Volontà Superiore o volontà umana?

Durante questo primo mese dell’Anno ci siamo mossi sotto l’egida del 1° Raggio, circondati dall’Amore protettivo dell’Arcangelo Michele. Questo non ci ha dispensato dal misurarci con ciò che ci attendeva. Le svariate esperienze che ciascun membro dell’Umanità terrena ha fatto, e qualcuno farà e ripeterà anche nelle settimane a venire, punta sul far ampliare la Coscienza sia dell’Individuo che Collettiva, agendo in particolare sulla volontà. L’Uomo si è misurato, in particolare, con eventi che hanno cercato di sublimare la sua volontarietà, trasmutandola in Volontà Divina, uno degli Aspetti del 1° Raggio.

Si è trattato d’innalzare questo Aspetto, vivendolo ed esternandolo in maniera Verticale.

In questo modo, la Volontà Superiore, a cui ora l’Anima, quale strumento dell’IO SONO, ambisce, cerca in tutti i modi di far udire il suo richiamo. E’ quando la personalità abbraccia la vera Essenza Divina che ciascun Uomo incarna ed esprime la Volontà Divina che IO SONO.

La Volontà di Dio VIENE prima di ogni altra cosa, mentre l’essere umano, in generale, regge e governa la sua vita servendosi della sua semplice e scarna volontà soggettiva.

La Volontà Superiore è un Valore, una Virtù

Quando raggiungi una certa fase della tua evoluzione ecco che comprendi che la tua Vita è perfetta nel momento in cui sei disposto ad “ANTEPORRE” la Volontà di Dio alla tua.
Quando questo accade sei nella Grazia Universale, anzi SEI la Grazia stessa.

La tua volontà e la Volontà Superiore da moltissimo si debbono riunificare e in qualche modo si sono cercate, infatti, non appena una persona inizia a mostrare interesse per le questioni dello Spirito, la sua volontà entra in fermento e inizia a cercare Dio.

E’ quello che avviene, per esempio, nelle soluzioni che prepari, per avere una bevanda fermentata.
Messi insieme gli ingredienti necessari, con l’intento di creare una fermentazione, ecco che il processo si attiva in automatico e più rispetti certi piccoli accorgimenti e le tempistiche, e più si origina la bevanda o il prodotto atteso.

La stessa cosa accade in ambito Spirituale.

Di certo lungo la sua storia, l’Uomo ha mostrato e ritenuto che la sua volontà soggettiva fosse la cosa più importante e per un certo verso lo è, tanto che il Cosmo stesso la rispetta, anche quando si discosta da quella Divina. Questo Rispetto è dovuto al fatto che essa rientra e manifesta il Libero Arbitrio, tutelato da una vera e propria Legge Cosmica.
 
Quando tu manifesti la Volontà Divina significa allora che sei uscito da questa prospettiva lineare, la volontà soggettiva, e ti trovi a transitare lungo il Sentiero Spirituale, in maniera “conforme” al tuo Proposito Divino. Questo significa che hai scelto il tuo Percorso Superiore e come Scintilla Divina stai partecipando al viaggio medesimo, in maniera più piacevole e gioiosa, rispetto a un tempo.

E’ così che stai crescendo e procedendo, senza più nessuna forma di sofferenza.

Al contrario, l’Uomo che sceglie di deviare e s’inerpica lungo un fianco della montagna, imboccando un altro sentiero, gode della Possibilità di farlo.
La novità lo porterà a faticare e a crescere comunque, avendo scelto la sofferenza come sua insegnate.

Ogni Scintilla evolvente ha a disposizione 2 modalità per ascendere, cioè per espandere la sua Coscienza; una la porta a percorrere il sentiero Superiore, che coincide con il “Proposito di Dio” e l’altra quello “inferiore”, che possiamo visualizzare come un sentiero di montagna, privo di segnaletica. Tale sentiero è di certo più aspro, talvolta più ripido ed impervio e fa parte delle opzioni; a chi lo percorre, sarà a volte necessario aprirsi un varco tra le ramaglie intricate e procedere magari a carponi, ma questo non gli impedirà di raggiungere un giorno la cima attesa. Una volta tagliato il suo traguardo si riposerà e rivisiterà con gioia grande, ogni passo compiuto. Allora sarà lieta perché quell’ascesa le ha richiesto una fatica maggiore e spesso dolorosa.

