Ti sarai accorto che quando sei fermo e stabile, a livello Energetico, tutto fluisce e prende un’altra piega.
Se sei stabile, SEI nella Libertà personale, all’interno della Libertà Cosmica.
Forse per questo tutto cerca di congiurare contro di te, proprio per impedirti di raggiungere questa Stabilità e ciò che ne consegue.
Se ti shakero, ti rendo instabile, insicuro, dubbioso, malfermo sulle tue gambe e poco propenso a fare da solo.
Che magnifica sfida!
Non trovi?
Mentre il burattinaio cerca di farti cadere, tu cogli questa sfida e ti attivi per stare fermo e al tempo stesso mobile, flessuoso, come l’albero e solido come la montagna.
Meraviglioso!
Entri nella tua massina concentrazione, usando al meglio il tuo Potere.
E’ una sfida straordinaria, perché c’è questa stretta relazione tra stabilità e libertà, le puoi raggiungere proprio grazie a questa sua sfida.
Se sei una persona stabile, sei come l’Acqua di un torrente e puoi goderti ogni istante, perché salti, scivoli, superi, tracimi, con grande libertà, senza emozioni impattanti, lontano da sensazioni che ti porterebbero alla sofferenza, né attaccamenti inutili e schemi o convinzioni infondate.
Quello che succede, di qualunque cosa si tratti, non ti domina.
A volte, quando il vento contrario soffia improvviso e viene supportato da altro, puoi, per un attimo sentirti schiaffeggiato, ma tutto dura poco, pochissimo e tu ricordi chi SEI e ritorni al tuo centro e respiri.
Il Divino ti accompagna, ti sostiene e t’illumina.
Non ti senti preda degli avvenimenti, anche se possono far tremare la Terra intorno e sotto i tuoi piedi.
Di solito, negli Articoli, ti accompagno e ti mostro cosa accade nei minimi dettagli, ma questa volta desidero farti approcciare questo aspetto in un’altra modalità…
E’ bello cambiare e vedere ogni cosa, con occhi nuovi, fa crescere.
Ci sono modi per rimanere in questa centratura e credo che sia questo il suggerimento di cui tu possa aver bisogno in questo momento: cosa fare, quando fuori e dentro di te, tutto trema.
A. Un modo semplicissimo è quello di fermarti e chiamare la Luce.
Chiederle di raggiungerti, d’intriderti, di pulirti, purificarti e restituirti al “dialogo con il tuo Sé Divino e con la Divina Volontà.
B. Un altro modo può essere quello di Respirare intensamente per purificarti e poi Pregare o Meditare, una preghiera dialogo, semplice e spontanea e una meditazione adatta, che conservi per questi momenti speciali.
C. Un altro sistema ancora è chiamare a te le Fiamme Sacre, i Maestri, le Guide di Luce o gli Angeli e Arcangeli, chiedendo sostegno, illuminazione e protezione.
I modi sono tantissimi e ciascuno di noi, a questo punto del cammino, dovrebbe avere “la propria tecnica” per questa ricentratura.
E’ come quando, per un motivo particolare, il navigatore ti lascia proprio nel momento meno adatto e tu devi ricentrarlo sul percorso e farlo in poco tempo, perché come sempre la prova “bussa” nel momento meno adatto, ma più utile, per vedere e testare se hai i nervi saldi e quanto.
Bellissimo!
D. Un modo molto proficuo, per rifare la tua “centratura”, come fossi il navigatore abbandonato dal satellite di riferimento, è quello di metterti in contatto con Madre Terra e con l’enorme Cristallo al centro del suo Essere.
Qui ti bastano i piedi scalzi, i tuoi occhi, l’immaginazione e il dialogo diretto o interiore con Lei e ciò che le appartiene. E’ una forma molto particolare di Meditazione e di contatto.
Non è la Meditazione Camminata, di cui parlerò nel prossimo articolo, ma un qualcosa di più statico e profondo, anticipo della Camminata, che è lo stadio successivo.
La meditazione verso la Libertà
Questa è una pratica, amorevole, durante la quale ti affidi a Madre Terra e la chiami in tuo soccorso.
In Piedi o seduto, se ne senti il bisogno, all’aperto o anche in un Ambiente chiuso, la chiami e mentre la visualizzi, sotto forma di Albero, Bosco, distesa d’erba o Paesaggio le chiedi di entrare in te e ripulirti.
