
Hai avuto il tempo per apprendere ed ora è giunto il tuo tempo di vivere.
Vivere?
Sì, vivere e vivere bene.
Ti chiederai come sia possibile che oggi ti parli e ti inviti semplicemente e dolcemente a vivere quando intorno tutto punta a farti sentire un corpuscolo minuscolo, sballottato dagli eventi eppure ti incito a farlo.
Vivi!
Lo so, lo scenario che ti circonda, che ci circonda, è all’apparenza faticoso, ma sappi che è stato allestito a regola d’arte, con il preciso intento di farti vivere in una sorta di perenne tensione, come se tu fossi un arco pronto a scoccare una freccia.
Immagina per un istante, con me, di essere a teatro, sopra un palcoscenico.
L’autore del pezzo teatrale in essere, ha progettato e realizzato questo psico- dramma, con l’intento di toglierti la dovuta lucidità, chiedendoti senza che tu te ne avvedessi, di essere contemporaneamente spettatore.
Perché?
Perché sei come un aereo in fase di decollo e il suo compito è impedirti di rollare, di ritirare il carrello e di staccarti dal suolo, per ascendere ed entrare nella tua vera dimensione, quella che per origine ti appartiene, quella animica.
Malattie, notizie gonfiate, effetti speciali, creati e richiesti a regola d’arte, tra l’incapacità reattiva quasi generale delle Anime, hanno generato una sorta di malessere volutamente protratto, ai fini di mettere il tuo apparato psico-fisico in uno stato di estremo disagio e quindi di difficile gestibilità.
In questo contesto egli riesce ad averti in pugno, riesce a renderti succube degli eventi e quindi soggetto e sottoposto a lui, grande regista e illusionista.
E ti divora, ti succhia la tua linfa vitale.
E allora, il tuo vivere animico e terreno, diventa “sopravvivere”.
La gioia si trasforma in paura, poi in terrore, poi in ansia, l’ansia in stress e la tua vita, per quanto faticosa fosse due anni or sono, diventa a pieno titolo non vita.
E’ allora che tutto dentro di te cede e ti induce a cercare affannosamente una briciola di “normalità”, la santa e tanto agognata normalità.
Bisogna riconoscere che il buio è stato un saggista e un regista di tutto rispetto, ma la Luce, nonostante l’ultimo colpo di scena, la guerra, sta lavorando e molto di più di quanto si possa pensare e supporre.
I segnali dell’avvento di una nuova epoca, la “nostra”, vale a dire quella dell’Anima, quella che realmente ti appartiene in quanto tu sei un’Anima, una stupenda Anima, che sta solo vivendo un’esperienza di “fisicità”, ci sono, ma bisogna saperli cogliere, soprattutto ora che il focus del regista è stato spostato appositamente sulla guerra e sull’ingiustizia che sembrerebbe perpetrata ai danni di qualcuno, sopraffatto da qualcun altro.
Ti invito a non lasciarti distrarre, a documentarti e a non schierarti, soprattutto a non schierarti.
Lo scenario apocalittico e tremendamente ingiusto, che ci viene presentato in questi giorni, soprattutto in queste ultime ore, è ancora una volta, ricorda, un palcoscenico gestito da un illusionista.
La verità, per ora, nella sua totalità, appartiene solo a Dio e a chi sta creando questa sorta di “opera” teatrale catastrofica.
So che la verità affiorerà, affiorerà in maniera prepotente e allora, se il tuo cuore sarà pronto tu sarai in grado di cogliere appieno cosa stia realmente accadendo in quello scenario geograficamente distante dal nostro, ma la tempo stesso abbastanza vicino e allora, ti stupirai e ne proverai vergogna e forse rabbia.
Qualche Anima faticherà, ne sono consapevole, nonostante i dati resi noti, a credere alla veridicità dei fatti stessi, perché la storia vera è indubbiamente dolorosa e conoscerla appieno, quando ci verrà ufficialmente rivelata, costerà fatica sia alla nostra parte razionale, ma soprattutto al nostro Essere, perché siamo Anime e certe cose avremmo dovuto avvertirle, ma così non è stato.
Ingannate e usate da secoli, ecco la verità, con il supporto e la connivenza degli organi d’informazione.
E’ un momento storico veramente bello, unico, questo, un momento che l’’illusionista, o burattinaio, come spesso lo chiamo, sta tentando di non farti cogliere, affinché tu non ti sganci da lui e dalle sue dinamiche.
