
le sue decisioni sono prese con coraggio, distacco e, talvolta,
con una certa dose di follia.”
PAULO COELHO
Ciao!
So che gli ultimi 2 scritti che ti ho proposto, da una parte li hai trovati utili, ma dall’altra la tua mente è andata in modalità “casino”, dopo 10 righe…
Perché?
Forse perché tra il “dire ed il fare c’è di mezzo il mare”, come diceva mia nonna, oppure perché facile a dirsi, ma non a farsi.
Siamo i nostri “migliori nemici”, almeno per quanto riguarda il taglio dei nostri traguardi o il raggiungimento dei nostri sogni, dei nostri veri desideri.
Allora, come la mettiamo oggi?
Che riprendo la “solfa”, ma in maniera più stringata, per evitare che la tua mente si smarrisca nel bosco fitto che tu le organizzi, pur di sabotarti e poter continuare a far parte dell’immenso coro delle persone che quando si incontrano si consolano dicendo: ”Dai, fin che c’è la salute!”
Beh, almeno siamo pieni zeppi di salutisti.
Da dove partiamo?
Dalle affermazioni negative che sbucano come funghi, nella tua testa, appena hai avuto anche solo il sentore che quella cosa la desideri e la vuoi raggiungere.
cosa fare?
Pensa ad un tuo obiettivo e ai pensieri, limitanti, che ti hanno affollato la mante quando hai deciso di metterlo in pratica, cioè di raggiungerlo.
1. Richiama alla mente l’affermazione negativa o le convinzioni limitanti.
Focalizzati bene su di essi, diventandone profondamente consapevole.
Ripeti a te stesso:
- “Io mi rendo conto che nella mia mente esiste questa affermazione negativa, o esistono queste convinzioni limitanti…” Fanne pure l’elenco e cerca di visualizzarle.
- Richiama, in maniera più precisa possibile, tutte
le parole con le quali la tua mente ti ha presentato l’affermazione
negativa o quelle convinzioni limitanti e poi ripetiti mentalmente:
“Io mi rendo conto che nella mia mente esiste l’affermazione negativa -Io sono sfortunato, incapace, limitato, scemo, impossibilitato, troppo piccolo, povero, insicuro, fifone …-“. Ripeti, mettendoci gli aggettivi bellissimi, con cui sei solito apostrofarti, pensare a te…
2. Ora chiedi alla
tua mente, quella subcosciente, di indicarti qual è veramente il suo obiettivo.
Questa mente è molto presente e SEMPRE molto intelligente nelle sue
considerazioni e risposte, basta ascoltarla realmente.
Le mente ti mente?
Non è vero.
Gli Arcangeli mi fanno lavorare tantissimo anche con la mente, come con
qualsiasi altra parte di me, di noi.
Il problema sono le nostre inconsapevolezze e le fatiche che si frappongono tra
noi e un uso corretto delle nostre infinite “possibilità” e abilità. Bugie?
Risposte costruite? Naturalmente è tutto possibile, dipende dal tipo di dialogo
che abbiamo instaurato anche tra noi e noi, come con gli altri.
Se lo facciamo è perché non abbiamo a
disposizione nessuna altra strategia che possa essere migliore, che sia
davvero praticabile per noi in quel momento, quindi formuliamo la domanda e
aspettiamo.
Così la nostra mente subcosciente ci protegge creando per noi la convinzione di
essere, in genere sostiene, sfortunati.
Tu non crederci e chiedile di nuovo perché ti abbia risposto in quella maniera,
perché è falso.
Cosa può succedere quando le chiediamo perché lo fa? Ci sono varie possibilità.
- Che finalmente ti raggiunga un’intuizione, una specie di vocina interna, che ti suggerisca una bella e reale risposta.
- Al contrario potrebbe essere che riaffiori alla tua consapevolezza, un episodio del tuo passato, dimenticatissimo, che contiene un messaggio per te.
- Oppure? Oppure potrebbe succedere che non ti succeda
proprio nulla.
In questo caso, accetta quel silenzio come un segno che la mente subcosciente vuole aspettare, per vedere che tipo di lavoro farai, per poi decidere.
Impazzita? No!
So quello che dico, perfettamente, e so che questo modo di considerare la mente può sembrare strano, ma credimi: funziona!
Una mia amica, a cui spesso anticipo le cose, a questo punto dell’esercizio mi ha detto, delusa, di aver sentito una voce interna che le diceva “no!” e insistendo ha poi raccolto degli insulti.
Ne abbiamo discusso ed è poi emerso che lei si era rivolta alla propria mente subcosciente più o così:
“Sentimi bene, vedi di rispondermi: lo so che tu mi causi sempre un sacco di problemi e che io non ce la faccio, poveretta me e te, messe insieme, ma ora dimmi perché mi stai dando anche questa convinzione negativa?”.
Se tu fossi al posto della tua mente subcosciente e ti sentissi rivolgere queste affermazioni o fare una richiesta in questi termini, cosa risponderesti?
Ci siamo capiti!
Qualunque sia la risposta e anche se non ti è giunge nessuna risposta, non combattere in nessun modo e lascia che le cose “fluiscano”, non giudicare e non aprire le ostilità.
Il segreto di ogni cosa è l’amorevolezza, la disponibilità piena, l’armonia in ogni circostanza, in ogni cosa.
Se la risposta è giunta fanne tesoro e scrivila, se necessario.
3. Ora, chiedi alla tua mente subcosciente se è disposta ad
accettare nuove strategie, per raggiungere un risultato.
La mente subcosciente, ricordati che ha la missione di proteggere la tua integrità fisica e psichica.
