La Spiritualità come base della Salute

Attraverso questo Articolo, intendo iniziare con ciascuno di voi Lettori e Camminatori della Luce, un Viaggio attraverso la Salute, la malattia e la Medicina.
Sarà probabilmente un percorso a Tappe e si snoderà come di solito avviene qualsiasi “visita Guidata” in un Parco Faunistico o in uno Zoo lungo un Sentiero, che ci farà avvicinare ad alcuni aspetti di queste 3 Realtà, sapendo che si tratterà solo di un approccio fugace, rispetto alla profondità con cui questo Argomento andrebbe trattato. Non desidero comunque soffermarmi neppure troppo su questi aspetti, perché presto tutto questo sarà un Ricordo lontano, ma è importante conoscere alcune cose. Il perché lo scoprirete solo “leggendo”.

L’Uomo dopo la caduta ha puntato tutto il suo gioco sulla Fisicità e sulla materia, dunque si è attivato solo per salvaguardare la “Scatola o il cappotto”, comunque lo si voglia chiamare, che lo “conteneva”.

Attenzione non sto disprezzando il Corpo, anzi, nutro un Meraviglioso Rispetto di questo Tessuto Magico, che mi avvolge e senza il quale la mia parte Radiosa, come la Vostra, non avrebbe il rivestimento utile per vivere, muoversi e “manifestarsi” qui, sul Pianeta, conosciuto ora come Gaia. Ho però con Lui un rapporto che in genere esula da quello ordinario dall’Essere Umano e che è strettamente “connesso al mio Spirito”.
Questo mi consente di farvi osservare oggi la Salute e la Malattia da un’altra prospettiva.

Premessa

Il Corpo Fisico merita tutta l’Ammirazione, la Collaborazione e la Gratitudine Umana, soprattutto dopo i maltrattamenti a cui viene sovente sottoposto, ma va ricordato che la fisicità non è l’Elemento preponderante del Viaggio di chi s’incarna su questo Pianeta.

L’Uomo invece ne ha fatto una sorta di “idolo”, avendo delegato a lui tutta la sua “Essenza Divina”, snaturata a pura materia.

In questo modo l’Essere Umano si crede e si sente quel Corpo, s’identifica con esso e con quanto il suo Organismo va sperimentando.

Se il Corpo sta male, è un problema, perché la persona in identificazione, nel momento in cui appaiono dei sintomi Lei non è altro che la scatola che si sta deteriorando, Lei è quel cappotto che pare essere stato strappato e dunque prova panico.

 Se la personalità indumento o scatola si logorano, si scalfiscono, che ne sarà di Lei che è dopo tutto quell’involucro?

L’Uomo conosce il suo Corpo attraverso l’esterno, in particolare attraverso la Scienza Medica Terrena, la quale gli fornisce notizie dettagliate circa le tappe che questo “indumento” dovrà attraversare e i danni che subirà, in maniera inesorabile, con lo scorrere del tempo.

Il Corpo Umano, se nasce sano, gode di Salute è strepitosa, ma ha una caratteristica ingestibile, che fa parte della precarietà della condizione umana: si va spegnendo a poco a poco e l’unica opzione per cercare di rallentare la sua partenza frazionata è il cercare di fare sempre scelte di Vita salutiste, curando l’Alimentazione, facendo un po’ di sport in modo regolare, evitando super alcolici e fumo e cercando di tenere a bada lo stress. Questo è il sunto di come viene percepita la Vita Umana.

Avute queste conoscenze ecco che l’Uomo le accoglie e le registra nella mente come se queste tappe fossero ormai sue, come se si trattasse di “mete obbligate” che dovrà toccare crescendo.

All’inizio è sereno, perché le sente come scadenze lontane, come tappe di una maturità che paiono non riguardarlo, ma poi, a mano a mano gli anni scivolano lievi, ecco che queste tappe iniziano ad appropinquarsi.
Allora qualcuno nelle chiacchiere consuete, vedendolo toccarsi qua o là, gliele rammenta come scadenze obbligate e la sua personalità inizia a prendere consapevolezza che esse, con lo scorrere degli anni, si stanno avvicinando, anzi, sono sotto la finestra di casa.