Tutti gl’incarnati arriveranno alla meta non meta, perché siamo parte di un’Onda di Creazione che come la pasta madre è sempre pronta a riprendere la lievitazione, per espandersi.

Immagina cosa significhi e cosa comporti tutto questo, a livello di Relazioni tra il mondo della materia e quello Superiore. Le due parti tendono alla riunificazione, si cercano, si chiamano, ma la parte inferiore, trovandosi in Libero Arbitrio, può decidere diversamente.
La riunificazione riguarda ciascuna Anima incarnata, così come l’intero Genere Umano.

Le Schiere Angeliche e Tutti i Piani Superiori, così come gli stessi Piani inferiori, quando tu scegli di uscire dal tracciato e di addentrarti nella foresta che fiancheggia il tuo percorso, possono solo osservarti, in quanto a nessuno è dato disturbare la tua volontà, come soggetto Individuale.

L’esperienza nella quotidianità

In Verità l’Uomo spessissimo non sa dell’esistenza di una vera e propria “barriera” Cosmica, eretta a protezione di ogni aspetto che implichi la sua Volontà e sovente crede, pensa ed è “convinto” che il mondo esterno possa dire la sua, circa ogni cosa che egli decida di fare e di sostenere.
Nutre la convinzione che chiunque possa in qualche maniera interferire, disturbando ogni sua scelta.

Questa è una credenza molto radicata nel Genere Umano. E’ così che, se un Uomo vive nella convinzione che un vicino, un parente, la moglie stessa o il proprio compagno abbiano il potere e la capacità d’impedirgli la realizzazione di qualsiasi cosa, oppure di disturbarlo nelle sue manifestazioni, o addirittura d’intralciarlo, fino al punto d’interrompere un suo progetto, questo è proprio ciò che gli accadrà nella vita quotidiana.

Ogni cosa che credi e pensi, la rendi reale e ci passi nel mezzo, ti misuri con lei.

E’ il sentiero inferiore che tu stesso ti scegli e ti crei momento per momento, per Crescere, originandolo in alternativa a quello di Dio.

Sovente succede poi, che trovandolo molto impegnativo, tu lo ritenga e lo finisca per considerare come un passaggio obbligato e come una “costrizione” o di Dio medesimo o della sfortuna.

E’ avvenuto molto spesso e tuttora accade, che non conoscendo l’esistenza della “Barriera” protettiva, svariate persone abbiano attivato la “volontarietà” imputando all’esterno la scelta medesima e le sue conseguenze.

L’Uomo sovente ritiene di non avere alternativa, ma quel che in verità gli viene richiesto non è tanto e solo inerente l’apparente scelta, “vuoi il mango o la mela”, bensì è l’attivarsi in maniera Sottile al fine di operare in modo conforme alla Volontà Superiore, scegliendo la fedeltà alla propria Natura medesima.

E’ poi molto frequente, udire commenti in merito alle più svariate situazioni, simili a questi:
Non ha avuto altra scelta!”, “E’ stato costretto!”, “Gli è stato imposto!”

Questi commenti che circondano e circolano in diversi contesti, additano queste esperienze umane come indipendenti dalla Volontà e le nutrono.
Manca Conoscenza e si viaggia mantenendosi fedele alla convinzione che esista un “mondo esterno” il quale ha più potere rispetto a ciascun essere umano.

L’uomo che non si riconosce come Individualizzazione di Dio o come IO SONO, crea il suo mondo esterno e gli si consegna, come fosse una barchetta in balia dei marosi e del vento.

Egli si priva del suo Potere e si ritiene una vittima e il commentatore, che condivide la sua stessa visione del mondo, non fa altro che supportarlo ignaro che così facendo gli sta dando, in modo del tutto INCONSAPEVOLE, dell’Energia disarmonica, la quale lo supporterà in futuro, cercando di farlo agire di nuovo allo stesso identico modo. Queste “partecipazioni” creano Karma. Hai sostenuto una non verità e con questa ti verrai a misurare.
Fa parte delle esercitazioni sul campo.

