Un messaggio importante

Sono settimane che stiamo ormai ritirati nelle nostre case.
Qualcuno incomincia a spostarsi un po’ di più, ma in generale è come quando passa il temporale e ti sei rifugiato sotto un porticato, per sfuggire alla tempesta, che ti ha sorpreso, senza che tu fossi attrezzato.
Esci piano, timoroso, guardando il cielo, per capire cosa sarà ora.
Cosa è accaduto in questo arco di tempo?

Di tutto.
Ci sono stati comportamenti nuovi e atteggiamenti ordinari.
Comportamenti che si ricalcavano, in più parti d’Italia e del Mondo, dovuti all’ansia e alla paura collettiva e altri “veramente diversi”.
A cosa mi riferisco?
Mi riferisco al come ciascuno di noi ha risposto all’emergenza.
Molte persone hanno trascorso questo tempo di Quarantena, postando una marea di notizie sui Social e disperdendo in questo modo le proprie energie, altre che si sono ripiegate su di sé, nel silenzio, assumendo l’atteggiamento che il Guerriero di Luce è solito assumere, quando desidera ardentemente recuperare e ritrovare la propria armonia interiore e riconnetersi al Padre.
Oggi, mentre pensavo all’articolo da preparare, ecco che gli Arcangeli mi sono venuti in aiuto.
Un’Amica carissima, mi ha fatto giungere un messaggio graditissimo, un messaggio che viaggia dal 16 scorso nell’Web, ma che non mi era giunto, era passato in sordina, nel mio lavorare per il Blog di tutte queste settimane.
Qui, in questo scritto, che ancora sto rileggendo, con grande gioia, ho ritrovato non solo la saggezza di un popolo tribolato, che vive comunque nella Pace e in Unione con Madre Terra, ma le mie stesse parole, quelle parole che uniscono e sanno “unire”tutte le Anime di Luce .

Sono parole che tradotte dalla lingua originaria, ricalcano i miei messaggi delle scorse settimane, postati sul Blog, e che stanno a dimostrare che le persone nella Luce, viaggiano sulle stesse frequenze, ovunque si trovi il loro corpo fisico.
Qui si ricorda, che presto inizierà quella che qualcuno chiama l’Eggregora universale, utilizzando quindi una parola che un tempo apparteneva solo alle pochissime persone che si interessavano di ciò che è legato alla parte non materiale della nostra vita, e che io chiamo semplicemente Rete.
Ora, dopo giorni di silenzio raccolto, ha un senso ed è giusto iniziare a dare finalmente spazio a questa volontà di creare una rete, una rete di persone pronte a dare una nuova impronta alla Terra e a creare una Nuova Umanità.
Non sarà una cosa automatica ed immediata, ma ci sarà.
Non è che una bella mattina apriremo le finestre e troveremo nuovi cartelli stradali e persone tutte felici e sorridenti, ma sicuramente il processo, inarrestabile, in atto, porterà presto i primi visibilissimi frutti e lentamente, o più rapidamente, questo dipenderà da noi, solo ed esclusivamente da noi, ci sarà.
E’ un processo inarrestabile.
Era scritto ed era stato detto, dai grandi divinatori del passato.
Cosa sta avvenenendo?
Un risveglio collettivo di parecchie Anime, chiamate ad unirsi per dare una nuova impronta e nuova vita alla Terra, per consentire a se stesse e alle generazioni future di percorrere il Ponte Arcobaleno, ricongiungendosi al Padre.
Finalmente, chi ha deciso di vivere in sintonia con la Terra e secondo le leggi della propria Anima, verrà allo scoperto, come le chiocciole dopo la pioggia, e sarà capace di rispettarsi e rispettare tutto e tutti, vivendo in simbiosi con la Pachamama, secondo le vere leggi del Cielo, in armonia con le altre persone.
Tutte, tutte?
No, gli speciati.
Tra gli uni e gli altri, la convivenza sarà un tantino laboriosa, ma farà parte di un diverso modo di vivere, di concepire la vita, di Essere e quindi ci sarà Energia nuova e diversa.
Siamo agli sgoccioli.
Che cosa si dice, di così speciale in questa lettera, postata e tradotta su vari Blog e pagine di Faceebok, proprio nelle ore in cui io ti offrivo uno scritto dal titolo piuttosto singolare, come è stato appunto “Grazie Coronavirus”?
In pratica si dicono molte delle cose che io e altre persone di Luce stavamo ricevendo e custodendo e/o diffondendo nei più svariati modi possibili.
Devo essere sincera, questo scritto mi rincuora, perché mi fa sentire in sntonia perfetta con il Padre, a cui sono molto grata, e mi fa sentire abbracciata e non sola, in questo cammino lungo il quale vi ho parlato, mentre sono stata molto silenziosa con parecchie altre persone della mia quotidianità.
In questo testo leggo:

