5 domande a proposito degli Elementi

“Quando qualcosa viene da dentro,
quando fa parte di te,
non hai altra scelta se non viverla, esprimerla.”
                                                                                           Kamal Ravikant

L’articolo odierno sarà breve, perché nasce in risposta ad alcuni quesiti che mi state inviando
Qualcuno chiede:

  1. Come mai il bosco, che so essere energeticamente il luogo congeniale alla mia rinascita, ultimamente non mi permette di stare meglio, di purificarmi e recuperare le energie necessarie, anzi sembra rendermi più inquieto?

    La risposta è molto semplice 
    Ogni Elemento è stato generato perché  fosse sostegno al singolo ed anche alla collettività umana e non, vale a dire a tutto l’Universo

    Abbiamo intrapreso un nuovo cammino, che parte da informazioni vibrazionali che ci raggiungono e ci trasformano nell’intimo, grazie alle Energie nuove provenienti dai portali che si stanno aprendo dal 26 di aprile scorso, per il benessere dell’Intero Pianeta.

    Se applicando il nostro libero arbitrio, operiamo scelte difformi da ciò che ci fa stare Bene e che ci appartiene, creiamo una dissonanza interiore, che si espande e ci disgiunge da tutto ciò che vibra secondo l’equilibrio Universale.

    Questo significa che l’ambiente circostante, e parlo anche di quello umano, che non vibra sulle nostre frequenze ci crea disagio e affaticamento per permetterci di cogliere la difficoltà che abbiamo noi stessi originato, muovendoci contro o fuori dalla nostra rete di appartenenza.

    Gli alberi allora, essendo l’Elemento naturale preposto in maniera speciale per la nostra guarigione,  si comportano quindi come specchi, come medici che ci permettono di fare diagnosi o meglio come amici che facendoci mancare il loro supporto, ci richiamano all’ordine
    Se sono un alcolista e chiedo soldi all’amico per bere, sicuramente non me ne darà, se gli sta a cuore la mia salute

    Sarò più chiara, facendo degli esempi tratti dalla nostra quotidianità
    Se il Cielo mi ha offerto su un vassoio d’argento un nuovo lavoro, che dovrebbe permettermi non solo soddisfazioni umane, ma anche nuove consapevolezze e una maggiore crescita spirituale e generale, e io lo rifiuto, sto lavorando contro di me e contro tutto ciò che l’Universo mi invia per la mia evoluzione.
    Il malessere che ho dentro è dovuto alla mia scelta lavorativa e ne è quindi una diretta conseguenza.
    Essendo un periodo speciale, in cui avere queste occasioni è veramente un dono infinito, è giusto e sacrosanto non farsele sfuggire, evitare di “perdere il treno”, come dico io

    Solo pochi mesi fa, quando chiedevamo un sostegno all’Universo, spesso dovevamo attendere tempi lunghissimi, attivarci in prima persona in un certo modo, elevare preghiere di intercessione o altro …
    Oggi è tutto rapido e quindi rifiutarlo è una vera pazzia,  “uno screzio sommo”

    Gli Elementi sanno cosa stiamo combinando e non ci aiutano, anzi, spesso acuiscono il nostro disagio, proprio per farci riflettere e ritornare sui nostri passi

    Ancora una volta sono un validissimo muto supporto, per evitarci lo schianto finale.

    La stessa cosa accade con qualsiasi elemento, non solo con gli alberi ed i boschi: acqua, fuoco, vento … tutti si rifiutano di darci ciò che non servirebbe per il nostro Benessere a 360°, ma solo per peggiorare le nostre condizioni.

    Ognuno di essi, poi, manifesta la sua dissonanza nella modalità a lui  più immediata

  2. Ma cosa possiamo aver combinato, di così importante, per non avere più il loro supporto?

    Indubbiamente qualcosa che ai nostri occhi può apparire poca cosa, mentre in realtà non lo è
    Lavoro, Amore, Casa, Amicizie, Salute: i doni rispediti al mittente possono essere diversi, ma quello che conta è che stiamo rifiutando un qualcosa di Unico, un Dono dell’Universo che farebbe la differenza per noi, e per il cosmo, di cui, non dobbiamo dimenticarci facciamo parte; quell’offerta ricusata fino a questo momento,  ci darebbe ciò che da sempre cerchiamo: denaro, stabilità, opportunità immense, pace, amore vero, un luogo dove sentirsi a casa ed iniziare qualcosa di nuovo e di magico

    Quindi la Natura ed i suoi elementi ci tirano le orecchie e scendono in sciopero fruttuoso, con la speranza che il buon senso ci faccia rinsavire e ritornare sui nostri passi

  3. Ma di che cosa può trattarsi?

    Fondamentalmente si tratta di decisioni che abbiamo preso recentemente e che possono riguardare vari ambiti della nostra vita.  Alcuni li ho menzionati poco fa, ma ce ne possono essere diversi che risalgono a d altre incarnazioni o ereditate dagli avi; sono comunque scelte operate  in dissonanza rispetto al proprio Proposito Divino, al processo di Luce attuale, in atto e quindi azioni che producono effetti che ora è dato percepire in maniera molto chiara.

    Spesso dietro queste scelte ci sono paure, delusioni passate, dolori grandi, dolori immensi e tradimenti 

    C’è la nostra vita, con le sue fatiche ed i muri che abbiamo eretto e che ci rendono diffidenti e a volte poco attenti a cogliere le occasioni.

