
“Ogni crescita ha bisogno d’Amore, ma di Amore incondizionato!”
Un Amore incondizionato è l’alchimia per eccellenza.
E’ l’Amore più grande, più coinvolgente, più magico … e forte che possa appartenerci ed esistere su questo pianeta, perché ci permette di diventare tutt’uno con l’esistenza stessa e di chiudere il cerchio della vita.
Viverlo ci connette SEMPRE di PIU’ al Divino, ci trasforma interiormente e ci eleva in maniera straordinaria, spiritualmente.
Peccato che quaggiù veniamo “addestrati” a vivere praticamente come un cerchio di cui si cancella una parte e quindi perde la sua identità …
Presente la lettera C???
Ecco, sto parlando di quella!
E’ sicuramente una bella lettera dell’alfabeto, una lettera che aspira alla perfezione, ma avendo smarrito una parte di sé, non si richiude e quindi … si ritrova a fare la C.
L’Amore è la Legge che muove tutto il Creato, lo affermava pure un antico filosofo, “Legge superiore a tutte le leggi …” e se questa legge si pone come UNICO obiettivo di “dare”, senza chiedere “nulla in cambio”, allora si tratta proprio di Amore incondizionato, SENZA condizioni, un Amore puro, Divino, un Amore a 360°, che va ad abbracciare tutto e tutti, indistintamente: la Natura, la Vita, se stessi e/o un’altra persona. Noi soffriamo per la deformazione che il nostro Amore Incondizionato ha subito nel tempo …
Ci siamo dissociati da Dio e proprio per questo nostro sbaglio … persistiamo sulle medesime frequenze, soprattutto nel rapporto di coppia, quando crediamo che amarsi significhi essere due “gocce d’acqua” e non la differenza …
Perché vogliamo essere “identici”?
Semplice! Perché la diversità è meno gestibile e più difficile da vivere e quindi da Amare …
Il nostro Amore incondizionato si è allontanato e smarrito, come Pollicino, dai canoni naturali, per creare situazioni in cui si cerca di controllare il proprio partner, imponendogli ritmi, pensieri, modi di fare, … che snaturano l’altro, lo fanno soffrire, se non addolorare;
allora si pretendono spiegazioni, comportamenti, azioni … che l’altro non sente propri e vive con silenziosa, paziente fatica.
Chi nella coppia pretende, e non ottiene, diventa dispotico, “orsosamente orso”, passatemi il termine, aggressivo, ansioso, depresso e talvolta esageratamente geloso dell’altro, che vuole fare, dire, agire in maniera dissonante, rispetto alla propria logica …
Così riusciamo a far soffrire chi sta dall’altra parte e a rendere le giornate piatte e buie.
Giorno dopo giorno, sgretoliamo l’allegria dello stare insieme, frantumiamo le condizioni del nostro Benessere, soffochiamo la magia della nostra meravigliosa diversità…
La gioia di stare insieme lentamente svanisce e il cammino di due persone “adattissime a stare insieme” si impoverisce e soffoca: l’atteggiamento dispotico dell’uno, allontana l’altro, che diventa un’isola del silenzio…
La mancanza di Amore plastico ci uccide e prima poi nella coppia, il più Vivace, il più agevole, il più dinamico e fantasioso … esplode … e mette l’altro nella condizione di abbandonarlo …o lo abbandona…
50 morti e 62 feriti!!!
Questo è il nostro bollettino di guerra, il resoconto di quando, pur innamoratissimi, non sapendo emotivamente o spesso razionalmente gestire l’Amore, cerchiamo spaventati, di ottenere il “controllo” dell’altro …
Noi donne siamo in genere più sottomesse …, siamo così ormai da secoli, ma non mancano le “donne iene”, quelle che urlando sempre e trattando il proprio uomo a pesci in faccia, sembrano ottenere tra uno sbuffo e l’altro, ascolto e risultati; esse non sono altro che anime vissute un tempo in ruoli maschili, ora reincarnate in un corpo femminile …
L’ordine, l’inquisizione, il comando gli appartengono ancora ed esse lo attivano comunque, secondo la loro consueta modalità …
Gli uomini, infatti, sono tendenzialmente dispotici, perché pensano di relazionarsi con noi, la parte femminile dell’Universo, come se fossimo sempre dei sottoposti, un pochino stonati …
E’ indubbiamente vero che nella nostra fantasia femminile, un no è spessissimo un sì, che basta un foglietto d’istruzioni del ferro da stiro per mandarci in tilt e che con le auto ed i parcheggi c’entriamo come i cavoli a merenda …, ma con tutte le cose che facciamo in una giornata, con le innumerevoli risorse che sappiamo riconoscere ed attivare, potrebbe esserci maggiore pazienza e amorevolezza verso di noi J J J , non credete signori uomini???
