
Esserti fermato, anche se per poco tempo, ti offre la possibilità di vivere con lentezza e quindi di avere il Tempo, “Tutto il Tempo UTILE, NECESSARIO, INDISPENSABILE” per tirare un po’ le somme di come sta andando la tua Vita e quindi scegliere, decidere, optare se perseguire lungo la stessa via, oppure svoltare e prendere un’altra direzione.
Se con l’auto ti accorgi di transitare su una tangenziale sbagliata, sicuramente, se vuoi raggiungere la tua meta, cerchi immediatamente un’uscita, un raccordo, un punto nel quale poter cambiare la tua direzione, per immetterti nel tratto di strada utile per arrivare al punto in cui desideri andare.
Lo strano è, che questa modalità normalissima quando ti trovi al volante della tua auto, la disattendi invece, regolarmente, nella tua vita privata.
Là dove tu avresti più esigenze e parecchi traguardi da conseguire, perché vivere al meglio comporta l’essere felice ed il sentirsi realizzato, per uno stranissimo attaccamento al tuo malessere, che ben conosci e verso il quale nutri una sorta di “sacro rispetto”, non attui nessuna manovra di cambiamento.
Felicemente infelice.
Sei infelice, insoddisfatto, vivi in una sorta di prigionia fatta di obblighi e doveri a strangolo, di cui hai spesso una piena o pacata consapevolezza, eppure procedi, come incurante, lungo il viale del tuo calvario, giorno dopo giorno, senza mai concederti quella sterzata, che ti cambierebbe ogni cosa.
Ti accorgi, ti sei reso perfettamente conto, ormai da tempo, che la tua Vita è ben diversa da come te l’eri immaginata, sognata e desiderata, ma sebbene tu sappia di trovarti nella condizione di Cristoforo Colombo, non inverti assolutamente la tua rotta e procedi stoicamente, pronto al tuo naufragio estremo, come fossi l’Ulisse dantesco.
La società, a detta dei più, fa schifo.
Il lavoro non va.
Le relazioni, beh, lasciamo perdere … eppure nessuno sforzo per vedere di dare un taglio e ricominciare.
Perché?
Forse perché è faticoso e richiede un buon impegno con te stesso.
“Con me stesso? Ma cosa c’entro io, non sono mica io a crearmi problemi, sono le persone lì fuori, gli altri, quelli che mi rompono e mi rendono la vita un inferno…Io, fosse per me, starei bene e sarebbe tutta un’altra solfa!!!”
Beh, allora sappi che il fuori è esattamente una proiezione di come sei tu, al tuo interno, e la riprova è che simile attrae simile, quindi le persone che trovi fuori di te, sono esattamente quelle che tu, con le tue credenze, le tue energie, le tue azioni, le tue modalità, … crei ed attrai.
Può darti fastidio sentirmelo dire, ma è così.
Questo significa che sulla tua realtà esteriore tu non puoi agire, se non cambiando te stesso.
Se tu cambi, il tuo fuori cambia. Ci sono indubbiamente un sacco di cose che non vanno non solo e tanto dentro la tua esistenza, ma anche nel mondo esterno a te, un mondo con il quale, comunque entri in relazione ed interagisci costantemente e quotidianamente.
Per questo, oggi 24 marzo 2020, trovandoti sfaccendato, voglio rivedere con te un po’ delle dinamiche in essere nel nostro contesto sociale, per offrirti solo l’occasione di discostarti dal tuo vecchio Sé, per crescere, acquisire consapevolezze nuove, quindi prenderti in carico ogni cosa con un’altra modalità e di conseguenza, una volta cambiato, poter contribuire a cambiare quel contesto che attualmente “fa schifo”, ma che in realtà è solo lo specchio e lo spaccato di come siamo noi.
Tanti singoli formano quel “ là fuori” e quindi, se vuoi muoverti ed essere parte di un mondo migliore, avrai già capito che lamentarsi non serve, perché se vuoi cambiare il risultato, devi modificare gli addendi, altrimenti la somma non cambia e non cambierà mai.
Oggi ti offrirò la bacchetta magica per trasformare una zucca e un po’ di cenere in un vero capolavoro, ma, ricordati: sei tu l’artefice del “tuo destino”.
Io posso parlarti, informarti, farti pensare, ma se tu non ti metti nell’ottica di sganciarti dal tuo bellissimo scoglio, per nuotare un pochino e spostarti su una spiaggia calda ed assolata, beh, io non interverrò sicuramente e rispetterò la tua scelta, senza nemmeno rincrescermene, perché ti amerò nella tua libertà di decidere, nella tua responsabilità di aver scelto così.
Ricordi la scena, che ho bene stampata nella mente, e che ho ricordato anche in altri miei testi, quella del piccolo apprendista stregone, nel mitico film animato, di Walt Disney, che si sostituisce al mago e combina vari pasticci nelle cucine?
