
“Un abbraccio vuol dire “Tu non sei una minaccia.
Non ho paura di starti così vicino.
Posso rilassarmi, sentirmi a casa.
Sono protetto, e qualcuno mi comprende”.
La tradizione dice che quando abbracciamo qualcuno in modo sincero, guadagniamo un giorno di vita. “
Paulo Coelho
Siamo sempre meno abituati alle effusioni, soprattutto alla cosa più semplice, ma carica di calore, che possiamo offrire all’altro, cioè l’abbraccio.
Ci siamo mai soffermati sulle emozioni e sulle sensazioni che è in grado di trasmetterci un abbraccio fatto con generoso trasporto, con vero affetto?
Quando abbracciamo qualcuno, non avvertiamo forse uno straordinario calore umano, un intenso conforto e un profondo senso di pace?
Sì, indubbiamente sì, ma il problema principale è che lo facciamo sempre più di rado e per verificarlo, basta guardarsi intorno …
Quante e quali persone vediamo ancora avvolgere con le braccia l’altro???
Ritengo che l’abbraccio sia uno dei modi più delicati, intimi e poetici con cui possiamo trasmettere a chi incrociamo lungo il nostro cammino, oppure a chi apprezziamo, a chi vorremmo sostenere, a chi amiamo, la nostra vicinanza, il nostro affetto e la nostra più profonda umanità.
L’abbraccio è emozione pura, un flusso di energia libero e dirompente in grado di sigillare l’intima connessione che lega fisicamente e spiritualmente due individui.
Quando abbracciamo, esprimiamo spesso, la nostra disponibilità a proteggere l’altro, dicendogli tacitamente :”Non aver paura, ci sono io!!!”
Lui ci permette di consolare, di perdonare, e ci rende capaci di esternare, di esprimere, attraverso il silenzio profondo, amore, amicizia vera, sostituendosi a centinaia di vuote parole, con semplicità, chiarezza ed eleganza nuove.
Non dovremmo mai risparmiare i nostri abbracci, perché sono un dono prezioso che possiamo donare in qualunque istante a chi pensiamo lo debba ricevere, magari anche senza un apparente motivo .
Sarebbe bello, utile e necessario, come facciamo a volte durante certi corsi, rieducarci all’abbraccio, partendo da chi ci sta veramente vicino, abbracciando senza esitazioni i nostri genitori, gli amici, i fratelli, oppure avvolgere e stringere a sé i figli, aprendo le braccia con spontanea generosità, per trasmettere senza paura, freni, pensieri, tutto il calore che ci fluisce dentro, in un gesto immediato, spontaneo, vero.
Le braccia avvolgenti, trasmettono energia!!!
Creano un flusso dirompente, come le acque di un fiume, capace di sciogliere, rimuovere, arginare, sottrarre o portare …
Nella nostra magra e minimalista realtà, che esprime un’esistenza parca, povera di vissuti emotivi intensi, in una realtà nella quale i contatti fisici sono spesso del tutto assenti o molto superficiali, calcolati, violenti, se non distruttivi, l’abbraccio rappresenta la nostra via più pura, più dolce, più particolarmente semplice e intima per connetterci al livello più profondo e segreto dell’altra persona.
Impariamo ad abbracciarci ancora!!!
Abbracciamoci!
E’ così straordinariamente semplice e così meravigliosamente magico.
Abbiamo il coraggio di farlo!!!
Le nostre convenzioni sociali ci seppelliscono, ci limitano tantissimo, ci impediscono di essere espressivi, bloccando fortemente le nostre possibilità di abbracciarci, … eppure abbracciarsi è un dialogo e molto, molto piacevole, sia “per chi parla, che per chi ascolta”.
E’ terapeutico, perché ha addirittura il potere di guarirci, come hanno dimostrato alcune ricerche, tanto che per chi pratica la meditazione, lo yoga o un tipo di credo olistico, cingersi con le braccia è una pratica molto nutriente, una sorta di meditazione attraverso l’abbraccio.
In realtà c’è chi la pratica.
Questa meditazione, detta appunto dell’abbraccio, viene praticata, nei gruppi che fanno riferimento al maestro zen vietnamita Thich Nhat Hanh.
“Quando ci abbracciamo” – dicono – ” i nostri cuori entrano in contatto, facendoci sentire di non essere separati.
