere la causa dei tuoi disagi e dei tuoi mali. Cosa non vera.
Se tu non ti accetti, come puoi sperare che l’altro lo faccia al tuo posto?
Quando entri in difficoltà e sei sbilanciato, stai in realtà lavorando per portare equilibrio nella tua vita.
Ogni disagio, anche se può sembrarti assurdo, ma viene e tu ci inciampi, proprio perché devi rinforzarti, essere meno vulnerabile, essere te stesso, al meglio. Tutto quindi è per te, per il tuo bene, è una sorta di aiuto.
Problematico però diventa, il fatto che, quando sei in squilibrio, spesso metti in atto comportamenti che non sono quelli migliori e questo alimenta il dolore, la frustrazione o il disequilibrio.
Accettare invece, anche i tuoi modi di essere, meno appaganti e lineari, significa che ti metti in ascolto prima di te stesso ed entri in contatto con il bisogno che sta alla tua base.
Se ti ascolti riesci a capire quale bisogno tu stai cercando di colmare e ti attivi per trovare nuove strategie risolutive ed efficienti.
Ascoltare è amarsi.
Se ti ascolti, riconosci anche l’altro e i suoi bisogni ed è così che nasce il riconoscimento.
Ogni atto d’amore che tu riservi a te stesso, è in realtà un gesto d’amore anche verso un’altra Anima.
È così che ci mettiamo nella disposizione d’animo tale, per cui “riconosciamo” qualcuno, addirittura prima di averlo di fronte e di tendergli la mano.
E’ sicuramente faticoso ritrovarsi, soprattutto quando si tratta di un incontro con un’Anima che hai amato.
Questo incontro non può essere casuale, perché arriva per un motivo specifico.
Ho già detto, anche nell’articolo precedente che ogni cosa ed evento importante che vivrai, lo hai scelto e lo hai accolto.
Durante la scelta e la pianificazione, però è tutto più semplice, a volte i dico che è esattamente un po’ come il parto; ti viene detto che proverai dolore, ma il quanto dolore e come, beh, ogni donna lo sperimenta poi sul campo e in modo strettamente personale, perché dipende da diversi fattori e ingerenze.
La stessa cosa per questa esperienza: un conto è la parte progettuale, iniziale, un conto l’esperienza diretta, sul campo, che poi vivi e sperimenti, giorno per giorno.
L’Anima, prima di incarnarsi, ha previsto tutto, perfino certi dettagli, come il giorno e il luogo di tutti gli incontri importanti, ma la reazione emotiva, quella nessuno può stabilirla a priori.
Ecco allora che come reagisci dipende da te, dal tuo libero arbitrio e la reazione determina poi tutto quello che ne conseguirà.
L’incontro è scritto nel destino e avviene, ma il riconoscimento reciproco e la capacità di vivere questa esperienza serenamente beh, non sempre filano via lisci.
Solitamente sono gli incontri più forti, quelli di tipo affettivo, relazionale profondo e che spesso implicano l’aspetto sessuale, quelli che generano maggiori resistenze e situazioni dolorose e difficili.
In genere tutto scatta con un’attrazione fatale, uno o più contatti, spesso sessuali, e poi d’improvviso uno dei due che volta le spalle e se ne fugge, lasciando il rimanente deluso, provato, allibito, rifiutato.
Questo tipo di incontro di solito si gioca:
su un primo impatto emotivo improvviso e potente, con due persone che hanno la sensazione di conoscersi da sempre e di non poter vivere separate; è quello che tu spesso definisci un “colpo di fulmine” o di amore a prima vista;
poi c’è un sentire comune, una sorta di reciprocità , per cui vivono entrambi la stessa identica attrazione fatale;
scatta una relazione a volte emotiva, altre volte quasi di tipo sessuale, spesso sessuale, di tipo dirompente
poi, improvvisamente, uno dei due, si stacca e si allontana, senza un apparente motivo.
Appare la disperazione in chi resta.
Fatica a spiegarsi l’accaduto e ad accettarlo.
Fa diversi tentativi di riportare l’altro a sé, ma di solito, con scarso successo.
Cerca di muoversi come aveva fatto agli inizi, ma questa strategia non funziona, nella maniera più assoluta.