Ecco! Se combinerai pasticci, sappi che sarai tu a farlo, nel momento in cui sovvertirai l’ordine di ciò che ti affido o deciderai di procedere esattamente com’eri solito fare e come hai fatto fino a ieri.
L’uomo parla di alchimia da moltissimo e crede che l’Alchimista sia solo colui che trasforma in oro ciò che vuole.
In questa frase c’è del falso e c’è del vero.
Quello che importa è l’accogliere gli stimoli utili per Essere appieno Sè.
Non mi servo di alambicchi, pipistrelli, rospi o bacchette magiche prese in prestito da Maga Magò, ma conosco perfettamente la “Magia” di sapersi trasformare, divenendo quindi un Alchimista. Si tratta di una e propria magia, che scatta nel momento in cui una persona decide di uscire dalla solita tangenziale, per raggiungere la sua vera destinazione e quindi di trasformare la sua Vita.
Per attivare questo Cambiamento, è necessario che tu esca dalla tangenziale “Faccio così da anni”, per rientrare nella Provinciale “per lo Spirito procedi di qua” e metterti alla guida della tua vettura in maniera attenta e consapevole, senza nessuna forma di “guida automatica”.
Dovrai utilizzare tutte le marce, del tuo mezzo, e ti accorgerai che la via è sì panoramica, una bella littoranea, e fruttuosa, ma comporta un modus operandi che abbiamo disatteso da tempo, vale a dire il metterti in gioco realmente, senza scuse, senza dinieghi, senza dita dietro le quali celarti.
Il lavoro dell’Alchimista è un lavoro strettamente spirituale, include l’aspetto psicologico e quindi emotivo, ma tutto in maniera attenta e operativa.
Cosa significa?
Significa che devi prendere in mano la tua vita in un modo nuovo, che non devi più lavorarci in maniera prettamente mentale, perché hai colto che il tuo essere fisico, mentale ed emotivo sono un po’ giù di tono, e necessitano di una remise en forme.
Sai perfettamente, anche se te la racconti, che continuare a fare le stesse cose che hai fatto fino a questo momento non cambierà di certo la tua vita e che, il tuo viaggiare, senza il navigatore di Google, ti ha portato tra i fiordi norvegesi, mentre ambivi alle spiagge assolate pugliesi.
Ora, visto che stamattina, attraverso questo scritto il tuo navigatore in persona sta bussando e ti sta facendo visita, tu puoi cercare di ascoltarlo e girando l’auto, per raggiungere finalmente il mare caldo e la sabbia dorata.
Questo sta a te.
Per essere un Alchimista devi entrare in modalità “mi trasformo”, per trasformare Tutta la tua vita, quindi ti attivi per trovare tutti quegli strumenti utili, affinché questo percorso abbia inizio.
Sai che la tua trasformazione deve avvenire a livello spirituale ed emotivo, non solo e tanto intellettuale, quindi cercherai tutte quelle esperienze che possono aiutarti a risvegliare il tuo spirito.
- Se lo nutri, cresci.
- SE cresci diventi più stabile e meno preda dei venti.
- Ti conosci maggiormente e sei più portato ad accogliere i tuoi limiti, a rinforzare le tue abilità, a mantenere fede ai tuoi valori, quindi ad essere una persona presente, più serena, capace di autorealizzarsi, cosa che la società odierna non sa fare.
- Diventi quindi accogliente verso te stesso e questo comporta che lo sei anche verso il tuo prossimo.
- Ti ami e crei un’altra realtà anche fuori di te
- Le vecchie dinamiche scompaiono
- Perfino i tuoi contatti, ora affaticanti, svaniscono, senza bisogno di prendere le distanze dal mondo intero: chi è diverso da te, semplicemente si allontana spontaneamente, non c’è più risonanza, e chi è come te arriva.
- Stai bene, quindi ti realizzi.
Per fare questo devi andare più in profondità, dentro di te, oltre l’Ego, per trovare il tuo VERO Sé, cioè quella parte che ben sa chi sei, quali strade devi percorrere e come.
Di quali strumenti puoi avvalerti?
Beh sicuramente anche la cura del respiro, quindi la meditazione oppure lo yoga sono un ottimo supporto, così come le letture, i corsi di formazione, ma il tutto ha una valenza edificante nel momento in cui viene fatta con consapevolezza, per scelta volontaria e non in una modalità intellettuale e mentale, per il gusto di sapere fine a sé, ma per trasformare in azione ciò che scopri.
Così ritrovi il tuo meraviglioso Sé Superiore, quella parte di te dimenticata e mai nutrita in alcun modo, nemmeno dai tuoi credo religiosi, spesso così superficiali e risalenti al tuo periodo infantile.
Scopri di essere un Mondo, di avere tante e tali qualità che te ne stupisci e grazie a questo inizi a guardarti e guardare la realtà quotidiana da un’altra prospettiva.
Ora ti metti in gioco e non aspetti tutto dal tuo fuori.
