Posso essere amato?

“ Che differenza c’è tra mi piaci e ti amo???”

E Buddha rispose semplicemente:

“Quando ti piace un fiore, basta coglierlo!

Ma quando lo ami lo annaffi ogni giorno …

Chi comprende questo, capisce la Vita.”

Viviamo in una società dove si fa a gara per sottolineare i nostri difetti ed esaltare l’impossibile, cioè ciò che non solo non ci appartiene, ma dista anni luce dal nostro reale quotidiano.
Conduciamo una vita normale, ma ci viene richiesta una vita “ideale”.
Esistiamo in duplice copia.
L’una ordinaria e l’altra virtuale e straordinaria, in cui tutto è big, perfetto e ottimizzato.
Le pubblicità, soprattutto di creme e  cosmetici costosissimi e miracolosi, le mani curatissime delle celebrità, i vestiti da migliaia di dollari che pare  indossino tutti, almeno nelle sfilate super seguite, così sembra; tutto sembra farci credere che “quello sia il vero mondo”.
Ma la realtà, la nostra, non è un poco diversa???
Già la virtualità evidenzia quanto l’Uomo normale, comune, non faccia parte dello stesso identico pianeta, ma … a una seconda galassia ben differente e divergente.
La società con le sue modalità, sembra volerci azzerare, mentre ci sussurra all’orecchio:
“Sono tutte persone ricche, di successo, …tutte, … tranne te, credimi!”.
Naturalmente, non è così, ma questo appare dal modo in cui le notizie girano e le immagini le supportano. In realtà, tutti abbiamo e hanno problemi, comprese le celebrità più fantastiche, le quali, quando osano sfidare gli eventi e prendono decisioni drastiche, come quella appunto di togliersi la vita, ci lasciano sbigottiti al punto tale da strapparci commenti poco consoni, ma che ben riflettono la nostra scarsa conoscenza della realtà vera, nella quale anch’essi sono immersi e calati, esattamente come noi.
Forse perché dalle pagine dei soliti giornali o dai siti, li vediamo volare da una relazione all’altra, con gioielli, ville, macchine ed oggetti di gran lusso, che sembrano non costare nulla e renderli sempre felici e perfettamente appagati.
Un dolore sentimentale, nel loro universo, sembra durare quanto una stella cadente, perché subito il mal capitato lo ritroviamo sorridente e avviluppato a una nuova fiamma e conquista, … di nuovo sorridente, felice, innamoratissimo più che mai …
Accidenti, che strana galassia quella: basta girare l’angolo e i nuovi compagni/compagne, fidanzate/fidanzati, mogli/mariti …sembrano proliferare come funghi …
Ma è veramente così???
Non credo proprio, ma questo è quanto ci viene propinato, venduto e noi ingenuamente abbocchiamo.
In questo modo, la nostra autostima vacilla…
Ma … credo fermamente, che nonostante le copertine satinate dell’ultimo giornale dei pettegolezzi dei vip, anche l’ultima stella del cinema, al suo secondo divorzio, incominci, umanamente, ad avere il cuore infranto e si preoccupi di essere di per sé non amabile, proprio come la signora Giuseppina o il signor Giovanni della porta accanto.
Molte persone scrivono e sono angosciate all’idea di essere abbandonate e tante sono da tempo alla ricerca della persona giusta tanto da chiedere un supporto e una preghiera angelica, affinché ciò accada.
“Ho qualche difficoltà a trovare la persona giusta e sono arrivato al punto di credere che io abbia qualcosa che non va.
Forse che non sono degno di amore? Dubito che troverò mai una compagna. Mi sento solo e non amabile”.
Che immensa difficoltà rispondere a queste riflessioni e domande, che scaturiscono spontanee di fronte all’attore o attrice di turno che in due giorni rimpiazza l’ex …
In realtà siamo perfetti, siamo meravigliosi,  siamo disponibili ed amabili al massimo grado, eppure qualcosa ci blocca …e questo qualcosa è strettamente legato alla differenza tra l’immaginario frutto del virtuale e il reale realissimo quotidiano…
La discrepanza genera l’assenza.
E’ la disposizione d’animo con cui affrontiamo la quotidianità e anche gli aspetti relazionali, emozionali ed affettivi che ci rende “uomini e donne perse” , insoddisfatti e inappagati..
È molto importante avere fiducia nella nostra bontà fondamentale e quindi nell’ accettarci esattamente come siamo, non come vorremmo essere o come pensiamo di dover essere, in base alle tante persone virtuali che ci vengono svendute dai canali web.
