“Essenza e trasparenza ti rendono prezioso
e il nostro sguardo ne resta affascinato”
Quando pensiamo ai cristalli, noi pensiamo alle formazioni che possiamo ammirare in certi negozi e centri specializzati per la loro vendita, oppure ad un gioiello che ci è particolarmente caro; in realtà essi vivono con noi e sono inseparabili compagni di viaggio, perché sono presenti negli orologi, negli elaboratori, nei telefonini, e in tutte quelle apparecchiature che utiliziamo continuamente.
Loro, insieme ai grandi Cristalli, nascosti sotto il suolo, nei punti vitali del Pianeta, agiscono per noi e con noi, regolando costantemente le energie, che incautamente l’Uomo manomette.
La fama del cristallo come gioiello prezioso risale alle civiltà antiche, che credevano che l’energia del Sole fosse”imprigionata/sigillata” da un cristallo che agiva da fonte di rifrazione dell’energia solare.
La tradizione, del resto, ci racconta che nel cristallo è contenuto l’intero Universo.
Ogni pietra, ogni cristallo ha poi spesso una sua storia, una leggenda che lo avvolge di mistero.
Il Cristallo di Rocca prende il nome dal termine greco krystallos, ghiaccio, in quanto gli antichi Greci pensavano che il cristallo fosse acqua ghiacciata in eterno per volere degli Dei.
Il Quarzo é uno dei minerali più diffusie può trovarsi in una vasta varietà di ambienti.
Era utilizzato dall’uomo già in epoca preistorica. Con esso venivano costruite le punte delle lance ed altre armi, sfruttando la proprietà che offriva pezzi facilmente lavorabili, rompendosi in schegge.
Fin da epoche antiche il Quarzo, soprattutto nella sua varietà Ametista, Calcedonio, Agata ed altri, è stato considerato un’importante minerale per la costruzione di pregiati oggetti e gioielli.
I Greci ed i Romani ne apprezzavano la bellezza e gli conferivano molte proprietà divinatorie, costruendone “amuleti” e pietre di vario genere.
Per le sue caratteristiche di trasparenza e resistenza alle alte temperature, oggi viene utilizzato per realizzare i bulbi delle comuni lampade alogene.
E’ inoltre il minerale dal quale, per riscaldamento al di sopra della sua temperatura di fusione, si produce il vetro. I
I Cristalli sono comunque alleati importanti per il nostro Equilibrio Energetico e quindi per la nostra condizione generale di Benessere.
Durante il percorso che va dalla miniera al negozio, i cristalli accumulano le energie dei luoghi di passaggio e delle persone con le quali vengono a contatto.
In genere queste energie sono di natura molto pesante, faticosa e dolorosa e pertanto impediscono alle pietre di esprimere il loro potenziale al meglio e con la dovuta attenzione, che li contraddistingue.
In queste situazioni iniziali, essi, anziché trasmettere vibrazione armoniche manifestano dissonanza, disagio.
Se entrate in un negozio di Cristalli, vi succederà, molto spesso, di avvertire una certa pesantezza nell’aria e di uscire con una strana sensazione di malessere, affaticamento.
Questo è dovuto proprio al fatto che queste splendide creature si danno completamente e assorbono i disagi di chiunque passi loro accanto, ma soprattutto le tocchi.
Lì troviamo quindi un vero “tesoro contaminato”, che va ripulito, purificato.
Chi è di natura più recettiva può trovarsi a toccare una pietra e sentire empaticamente il suo disagio.
Ovviamente ognuno sente in modo diverso.
Non c’ è un modo giusto o sbagliato di sentire, l’importante è cercare di ascoltare, questo permette di entrare in comunicazione con i cristalli e con la nostra parte interiore più “intensa”, ma spesso sopita.
In Natura il processo di purificazione avviene in modo spontaneo, perché i cristalli hanno capacità di auto-rigenerazione e poi non hanno compiti “specifici”, ma si attengono a un protocollo universale di sostegno al Pianeta e alle sue Creature, generico.
Noi, se decidiamo di servircene in modo attento collaborativo e proficuo per entrambi, dobbiamo attivare alcune procedure, per ripulirli, velocizzando un processo che in natura potrebbe durare anche svariati mesi.
Personalmente vi invito a scegliere il metodo che sentite più congeniale al vostro Spirito.
La prima volta e a scadenze regolari, è comunque bene rivolgersi ad un programmatore specifico, perché spesso essi richiedono conoscenze più dettagliate e “formate”; una lettura, un corso “infarinano”, ma bisogna essere nati con il dono della relazione oltre la Specie, per interagire al meglio con il Creato e quindi anche con essi.
Settimanalmente o negli spazi tra un lavoro “profondo” e l’altro, potete comunque scegliere tra le modalità di cui vi dirò ora, sentendovi liberi di attuare quella che sentirete in sintonia con il vostro essere; tutti i metodi sono ugualmente efficaci, non hanno controindicazioni e non cancellano la memoria litogenica o energetica delle pietre.
E’ possibile purificare i Cristalli e le Pietre con:
- la neve fresca e soffice, intonsa;
- Acque di Luce e Aura Soma;
- gli Elementi naturali;
- le indicazioni Angeliche;
- qualcuno utilizza l’Antahkarana, un simbolo di connessione tra la mente fisica e il Sé Superiore
- o altri simboli antichi reiki.
Le Pietre ed i cristalli vanno comunque pulite spesso; il loro congestionamento/deterioramento è proporzionale alla fatica che svolgono nel sostenerci e al tipo di lavoro che richiediamo.