L’altro di solito è disposto ad accettare una sorta di amicizia, ma si sottrae a una relazione d’amore o sessuale
Scattano allora i 300 perché senza risposta, da parte dell’Anima abbandonata, che non trova pace.
Due le possibilità più frequenti:
1. Ogni Anima ha fatto un suo percorso di consapevolezza, soprattutto di tipo amoroso, quindi ha un modo di amare che non è in risonanza con quello dell’altra Anima.
Perché allora le due Anime si sono attratte? Semplicemente perché il vecchio sentimento ha fatto da calamita, ma visto che il modo di amare attuale è completamente diverso, l’effetto calamita scompare;
l’altro aspetto è che le due Anime hanno una parte buia in comune, ma proprio frequentandosi, l’Anima che era in cammino per superare questo limite, illumina quella sua parte d’ombra, quella che gli impediva d’amare e così compie quei passi che la portano più in alto, un’ottava sopra l’esperienza dell’altra Anima e questo comporta il distacco.
In modo più semplice: 1 delle due Anime ha imparato ad amare di più e la sua luce è troppo forte per essere sostenuta dalla 2* Anima, incapace di sostenere quel grado così o più elevato, d’amore.
2. Un altro aspetto è dato dal fatto che l’Anima che sta davanti a te, ha scelto un suo programma, nel quale tu non sei contemplato, magari esisti, ma come semplice contatto e quindi non è disposta a sceglierti o a decidere di starti accanto, se non in maniera molto discosta o solo amicale.
In entrambi i casi l’unica soluzione è quella di lasciare andare l’altra Anima, nella piena amorevolezza.
Se lo ami lo devi lasciare andare.
Più lo trattieni, più esci dall’amore, per entrare in una forma di egoismo soffocante.
Più cerchi di far restare l’altro al tuo fianco, più il tuo amore è rivolto al tuo ego, alla tua soddisfazione e quindi non nutre nulla di valore e di ampio, di portata universale.
Lasciar andare non significa per forza perderlo, ma metterlo nella condizione di evolvere e di trovare la sua vera strada che, magari in futuro, potrebbe riportarlo vicino a te.
Del resto le Anime sono comunque sempre in unità.
Fare prigioniero l’altro è, però, una forma di non-amore ed è per questo che spesso l’Anima che sceglie un suo percorso di consapevolezza d’amore prima o poi incappa in questa prova così dolorosa. Non solo: ostinarsi crea una sofferenza fortissima, perché ti imprigiona, prima ancora di imprigionare l’altro.
A volte due Anime si ritrovano, perché hanno lo stesso compito, compito spesso legato appunto all’Amore.
Queste due Anime, devono condividere un “compito d’amore” proiettato al di là della propria individualità e che si espande su tutti gli esseri umani
Questo cosa significa? Significa che ciascuno di noi, in qualità di Figlio di Dio, viene e fa l’esperienza dell’amore totale; prima di riconoscere l’altro, l’Anima ha percorso un lungo cammino, si è riconosciuta, ha imparato ad amare se stessa, si è confrontata con le sue paure, con le sue debolezze e ha imparato ad accettarsi e amarsi per quello che è.
Così l’Anima ha spalancato le sue porte e si è resa disponibile per un tipo di amore condivisibile con chi ha raggiunto la stessa identica consapevolezza e senso d’amore per sé e per gli altri, simile al suo.
E’ così che, 2 o più Anime possono dialogare e comprendersi perché hanno lavorato individualmente e con la stessa intensità verso la conoscenza e la sperimentazione dell’amore, lo sanno riconoscere e attivare sulle stesse frequenze e quindi, quando il loro amore si fonde, dà vita a un qualcosa di enorme, qualcosa che si manifesta tutto intorno, coinvolgendo chi vive accanto.
Incontri e relazioni nascono comunque da una base comune.
Soprattutto oggi, che siamo in fase risolutiva, il karma cerca di metterti in relazione con tutte le persone con le quali hai avuto un rapporto nelle tue vite precedenti, per farti sciogliere e pareggiare il bilancio.
In ogni vita passata tu hai sicuramente avuto relazioni con tantissime Anime e con ciascuna hai creato una certa forma di relazione, di amicizia o inimicizia, di collaborazione, per esempio a proposito del proprio lavoro, o come amore o passione, senza escludere inimicizie e conflitti, a volte più o meno duri.