Questo momento che l’umanità sta attraversando ora può essere visto come un portale e come un buco.
La decisione di cadere nel buco o passare attraverso il portale dipende da te.”

Wow, “buco”, un modo diverso per dire esattamente la stessa cosa che vado da tempo prospettando.
Che cosa rappresenta il Portale?
Il salto “di qualità”, quel salto di qualità indispensabile per inserire la retromarcia, per cambiare il tuo modo di operare e di vivere, per permetterti di stare sempre meglio ed avere finalmente il meglio e solo quello dalla tua vita.
Ma, per fare questo salto nel buio, ti viene chiesto di sterzare, di invertire la tua rotta, di camminare esattamente nella direzione opposta a quella tua ordinaria, a quella che, incanalato nella vita di massa, hai percorso fino ad ora.
Di cambiare.
Cambiare?
Troppo faticoso.
Invertire la rotta?
Ma non se ne parla assolutamente.
E poi come fai, ti racconti, con il papà anziano, la moglie/compagna così ansiosa, il figlio rompiscatole ed i vicini invadenti?
Da tempo ti veniva chiesto di rallentare, di cambiare le tue abitudini, di deciderti a lasciare quel lavoro, oppure di essere più leale e sincero nei rapporti, ma tu rimandavi, nicchiavi e prendevi … tempo.
E allora è arrivato lui, il signor Coronavirus, che ti ha blindato in casa, ti ha messo in quarantena, senza le tue corse quotidiane, i tuoi grattacapi preferitit ed i tuoi problemi esorbitanti.
Ti ha messo in “isolamento forzato”, dentro la cella, solo con la tua “Anima” e lì hai dovuto fare i conti con te stesso.
Ti sei finalmente accorto che quel virus è stato capace di fermare quel TUTTO che tu non volevi arrestare?
Tu procrastinavi e Lui ti ha stoppato.
Ti ha invitato a restare solo con te stesso e/o con le poche persone di famiglia.
Per farti ricordare di te.
Per spingerti a ripiegarti su te stesso come il Guerriero atterrato dal nemico o il Gigante, dai piedi d’argilla, fatto cadere da una piccola, insignificante cordicella .
Perchè lo ha fatto?
Forse per farti “cercare” e quindi spingere a ricordarti chi sei, a risollevarti dalla tua teca, come la “bella addormentata nel bosco”.
Solo, per pensare a cosa veramente dovresti combinare quaggiù per Te, per l’Universo.
Sei forse giunto fin qui per devastare il pianeta?
O forse per lavorare senza sosta, dimentico di tutto e di tutti?
Oppure per fingere di stare bene, di essere felice e soddisfatto in ogni cosa?
Ah, sì, sei giunto fin qui per nutrirti solo di ansia, di paura e di problemi.
O non è così?
Non credo, anche se è così che solitamente vivevi.
Così è arrivato Lui.
Il virus è venuto, con il benestare del cielo, per farti fermare e riprendere fiato.
Hai capito la lezione?
Mmmm… non proprio e soprattutto non tutti.
Umanamente eravamo messi male, eravamo al limite e la voce del Cielo non ci giungeva più.
Non so se ti sei accorto che da tempo, dopo le lettere che Uriele mi aveva dettato, ed io avevo racchiuso e raccolto in quel libro, dal titolo apparentemente originale,”La via della Luce”, non avevo più postato canalizzazioni pubbliche, ed il mio modo di scrivere era ed è cambiato.