Distrarti e farti paura è il suo giochino costante, per impedirti di ascendere.
Visualizzati davanti ad un ascensore, in attesa.
Hai schiacciato il pulsante per la chiamata e ora sei lì, in attesa che l’ascensore arrivi, che le porte si spalanchino e tu possa salire per poi raggiungere il piano a cui desideri arrivare.
Salire al quinto piano è il tuo obiettivo.
Intorno a te altre Anime, che chiamiamo persone, anime pronte e desiderose come te, di salire.
Parli con loro e condividi chi senti vibrare sulle tue frequenze.
Ecco però, che mentre tu aspetti, sopraggiunge l’illusionista.
Egli si aggira fra di voi, in cerca dell’Anima più facile da distrarre, cioè l’Anima che lo possa, anche involontariamente, aiutare a creare una sorta di disordine, di nebbia generale.
Il suo obiettivo e farvi perdere l’ascensore, non farvi salire.
Il suo obiettivo è non far prendere l’ascensore a nessuno o al minor numero possibile di Anime, di persone.
Perché?
Per offrirvi poi di restare con lui e fare quello che ti/vi verrà chiesto in maniera più o meno “carina”.
Perché siete il suo cibo.
Lui ha la bisogno di te, di tutti voi, raccolti in prossimità della porta dell’ascensore, perché si nutre in tutti i sensi di voi, sebbene da secoli vi faccia credere il contrario e di essere niente meno che il vostro benefattore.
Torniamo dunque a noi.
E’ giunto il tanto agognato tempo della nostra partenza e questo non lo rende felice, nella maniera più piena e profonda del termine, ma i tempi sono maturi e qualunque gioco si inventi lui sa che perderà la sua partita, ma gioca e tenta di bleffare, è proprio del giocatore esperto.
Cosa vuole? Cerca di riuscire a trattenere almeno qualche Anima, di ottenere almeno qualcuno, per poter a sua volta sopravvivere, quando le porte dell’ascensore si saranno richiuse e voi sarete al sicuro al suo interno, in movimento verso l’alto.
E così si inventa effetti speciali.
Ma tu ricorda che vuoi salire. Cosa devi allora fare per prendere quell’ascensore?
- Vivere zen, vale a dire non farti distrarre da niente e da nessuno.
Che ti venga chiesta l’ora o offerto un dono, data la notizia di un cataclisma o ti si presenti una cronista con l’elmetto in testa, pronta a parlarti e a dirti che siamo entrati in guerra, tu resta dell’avviso che quanto realmente in essere è ben distante dalla narrazione e che quella non è la tua guerra. - Non farti distrarre.
- Creare un dialogo sempre volto a creare la realtà che desideri.
Se metti in dubbio che la realtà avrà finalmente voce, dai energia alla situazione in essere, quindi al regista, scrittore illusionista.
Se vedi tutto secondo la sua narrazione, stai alimentando la sua opera, non quella della Luce e del buon Dio. - Entrare nel flusso e tenere lo sguardo fisso sulla porta, sulla meta.
E’ tempo di giocare la nostra partita e di prendere questo ascensore.
Sono secoli che siamo qui, fermi davanti alla porta, in attesa che si spalanchi.
Quando l’ascensore comparirà, vediamo di prenderlo una buona volta e di salire, di giungere oltre questa realtà, perché siamo al piano sbagliato e lo siamo da tanto tempo, ormai. - Creare, durante l’attesa, un supporto che ti dia fortezza e concentrandoti sulla Gratitudine.
La Gratitudine è come un fiore che sboccia e ti offre il suo colore, il suo profumo, i suoi semi e frutti, quindi ti allieta nell’attesa e ti supporta. - Pregare in maniera “spontanea” (se lo desideri ti ricordo il mio libro di Preghiere), cercando il contatto diretto con Cristo, con gli Angeli, gli Arcangeli i Santi e tutti gli Ascesi, i Maestri di Luce.
Meditare, ridere, ascoltare buona musica, compiere gesti d’Amore per aprire il Chakra cardiaco, ma farlo seguendo il sentire d’Anima, non secondo gli inviti dei media e dell’opinione generale.
Poi, in un momento di silenzio interiore, leggi con il cuore questa poesia di Steiner e lascia ti compenetri. Ti aiuterà a mantenere il tuo focus sulla porta dell’ascensore e a non lasciartelo scappare al suo arrivo.