Al contrario, se tu sei “convinto” dentro, vale a dire sei Consapevole che la tua VOLONTA’ in senso Superiore è la cosa più Preziosa e degna di rispetto in TUTTO il Cosmo, allora la Verità Divina ti appartiene e ti RENDE Libero, conferendoti” la sicurezza necessaria e una meravigliosa e Grande Grandissima Fede”.

La Legge Divina Tutela ogni scelta

Ciò che scegli avviene per assecondare una volontà e si manifesta spasso attraverso un gesto di “volontarietà”, la quale scatta quando mi trovo di fronte ad una opzione.

“Mangi la papaia o il panino?”
“La papaia, grazie!”

E’ una scelta che implica la volontarietà.

“Voglio organizzare una serata a tema!”
E’ invece un gesto di piena volontà.

In questo 2° caso, se a muovermi nell’organizzare la serata, è stato poi il mio Spirito Superiore, questo progetto è addirittura l’espressione della Volontà Superiore e dunque “NULLA” mi ostacolerà nel realizzarla e la leggerezza mi guiderà attraverso ogni circostanza.

La piena volontà umana è ciò che viene riconosciuto e rispettato come Libero Arbitrio e verso il quale nulla si può fare, perché appunto dipende da una Legge Cosmica.

I Soccorsi

Questa Legge Superiore, prevede come “IMPOSSIBILE” ogni forma di aiuto, qualora si presentassero delle criticità.
In Verità la presenza di criticità sta già manifestando che la scelta non è conforme alla Volontà Superiore.

Quanto però tu hai operato una scelta ed espresso la tua volontà, NESSUNO può entrare in azione, perché andrebbe contro la volontà che TU hai esercitato.

Ecco perché in caso di criticità serve richiedere aiuto e sostegno in maniera ESPLICITA e lo deve fare chi si viene a trovare in una grande fatica, dopo essersi addentrato per bui sentieri laterali.
Attenzione, lo ripeto, è il soggetto che sta vivendo nell’OTTAVA BASSA, l’unico che dovrebbe e può inoltrare il suo SOS.

Questo significa che i Maestri e nemmeno i Santi, molto conosciuti nella fede popolare, possono accorrere di loro spontanea volontà di fronte a una necessità materiale ingenerata dalla tua volontà medesima.

Sei tu, affaticato, che devi inoltrare dall’OTTAVA in cui ti sei venuto a trovare la tua richiesta.

Immagina di essere un escursionista in montagna. Procedevi tranquillo, quando d’improvviso, di tua spontanea volontà, hai optato per un sentiero laterale a quello attuale, senza sapere se ti avrebbe condotto lontano dalla pista tracciata. Ci sei entrato ed hai iniziato a percorrerlo. D’improvviso, dopo alcune temporanee difficoltà, ecco che ti sei venuto a trovare in una sorta di forra. Ora ti guardi intorno e per la prima volta ti accorgi che sei in una specie di gola, senza appigli per risalire.
 
SEI TU, che fatta una scelta, ti sei venuto a trovare in un luogo ameno ed ora puoi solo lanciare la tua richiesta di soccorso, con una chiamata.

Nella Vita la fatica che ti pare stringerti come fosse una forra, richiede anch’essa una chiamata da inoltrare ai soccorritori Superiori.
Ti servirai allora della Preghiera e di un dialogo amorevole con qualche Figura di Luce a cui sei in qualche modo connesso.

Ogni Piano evolutivo è suddiviso in Ottave.
Ci sono 7 Ottave per ogni Piano.
Dentro ogni Ottava ce ne sono moltissime altre e creano e mantengono l’Armonia  dell’Universo.

Esempi pratici

Parliamo di salute.
Se un Uomo ha un taglio nel dito e si cura con pomate, disinfettanti ed unguenti, cioè usa solo rimedi materiali e nonostante questo non ottiene risultati, anzi vede la ferita peggiorare, è perché non sta facendo nulla per mandare in soluzione il suo reale problema, che come tutto è di natura Spirituale.

In questo modo attinge dalla materia, eludendo l’utilizzo di un suo Potere, quello di Guarigione.

Si tratta di una sua scelta, ESPRIME la sua volontà.
L’Alto lo osserva e spesso assiste anche a diverse sue reazioni, quali imprecazioni per via del dolore, perplessità circa la dinamica in atto, sfiducia verso la vita e gli strumenti diagnostici e curativi, depressione, mentre un senso d’ingiustizia, un fondo di vittimismo, un po’ di scoraggiamento, un senso d’impotenza e l’idea di una persecuzione malevola si fanno strada in lui.