✨Inizi ad essere grato per ciò che possiedi e questo ti apre il chakra cardiaco e tu diventi più benevolo e sorridente, accogliente verso tutto ciò che è vita.
✨Ogni cosa ti porta ad un gradino superiore e come in un percorso magico, ti ritrovi ad essere diverso dalla massa, dall’umanità in generale.
✨Le emozioni sono gestibili.
✨Le conosci e le sperimenti con maggiore consapevolezza.
✨Non sei più reattivo e aggressivo come un tempo.
✨Scopri che l’attenzione al linguaggio fa la differenza.
✨I pensieri sono più positivi ed attraggono cose e persone migliori.
✨Ti senti più forte, armonioso e in equilibrio.
✨Recuperi più facilmente.
✨Ti senti sereno e realizzato, diversamente dai più e quindi, qualunque cosa accada, sembra non ti tocchi. Parlano di borsa in difficoltà? Non vivi il fatto come se ti avesse già toccato e quindi con paura, ma come fosse una cosa che non ti riguarda e questo effettivamente poi non ti sfiora nemmeno, nella maniera più assoluta.
Diventi una sorta di “illuminato” una persona a cui gli altri si avvicinano volentieri perché anche nella fatica sei calmo, e riesci ad affrontare al meglio ogni cosa. Quando entrano nel tuo quotidiano tutta questa serie di, chiamiamoli piccoli accorgimenti, sconvolgenti, in senso positivo, 👉 esci dai luoghi comuni, dalle chiacchiere perverse, dallo spreco reale del tempo, dal voler far sempre contenti gli altri, fino allo sfinimento; inizi ad amarti, a comprendere il vero senso dell’egoismo e a capire che l’egoismo vive dietro certe relazioni e dinamiche familiari basate sul sottile ricatto.
✨ Giudizi e pregiudizi se ne vanno, per lasciare il posto a un tuo libero pensiero.
✨Le maschere cadono e tu vivi.
Allora ti accorgi di come la nostra condizione attuale sia veramente degenerata: tante persone che vivono, come prismi, come gli attori teatrali primordiali, con in mano varie maschere, una per ogni relazione, una per ogni situazione.
Educato a comportarti in un certo modo, per sentirti parte accolta di una società che è in cammino da tempi lontanissimi, in massa, incominci a discostarti e ad osservare le dinamiche in essere con occhi nuovi, gli occhi del Sé Superiore, un Sé legato all’Amore vero, quello divino.
Allora vedi, vedi la realtà, una realtà in cui c’è chi indossa queste maschere in maniera volontaria e chi lo fa, senza la minima consapevolezza.
Ha la maschera del buon figlio, quella del lavoratore, quella per il vicino o quella per la parentela.
Qual è il problema?
Che a forza di celarti non sai più chi sei.
Che indossando la maschera d rito, quella dovuta per quella situazione, non stai comunicando realmente, perché se non dici chi sei, non puoi esprimerti, quindi dire le verità che ti appartengono nella sincerità piena.
“Come posso dirgli quello che penso, poi si offende?”
Mai fatto o sentito fare domande retoriche di questo tipo?
Ecco! Ma se tu non dici per non offendere l’altro, stai rinnegando te stesso, non stai portando avanti quello che senti, che pensi, che credi e che vuoi, quindi stai facendo DEL MALE A TE STESSO.
Ogni volta che “ti violi”, cioè che “ti rinneghi” vai ad agire sul tuo equilibrio, sulla tua centratura, quindi ti danneggi e se sei danneggiato le tue energie lo sono con te e le relazioni esterne o sono e tutto…, tutto assorbe e riflette questo.
Fatti due conticini sul come viviamo e siamo conciati?
La tua personalità è distorta, il tuo apparato psicofisico, cioè la mente, il corpo e le emozioni sono in sofferenza.
Hai bisogno di essere centrato.
Hi bisogno di gettare le maschere e dire chiaramente cosa vuoi, per essere e sentirti tu, vivo, amorevole e libero, sia verso te stesso, che verso gli altri.
👉Se lo fai acquisti e raggiungi la tua pace interiore, quindi sei equilibrato, sereno, dici e cerchi solo ciò che desideri, nella massima libertà, ti realizzi, stai bene e sei nella Luce, quindi, illuminato, quello che un tempo veniva indicato come un essere illuminato.
Come fare?
Devi prenderti tempo, devi fermarti, devi uscire dalle vibrazioni accelerate, devi sentirti, devi crescere, devi sganciarti da tutto ciò che fa pare del distorto ordinario e lavorando su te cercare ciò che sei e realizzarti.
Sei un capolavoro che, ha deciso di vivere da fotocopia.
Vuoi vivere altre 1000 esistenze così?
L’Universo ti ha fermato.
Ri-fletti e decidi, con calma, ma determinazione, perché la scelta di oggi, 🧡sarà la tua buona vita di domani.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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