Un modo di rivolgermi a te, molto più diretto, immediato, perché tu potessi cogliere il valore di quanto scrivevo e postavo.
Silenzio stampa da parte del Cielo, fino al 12 scorso, quando finalmente mi hanno dettato quella lettera.
E’ stato un giorno bellissimo per me, perché poterti portare la loro parola, in particolare la parola di Gabriele, in un momento così particolare, mi ha veramente dato gioia.
Sono il loro canale, il canale degli Arcangeli, e so il dolore con cui hanno assistito alla nostra corsa verso il “buco”, quel buco di cui si parla in questa lettera, che ho qui davanti.
Ricordi, che nei miei scritti, lo scorso anno, e prima ancora, ti ho parlato spesso di cammino, di divisione, di speciazione?
Si tratta della stessa identica cosa, scritta in questa lettera, resa visibile in maniera differente, ma per lo stesso identico scopo: renderti consapevole che dovevi scegliere chi essere e da che parte stare.
Buco, baratro, precipizio … stanno solo ad indicare una divisione netta tra di noi, tra chi, in queste giornate di dolore avrebbe iniziato un cammino di fede grande, acquisendo la capacità di vivere e sperimentare ogni cosa, anche la più piccola, nel migliore dei modi e chi sarebbe rimasto legato ai vecchi schemi, alle vecchie paure e modalità, cadendo nel “buco” o precizio o baratro.
Ecco il virus ha fatto da spartiacque e lo si è visto dal come ciascuno di noi si è comportato in questi giorni, appena trascorsi.
Chi non ha parlato d’altro che di paura, di angoscia, di terrore, postando immagini, video, frasi emoji in lacrime, utilizzando un vocabolario da inviato speciale: tipo “siamo in guerra, una guerra, è un mostro, è un flagello, non ce la faremo, chissà come faremo”, rappresenta la persona scivolata nel buco o vicinissima a quel terribile buco.
Perché? Perché la Luce che avvolge un’Anima Guerriera, e che viene dalla sua Fede, lo rende saldo, per quanto possa essere accosciato e magari colpito.
Egli, si è racchiuso nel suo profondo e non ha detto, nè postato nulla.
Non ha esultato per la primavera e non ha urlato per la paura.
E’ stato lì, fermo, sicuro della protezione del Padre suo, in attesa che la pioggia finisse e le acque si ritirassero e il sole, quello vero, sorgesse di nuovo.
Nella polvere generale ha portato le sue braccia attorno al suo corpo e ha sfruttato ogni istante per raccogliere le sue forze, per potersi rialzare, a tempo debito, con il suo potente ruggito.
Tu, cos’hai fatto in tutto questo tempo? E cosa stai facendo anche ora? Da che parti stavi?
Quante volte ho richiamato la tua attenzione a proposito di tutto questo?
Credo molte, moltissime.


“Se ti penti del problema e consumi la notizia 24 ore al giorno, con poca energia, sempre nervosi, con il pessimismo, cadrai nella buca.
Ma se cogli l’occasione per guardarti, ripensare la vita e la morte, prenderti cura di te e degli altri, attraverserai il portale.”

