
Vivere è impegnativo, credo sia un’opinione condivisa da tutti.
La maggior parte di noi lo sa perfettamente, che la matematica non gioca a favore della certezza, quindi c’è consapevolezza totale che la nostra vita può cambiare, e farlo, bruscamente, da un momento all’altro.
Ci alziamo la mattina con gioia, ci auguriamo una buona giornata, ma …, cosa ne sarà di noi e come si srotolerà la mattinata prima, il pranzo poi, e la restante parte del giorno sono e restano un mistero, anche per chi consulta sempre il proprio oroscopo.
Incidenti, malattie, la perdita del lavoro e mille altri eventi avversi possono stravolgere la nostra esistenza, e spesso, in modo improvviso e devastante.
L’imprevedibilità ci “azzanna”.
E’ proprio in queste circostanze “estreme”, che ci risulta difficile, parecchio complicato, riuscire a pensare che ciò che ci si presenta, che bussa alla nostra porta, come una catastrofe, possa invece in qualche modo, rivelarsi ed essere un’opportunità, un’occasione.
Proprio due giorni fa, è accaduto.
Un ragazzo che conosco, è stato travolto da un’auto pirata, dileguatasi, ed ora sta lottando tra la vita e la morte e, come se non bastasse, rischia l’amputazione di una gamba.
E’ difficile …indubbiamente faticoso, sia per lui, che per chi assiste attonito, così come per i familiari dilaniati dal dolore.
Una storia con tutti i requisiti peggiori, perfino la mancanza di onestà, di sapersi assumere le proprie responsabilità per l’accaduto.
Dolore e dolore.
Come vedere un’occasione in tutto questo?
Eppure c’è, la Vita me lo ha confermato non una, ma molte volte.
Il passo è saper osservare, … con l’occhio dello spettatore, per cogliere il messaggio e quindi il dono che l’Universo ci porta, con un evento così forte.
Non poteva farlo in maniera meno dolorosa?
Sicuramente ha tentato di farlo, ma non abbiamo accolto, ascoltato, per cui, per non farci perdere il treno, ci ferma lui, spaccandoci i denti, ma è la chance ultima per noi, poi avremmo avuto il baratro e lo schianto.
Quando non cogliamo e l’Universo non interviene, ci aspetta una reincarnazione “recupero” da urlo, da brivido, un karma schifido, da cui non è detto usciremo risolti e migliorati, quindi … a mali estremi, lui, l’Universo, offre, estremi rimedi ( della serie ghe pense mi).
E’ proprio per questo che, i momenti drammatici della nostra esistenza ci offrono la straordinaria possibilità di far emergere il nostro pieno potenziale come esseri umani e di dare una svolta, potente, ma meravigliosa alla nostra vita.
Più è forte il botto, più quello che ci attende è UNICO in senso POSITIVO, molto positivo.
certo bisogna dire sì e saper cogliere questa opportunità, altrimenti restano solo i cocci di questa grandissima occasione.
E’ perdere un treno favoloso.
Non ditemi: ”ti, ma tu fai tutto facile”, perché nella mia vita i botti così sono stati molti e sempre “tosti” … quindi non parlo a vanvera: vi ho più volte detto e ripetuto che, gli Arcangeli, o meglio il Cielo non mi ha mai, fino ad ora, steso un tappeto rosso, evitandomi, ma al contrario mi ha fatto sperimentare perché quello che provi sulla tua pelle ti forgia e ti dona consapevolezze che potrai offrire agli altri in piena e assoluta certezza.
Una cosa è certa: ciascuno di noi ha dentro di sé le risorse, per affrontare e gestire al meglio le situazioni critiche che siamo chiamati a fronteggiare, sempre.
Certo, si tratta di un’impresa tutt’altro che agevole, ovviamente, ma alcuni semplici consigli possono aiutarci a visualizzare e quindi sperimentare, nella giusta prospettiva, anche le vicende più dure, più toste che la quotidianità ci presenta.
Eccone alcuni:
- Dimentica il passato, lascialo andare!!!