Ora i compleanni, le tappe e le ricorrenze iniziano a non lasciarlo più indifferente, perché la stessa collettività è ricca di episodi, di “memento” attraverso la narrazione di tutte le casistiche di familiari, di parenti, di conoscenti ed amici a cui, con l’avvicinarsi di questa o quella data, è successo questo o quello e ora stanno poco bene.

 E’ così che in diverse persone, inizia una sorta di lotta interiore in cui una parte cerca di disconoscere e di allontanare questi accadimenti, mentre l’altra, all’apparenza impietosa, gli ribadisce che vista l’età, deve mettere in conto che avrà questo malanno, poi quello, poi quell’altro.

La mente dà adito a quest’ultima opzione, perché si basa sull’esperienza diretta, sui fatti “conosciuti” e porta il soggetto a iniziare a sua volta a pronunciare e ripetere quelle frasi fatte, circa i malanni preannunciati, che fin da piccolo ha sentito ripetere dagli adulti e che ora a sua volta ripete come un nastro senza fine.

E’ così che si autoprogramma, attraverso la Parola a un percorso di malattia inesorabile, ignaro delle vere condizioni del suo Organismo e di quali Miracoli e Poteri siano presenti in quella parte Meravigliosa di Sé, che ha dimenticato e allontanato e che il Corpo può rendere manifesti.

La Salute a livello collettivo, viene percepita come se fosse un formaggio con una scadenza ben precisa, mentre la malattia come un’esperienza Imprescindibile e inevitabile del percorso umano.

La possibilità di una morte da sani non è assolutamente contemplata, perché si muore proprio a causa del tempo che allontana la Salute e richiama la malattia, il male.

I grandi Miracoli della Medicina

Questa Premessa serviva per inquadrare lo stato d’Animo dell’Essere Umano di fronte alla Salute e alla Malattia.

Dopo le grandi guerre sono state fatte numerose applicazioni in campo medico e la chirurgia e la chimica hanno dato prova di poter offrire nuovi prodotti e strumenti, utili per allungare la vita alla popolazione.

Ogni anno sono state date numerose notizie in merito ai traguardi che venivano tagliati a proposito di questa o quella malattia e patologia, eppure, nonostante tutte queste buonissime notizie le persone di fatto, sono sempre più affaticate e pare, sempre meno sane.

Come mai?

Lo so, perché oggi si è in grado di fare diagnosi che un tempo erano impensabili.
Perché, come sostiene l’opinione pubblica, che riversa su questo aspetto ogni colpa, c’è l’inquinamento, l’aria sporca, l’acqua avvelenata e il cibo adulterato.
Poi esiste lo stress, che avvelena la vita.

E’ un dato evidente che le fabbriche riversano effluvi tossici nelle Acque chiare, che l’Aria è stata e viene costantemente irrorata in diversi modi e non solo e tanto attraverso i sistemi di produzione, che la frutta, la verdura e gli ortaggi vengono fatti crescere a dismisura con l’intervento della chimica e che i Prodotti, parte della cultura culinaria europea, come l’Olio, lo Zucchero, il Burro e altro, vengono depauperati e adulterati.

Questi sono i dati forniti per mantenere il problema ancorato alla Materia.
Ma la malattia non dipende assolutamente solo e tanto dalla Materia.

La Parola Malattia deriva dalla stessa radice che origina la Parola Male.
E questo deve farci aprire gli orizzonti.

Quando l’Uomo imbocca la strada verso la sua adultità anagrafica, ecco che anziché sopraggiungere la pienezza che contraddistingue l’Albero nel pieno del suo vigore, per lui inizia la via del declino.

Eppure la Natura insegna e mostra, mostra ciò che l’uomo pare non riuscire a vedere.

Come mai? Dove si trova la vera causa del Male Umano?

E’ questo che l’Umanità deve chiedersi.
Le vere cause delle malattie risiedono nel modo “di Pensare”, nel modo “di Sentire” e nel modo “di Agire” umano.

Aspetti che la Medicina non prende mai in considerazione. Se vai dal medico e gli dici che da un po’ hai mal di stomaco, ti chiederà che tipo di male avverti, dove lo senti, cosa mangi, che lavoro fai, da quanto hai quei disturbi, ma non ti chiederà se hai un pensiero “fisso”, un contenzioso aperto con qualcosa o qualcuno che ti sta avvelenando e che lo stomaco esprime.