Mitico! Semplice e chiaro.
Come si legge in queste righe che ho trascritto, chi ha affrontato questi momenti con la Luce dentro, non si è fatto scalfire dagli eventi, non si è comportato come una foglia secca, sollevata e strapazzata dal vento, non ha speso le sue giornate a postare, chattare e seguire le statiche dei vivi e dei morti …
Se hai scelto di essere un Gerriero, tu avevi la Fede dentro e quindi non hai mai disperato, non hai mai avuto parole di terrore o di pessimismo verso niente e per nessuno.
Se credi, tu hai sempre saputo che Dio non ti abbandona mai, e tanto meno lo avrebbe fatto nei momenti più intensi della tua vita e di quella dell’umanità.
Ti veniva chiesto di stare in casa?
Benissimo.
Avresti dedicato quelle ore per crescere, stare bene e amare, prima te stesso e poi chi avevi accanto.
Queste sono state giornate in cui Tu hai provato la privazione per riscoprire il “valore delle cose e dei legami“; ti sei sentito togliere tutto, perfino la libertà vigilata in cui vivevi, perché tu riscoprissi il valore e la forza dello stare insieme; ti hanno fatto mancare alcuni generi senza i quali pensavi non fosse possibile vivere, e tu hai rammentato la Gratitudine e messo in atto il tuo ingegno creativo; vivevi nella fatica della frenesia e ti sei concesso la pace del silenzio, della noia e dell’oblio.
Hai permesso così, in queste ore “magiche” a te stesso di farti essere, di farti recuperare, di lasciarti vivere, secondo le scansioni del tempo universale.
Hai risperimentato emozioni, stati d’animo che credevi persi, dimenticati.
E sei RINATO.
E’ stato tanto, ma è stato semplice, nella giusta Luce che avevi dentro.
Ti sei ritrovato, tuo malgrado, anche in un duello faccia a faccia con la Morte, sopraggiunta, per volontà del virus, perchè tu vedessi in lei o uno spauracchio malvagio oppure perché tu le sapessi dare e riconoscere il suo giusto valore.
Superata la prova del nove?
Il Guerriero l’ha superata a pieni voti.
E Tu, che hai speso il tuo Tempo a chattare e quindi a spendere energie inutilmente, oppure a mandare Luce all’Universo, per chiedere ciò che il Padre sapeva benissimo se e come far cessare.
Alimentavi il caos o la guarigione?
Il caos, solo ed esclusivamente quello e in più peccavi di cattiva fede verso Dio, tanto da credere di dover fare, in maniera arcaica, chissà quale voto, offerta o sacrificio, perché avesse pietà di noi e fermasse l’epurazione.
Noè, salito sulla barca, non si mise a pregare il Padre di piantarla, ma si lasciò trasportare con fede sulle acque, senza entrare in discussione con il Creatore, per le sue scelte e le sue decisioni.
Era il Padre e questo a lui bastava.
Ed Isacco, con la richiesta di suo figlio?
Tu invece, che suplicavi perché Dio ponesse fine a tutto questo eri e sei ben diverso da loro.
Noè e Isacco non sarebbero scivolati nel buco, ma tu?
Fede da bucooooo?
Anzi io direi da “BUcaaaa”, come in una partita a golf o a biliardo.
Nel momento di massima aggressione, voluta dal Padre celeste, per motivi a noi impescrutabili, ma sicuramente esistenti e necessari, Tu, dovevi solo rintanarti nel tuo profondo, lì dove alberga il tuo fuoco sacro, la tua fiamma divina, la tua radice con il Padre creatore e pregare e stare saldo, non starnazzare.
Nella lettera si dice:

Prenditi cura della tua casa, prenditi cura del tuo corpo.
Connettiti con il corpo centrale della tua Casa spirituale.
Connettiti all’Eggregora della tua casa spirituale.
Corpo, casa, corpo medio, casa spirituale, tutto ciò è sinonimo, vale a dire lo stesso.
Quando ti prendi cura di uno, ti prendi cura di tutto il resto.
Non perdere la dimensione spirituale di questa crisi, devi avere l’aspetto dell’aquila, che dall’alto, vede il tutto, vede più ampiamente.
C’è una domanda sociale in questa crisi, ma c’è anche una richiesta spirituale.
I due vanno mano nella mano.
Senza la dimensione sociale, cadiamo nel fanatismo.
Ma senza la dimensione spirituale, cadiamo nel pessimismo e nella mancanza di significato.
Eri pronto uomo, a superare questa crisi.
Prendi la tua cassetta degli attrezzi e usa tutti gli strumenti a tua disposizione.
Scopri la resistenza con le popolazioni indigene e africane: siamo sempre stati e continuiamo a essere sterminati, ma non abbiamo ancora smesso di cantare, ballare, accendere un fuoco e divertirci.”