Attraverso la email che mi giungono, le persone si sentono abbastanza libere nell’esporre questa sensazione profonda di disperazione.
A volte una persona sente che il partner in realtà non l’ama, e lei non ha fiducia nella propria capacità d’essere amata, mentre altre volte la domanda si basa sul sentirsi soli, senza neppure quei figli tanto attesi e desiderati.
Nella maggior parte dei casi, chi pone il problema si sente indegno dell’amore di un altro.
Non abbiamo idea di quanto valiamo e di quanto stupidamente siamo tormentati dai dubbi sul nostro valore innato, sull’autostima.
Spesso pensiamo che non siamo abbastanza capaci per amare veramente, per occupare  quel posto di responsabilità  in un ufficio o per gestire un problema o una crisi in famiglia e … stiamo abbondantemente male.
Abbiamo due modi di vivere: o dominati dalla paura o orientati verso l’amore.
Noi viviamo nell’insicurezza dettata dalla paura e questo non ci permette l’apertura vera alle emozioni, ai sentimenti e quindi un vero contatto con l’altra persona.
Vivere dominati dalla paura non ci porta, né porterà mai ad una storia piena e ad un rapporto impegnato e  profondo.
Insicuro, resti impaurito e non sopporti l’altro, quindi non gli permetti  di arrivare fino al tuo centro, ma lo isoli, lo muri a debita distanza, a volte già nei primi momenti, alle prime battute della relazione.
Una persona orientata verso l’amore è una persona che non ha paura del futuro, che non ha paura dei risultati e delle conseguenze, che vive il qui e ora, non teme gli altri, né il loro giudizio e si abbandona alla novità, senza pensare a se … e ma …
Questo significa vivere  il momento, cioè meglio nel momento presente, in pienezza, quindi concedendosi il diritto di Amare.
L’amore è un fiore raro.
Milioni e milioni di persone credono di amare, ma è soltanto una loro idea, e questo spiega perché poi ci siano moltissimi divorzi o separazioni o peggio separazioni in casa.
L’amore, quello VERO, fiorisce soltanto quando non c’è paura, mai prima.
Solo quando non ti senti impaurito, permetti a qualcuno di penetrarti profondamente, parli di te e crei fiducia.
Quando non hai paura, l’altro diventa intrepido.
Nell’amore che vediamo oggi intorno a noi, la paura è troppo spesso presente, super gettonata.
L’amore vincolato dalla paura è soltanto un contratto fra due persone impaurite, che dipendono l’una dall’altra, che si dominano, combattono, si sfruttano, si posseggono  e si controllano a vicenda …
L’amore è difficile.
Bisogna abbandonare la paura.
NON ABBIAMO NULLA DA PERDERE, eppure … ci muoviamo da subito con la paura di …
Cos’abbiamo da perdere? Niente.
Appartenere ad un’altra persona è la cosa più grande e meravigliosa che ci possa accadere, ci rende veramente eterni, esorcizzando la morte, che poi  distruggerà tutto.
Per chi ama veramente, non c’è morte.
Allora cos’è questa paura?
Perché abbiamo così tanta paura?
Perché ci sentiamo sempre poco adatti, poco belli, poco capaci, …poco…
E questo non è vero, ma noi lo crediamo e così siamo insicuri, instabili, mentalmente predisposti ad allontanare ogni sorta di possibilità amatoria …
Non c’è niente di cui avere paura.
Questo lo dobbiamo comprendere, prima che possa accadere una vera relazione sentimentale.
Non c’è niente di cui aver paura.
Quando due persone s’incontrano, nasce una cosa nuova.
Questa cosa nuova è l’amore.
Improvvisamente ci si sente soddisfatti, molto soddisfatti.
Quello è il segno visibile dell’amore, che ci sentiamo felici,  contenti,, come se avessimo raggiunto tutto ciò che desideravamo da sempre.
Una profonda contentezza è il segno visibile dell’amore.
Ogni qualvolta una persona è innamorata, si sente profondamente appagata.
Allora, dobbiamo essere coraggiosi, liberarci dalla paura ed essere aperti all’incontro con l’altro e quindi all’esperienza del vero amore.
Se c’è l’amore, sentiamo che la nostra esistenza è divina e tutto il creato è per noi finalmente una benedizione, che niente e nessuno possono scalfire.
Ma per arrivare a questo dobbiamo acquisire una visione giusta e non distorta della realtà ed essere pronti ad aumentare le nostre consapevolezze e l’autostima, per abbattere tutto ciò che crea barriere dentro  di noi.