Abituati a comandare, esigete spesso, avanzate qualsiasi richiesta con tono imperioso e con un timbro di voce autorevole, che spesso appare come un rimprovero, “ferisce ed allontana noi donne, anche se siamo innamorate” …
In questo nostro“strano vissuto quotidiano”, è come se ci muovessimo per seguire un percorso, come se fossimo dei cerchi deformati ed incompleti, che ambiscono alla perfezione e per questo cerchiamo un altro semicerchio, con cui fonderci, per completarci e arrivare così al meraviglioso e magico cerchio …
E questo unirci con un’altra metà, ci dà inizialmente una forte esplosione di energia e ci fa sentire interi, uniti, come se fossimo in connessione con tutto l’Universo.
In verità, fisicamente ci siamo semplicemente “accoppiati” con un altro essere umano.
Ciascuno di noi è alla ricerca della sua metà, cioè della mezza sfera, mancante.
Quando incontriamo l’altra metà, ci sentiamo felici e crediamo di esserci trasformati in una bella O.
In realtà siamo due personalità, entrambe utili ed indispensabili per fare l’intero, come diremmo in matematica …
Già, siamo due persone che mettono si mettono in gioco e si danno energia l’un l’altra ed è questo che ci fa sentire o meglio pensare di essere in completezza.
Ma è vera alchimia sferica questa?
NO, è solo ILLUSIONE: prima o poi scatteranno dinamica di sopraffazione e rancori per il riconoscimento del proprio ruolo.
Si tratta solo di una banale illusione di completezza, che si trasformerà, malgrado alcuni buoni propositi iniziali, in una lotta per il potere.
Ognuna delle due metà infatti, cercherà di guidare/spingere l’altro a pensare come lui, perché crede che a lui appartenga il “sapere ed il primato” e quindi la sua sia la giusta direzione, quella che lui preferisce e che il partner deve condividere, se lo vuole accanto.
nella direzione che preferisce.
Per evitare lo scontro, il più docile tra i due si sottomette.
In passato, come ho già detto, eravamo solitamente noi donne a consegnarci con vari atti di sottomissione all’uomo, nostro padrone, ora la situazione sta mutando.
E domani, come sarà vivere in coppia?
Eh, … come non è mai stato …, per quanto ci possa sembrare impossibile, assurdo, … irrealizzabile …
Arriveremo, come fu in un tempo lontanissimo, all’amore incondizionato, che sta ritornando in mezzo a noi, o meglio si sta risvegliando dentro e quindi diverrà il cardine della nostra evoluzione umana.
Io, nell’ultima relazione appena conclusasi, nella pienezza dell’Amore reciproco, non ho imposto al mio uomo di seguirmi nella mia evoluzione spirituale; insieme abbiamo creato e condiviso con gioia il nostro Sacro Progetto, in cui entrambi inizialmente credevamo, poi lui ha scelto, in assoluta libertà, di non affiancarmi più e la fiamma divina si è lentamente spenta.
Non serve accanirsi ed imporre all’altro di seguirti, leggere, fare …, perché non sarebbe più Amore, non sarebbe più offerta di ciò che Dio ci ha donato o meglio fatto partecipi.
Chi non lavora nella Luce muore nella sua capacità di essere dono libero ed incondizionato per l’altro ed inizia a chiedere Amore, ma non ne offre …
Dobbiamo alimentare sempre, come ho più volte detto, e come ci ha rammentato l’Arcangelo Gabriele, la fiamma dell’Amore che ci appartiene, ci identifica, … ci crea.