Al massimo sei tu che ti racconti, ma quello che vai dicendo, in genere, viene accomiatato dal curante con una ramanzina rapida tipo: ”Eh, bisogna cercare di stare tranquilli e portare pazienza, sennò lo stomaco poi ne risente” e subito dopo prescriverà gli accertamenti del caso e/o i farmaci utili per “tamponare i sintomi”.

Nessuno spiega all’Uomo che un certo Pensiero o Sentimento lo avvelena,
nessuno lo educa ad aver cura del proprio modo di Pensare quando approccia gli eventi quotidiani, né come approcciarli in modo adeguato.

Si dà per scontato l’effetto, cioè il problema fisico manifesto, ma non ci s’interroga sulla CAUSA che ha determinato quella manifestazione.

Se non si rimuove la causa, il problema, pur arginato magistralmente con un farmaco, ricomparirà alla prima occasione.

Gli Esseri di Luce, preposti alla Guarigione, vedi l’Elohim Hilarion e l’Arcangelo Raffaele da tempo immemore la notte, come ho già detto in altri scritti, si sono offerti come Maestri per coloro che operano in ambito Medico, cercando di Educare al prendersi cura dell’Essere Umano partendo dall’Anima e dallo Spirito, quindi dalle sue parti più sottili, ma pochissimi tra gli Alunni notturni, hanno scelto di applicare questi Insegnamenti nella materia, per non contravvenire le disposizioni delle categorie a cui appartenevano.

La formazione scientifica ricevuta, richiedeva che ci si attenesse al lato fisico della persona e questo ha limitato moltissimo le conquiste operate in questo Ambito, anche se l’Uomo crede il contrario.

Certo sono stati compiuti parecchi progressi di fronte a malattie, soprattutto contagiose, come la peste oppure il colera, o altro, ma le malattie “sottili” come l’ansia, la depressione, il nervosismo e tanto altro sono diventate sempre più presenti e i casi sono aumentati, andando a toccare fasce di utenza sempre più “piccole” dal punto di vista anagrafico. Oggi a scuola ci sono bimbi che già soffrono di depressione, attacchi di panico, scatti d’ira incontrollati …
E questo è sintomatico.

Sono espressioni di disagi interiori. Ma chi, che cosa crea questi disagi?

Questo è il punto di partenza per la Medicina0 per rispondere in modo davvero “proficuo” ai bisogni Umani, tutti i Medici dovranno congiungersi con l’Alto, sollevare il capo e mettersi davvero al servizio dell’Uomo e per fare questo bisogna sganciarsi dall’economia.

La Psicosomatica

Qualche appassionato di Guarigione che ha accettato questo “nuovo approccio” e poi comparso, sul finire del secolo scorso, facendo nascere la Psicosomatica, la quale si è accorta che la psiche umana è in qualche modo connessa alla malattia.
Questo ha permesso d’iniziare a osservare la parte Sottile dell’Uomo.

La Medicina che non tiene conto di questo aspetto ha fatto diversi percorsi e scoperte di fronte a certe patologie, riuscendo a risolvere quasi sempre la manifestazione, e questo è davvero utile per chi sta soffrendo, ma se non si affronta ciò che crea quella reazione fisica, prima o poi il Corpo sarà costretto a lanciare altri segnali.

La Psicosomatica ha di certo preso visione delle strategie adottate nel Cammino ordinario  della Medicina, per esempio la relazione tra i Cibi consumati e certe patologie, la grande scoperta delle Vitamine e poi via via delle ghiandole.

Ha però notato che ci si ancorava molto a quel che si andava osservando e verificando, rimanendo però sempre in ambito “fisico” e constatando che esistono comunque risposte diverse nei soggetti, indipendentemente dall’insorgere della medesima patologia.

Da tempo, per esempio si punta molto l’attenzione sulle ghiandole endocrine e sulla loro produzione di Ormoni, che sono un prodotto “più sottile” e importante nell’organismo, ma ancora una volta non responsabili di “tutto quello che può avvenire” in un Corpo.