Dobbiamo partire dall’oggi e pensare a com’era, cosa facevamo, cosa avevamo …prima dell’accadimento attuale non ci serve, … ci accentua solo il senso di “mancanza” su cui è inutile investire energie.
Ora abbiamo bisogno di raccogliere le nostre forze e puntare su qui ed ora, più che mai, di partire dal come sto, come vivo, come mi trovo ora…, perché questo è quanto mi appartiene in questo momento.
Se avevo in tasca 1000 euro, ma li perdo e mi restano in tasca 56 euro, è inutile passare giorni a ripetere quanto è accaduto.
Partiamo da ciò che ci resta e decidiamo come impiegare quei soldi al meglio, per arrivare a fine mese.
Questo è il primo passo.
Al contrario, quando ci troviamo ad affrontare dei momenti particolarmente difficili, abbiamo spesso la tendenza a ritornare con la mente agli episodi che hanno causato la situazione di difficoltà, spendendo tempo, forze ed energia di sopravvivenza nel peggiore dei modi.
Proviamo invece a liberarci del passato.
Analizziamolo, facciamone l’uso migliore per cercare di capire dove abbiamo sbagliato e proviamo a imparare dalle esperienze vissute, ma non tratteniamolo per altro.
Fermiamoci qui, non rimaniamo intrappolati nel passato.
Non consumiamoci la mente con i sensi di colpa, non servono, sono energie limitanti e distruttive, non continuiamo a pensare “eh, però, se avessi fatto, se avessi detto, se avessi, se avessi ….”.
Il passato è andato, non possiamo più gestirlo, ma possiamo costruire il presente, affinché il futuro sia bellissimo, nuovo, eccellente.
Sul passato, non possiamo farci nulla.
Possiamo soltanto impegnarci al massimo, per rendere luminoso il presente nostro e di chi ci è vicino.
- Prova a sorridere ancora!
Un po’ di positività, anche un semplice sorriso, può trasformare la nostra giornata e poi la vita e quella di chi è intorno a noi e creare una situazione a catena, che beneficia anche noi, di ritorno, di rimando.
Ciò che diamo, ricordiamoci che poi riceviamo, anche se questa sberla dell’Universo ci sembra di non essercela meritata.
E’ arrivata per evitarci il burrone.
Sbalzati dalla moto, per non finire di sotto.
Visualizziamo questa cosa e forse sarà più semplice.
Un sorriso è poi il modo più semplice ed immediato con cui possiamo rendere migliore il mondo in cui viviamo.
Il sorriso è un’inesauribile fonte di felicità e di energia, sia per noi, che per chi ci è vicino.
La nostra serenità darà forza anche ai familiari, a chi amiamo, cioè a chi sicuramente farà ancora più fatica, rispetto a noi, a d accogliere questa sberla immotivata.
Il sorriso può mutare radicalmente il nostro umore.
Quando scivoleremo, magari appoggiati dal grigiore del cielo e del clima, e ci sentiremo tristemente tristi, demotivati, con il morale a livello pavimento, proviamo a sforzarci di sorridere, o fare qualcosa per gli altri …Noteremo, sicuramente, che questa semplice azione è in grado di incidere positivamente sul nostro stato d’animo.
- Abbraccia!
Abbracciare, è avvolgere, è mettere la propria Anima ed energia a contatto con l’altro …
E’ un gesto meraviglio che da e ci rende moltissimo.
Focalizziamo la nostra energia su quelle persone che davvero ci fanno stare bene.
E’ il momento giusto per esprimere la nostra gioia di “esserci ancora”, di voler risalire la china, di non essere disposti a cedere, di credere …
Gli amici e la famiglia, più di chiunque altro, hanno il meraviglioso dono di darci il conforto e il sostegno di cui abbiamo bisogno per rialzarci e ripartire di slancio, quindi mostriamo apertura e gratitudine, con sorrisi ed abbracci.
Non è tempo per rabbia, musi, violenza …
Spendiamo bene quello che ancora abbiamo!