    Rimanere nella routine significa dopo tutto stare in una zona magari di disagio, ma consueto, conosciuto e quindi dopo tutto di confort.
    Le esperienze pregresse ci hanno portato a certi pensieri e a certe modalità nell’affrontare la vita …, ma ora il Creato ci chiede di rischiare, di fidarci, di salire sul treno, dimenticando tutto, perché nulla è sarà più come prima

    Avete presente il treno di Where’s the Revolution dei Depeche Mode?
    Un treno su cui un tempo non dovevamo salire ed oggi un treno meraviglioso per la rivoluzione interiore che porterà ad una trasformazione positiva di ogni cosa dentro e fuori di noi …
    Non dobbiamo perderlo!

    Lo so, è lanciarsi nel vuoto, ma con la certezza che abbiamo un paracadute e che si aprirà

  4. E se volessi rimanere fedele al mio modo di agire e scegliere? E’ possibile?

    Sì, sono libero di farlo, ma devo anche essere consapevole che nulla sarà più come prima e che il mio malessere andrà aumentando di giorno in giorno, di ora in ora, perché tutto cerca di aiutarmi a rimettermi in Cammino, secondo il Proposito Originario.

    Felice o infelice, amato o solo, realizzato o perso, sarà questa la differenza
    Rifiutare di salire sul treno sarà come decidere di lasciarsi morire soffocati, da una forma benigna cancro, semplicemente molto invasiva, senza muovere un dito, rifiutando qualsiasi tipo di terapia o rimozione chirurgica che porterebbero a risultati sicuramente vantaggiosi, positivi.

    La nostra vita, dopo aver rispedito al mittente un dono unico nel suo genere, sarà completamente diversa da come avrebbe dovuto e con noi quella di tutte le altre persone implicate in qualche modo nella nostra scelta.

    Faccio un esempio personale.
    Io rifiutai un lavoro in ambito universitario, anni fa, presso la cattedra di letteratura francese, perché avrei dovuto trasferirmi all’estero, eppure adoro quella lingua ed i suoi autori

    Guidata dagli Angeli, era certa che così doveva essere.
    Pensiamo se, contravvenendo alle loro indicazioni allora avessi accettato: avrei avuto sicuramente una vita completamente diversa, ma qui avevo dei tratti di percorso da completare e andavano fatti
    Quando sei atteso in un posto, stai certo che pur con le tue mille deviazioni, il Cielo alla fine, è lì che porterà.

    Oggi l’Universo mi propone finalmente i ” suoi doni” e rifiutarli sarebbe tutta un’altra storia, anche se mi rendo conto che le scelte di altri, spesso ti toccano

    E’ tempo di salire sul treno per avere finalmente tutto il meglio che ci spetta, tutto l’Amore di cui abbiamo bisogno e la gioia di Essere e di Sentirci in Pace

    Noi stiamo cambiando e insieme cambieremo la Terra e la sua storia, ma dobbiamo accettarlo, sceglierlo e volerlo e prima scegliere di cambiare la nostra.
    Sono le “singole Storie che cambiano il Collettivo.
    Non è questo più il tempo delle paure e lo dico con estrema sicurezza

  5. Quali sono gli elementi più forti nel crearci disagio, per farci ripensare, riflettere attualmente e scegliere al meglio?

    Un po’ tutti, devo dire, ma indubbiamente tra i più impetuosi, soprattutto a un certo punto del Cammino, è e sarà l’Acqua, in particolare nella sua espressione somma, il mare e l’oceano e il vento tra gli alberi e temporali che parranno ingestibili, perché associati a venti impetuosi, espressione della Rabbia umana

    L’acqua è vita, è dinamicità infinita
    Osservarla porta pace e allevia qualsiasi tormento 
    Oggi, se la nostra scelta non è stata quella giusta ci acuisce il tormento e fa affluire tutti i ricordi, che generano dolore; questo viene fatto affinché ci venga spontaneo rianalizzare le nostre scelte, ripercorrendo il tragitto fatto , fino a scovare il momento esatto  in cui un sì o un no hanno generato il nostro disagio, il problema, la fatica

    Da lì capiremo certamente  come affrontarlo e risolverlo.
    Esemplifico sempre con la scelta lavorativa, ma potremmo parlare d’altro

    Per esempio mi è stata fatta un’offerta lavorativa che desideravo da tempo, ma ora ho acquistato casa qui, oppure ho i bimbi piccoli, o dovrei cambiare paese, città, stato e ora come ora non me la sento più e quindi decido di restare nel mio solito brodo e navigare  a vista

    Presto mi accorgo che sono nervoso, che rimango insoddisfatto
    Dobbiamo smetterla di crearci limiti infiniti

    Ciò che ora viene dato è per il nostro bene più grande, non rifiutiamolo e ci accorgeremo che nulla in realtà è un problema, se no ciò che noi abbiamo creato come tale .

    La casa si può affittare o scambiare, i figli possono seguirci e fare nuove ed entusiasmanti esperienze, così come l’andare a vivere altrove non potrà che arricchirci e allargarci gli orizzonti

    Ma vi pare che Dio ci mandi in un piccolo buchetto, magari sporco?

    Se accade qualcosa di simile, dietro ci sono pensieri che lo hanno creato, non il Mondo Superiore.
    Tutto quello che arriva è bello e arriva nella sua pienezza, solo se lo affronto con la gioia dentro e mi apro ala novità con il sorriso e la speranza, con l'”Accoglienza nel Cuore”. “Padre sia fatta la tua volontà!”
    Tutto è emmental svizzero, così dico io, se così penso
    La stessa cosa vale per una relazione, un amore, un’amicizia e tanto altro
    Ciò che è stato è stato
    Ora è tempo di novità pienezza e Vita nel vero senso della Parola

    Con Amorevolezza, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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