Om Shanti da Ti degli Arcangeli
“Mi rifiuto di sottomettermi alla paura
che mi toglie la gioia della libertà,
che non mi lascia rischiare niente,
che mi fa diventare piccolo e meschino,
che mi afferra,
che non mi lascia essere diretto e franco,
che mi perseguita e occupa negativamente la mia immaginazione,
che sempre dipinge cupe visioni.
Non voglio alzare barriere per paura della paura.
Io voglio vivere e non voglio rinchiudermi.
Non voglio essere amichevole per paura di essere sincero.
Voglio che i miei passi siano fermi perché sono sicuro
e non per coprire la paura.
E quando sto zitto,
voglio farlo per amore
e non per timore delle conseguenze delle mie parole.
Non voglio credere a qualcosa
solo per paura di non credere.
Non voglio filosofare per paura
che qualcosa possa colpirmi da vicino.
Non voglio piegarmi
solo per paura di non essere amabile,
non voglio imporre qualcosa agli altri
per paura che gli altri possano imporre qualcosa a me;
per paura di sbagliare non voglio diventare inattivo.
Non voglio fuggire indietro verso il “vecchio”
per paura di non sentirmi sicuro nel “nuovo”.
Non voglio farmi importante
perché ho paura di essere altrimenti ignorato.
Per convinzione e amore
voglio fare ciò che faccio
e smettere di fare ciò che smetto di fare.
Dalla paura voglio strappare
il dominio e darlo all’Amore.
E voglio credere nel Regno
che esiste in me.”
Forgiando l’armatura di Rudolf Steiner
Ricordati, come sostiene nell’ultimo verso, che il Regno a cui l’ascensore ti condurrà e già in Te, perché sei una scintilla del Divino di Luce: Siamo parti di Lui che desiderano e devono ricongiungersi a Lui.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie Infinite Ti!!! Ne faccio tesoro grande delle tue parole e la poesia meravigliosa che tengo con me nel quadernetto magico, il tuo…
Grazie grazie grazie
Un abbraccio di Luce Grande con il Cuore
Carissima e dolcissima Ti quanta verità nelle tuo messaggio e nel tuo sentire che nostro Padre Celeste ti benedica per la verità che porti a tutte le anime disponibili all’ascolto…Io percepisco questa distorsione da molto tempo ma in precedenza come ben sai facevo molta difficoltà la faccio ancora ma in modalità diversa non comprendo perché molte persone anche a me vicine o facenti parte della mia vita siano talmente assorbite da tutti questo da mettere in pericolo relazioni,affetti momenti che dovrebbero essere normali e gioiosi questo si crea una sorta… non di rabbia ma di delusione, accetto le scelte altrui… se non posso aiutare cambiarle nel mio modo di essere e di fare con l’ esempio ma non c’è miglior sordo di chi non vuole sentire…e allora continuo il mio cammino cercando di non farmi coinvolgere né dalla realtà distorta ne da quello che ne consegue…anche se la lotta di sta facendo più intesa ho la conferma anche dal tuo amorevole messaggio che la verità quella superiore del Padre Celeste vincerà e il burattinaio dovrà essere sigillato una volta per sempre.
Ti ringrazio come sempre porto nel cuore e nel mio essere ogni tuo amorevole messaggio che aiuta la costante crescita indispensabile per una vera salita sull’ ascensore della rinascita mia e altrui che auspico fiorisca per molti per tutti.
Ti mando un caloroso abbraccio fraterno grande di Luce e Gioia.
Semplicemente stupende le poesie di Rudolf Steiner…una linfa vitale.
Tra due settimana il 21 Aprile in Spagna rivedrò finalmente la mia bambina e spero che la Luce pervada entrambi dopo troppo tanto tempo…!🌸💞
Grazie sempre carissima Ti ❤️Felice inizio settimana cara Anima e a tutti voi che seguite questo Arcobaleno di Luce 🌈✨🪶🙏💞
Aguyjevete ❤️🌸✨
Pace e Bene ❤️🌸✨
Namastè ❤️🌸✨
Chi non ha sviluppato la Vista e l’Ascolto, non è in grado di vedere e sentire…quindi è perfettamente inutile parlare e perdere tempo a “dimostrare”. E’ come pretendere da un bimbo di 3 anni, che svolga un quesito con il Teorema di Euclide.
Tieni le forze per gioire e superare le “illusioni” del burattinaio.
Om Shanti!!!!
Grazie sempre Carissima Ti un abbraccio grande di Luce e Pace ❤️🙏❤️🦋