Abbracciarsi con profonda consapevolezza e concentrazione può generare riconciliazione, guarigione, comprensione e molta felicità”.
Mai abbracciato un albero?
Questa mediazione dell’abbraccio spazia dalla persona all’ambiente naturale, quindi sì ad avvolgere il tronco di una pianta che in qualche modo ci incuriosisce, ci piace, ci attrae, per chissà quale profondo legame, sì a farlo con chi è in relazione con noi, di qualsiasi natura sia.
In realtà, noi spesso non sappiamo cogliere neppure la presenza dell’altro, quindi abbracciarci è sempre più complicato.
Ricordiamo il film: “L’ultimo Samurai”?
L’estrema gentilezza espressa dall’inchino orientale, anche di fronte al nemico??
E’ un prendere ATTO DELLA RISPETTIVA PRESENZA.
Come possiamo iniziare a creare un’apertura maggiore verso l’abbraccio?
Con una tecnica particolare e semplicissima fatta di alcuni gesti semplicissimi.
- Quando vogliamo entrare in contatto con una persona, con cui vogliamo condividere questa meditazione dell’abbraccio, iniziamo a inchinarci vicendevolmente per prendere in carico la presenza reciproca.
Poi respirate tre volte in consapevolezza e a fondo per portarvi pienamente nel momento presente. - Successivamente iniziamo ad abbracciarci, tenendoci fra le braccia per tre respiri completi.
- Con il primo respiro, prendiamo consapevolezza di essere lì, attenti, presenti in quel preciso momento e di sentirci felici per questo.
- Con il secondo respiro, che l’altra persona è anch’essa lì, presente per noi in quel momento, e a sua volta si sente felice.
- Con il terzo respiro, prendiamo consapevolezza di essere insieme, nello spazio occupato, proprio nello stesso momento, su questa Terra.
Uniti, sentiamo l’energia scorrere dall’uno all’altro e possiamo provare profonda gratitudine, tenerezza, appartenenza e felicità.
- Ora, sciogliamo l’abbraccio e ci inchiniamo l’un l’altro per ringraziarci.
L’Università del Nord Carolina ha condotto uno studio sui cardiopatici, dal quale è emerso come abbracciarsi abbia un influsso benefico sulla salute del nostro cuore.
E allora, perché non farlo?
I ricercatori, analizzando i membri di 38 coppie, hanno riscontrato che l’ abbraccio riesce a ridurre la pressione del sangue, ad alzare, sia nei maschi, che nelle femmine, i livelli di ossitocina, l’ormone che viene rilasciato durante il parto e l’allattamento, e a ridurre quelli di cortisolo, un ormone legato allo stress.
Tutto questo agisce sulla nostra condizione fisica generale, riducendo i rischi di cardiopatie, soprattutto tra le donne, in genere le più stressate.
Sembra che gli studiosi, mostrino sempre più interesse per le nostre emozioni positive, capaci di apportare benessere a tutto il nostro organismo, questo sia nelle relazioni affettive, che in generale in quelle sociali.
E allora, cosa aspettiamo???
Abbracciamoci di più e abbracciamo co n maggiore entusiasmo la vita e le opportunità che essa ci offre …
Con amorevolezza e un magico grandissimo abbraccio
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Un grosso abbraccio anche a te! Spero con tutto il cuore che la nostra società riuscirà a tornare ai veri valori! Che riusciremo ad abbracciarci, a amarci a esserci vicino senza timori senza la paura che saremo capiti male, un vero abbraccio e un vero amore a come secondo fine soltanto lo scambio di energia, che fa solo bene e ci aiuta tantissimo! Tanto a quello che la da come a quello che riceve! Il mondo sarebbe migliore, il mondo sarebbe più bello ! Namaste! Un grosso abbraccio a tutti
Un abbraccioneee a te, chiedendoti di fidarti, di credere, di lasciare che tutto fluisca nei nuovi tempi e nella nuovissima dimensione.
Non dobbiamo più mettere pensiero e temere l’opinione o la non maturità del genere umano: abbracciamo, senza pensare al resto … dando con spontaneità a chi le nostre braccia vogliono dare, oppure a chi il nostro cuore vuole raggiungere o la nostra Anima coccolare …
Un abbraccio dolcissimo a Te, a Tutti!
Namasté!!!
Dolcemente ti****