Non dobbiamo permettere che sia soltanto una cosa frivola o una soddisfazione del corpo, ma un’occasione straordinaria in cui  entrare in relazione completa con un’altra persona.
In ogni istante c’è una scelta. Possiamo arrenderci alle esortazioni della società che vogliono avvilirci perché non saremo mai capaci di raggiungere il successo in amore, nel lavoro o in famiglia. O possiamo prestare orecchio alla nostra bontà fondamentale, permettere alla voce dell’intuizione di guidarci verso il risveglio al nostro pieno potenziale, ascoltare la voce che ci invita a comprendere che possiamo accettarci esattamente così come siamo, che siamo già completi.
Quando diamo retta ai bisbigli malevoli, ai “difetti presunti” della società, dubbiosa della nostra bellezza, bontà, amorevolezza, … finiamo per sentirci veramente degli emarginati, dei soli, per nulla amabili.
Smantellati dalle icone, siamo tremolanti e impauriti, soprattutto se abbiamo sperimentato la fine di una relazione, oppure siamo single da tempo o viviamo una storia d’amore allo stremo.
Sfibrati e sfiancati, in questo circolo vizioso, dubitiamo di poter trovare ancora qualcuno che ci ami per noi stessi.
Basta con sti pensieri!!!
Non abbiamo perso il treno e  non rimarremo soli, circondati di gatti, unici compagni fino alla morte … Questa è una forma estrema di dubbio, di incertezza, di disorientamento e si basa sull’idea di non andare bene: non siamo all’altezza per essere amati,  di quell’attore o di quella velina per meritare l’ammirazione altrui, e quindi vivremo un’esistenza infelici, perché nessuno tranne i gatti, si curerà mai di noi.
Questo parte dal presupposto che la vera felicità stia nella ricchezza, nella chirurgia plastica ( peccato che non esista per il cuore e l’Anima, passatemi l’ironia), in un fisico così o cosà,  insomma nelle circostanze esteriori, le uniche utili ai fini di trovare o poter conservare un partner, sempre ineccepibile, disponibile, solidale, che naturalmente non morirà mai prima di noi, per non farci provare dolore.
Santa impermanenza …
Che cos’è???
E’ il principio in base al quale tutto cambia, quindi cambiano le cose belle, che si trasformano e scompaiono, proprio come i familiari, i compagni, gli amici, i partner, i figli  … che si trasferiscono, si allontanano, muoiono, litigano o si separano in qualche modo e per qualche ragione da noi, ma cambiano anche le cose brutte, che seguono per giustizia la stessa sorte.
Così anche la sofferenza , la solitudine e l’idea di essere indegni di ogni forma d’amore alla fine cambieranno.
Presto, se ci diamo il tempo, con serenità, e trascorreremo finalmente più tempo con buoni amici, godendone la compagnia, o troveremo un partner che apprezzerà noi, le nostre particolarità meravigliose, le nostre follie o eccentricità, oppure ci abitueremo a stare soli e troveremo del bello ed  appagante, anche all’interno di questa esperienza fondamentale.
Essendo tutto impermanente, c’è veramente poco di cui preoccuparsi in questa vita.
Se riusciamo a superare questi pensieri e credenze limitanti, possiamo risvegliarci, scuoterci dalla letargia indotta e accolta,  così che se anche la società ci sussurra all’orecchio che siamo orribili ed  indegni d’amore o che finiremo a gestire un gattile,  potremo riconoscere che quelle voci sono false, effimere e che anche loro passeranno e che l’oggi è transitorio e presto sarà domani e qualcosa di nuovo sicuramente fiorirà e si trasformerà come tutto.
Allora, sempre convinti di aprire un canile o un gattile???
Beh, sicuramente non ho nulla contro cani e gatti, anzi …ma sono straordinariamente convinta che scendere dalle nuvole e rientrare nella meraviglia del qui ed ora ci offrirà sempre il meglio …
Buon risveglio a tutti!!! … anche ai micetti e ai cagnolini sostenuti fino ad ora dai cuori in apparente e temporanea difficoltà …

Con Amorevolezza ti**** degli Angeli.

 

 

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 commento

  1. Francesca

    Trovo giuste le parole di esortazione di amare noi stessi, gli altri e ache i cagnolini e micetti. Si creerà tanta gioia, amore e amicizia. Grazie dal più profondo del cuore.

✏️ Scrivi un nuovo commento
css.php