Senza carburante, siamo destinati a spegnerci in tutto …
Non serve mettere l’Amore al primo posto tra i nostri obiettivi, perché NON VA RAGGIUNTO, MA COLTIVATO, ALIMENTATO, SOSTENUTO … PERCHE’ PARTE DI NOI, ESSENZA PRIMARIA DELLA NOSTRA ANIMA …
Noi donne siamo destinate a guidare la parte maschile verso Dio, ma se l’altro non vuole e rimane ancorato al lavoro, alla ricchezza, o ad altro, convinto che quello sia il suo vero scopo, l’unica priorità, da cui scaturiscono tutte le altre, ed attiva il suo amore solo per ottenere obiettivi prettamente materiali siamo tenute nell’Amore che ci appartiene e che rappresentiamo ad Amarlo così com’è, in maniera incondizionata, lasciandolo libero di essere come meglio desidera e sceglie di essere.
Quello che sta per accadere lo dobbiamo alla Luce ed Energia attuali; le nuove vibrazioni ci destano, risintonizzandoci sulle alte frequenze divine, le quali ci offrono nuove consapevolezze, maggiore forza, desiderio di assoldarci da qualsiasi forma di soggezione, di schiavitù, soprattutto nella coppia e nelle relazioni familiari.
Prima che questo accada, dobbiamo completarci, crescere, e aver ben presente che il legame sentimentale con un’altra persona richiederà lavorare sui punti indicatici dall’Arcangelo Gabriele, perché d’ora in poi non dovremo, né potremo più allontanarci dal sentiero Arcobaleno e quindi dalla nostra evoluzione Spirituale, da cui verrà quella personale, non viceversa.
Il nostro compagno allora, diventerà un “compagno di Cammino”, che ci farà nascere dentro, ogni istante, un slancio d’Amore straordinario, fatto di passione senza cali o tentennamenti e sarà anche un validissimo aiuto e collaboratore per la realizzare di Progetti ed Obiettivi unici nel loro genere, e che decideremo insieme, amorevolmente, di attivare e portare avanti.
E’ proprio quando l’Amore è libero ed incondizionato, che si esprime in modo disinteressato; il rapporto di coppia diventa allora indissolubile, focoso, giocoso, pieno di Luce e vitalità, stabile e duraturo, perché vengono a mancare quei condizionamenti così nocivi come l’ansia, la gelosia e l’incertezza.
E’ un rapporto completamente nuovo, quello di cui vi sto parlando oggi, un rapporto dolcissimo, appassionato, equilibrato, in cui noi, come esseri umani, dimostreremo finalmente di aver raggiunto un elevato livello spirituale.
Stiamo quindi entrando in una fase in cui la vecchia coppia, chiusa e limitata/limitante, si sta trasformando in una “coppia sconvolgente”, dove tutti e due i partner decidono di stare insieme per realizzare un Progetto Comune, spesso con un’eccellente ricaduta sugli altri, senza secondi o terzi fini, né personali, né di altra egoistica natura.
E’ quindi questo il momento giusto per lavorare “insieme” su di noi, ciascuno di noi, con chi abbiamo accanto, lavorare sulla propria crescita interiore, perché questa espansione della Coppia Universale, dia e offra al Mondo nuove opportunità, lavorando e agendo per favorire il progresso Spirituale dell’Umanità intera.
Si creerà un legame da Anima ad Anima, che andrà lavorando ed agendo sul cuore, impedendo il senso di possesso o di sopraffazione, per privilegiare solo un’unione cosmica, animica, e quindi una vera affinità elettiva.
L’Amore incondizionato è meraviglioso, magico, eterno, perché è finalmente un essere coppia prima nell’Anima, passando attraverso il Corpo.
Osho disse: “Ogni crescita ha bisogno d’Amore, ma di Amore incondizionato!”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Sento e credo in tutto ciò che ci è stato riportato sopra….Amare Incondizionatamente…. Immensamente GRAZIE GRAZIE GRAZIE❤️
Grazie! Grazie! Grazie! Per la tua amorevole disponibilità ad ACCOGLIERE ciò che vi trasmetto …
Un abbraccio dolcissimo…
Namasté 🙂 🙂 🙂 da ti degli Arcangeli
Grazie. Immensamente Grazie per ciò che scrivi e ci doni con tanto Amore. E’ il secondo post che leggo e sono illuminato da queste parole. L’Amore Incondizionato ? Una volta provato ti cambia la vita…ha inizio quella vera… Grazie
Ciao Fabioooo! Continua a leggere perché tutti i prossimi articoli saranno come i sassolini di Pollicino …
Amorevolmente
ti degli Arcangeli