Una bevanda dalle mille virtù

“In tempo di carestia pane d’orzo.” (G. Verga)

Da un po’ di tempo sorseggio con piacere una tazza di bevanda d’orzo e spesso sono proprio loro, le mie carissime guide angeliche, che mi spingono a berne parecchio.
Trovato quasi per caso, tra le varie bustine, scatole, scatolette in cucina, di cui non ricordavo l’esistenza, dopo alcuni giorni ho deciso di approfondire in prima persona la conoscenza visto il suo ingresso della mia alimentazione.
Ho così ho avuto la conferma delle sue proprietà benefiche e del perché mi chiedessero di consumarne di più, in alternativa ad altro.
E’ una bevanda piacevole, facile da preparare, soprattutto nella versione solubile, così come ne fruisco, per la maggiore io, ricca di vitamine, fibre e minerali  ed ha veramente parecchie proprietà benefiche.
E’ un cereale antico, che ha svolto per un po’ di tempo la mansione di caffè, più caro sul mercato fin dalla sua comparsa, ottenuto come l’altra bevanda, dalla tostatura e macinatura dei chicchi, quindi un eccellente surrogato per le tasche più umili.
Forse per questa sua umile origine, pochi hanno apprezzato i benefici, soprattutto nella sua vera preparazione, come decotto, definito anche “acqua d’orzo” ed è di quella appunto, che oggi voglio parlarvi.
E’ sicuramente una bevanda piacevole al palato, adatta per un’alimentazione sana ed equilibrata, completa, nutriente, facilmente digeribile e senza caffeina.
Le bevande a base di orzo, sono quindi gustose e leggere e possono esser consumate in ogni momento della giornata, magari abbinate ad altro per la merenda, i momenti di ricarica, quindi eccellente anche per i più piccoli.
Ho letto molto su di lui ed ho così scoperto che è un vero toccasana per la nostra salute, in quanto riduce il colesterolo cattivo (LDL) e ci appaga il senso di sazietà.
E’ poco indicato per le persone celiache e intolleranti al glutine, eppure nel mio caso, come soluzione nel solubile, non come decotto, funziona malgrado tutto.
I suoi benefici  non si fermano solo al cuore, perché  è un cereale ipocalorico, ma lavoro anche su altro, per esempio favorisce il transito intestinale, migliora la digestione, accelera il metabolismo, tiene sotto controllo i livelli di glicemia, previene i calcoli biliari, ci remineralizza le ossa (grazie all’alto contenuto di fosforo) e ci rafforza sia le unghie che i capelli.
Se vogliamo essere e mantenerci in forma è quindi sicuramente adatto, perché ci rafforza il sistema immunitario e preparare quest’acqua è veramente semplice, bastano 70 grammi di orzo e un litro di acqua. Come sempre è meglio sceglierlo da agricoltura biologica ed integrale, perché più nutriente e ricco di fibre, anche se richiede tempi di cottura più lunghi e magari decorticato o perlato.
Il perlato è comodissimo perché non ha bisogno di ammollo, quindi non deve essere immerso in acqua il giorno prima.
L’orzo, va ben lavato, poi messo in una pentola d’acqua e portato ad ebollizione.
I tempi di cottura, lo so,  sono un po’ impegnativi, perché si va dai 50  ai  90 minuti, a seconda del tipo
e l’integrale, come sempre, è sicuramente il “più tosto” da cuocere.
Va filtrato e fatto raffreddare e se ne possono bere, a colazione o per una sana pausa,  fino a un massimo di due bicchieri al giorno, insaporite con uno spicchio di limone, un po’ di malto o un cucchiaino di miele o così al naturale …
Senza aggiunta di zucchero e un poco di latte vegetale, può soddisfare anche i palati più fini J
Il decotto si conserva in frigorifero per due o tre giorni, mentre l’orzo di cottura può esser utilizzato per la preparazione di altri piatti, come minestre, stufati e insalate fredde o dolci.
Ha un alto contenuto di fibre e minerali e questo stimola il metabolismo, favorisce la digestione e la regolarità intestinale e aumenta il senso di sazietà, rivelandosi idoneo per chi vuol perder peso.
Credo che gli Angeli ce lo consiglino per gli effetti diuretici, depurativi e leggermente antinfiammatori, senza dimenticare il suo contributo nel fornirci le vitamine del gruppo B e i minerali quali il ferro, il magnesio, il calcio, il rame, il selenio e lo zinco.
Questa bevanda straordinaria ci stimola anche il sistema immunitario e rafforza le nostre difese, mentre gli antiossidanti rallentano l’invecchiamento  delle nostre cellule, mantenendo sana e luminosa la pelle e combattendo anche le forme di acne.
Dissetante l’orzo è indicato dopo l’attività fisica,  per reidratarci.
Udite, udite, è pure eccellente per prevenire la ritenzione idrica, tener sotto controllo il diabete delle gestanti, mantenere la regolarità intestinale e combattere le fastidiose nausee mattutine e, per i più piccoli, i nostri frugoletti più irrequieti, come ho anticipato prima, oltre alle proprietà che ho indicato, migliora l’umore e la concentrazione, in modo che possono ritrovare la necessaria calma grazie alla blanda attività sedativa dell’orzo, contenente silicio, fosforo e vitamine B1 ed E.
Dalle numerose proprietà di questo meraviglioso e antico cereale, quindi, ricordate che è possibile trarre un decotto veramente buono e validissimo sia per i bisogni fisici e la salute che per i nostri frenetici tempi.
E per finire voglio passarvi una straordinaria ricetta per dei biscotti con farina di orzo PER 6 PERSONE