Il Mondo Superiore Osserva.

Fino a quando il soggetto coinvolto in questa tribolazione non sarà in grado di fare un salto di qualità, levando il viso verso l’Alto e comprendendo che ha bisogno di un Aiuto Superiore e ne farà richiesta, nessuno interverrà.

Sorrido, mentre aggiungo questo particolare, ricordando che il Superiore è sempre colmo d’Amore e ha disseminato tracce ovunque per farci evolvere, farci alzare il viso verso il Cielo.
ASL= azienda sanitaria locale
ASL= “Aiuto Superiore Luce“, 😉ma puoi anche vederla come Aiuto/ Azienda Sole e Luce, non si offendono.

Questo è stato il periodo in cui le volontà inferiori hanno originato situazioni di questo genere, per mostrare e richiedere all’Essere Umano un riallineamento con la Volontà Divina, cioè Superiore.
Il 1° Raggio dispensa questa Virtù, soprattutto attraverso l’Arcangelo Michele e gli Angeli Azzurri.

L’Universo rispetta la volontà di ciascuno di curarsi da solo, di andare dove vuole, di pensare parlare ed agire, come crede e presume sia corretto fare.

Il Mondo Superiore aspetta.

Ogni Piano ha diversi Guardiani, gli osservatori della Luce, i quali appena un Essere Umano inoltra una precisa richiesta d’intervento, la fa pervenire ad un Essere di Luce che può intervenire e mandare in soluzione la situazione “specifica” di quell’Anima.

Situazione frequente. Esempio tratto dal Vangelo di Luca

Una fatica molto diffusa in questo mese che avrebbe dovuto portarci a uniformarci alla Volontà di Dio è quella di essersi venuti a trovare in una situazione simile a quella del brano evangelico di Luca in cui, Marta, indaffarata a servire gli ospiti intenti ad ascoltare Gesù e prossima a preparare la cena, si sente d’improvviso “oberata e trascurata” e quindi si lamenta della sorella che se ne sta ai piedi di Gesù, presa dalle sue Parole.

Maria è seduta ai piedi di Gesù, assorbita dalle sue parole e sta preferendo l’insegnamento Spirituale alle faccende domestiche.

Gesù, udite le sue rimostranze, rimprovera gentilmente Marta, sottolineando che mentre lei si preoccupa di molte cose, Maria ha scelto la cosa più importante, ovvero ascoltare la sua Parola. Questo passo ci rammenta quanto sia importante ASCOLTARE la Parola di Dio rispetto alle preoccupazioni terrene.

🤍Ampliamo la visione.

Questa narrazione rispecchia alcuni vissuti umani, molto frequenti, e ora li vedremo da diversi punti prospettici.

Immagina Marta e Maria, sua sorella, come se fossero in verità 2 aspetti della medesima Donna.
Marta è la Personalità e Maria è l’Anima.

L’Anima tende al Superiore e vuole nutrirsi secondo la sua Volontà, mentre Marta dà la priorità a quelle che lei ritiene le cose “importanti della vita quotidiana”.

Nasce un contrasto tra le 2 esigenze.

🤍Allarghiamo ancora la visione prospettica.

Marta è una Donna e Maria è sua sorella. Sono distinte.

Marta ha una personalità e un’Anima che cerca di connettersi con l’IO SONO, secondo la Volontà Superiore.

Per Maria è la stessa cosa.

Marta è abituata a seguire la volontà della sua personalità e la sua Anima disattesa è scontenta e punta i piedi, vuole ascolto e rispetto. Lei e la personalità debbono condividere un Unico Proposito e quello che Marta ritiene come un Proposito Importante è in Verità una sua Credenza.

Nasce un trambusto interiore di sensazioni e Marta perde Energia.
Il Corpo Eterico non le passa altre risorse per dare modo all’Anima di essere udita.
L’Eterico viene considerato lo specchio umano.