Di certo quando le Ghiandole funzionano poco, quando funzionano troppo, quando funzionano a scatti e male, creano scompensi, ma perché arrivano a questi comportamenti?

C’è qualcosa che agisce anche su di loro. Cos’è?

E’ qualcosa di sottile, d’Invisibile, perché è l’Invisibile che “dirige” tutto, quello che sta sotto i nostri occhi e il nostro naso e lo fa in ogni ambito, quindi anche nel campo della malattia, che nella pienezza della Vita non esiste, non è contemplata.
E’ su questo Pianeta, in questa forma esperienziale, che la malattia ha fatto la sua comparsa e visto che E’ lo Spirito che Guida la Materia e non il contrario, significa che tutto deve fare riferimento a Lui.

La Ricchezza Umana

L’Uomo racchiude in sé il Potere e ciò che serve per Guarirsi.
Il suo Spirito, cioè la parte Suprema lo sa fare, sa ricostruire il processo che conduce alla Guarigione. E ora vi spiego perché.

Ogni essere Umano ben Educato, riesce a servirsi del suo Bagaglio Sottile per opporsi alla malattia, comprendendo da dove sia nata e perché. Si tratta di una sofferenza molto “sottile”, partita da una Parte di Sé dimenticata e per sanare bisogna ricostruire a relazione con questa parte.

A volte succede di sentir parlare di “Casi” in cui il verdetto medico è stato smentito o meglio il paziente ha superato, contro ogni previsione la sua malattia. Dato per certo un finale inesorabile, il malato ha invece recuperato la sua Salute.

Come ha potuto riuscire a salvarsi?
 Semplicemente ricostruendo una Relazione con la sua parte Superiore, recuperando la sua Saggezza che lo ha fatto approdare a un Pensiero Radioso e gli ha infuso una nuova e potente  Volontà.

La malattia serve in genere per indurre la persona a “ritornare a Dio” e per Dio non intendo il vegliardo sulle nuvole, che sta chissà dove, ma Colui che Vive dentro la parte Sottile, ospitata da un Corpo affaticato, che sta solo dicendo: “Entra in te stesso e Ritrovati! Ti stai rinnegando

Questo processo di sicuro non riesce a tutti, perché non è facile, si tratta di iniziare un Percorso Vitale di sicuro differente rispetto alla via battuta fino alla manifestazione del disagio, sia esso serio o più lieve.

Bisogna svoltare, dare un taglio con il passato, e riallacciare un antico e Straordinario rapporto con la parte Divina, ricucire un legame dimenticato.

E’ indispensabile creare, attraverso un lavoro Interiore, una relazione di tipo verticale che riporta allo Spirito perché è lì, è Lui che sa produrre tutti gli Elementi curativi per la Guarigione.

La malattia la puoi paragonare al Minotauro con cui Teseo dovette misurarsi.
Teseo per raggiungere il Minotauro si servì del “Filo” che Arianna gli fornì.
E entrò nel labirinto.
Seguendo le grida lanciate dal toro e avventurandosi attraverso i numerosi corridoi, srotolando quel Filo “preziosissimo”, il giovane giunse al Minotauro e dopo averlo “conosciuto” e condiviso con lui la sua sorte (l’Uomo Toro voleva porre fine ai suoi giorni) ecco che fu sempre il filo che gli permise il percorso all’inverso, verso l’uscita.
Arianna allora può essere vista come lo Spirito che fornisce a Teseo, l’Anima, il Filo d’Oro per raggiungere la malattia da conoscere e debellare.

La Medicina questi Poteri dello Spirito non li ha ancora riconosciuti, ma dalla situazione odierna sta nascendo il Nuovo.

E’ lo Spirito che deve scendere nella materia e animarla, dandole l’input per un percorso diverso.

C’è chi è venuto per questo, per dare una svolta.
Chi tra il personale preposto alla guarigione si sta svegliando, finisce con il discostarsi dal cammino ordinario, perché prende sempre più Coscienza che ci sono aspetti, tra cui per esempio la Pace, la serenità e l’Armonia, che hanno un effetto estremamente benefico sulla Salute Umana.
L’Armonia poi conserva, migliora e rende stabile il Ben.Essere Umano.