Ci vogliono 120 g di Farina d’orzo biologico

Farina tipo 00 60 g oppure riso biologico

70 g di Zucchero di canna scuro biologico o malto di orzo o riso ( da aggiungere però secondo il proprio palato)

60 g di burro biologico

Uova 1 biologico

Cioccolato fondente a piacere (almeno 50 g per farne cogliere il gusto nell’impasto) da tagliuzzare, sminuzzare a mano o con il coltello di ceramica

Lievito istantaneo 1/2 cucchiaino

I biscotti con la farina di orzo sono dei dolcetti un po’ rustici, ma saporiti e profumati, perché questa farina è più intensa come profumazione, rispetto alle altre farine e quindi si presta molto bene per dolci da forno invitanti e perfetti per la merenda o la colazione.
Io ci metto pezzetti di cioccolato fondente, ma possono essere realizzati anche con l’uvetta passa, le bacche di goji, le mandorle, le noci o nocciole tritate, i mirtilli o quello che la fantasia ed il palato suggeriscono.
Sono eccellenti proprio per la loro semplicità e versatilità; l’orzo poi è molto digeribile, nutre senza appesantire e ha un’azione disintossicante  per l’intestino, quindi piacevolissimi anche per i palati più raffinati.
Inoltre l’orzo stimola il sistema neurovegetativo, quindi è particolarmente adatto a chi svolge lavori intellettuali o fatica a concentrarsi.
Lo so, è, comunque, una farina che contiene glutine e quindi non adatta a chi soffre di intolleranze o forti allergie verso questa sostanza, ma si può sempre fare la versione con altre farine, anche se indubbiamente le proprietà specifiche scompaiono.
Solitamente questa farina è utilizzata per realizzare dolci, pasta fresca e prodotti da forno mescolandola, in proporzioni variabili a seconda della ricetta e della fantasia della cuoca, per esempio con la farina di grano, la 1 o la 2 bio.
I nostri antenati, che non soffrivano come noi, per via dei sistemi di coltivazione, raccolta e lavorazione industriale ed intensiva, se ne servivano per produrre farina o birra senza problemi, oggi, purtroppo dobbiamo starci attenti L L L .

COME SI FA A PREPARARLI???

  1. Accendo il forno e lo scaldo a 180°
  2. In un contenitore di vetro o ceramica, capiente, si lavora il burro ammorbidito con lo zucchero di canna, con pazienza, fino a ottenere una bella cremina e vedere lo zucchero scomparire.
  3. Metto l’uovo intero e continuate a sbattere.
  4. Aggiungo le mie farine e il lievito e impastato.
  5. Aggiungo il cioccolato o ciò che desidero e lavoro bene ancora per un po’.
  6. Formo una pallina con le mani e la metto sulla placca del forno, leggermente unta con poco burro o rivestita con la carta da forno (ve la consiglio, meno unto e … più facile il tutto J J J ) dandole la forma desiderata.
    Continuo a prelevare dall’impasto, magari usando un cucchiaio per formare altre palline che dispongo e modello con le dita fino a finire l’impasto.
  7. Lascio cuocere nel forno già caldo a 180 °C per 15 minuti.
  8. Sforno quando i biscotti saranno dorati sulla superficie, lasciandoli prima raffreddare all’interno.
  9. Meravigliosi serviti subito dopo a temperatura ambiente, anche se qualcuno li preferisce caldi caldi …

Con l’orzo o la cioccolata fatta in casa, o una buona tisana o infuso sono veramente un angolo di Paradiso per il palato …

Felice cucina e ospitalità a tutti

Con Amore

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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