Ecco che Marta vede “beata ai piedi di Gesù” Maria, e su di lei ribalta le sue frustrazioni animiche. L’Anima si mostra attraverso la sorella, facendole vedere come Marta sarebbe in beatitudine, se solo smettesse di assecondare i “presunti bisogni della materia” e seguisse quel bisbiglio Interiore.
Incolpa allora la sorella d’inadempienza, perché le manifesta a specchio il VOLERE della sua ESSENZA e della sua Anima.
Maria incarna e riflette quella parte di Lei che vorrebbe starsene beata. L’Interno viene spostato all’esterno, perché le sia chiaro cosa sta accadendo.
Marta però sbotta, perché non desidera accoglie il messaggio e viene redarguita con Amore da Gesù.

🤍Allarghiamo ancora il discorso prospettico.

Una persona fa una scelta, convinta sia la cosa migliore per lei e allarga a chi le vive accanto la sua volontà. Dopo i primi tempi abbastanza partecipati, ecco che un bel giorno finisce con l’accorgersi, proprio come Marta, che gli altri non collaborano al suo progetto o non nella misura in cui lei si aspettava o desiderava.
Inizia allora una lotta interiore che alla prima occasione diventa una “guerra esterna” in cui lo “SPECCHIO Maria”, cioè l’Anima, le sta dicendo che lei scende in sciopero, perché quel Progetto non le appartiene, non è del Superiore e lei non lo sosterrà più.
Ha scelto la diserzione affinché si giunga a rivisitare l’intera situazione.

Molto spesso l’Essere Umano preso dall’entusiasmo s’imbarca in iniziative e progetti che gli vengono suggeriti dalla personalità, la quale cerca sempre di giocare d’anticipo sul Mondo Superiore, per gestire le cose a suo piacimento.

Oggi abbiamo molte “imprese umane”, nate negli anni scorsi in crisi. Sono parte d’iniziative sovente anche ammirevoli, che han funzionato nei periodi trascorsi, ma essendo nate e volute dalla parte della personalità disgiunta dalla Volontà Superiore oggi si arenano.
Portarle avanti con caparbietà e forza di volontà sta creando enormi attriti al loro interno.
Questo è il tempo in cui ci si sta misurando con le non scelte Animiche.

Resiste e resisterà ciò che è nato e viene nutrito dall’Amore Superiore ed è parte stessa della Volontà Superiore. Ciò significa che chi ne fa parte agisce nell’Amore Incondizionato, provando Gratitudine per ciò che sopraggiunge, secondo le tempistiche Divine.

Il Progettista Divino, agisce con Gioia e nella Gioia, senza aspettarsi nulla dagli altri. Ciò che giunge è Benedetto e Ben Voluto, ma senza richieste impositive di sorta.
Tu pretendi nella misura in cui stai forzando qualcosa, che in Verità non ti appartiene .

Marta sentiva che pulire non era Necessario in quel frangente, ma abituata e convinta che quello fosse il suo personaggio/ruolo come ospite, si ostina a pulire, servire, preparare, mentre dentro la rabbia prende il là e cresce fino alle parole manifestate verso la sorella.

Molti Uomini si stanno venendo a trovare nei panni di Marta e alcuni rispondono “indaffarandosi” ancora di più.
Può essere il modo, oppure il luogo o il tempo del loro lavoro non adatto al Proposito Divino, oppure proprio l’intero Lavoro distante da ciò che la Volontà Superiore ha imbastito per loro, ogni situazione ha una sua Verità.

Anche quando ci adiriamo con i figli perché non fanno quello che “vorremmo”, sovente alla base ci sono in noi Marta e Maria non unificate, che non si trovano.

Di certo ciò che non fluisce e cresce nella fatica è destinato nel tempo a ripresentarsi, in altre forme e modi, fino a quando verrà Onorato il Proposito che l’Anima ha scelto e questo avverrà solo con l’Unificazione delle Volontà.

Serve Ascolto e l’Anima sappiate che farà di Tutto perché Le si dia spazio.

Questi vissuti creano attrito tra congiunti, tra mogli e mariti e tra mariti e mogli, tra madri e figli, tra lavoratori  e tra amici.

Ogni lavoro umano implica l’aspetto Spirituale e richiede Volontà, cioè la Volontà Superiore, qualcosa di ben diverso dallo sforzo e dalla tenacia, per quanto lodevoli, e nasce, lo ripeto, da un UNICO Proposito, cioè Unificato.