L’Osservazione Psicosomatica ha permesso di cogliere che là dove c’è disarmonia compaiono disturbi e la disarmonia, prima di esprimersi all’esterno, nella materia, è di casa dentro l’Uomo, è parte della sua Vita Interiore.
Da lì, a poco a poco, questa Energia mal qualificata, si porta all’esterno, rendendosi presente nella sua Casa, nelle sue Relazioni, nel suo Lavoro, fino a toccare la salute stessa del suo Corpo.

Si crea un processo ad anello per cui esce dall’Interno dell’Essere Umano disarmonico, si porta nella sua quotidianità, esprimendosi anche nell’Ambiente che circonda la persona, per poi fare ritorno nel soggetto stesso, manifestandosi poi nella sua stessa Corporeità.

Una persona che pensa male, sempre arruffata nelle relazioni con gli altri, che sovente fa esperienza di emozioni e sensazioni forti e malevole, manifesta tutto questo perfino nelle piccole cose, come l’ordine sulla sua scrivania, oppure nella stanza dove soggiorna di più, esprime questo suo Vivere interiore in tutto e quindi a un certo punto anche nella fisicità.

La scienza ha trovato tante Parole per indicare questi aspetti e comportamenti umani, ma Armonia e Disarmonia, ordine e disordine le “includono Tutte”.

Qualcosa di già conosciuto: La Scienza Iniziatica

Quello che deve trovare uno spazio sempre più ampio per avviare una Nuova Scienza non è una novità, ma è solo una riscoperta.
Sono le grandi Verità del Passato, quelli insegnamenti dati dai Filosofi e dai primi Medici, per esempio da Ippocrate, eoni fa, e poi seppelliti e dimenticati. Queste Verità smarrite, furono invece sempre insegnate a coloro che percorrevano il Sentiero Iniziatico e questo Cammino veniva appunto chiamato della Scienza Iniziatica.

L’Omeopatia

L’Omeopatia è nata da chi ha iniziato a visualizzare non solo e tanto la malattia, quanto l’Uomo che la manifestava, nella sua totalità.
Ogni soggetto ha sue qualità specifiche, che devono essere contemplate per arrivare alla causa del malessere manifestato.
Lì ci sono le cause e gli Strumenti utili per mandare in soluzione.

E’ nata la Consapevolezza che gli Esseri Umani sono differenti tra loro, così come l’Uomo stesso è molto diverso da tutti gli altri esseri Viventi.
In questo ambito si è preso atto che gli stessi Rimedi hanno effetti diversi sui malati, per cui ogni caso va osservato con molta attenzione, avendo chiaro che il medesimo farmaco non può essere prescritto in forma certa e unica per tutte le persone, sebbene i sintomi o la patologia possano essere gli stessi o simili.

Gli Omeopati “più attenti” a queste dinamiche si prendono tutto il tempo utile per studiare chi chiede il loro aiuto e cercano di non tralasciare nulla.

Osservano il temperamento dell’ammalato, cercano di conoscere i suoi desideri e i suoi bisogni, prendono appunti sugli stati emotivi e dopo un’attenta analisi dei dati raccolti, arrivano al rimedio che di certo non sarà universale, ma adatto al soggetto.

In questa nuova visione si parla anche di “terreno”, cioè di ambiente in cui la malattia si propaga.

Cosa serve allora all’Uomo per stare Bene?

All’Uomo serve di riuscire a creare tutte le condizioni e le premesse utili per Vivere in Armonia. Creare in sé e all’esterno le condizioni per una Buona Vita. Affinché questo avvenga devi imparare ad ascoltarsi e a dialogare con il Proprio Corpo e gli Spiriti Elementali che lo governano.

Ci deve Essere Fiducia nelle Potenzialità del proprio Corpo e questa Fiducia c’è quando l’Essere Umano ha un approccio Superiore con Se stesso; allora sa che quando c’è un’aggressione, il Corpo ha tutte le carte in regola per rispondere a dovere.

Un Organismo sa approntare le sue difese: è come un laboratorio di chimica specialistico, in grado di elaborare tutti gli agenti chimici utili per neutralizzare la malattia.