Queste Anime sono sicuramente destinate a te, ma ricorda che non tutte le persone che incontri hanno necessariamente legami karmici, perché può anche esser un incontro dovuto ad altro, che potremmo chiamare “casuale”, anche se in realtà non lo è mai.
Qualcuno sostiene quindi, che la cosa migliore, sarebbe cercare di capire di volta in volta quale può essere il significato più profondo e nascosto di un incontro, senza pensare per forza ad un insoluto di tipo affettivo. Per esempio a volte sono gli stessi Angeli o Arcangeli a farti incrociare Anime utili per la tua evoluzione.
Il modo migliore di approcciarti è quindi quello dell’apertura e dell’‘ascolto’ verso l’altro e anche verso te stesso, per poter cogliere la motivazione più profonda e nascosta del vostro incontro.
La persona che incontri, nella stragrande maggioranza dei casi è un incontro per la risoluzione karmica oppure per la crescita, per la tua evoluzione, attraverso le più svariate modalità, senza escludere che comunque esistono anche gli incontri sono dovuti a libere scelte della persona.
C’è chi viene per riscuotere, senza saperlo, qualcun altro perché ha un debito con te, altri ancora vengono per insegnarti qualcosa, oppure perché deve apprendere qualcosa da te, o magari per mettere in atto entrambe le dinamiche.
Qualcuno può arrivare nella tua vita per farti da specchio o perché tu faccia da specchio per lui, ma tutti comunque siamo in cammino per evolverci.
Una cosa proficua, potrebbe essere quella di capire caso per caso, attraverso una conoscenza graduale, chi è la persona che incontri e che cosa puoi fare con lei, ma credo che, tutto sommato, sia bello anche mettersi nell’accoglienza amorevole e nel lasciare che tutto scorra in forma amorevole, senza paure e attese di alcun genere.
Om Shanti.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Bell’articolo, mi ci sono ritrovata.
Come fare a scoprire qualcosa in più relativamente alle nostre vite precedenti? È possibile? Sono curiosa, mi piacerebbe molto
Ciao Fiore!
Sì è possibile, ma in questo momento lo sconsiglio.
Siamo come piume a pelo d’acqua e il mare è agitato; stiamo attraversando diversi portali e il nostro corpo sta subendo mutazioni di diverso tipo; questo comporta fatiche non indifferenti e scavare, smuovere o agitare non è adatto agli eventi.
Vivi al meglio il qui e ora, con serenità, chiedendo aiuto ogni giorno e con attenzione e presenza.
Quello che abbiamo passato è andato; è vero si può sciogliere, ma meglio lo faccia tu, senza interventi esterni; nella Biblioteca della Luce, puoi trovare degli articoli di Este, che tra noi due è la specialista in materia e seguendo le sue indicazioni lavorare per sciogliere i diversi Karma attivi, ma senza interventi esterni e senza guardare indietro.
Chiedi, prima di dormire al tuo Angelo Custode o ai Maestri Ascesi, se ti mostrano…
Se lo faranno poi ti aiuteranno a “rivisitare” quanto ti donano del tuo passato.
Un abbraccio dolcissimo di Luce.
Om Shanti!!! A presto!
Ciao Ti, grazie infinite!
Sì niente e nessuno arriva per caso, lo sto notando di più un questo periodo… anche le eventuali perdite… tutto concorre per qualcosa di più Grande; per la nostra e altrui crescita. Quindi io mi metterei come hai scritto:
NELLA CONDIZIONE DELL’ ACCOGLIENZA AMOREVOLE E NEL LASCIARE CHE TUTTO SCORRA IN FORMA AMOREVOLE…”
GRAZIE di Cuore TI! MI Hai dato tanta chiarezza
TANTISSIMO AMORE CELESTE A TE!
Mitica Vale!
Buon lavoro!
Non demordere mai…
Un saluto e abbraccio dolcissimo nella Luce intensa.
Grazie infinite ti!!!
Anche io mi ci sono ritrovata e devo dire Grazie mille volte
Ti abbraccio forte forte amica amorevole
Om Shanti❤
Grazie Moira per il tuo dolce riscontro.
Om Shanti!
La tua Anima voli!!!