I minerali si rigenerano da soli, attingendo l’energia dall’ambiente che li accoglie; in casa lo sforzo che viene loro richiesto è molto e le condizioni di rigenerazione sono ancor più lente.
PULIZIA con ACQUA.
E’ comunque buona norma prendersene cura con estrema attenzione, ricordandosi di lavare settimanalmente i cristalli sotto un filo d’acqua corrente fresca, per un’oretta, utilizzando un contenitore in materiale naturale.
Se indossate una pietra tutti giorni abbiate l’accortezza di risciacquarla tutti i giorni sotto l’acqua per alcuni istanti, va bene anche tenela sotto la doccia.
L’acqua lava via l’energia pesante e predispone la pietra ad assorbire meglio la nuova energia di ricarica e quindi a dispensarla al meglio.
Alla fine di ogni seduta, vanno pulite sempre le pietre utilizzate per la cristalloterapia, così come quelle che si indossano o che si tengono sotto il cuscino.
Le pietre messe negli ambienti di casa una volta a settimana e in modo più intenso ogni due, tre mesi.
I minerali adorano il contatto, quindi se indossiamo una pietra è buona cosa portarla all’altezza del cuore, visualizzando una sfera di color rosa e bianco che si espande dal centro del quarto chakra, al centro dello sterno.
Così si entra in sintonia con il cristallo e lo si porta nel piano del cuore; molti frutti verranno da questo connubio.
Da questo momento lui diventa il vostro compagno di viaggio fedele, a cui potete sempre rivolgervi in caso di necessità, ricordandovi di avere grande rispetto e la medesima cura che lui ha per voi.
LASCIARLI RIPOSARE.
Una volta a settimana è doveroso pulirli, ricaricarli e lasciarli a sopire, concedendogli un po’ di meritate ferie, perché le pietre hanno bisogno di relax!
Non è bene portare sempre la stessa pietra indosso per due motivi:
1) qualcuno tende a diventare dipendente e sentirsi a disagio senza; questo non è opportuno, i cristalli sono un sostegno non un sostituto di noi!!
2) ha bisogno di relax, di respirare lontano da tutto e tutti, noi inclusi, esattemente come ognuno di noi necessita di un momento di silenzio e ristoro; il cristallo nel silenzio si rigenera.
E SE I CRISTALLI SONO DANNEGGIATI?
In questo caso dobbiamo intervenire con attenzione, lavandoli delicatamente, bene, con acqua fresca corrente, poi metterli dentro un geode di ametista o sopra un agglomerato di punte di quarzo ialino.
Si può anche mettere la pietra danneggiata con altre uguali, in buona salute; sembra impensabile, ma non lo è: penseranno loro a guarirla.
In alternativa è giusto riportarle in mezzo alla natura, in un fiume, vicino alle radici di un albero o in un bosco, in modo che vengano inseriti in un nuovo processo evolutivo, ringraziandole per i servizi che ci hanno offerto.
Sono procedimenti lenti, che richiedono molto tempo, ma rimediare a questi danni è possibile, anche se sarebbe meglio non doverlo fare.
Se avete quindi la gioia e la fortuna di avere per Amico un Quarzo, imparate a trattarlo con cura, dandogli le dovute attenzioni; lui vi ricambierà con molte attenzioni e la quotidianità avrà nuovi risvolti e vi offrirà orizzonti più sereni.
Ogni cambiamento porta in sè crescita e consapevolezze nuove; imparare ad apprezzarli nella loro vera essenza, significa trasformarli da semplici gingilli e “giocattoli” ornamentali a grandi compagni di cammino.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie…
Grazie a Te, dolce Anima!
Namasté!!🌈
IP ne ho trovato uno splendido , in una località della Sardegna nord , vicino a liscia. Quando lo vidi la prima volta , sembrava un vetro , tanto che era trasparente poi , lo lavai dalla terra , nel vicino fiume liscia , vicinissimo a capannaccia. Quando guardai attraverso le aue trasparenze , notai che aveva un simbolo di una farfalla colorata , o comunque , fallito nella sua punta obliqua. I colori sono immensamente splendidi e vividi , rosa , blu, giallo , verde , rosa , arancio , rosso , Turchese , una cosa divina. È un cristallo sicuramente usato dai giganti della Sardegna a e poi dai nuragici. Qualcuno lo ha messo là dove io lo trovai e penso che sia un destino. Un cristallo vi viene a trovare per guarisci ed aiutarvi , dell’abisso degli eoni del tempo, l’universo guarisce chi deve guarire e sana chi deve sanare. Lui mi aiuta bei sogni , facendomi vedere il futuro , cosa che io ho sempre fatto, ma con Lui , vedo di più e sopratutto, incubi e succubi , con Lui , non hanno effetto e non si presentano nemmeno Stabilizza i miei pensieri , calma i miei dolori , interiori ed esteriori , è potentissimo e ha un codice morse in una delle sue facce, liscissime. Se non sparirà Lui da me , io non Lo lascerò mai , fino alla mia morte.
Che bel riscontro, Francesco.
Grazie!
La sardegna è sicuramente una terra magica e tu hai avuto in dono da Lei e dai tuoi SS protettori una splendida “bacchetta magica”.
Quello che lei può offrirti, tu lo hai enumerato benissimo e sei consapevole che se si presentassero situazioni insperate, il suo supporto sarebbe in grado di modificarsi ulteriormente e di offrirti altro, molto altro.
Ringraziala e sii grato.
Dialoga con lei e rendi lode anche al Cielo per questo rinvenimento.
Chiedi che possa starti al fianco fio al tempo della tua dipartita fisica.
Complimenti per il ritrovamento e buon sereno cammino di Luce.
Amorevolmente Ti degli Angeli.