- Quando pensi di te: “Io sono sfortunato” la mente subcosciente potrebbe pensare che “le persone fortunate si montano la testa” e spesso non sanno gestire la fortuna, per cui commettono gravi errori che li portano poi alla rovina.
- Allora, visto che tu tentenni, avrai sicuramente qualche esperienza del passato, tuo o meglio di altre persone, che avvalora tutto questo e quindi, la mente subcosciente rinnova solo il potere di questa convinzione, per il tuo “sommo bene”.
- Chiediamo allora alla mente subcosciente di aprirsi a nuove possibilità. Come sapere cosa ti risponde la mente subcosciente? La risposta arriva, arriva sempre, ma non è detto che questa volta arrivi sotto forma di una voce o di ricordi o di immagini. Potresti avvertire un calore interno, un calore che parte da una parte del tuo corpo, oppure una tensione che si scioglie oppure potresti sentire che il tuo respiro diventa più profondo, come quando sospiri. Potrebbe anche essere che il tuo stato d’animo cambi e che tu senta una pace interiore che prima non avvertivi. Ecco, queste sono solo alcune delle sue modalità a questa esplicita richiesta di applicare una diversa modalità d’intervento.
- Tu accetta di buon grado, senza giudicare o innestare conflitti, qualunque sia la nuova risposta.
- Se invece senti un “no” forte e chiaro, come quello che ha ricevuto la mia amica, chiedile scusa, e cerca di relazionati meglio alla tua mente subcosciente e procedi.
4. Ora passa alla mente creativa.
Chiedi alla parte creativa della tua mente, di farti vedere alcuni “filmini” di come potresti comportarti in modo nuovo e creativo in quelle circostanze. Questo è il passo più divertente, almeno io lo reputo tale.La parte creativa, di noi, è sempre felicissima di uscire allo scoperto e quindi sarà ben lieta di darti una mano e di poter finalmente sfoggiare la propria inesauribile immaginazione.
Quando pensi, in genere, di essere sfortunata?
In genere quando ti rendi conto che esiste una possibilità, un, anche piccola possibilità, di SUCCESSO.
Non sia mai.
Tu che ce la fai?
E perdere il tuo primato di “sfortunato”? Bene.
Meno male che tutti abbiamo la mente creativa.
- Lei ti
offrirà 4/5 situazioni, magari anche simpatiche, paradossali di fare, per
raggiungere il tuo traguardo e tagliarlo, nonostante tutto.
Tu che diventi un piccolo super eroe e accetti la tua sfida e ce la fai. - Cerca di non essere TU a costruire deliberatamente questa scenette, con la tua mente analitica, ma lascia che sia veramente la tua mente creativa a farlo, mentre tu ti limiti ad osservare come uno spettatore.
- Cosa ci vuole?
Un po’ di esercizio, di sana pratica.
Devi solo “sognare ad occhi aperti”
Da piccoli lo abbiamo fatto senza nessuno sforzo e spesso. - Cerca di fare in modo che queste immagini siano nitide, chiare, forti e “vive”, reali, come se si trattasse di esperienze “reali”.
- La mente non distingue fra le esperienze reali e quelle fortemente immaginate.
- Osserva quello che vedi, senza criticare o
censurare.
Accetta le scene, così come arrivano e se vuoi prendi rapidi appunti, in modo da non dimenticarle.
5. Ora ripensaci.
Analizza le strategie alternative che la mente creativa ti ha offerto e scegli le due o tre che ti sembrano
migliori.
- A questo punto entra in scena la mente cosciente, cioè TU, per risolvere i problemi.
- Analizza le scenette e seleziona le due o tre che ti sembrano migliori, più fattibili, possibili, “praticabili”.
- Non scartare però le scenette solo perché sono un po’ buffe o sembrano irreali, a volte presentano lo stesso ottime “opportunità”.
- Scarta invece quelle che non contengono nessuna nuova strategia.
6. Ora sottoponi queste strategie al vaglio della tua mente subcosciente, chiedendole di accettarle e di voler collaborare fattivamente con te, se le ritiene praticabili.
Ora hai perfettamente individuato l’affermazione o le affermazioni negative, hai scoperto la convinzione limitante che la tiene in vita, hai elaborato nuove modalità per ottenere lo stesso risultato con altri comportamenti e sei quindi tu, sei pronto per partire e realizzare.
Ora devi solo sottoporre le tue creazioni al vaglio della tua
mente subcosciente.
Paura?
Nooo!
Ricorda che la tua mente subcosciente non è la fonte dei tuoi problemi, ora dovresti esserne consapevole, ma è solo la garanzia della tua sopravvivenza, quindi chiedi la sua alleanza, non la sua ostilità, in risposta alla tua.
- Proponile queste strategie e lascia che sia lei a fare il resto.
Se provi un senso di sollievo o di pace interiore, di liberazione o di forza, significa che la mente ha accettato le strategie e le ha fatte proprie.
Negli altri casi, semplicemente accetta di non avere riscontri immediati.
Quello che accadrà nei prossimi giorni ti dirà se l’esercizio ha “funzionato” oppure no e se così fosse, riprendi tutto in considerazione e rifai per bene.
7. Ringrazia sia la mente subcosciente che la mente creativa, per il loro “attivo”contributo.
Tratta le varie parti della tua mente con Amore, come preziosi collaboratori, non come schiavi.
Ringraziale per il lavoro che hanno fatto per te, perché tu viva meglio, più felice e integro.
Ricordati che, come tutti, amano essere non giudicare e trovarsi in pace, quindi muoviti di conseguenza.
Impara da questa nuova esperienza e vivila con leggerezza, come una grande occasione.
Sii finalmente nella Pace, Luce per te, per i tuoi sogni e le persone che ami.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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