Cosa non è la Volontà Divina

Non è la volontà a tutti i costi.
Non è forza di volontà.
Non è persistere fino allo sfinimento e non è, né contempla, nemmeno sforzo fino all’esaurimento.
Non è costanza e non conosce né ostacoli e contrarietà o contrattempi.

Tutto questo è ammirevole, ma esula dalla Volontà di Dio.
Stiamo parlando dell’ottava bassa della volontà.
Sovente ci si serve di tutti gli aspetti elencati sopra e facenti parte della volontà umana in merito alle scelte fatte dalla personalità, la quale crede in qualcosa e lo pone come un obiettivo da perseguire a tutti i costi, cercando di coinvolgere gli altri e aspettandosi dagli altri la sua stessa partecipazione e sforzo.

Questo è il tempo in cui tutte le iniziative nate lungo i sentieri laterali, dunque fuori dal Proposito Divino ci stanno portando a misurarci con l’Anima e prima ancora l’IO SONO.

Immagina questa scena.

Tu sei in bicicletta sopra un tandem e pedali come un forsennato lungo una strada in salita, sotto il Sole (Dio). Dietro di te siede la persona che credevi volesse fare il tuo stesso viaggio e che, anziché pedalare, se ne sta con i piedi sopra la canna e sorride beata, guardandosi intorno. Quella persona ti rappresenta l’Anima, che ha smesso di partecipare al tuo viaggio, perché ti stai allontanando dalla tua vera meta. Lei ti ha seguito, amato, compreso, aiutato, ma ora il Cielo LA chiama e lei è come Maria, assestata e attenta a quel richiamo, per lei UNICO.

La Vita chiede all’Uomo di partecipare alla Volontà di Dio.
Il supporto degli Angeli

Agli Angeli è dato discendere a livello degli Atomi, questo significa là dove nessuno si spinge, nemmeno le Maestranze.

Per questo visto che sovente l’Uomo inizia a Pregare e a chiedere supporto, ma continuando a ritenersi vittima di un’ingiustizia e dell’egoismo di un’altra persona, che reputa esterno a se, “è colpa di Maria che non fa come o quello che dovrebbe” non addiviene ad un’espansione di Coscienza e la situazione incancrenisce.

Ecco allora che orientarsi verso gli Angeli e gli Arcangeli, quando non si ottiene risposta dalle Maestranze, perché non si è compreso ancora quanto si sta vivendo, è un’ottima possibilità.

Questi meravigliosi Esseri Superiori di Luce, salvaguardando il Libero Arbitrio, riescono ad agire anche nelle situazioni più burrascose e ad approntare piccole zone ristoro a chi persiste lungo il suo tortuoso cammino senza vedere il magnifico Sentiero che Dio aveva preparato per lui/lei.

Essere aiutati non significa che RISOLVERANNO per te, ma bensì che creeranno le premesse affinché TU POSSA MATURARE quel che ancora ti sfugge. Il tuo Lavoro è indispensabile, sei qui per Crescere e passare ad un altro livello d’istruzione.   

Come sempre ti dono una possibile invocazione, utilissima se ti accorgessi di dover apportare qualche variazione al tuo Cammino, ma funzionale anche per mantenere un perfetto allineamento al Proposito Superiore.

✨Decreto.
Amata Presenza IO SONO in me chiedo agli Amati Arcangeli ed Angeli del 1° Raggio di sostenermi e aiutarmi a conseguire e manifestare questa Virtù. Possa io Essere e Partecipare alla Volontà Divina, così che il Piano di Perfezione Superiore, che mi appartiene e attende, sia!
Così chiedo e così è!  Grazie!”

Gesù era solito dire: “Vi sia dato secondo la vostra Fede” ed è proprio questo che accade in ogni frangente.

E’ quanto Tutto partecipa alla Volontà Divina, secondo il Proposito di ciascuno, che qualunque cosa accada, ci basta poco per sorridere e risollevarci, senza sentirci frustrati, affaticati e/o soli.

Il Tandem scivola leggero sull’asfalto, quando a guidarlo è “il navigatore” per eccellenza, il Superiore. Allora il conducente pedala Felice, perché il Sole lo Guida, lo vivifica, lo illumina e lo NUTRE.

Con Amore❤️, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com
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1 commento

  1. Mariano Francesco

    In Gratitudine cara Anima di Luce Benedizioni 🩵🤍💙💎

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