Ma perché questo avvenga gli deve essere data fiducia e permesso di avere spazio per agire.

Se fin da piccolo un Uomo è stato educato a intervenire sul suo Corpo sempre dall’esterno, al minimo starnuto, perché la famiglia interveniva subito con un protocollo farmacologico, la mente e tutti i sistemi hanno smesso di preoccuparsi e di fare ciò che veniva loro impedito.
Questo atteggiamento impediva all’organismo di mettersi in azione, non solo: il prodotto usato sovente toccava anche le parti sane e dunque l’organismo con pazienza doveva arginare un altro problema “indotto”.

Ora dopo anni così, l’organismo quando c’è una sofferenza si prepara a fare la guerra alle tossine che abbonderanno e ai danni che l’Uomo si auto procura.

Le persone che a volte vengono additate come portatrici sane di questo o di quello, sono in verità Uomini che hanno un terreno sfavorevole al proliferare di quello che sta circolando.
Pensiamo alla peste.
Il principio è sempre quello.

Come mai in ogni pestilenza ci furono Esseri Umani che passarono indenni in mezzo all’epidemia ed altri che, malgrado le infinite precauzioni contrassero la malattia?
Tutti vennero a contatto con la peste, ma chi aveva un territorio ben protetto fu lasciato in pace, mentre il luogo dove tutto era fragile e disarmonico a causa della paura di essere infettati, divenne l’ambiente ideale per l’insorgere della peste.

E come si riesce a creare un “luogo ben difeso”?

🌿Osservando la Natura e attingendo da Lei, la nostra Prima e vera Farmacia.

🌿Una vita Serena e dedita alla propria Crescita Interiore.
🌿La Preghiera è uno Strumento eccellente: genera un’Energia straordinaria e una Sacca nel mondo sottile, da usare all’occorrenza, senza eguali.

Attenzione perché per Preghiera non intendo quel ripetere meccanico di una formula a cui poi si attribuisce poco Valore, ma parlo di un Dialogo con la Sorgente e la Luce, attraverso il vero Amore e soprattutto di Parole che trovano spazio poi nel quotidiano.

Se affermo di aver perdonato quella situazione o un compagno, mi sono davvero attivato perché sia così e lo è.

🌿E poi Cibo curato, senza sofferenza né sua, né di chi l’ha prodotto.
🌿Tisane ed erbe naturali.
🌿Purificazione a 360°, ciò significa sia fisica che sottile
🌿Meditazione.
🌿Gioia
🌿Armonia
🌿Serenità
nel guardare e nell’approcciarsi alla Vita
🌿Credere nella Presenza Benevola e Amorevole di chi ci Protegge
🌿Amare ogni forma di Vita
🌿Apprezzare la Natura e le sue Innumerevoli espressioni
🌿Fare Digiuno
🌿Il Mitico Sole e poi tutti gli Elementi

Queste sono solo alcuni dei Farmaci Naturali che rafforzano un Organismo e lo rendono Forte e Amorevole, pronto allo scatto utile, al bisogno.

Una cosa straordinaria? Sono gli stessi rimedi che Ippocrate, un medico Greco,  prescriveva alla gente del suo tempo.

Come mai erano più sani rispetto all’Uomo che conosciamo?

Forse perché avevano un contatto migliore con Dio e con se stessi, con il proprio lato Divino e sapevano aspettare, al contrario dell’Uomo moderno, che al minimo fastidio ingoia una quantità esagerata di farmaci e così rende il proprio corpo incapace di difendersi.

Ippocrate chiedeva ai suoi pazienti di contare su se stessi, perché dentro di Loro c’era tutta la Forza del debellare qualunque cosa, nessuna esclusa. Ciò che era stato creato o reso possibile, andava solo smantellato.

E’ molto importante oggi invertire la rotta e per questo mi trovo a parlare di questi aspetti e di un Sapere, di una Conoscenza semplice, che non richiede la laurea in chimica, presa in lingua aramaica, ma solo Amore, Passione e Rispetto per quella meravigliosa scatola o cappotto, che racchiude un’Anima, connessa ad uno Spirito, dalla Luce Potente Inesauribile e Meravigliosa.

Buona Riflessione a Tutti!
Con Amore, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php