Cosa ribadisce? Esattamente la posizione del Guerriero, che resta dentro di sé e non si lascia minimamente scalfire o toccare dagli accadimenti.
Noè, Isacco, Giovanna D’Arco, San Francesco, Madre Teresa … non hanno mai messo in discussione la “giustizia e la presenza del Padre” ed erano certi della presenza benevola del Padre al loro fianco.
Più di una volta egli ci ha detto: “a chi ha, cioè crede, verrà dato e a chi nonha, cioè non crede, verrà tolto anche quel poco che ha”.
Essere attaccati come cozze alla vita terrena e dare potere solo a ciò che è materiale, non significa avere fede e questo ti rende un non credente.
Quanto è grande la tua fede, se un virus ti fa vacillare e ti riduce in una creatura agitata, intimorita, una persona che assalta i supermercati e pensa di esorcizzare il male agitando sul balcone la luce del suo cellulare?
Resta in casa, nel tuo silenzio e scopri chi sei e cosa vorrai fare della tua casa, passata la bufera.
Vivi e godi di ciò che hai , cercando di gustare ogni ora e ogni giorno, come non hai fatto mai fino a questo momento.

Raccogli le tue forze e tienile da parte, affinché tu possa contribuire a creare, quando sarà possibile, un nuovo cammino, una nuova Umanità, un’Umanità più rispettosa dei cicli della Terra e degli uomini, più vera, senza maschere, più calma, più serena e più calda dentro, nel cuore.
C’è bisogno di gioia, di allegria, di gratitudine, di Amore, quello vero, non di pianti, lacrime e scongiuri senza senso.
E se vedi la morte intorno, vivila nella sua “semplicità”.
E’ un passaggio verso l’altra Vita, quella vera, non una tragedia “immane”.
C’è sempre un lato diverso da cui guardare le cose e se tu guardi, questi momenti, con la Fede, vedi solo Anime che passano oltre e raggiungono il Padre.
Farlo attraverso la malattia o per un incidente stradale, che differenza fa?
Se il tuo cuore osserva e tu sei sereno, non sentirti in colpa per questo…

“Non sentirti in colpa per essere felice in questo momento difficile.
Non aiuti affatto essendo triste e senza energia.
Aiuta se le cose buone emanano dall’Universo adesso.
È attraverso la gioia che si resiste.
Inoltre, quando passerà la tempesta, sarai molto importante nella ricostruzione di questo nuovo mondo.
Devi essere forte e forte.
E, per questo, non c’è altro modo che mantenere una vibrazione bella, felice e luminosa.
Questo non ha nulla a che fare con l’alienazione.
Questa è una strategia di resistenza.
…Quando attraversi questo portale, ottieni una nuova visione del mondo, perché hai affrontato le tue paure, le tue difficoltà …

Questo è ciò che ti viene chiesto.

Lascia che gli altri uomini, come te, approfittino di questo tempo per eseguire la loro visione, alla ricerca di rituali.
Quale mondo vuoi costruire per te stesso?
Per ora, questo è ciò che puoi fare: serenità nella tempesta.”


Credo ci sia ben poco da commentare.
Il Blog ti ha offerto supporto, per tutta la durata di questo periodo e te ne offre ancora, affinché tu sappia guarirti e ritrovarti, “evitando quel buco” che ha già inghiottito e inghiottirà molte persone, senza direzione e consapevolezze.
La lettera dice ancora:

Calmati e prega.
Ogni giorno.
Stabilisci una routine per incontrare il sacro ogni giorno.
Le cose buone emanano buono, ciò che emani ora è la cosa più importante.
E canta, danza, resisti attraverso l’arte, la gioia, la fede e l’amore.”

Fai tesoro di queste parole e utilizza al meglio gli strumenti che Sotto un Arcobaleno di Luce ti offre e ritrova il tuo cammino, quello vero, per essere e contribuire a fare la “differenza”, da oggi in poi.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli




Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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