Più ti abbandoni a lei, più senti il tuo Corpo sciogliersi in un abbraccio unico e ti senti scomparire nella sua forma.
Inspiri e le appartieni.
Espiri e attraverso tutto il tuo Corpo, ogni singolo poro della pelle, e soprattutto i piedi, rilasci ciò che stavi sentendo, le emozioni e le sensazioni che stavano nascendo.
Vedi il tuo Corpo, diafano e quasi informe, simile e una spugna che respira e senti che il tuo Cuore rallentando i suoi battiti, pulsa all’unisono con il Cuore lento e pacato di Madre Terra.
I suoi Colori lentamente ti appartengono e ti portano silenzio e serenità.
I suoni rallentano le tue ansie e ti riconnettono.
Respiri e sei in una nuova Pace dinamica e unica.
A questo punto richiedi che ti aiuti a ritrovare la tua via, il tuo Progetto.
Le chiedi di sostenerti, mentre parli e chiedi al tuo Sé Superiore di ritornare a parlarti e a guidarti, verso il Volere Divino, affinché siate UNO.
Chiedi che sia il Sé Superiore e SOLO Lui a risponderti e a rientrare in contatto con te.
Poi, trascorso qualche minuto, richiamato l’Arcangelo Michele, affinché presieda questo momento, chiedi alla Luce Divina di pervaderti e mentre vedi i tuoi piedi, saldamente ancorati alla Terra, inizi a percepire questo Canale di Luce che dall’alto, attraverso i tuoi Chakra, entra nel tuo Canale Pranico e ti illumina, ti restituisce la tua Essenza piena di luce.
Può succedere di vedere la Luce che non segue il Canale del Prana, ma ti avvolge e come una sfera ti compenetra da ogni parte.
Respira ed assorbi.
Ritrova tutto il tuo Potere.
Quando ti senti rientrato, inizi a ringraziare e poi, lentamente ritorni e apri gli occhi e ritorni dove sei partito.
Ora ti rivolgi al Divino e con una semplice Preghiera spontanea, riformuli la tua intenzione a mantenerti centrato nella sua Divina Volontà.
“Dio Padre e Madre, ti ringrazio per questo soccorrevole aiuto e ti rinnovo la mia Volontà di permanere nell’Unità piena del tuo Volere. In Gratitudine Somma. Grazie!!!”
Le tecniche
Rimanere unito al Divino e collaborare con il tuo Sé, oltre che con le Guide di Luce e le Fiamme Sacre, ti permette di mantenerti in questo stato di pienezza e centratura e di recuperare con facilità possibili forme di squilibrio, utilizzando tecniche rapide ed efficaci, in genere personali.
Queste tecniche le devi però aver approntate e questo richiede che tu ti sia ritagliato ogni giorno uno spazio per sperimentare.
Ora come ora, pensare a sé è di vitale importanza, se non lo fosse, non cercherebbero d’impedirtelo.
Il fatto è se tu te lo sei preso questo spazio/tempo, oppure no.
In tanti ripetono che non hanno tempo e io ribadisco che sono scuse.
La verità è che si dà tempo a ciò che non ha importanza e lo si sottrae a ciò che conta davvero.
In pochi si rendono conto che l’Amore del Cuore si espande e prende Potere inTe, nel preciso istante in cui scegli di prenderti del Tempo per te.
Sono le scelte che fai a fare la differenza.
Quando dai tempo a te stesso sei come la persona adulta, sull’aereo, che in caso di necessità si mette la mascherina dell’ossigeno, prima di metterla al figlio.
Ti hanno insegnato che così facendo sei brutto e cattivo, egoista, ma se tuo figlio ha 3 anni e tu soccombi cosa ne sarà di lui?
Te lo sei mai chiesto? Immagina di “essere l’unico e solo” responsabile di te, perché lo sei e di essere votato a dare il meglio. Devi Esserci e farcela.
Tutto il resto, solidarietà, compassione, accoglienza, arriveranno dopo che avrai imparato ad Amarti ed Essere Libero.
Buon lavoro e buona meditazione.
Con Amore Grande, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine cara Ti 💜🤍💜☀️✨️🪶🪶💎
Grata! Che tu stia sempre al meglio.
Grazie Ti, mi scrivo le pratiche, che mi sono di grandissima utilità ed aiuto. Tantissimo grata!
Saggia decisione. Se senti così di certo viene dal tuo dentro.
Buon lavoro, allora! Che sia proficuo!
Un abbraccio