Focalizziamo l’energia su quelle persone che davvero ci fanno stare bene.
Conforto, energia pulita, positiva, sostegno, pensieri buoni, … gioia, fede … grinta, … abbiamo bisogno di questo, non di veleno.
Gli amici e la famiglia, più di chiunque altro, hanno il meraviglioso dono di darci quello che ci occorre, per rialzarci e ripartire di slancio.
Forse è anche arrivato il momento di compiere scelte …
Chi non ci aggrada va lasciato, è tempo …
Sì agli amici che ci riempiono di pace, sorrisi, orgoglio, …sì a persone che ammiriamo, che ci amano e ci rispettano per ciò e come siamo, magari con una gamba o un braccio in meno, ma vivi, presenti, forti dentro ….
Niente più camion della spazzatura, né spazzatura altrui e propria.
Ci vogliono ora, visto la nuova condizione, persone che rendono le nostre giornate il meglio possibile, che portano Luce e amore, semplicemente con la loro presenza.
Con un amico vicino, non saremo mai soli e tutto sembrerà più semplice, più vivibile e rapido.
- Riparti con qualcosa di nuovo!
La situazione è nuova e noi ora siamo diversi.
Disoccupati.
Sani.
Malati.
Abbandonati.
Vedovi … poco importa … è l’inizio di un nuovo cammino, non la fine …
Questa è la differenza di veduta, da cui partire.
Questa è la prospettiva da cui l’Universo ci chiede di iniziare a guardare ed affrontare la “nuova realtà”.
Quando la nostra vita è scossa da un evento difficile da superare, al contempo si apre spesso per noi una possibilità per iniziare qualcosa di nuovo.
Sfruttiamola!!!
Forse c’è qualcosa che sempre desiderato e voluto fare, ma non ce lo siamo mai permessi, non ci siamo mai davvero fermati e accordati con noi stessi per intraprenderla.
Ora è il momento!!!
E’ il tempo di riprenderla, per cercare di aggiungere alla nostra vita nuova linfa e nuovi significati.
Riscopriamo le passioni accantonate, gli interessi trascurati, per sentire in profondità ciò che davvero ci fa sentire viviiii, vivaci, attivi, costruttivi.
partiamo!
Diamoci da fare!
Rimbocchiamoci le maniche e seguiamo il flusso delle emozioni, la gioia e riscopriamo la serenità, la felicità.
- 5. Ringrazia e sii grato!
“E di che?”
Dirà qualcuno che si ritiene pesantemente pestato dalla Vita.
Di ciò che ancora non sappiamo, non conosciamo, ma ci attende.
E’ assai difficile, lo so, essere grati quando le cose vanno storte e non parlo per caso, ma memore delle cicatrici che porto su di me.
E’ faticoso, pesante, a volte ci pare estremamente scorretto ed ingiusto, ma è estremamente importante, anche nelle situazioni più critiche e difficili, non perdere di vista ciò che ci fa stare bene e accogliere come qualcosa di nuovo, unico, grande, quello che ci appare solo come un disastro, una disfatta, la morte.
Anche quando la vita si fa dura, c’è sempre qualcosa per la quale essere riconoscenti.
E non è raccontarsela, non è accontentarsi, non è essere “babbi”.
No!!!
E’ non chiudersi e quindi non sprecare l’occasione che l’Universo mi sta offrendo.
Se mi chiudo, impedisco che il pacco regalo mi venga recapitato e allora, solo allora resto solo con i cocci del passato, taglienti e schifosamente orribili, anche solo da guardare, tra le mani.
Essere grati per ciò che abbiamo anche ora, malgrado tutto, ci rende e renderà persone felici e quindi pronte a ricominciare, sempre, comunque.
Io l’ho fatto, non una, ma tante volte e tu?
Prova!
Non fermarti né ora, né mai, perché la Vita è bella, nonostante tutto e tutti …
Con Amore ti****
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie, incoraggiante e motivante articolo 🙂
Con tanto Amore e Gratitudine.
Rosalia
Namasté! Grazie, grazie, grazie!