La Griglia Eterica della Luce, predisposta per questi tempi, si espande e nonostante le oscillazioni, dovute all’intensità di questo cammino, ci sta per offrire un Natale davvero Intenso e Nuovo, più carico di Magia e di Luce, rispetto ai precedenti.
Per questo desidero offrirti una serie di Articoli dedicati a questo importante “arco temporale” di tripudio della Luce, con un po’ di anticipo, per permetterti, se lo sentirai nel Cuore, di organizzare questo Cammino, fatto da ben Sette tappe.
Come sempre il gioco che ci attende è duplice, in quanto esiste un legame “binario” tra la Griglia e l’Essere Umano e tra l’Essere Umano e la Griglia.
Questo significa che la Griglia ci dona un intenso Sostegno soggettivo e collettivo, ma anche il singolo Uomo e l’Umanità, come Esseri di Luce incarnati, attraverso il loro Vivere, danno un rimando sia alla Griglia che agli Universi.
Per questo ho ricevuto e accolto, con immensa Gioia, l’incarico di parlare proprio del Natale, che per me rappresenta l’Esplosione Magica della Luce, per portare a tutti voi, che mi seguite e leggete, il Valore “Profondissimo”, che contraddistingue questa Festa, soprattutto a partire dalla prossima.
E’ un Natale Specialissimo, quello del 2024, perché l’Uomo sta rientrando nella Libertà Cosmica e dunque è un gesto d’Amore Grande quello di prepararsi a viverlo nella sua “Pienezza”, cioè nei suoi 49 giorni.
Il Natale degli Iniziati
Il Natale per gli Iniziati e quindi per chi lo ha sempre approcciato in maniera Esoterica e Metafisica, è sempre stato slegato dall’aspetto materiale fine a sé, visto come un semplice momento per rivedere i familiari, riunirsi e tutti insieme festeggiare, mangiare e bere, scambiandosi dei regali.
Per i Metafisici il Natale è, ed è sempre stato, una Festa Spirituale, anzi la Festa per eccellenza,
perché offre all’Uomo la possibilità, la “grandissima opportunità”, di realizzare la propria Coscienza Spirituale, quella che abbiamo imparato a riconoscere come “Coscienza Cristica”.
Il Natale ordinario
Esiste dunque una netta differenza di base tra il mondo degli Iniziati e quello dell’Uomo.
Gran parte delle persone, soprattutto nei periodi passati, ha visto in questa Festa un “periodo riservato alla famiglia”, per ritrovarsi intorno a una tavola e mangiare e bere in allegria.
Questo aspetto non è disdicevole, ma non rappresenta di certo “l’unico aspetto utile”, che questa Celebrazione racchiude e per cui è nata.
Sovente ritrovarsi fisicamente non significa essersi davvero Riconciliati gli uni con gli altri.
Il Natale rappresenta
Questa Celebrazione è la vera “Festa dello Spirito” e per questo sarebbe utile, prima di pensare al cibo e ai brindisi, seguire un “percorso di preparazione Spirituale”, offrendo a se stessi uno “stato di Coscienza Nuovo”, ora più che mai importante per partecipare in modo adeguato, a questo Evento straordinario.
Il Natale è “il momento” in cui le Porte del Cielo si spalancano, nel vero senso della parola, pronte ad accogliere i Camminatori, che desiderano varcarle.
Ecco allora che i brindisi possono essere la manifestazione esterna della avvenuta Crescita della Coscienza di tutti gli Invitati alla tavola, approntata per celebrare il Natale.
Il Senso del Natale
Credo che tutti lo ricordiamo che significa “Nascita”, qualcuno usa la Parola Natività, ma il senso è quello.
Ogni anno in questo periodo, quando le Porte del Cielo si spalancano, ci viene data l’occasione di “rinascere”.
Le persone possono ritornare ad essere Uomini e Donne Umani.
La persona che vive solo secondo la Coscienza materiale e che è dunque abituata alle dinamiche dense, come l’attaccamento alla materia, agli effetti personali, alle persone che “ama”, ai riconoscimenti egoici, a tutto quello che pur presentandosi fallace e transitorio per lei è un salvagente, con l’Avvento del periodo Natalizio, viene raggiunta dalla potente Luce del Cristo, che la scuote, offrendole il Vero senso della Vita, dell’Amore Divino
e della Gioia.
E’ l’occasione più grande che venga concessa ogni anno all’Uomo, scivolato fuori dalla Grazia Divina.
E’ la Grande proposta utile per riuscire a rendere Tutto Migliore, facendo rinascere all’interno del proprio Cuore, il Piccolo Gesù, il Cristo Interiore.
Chi lo ha già fatto nascere, in altri momenti di Crescita personale, trova nel Natale, la Bacchetta Magica, utile per espandere ogni volta la propria intensità luminosa, rendendola sempre più grande.
Come ogni cosa elargita dal Cielo è un Dono e non tutti lo accolgono e lo riconoscono come tale.
E’ l’esaltazione della Luce Divina che vive in ciascuno di noi.
Cosa ci richiede quest’anno il Natale?
Il Natale che presto tornerà a bussare ai Cuori dell’Umanità, presente su questo Pianeta, a partire da quest’anno e negli anni a venire, fino a quando ci sarà la piena esplosione in ogni angolo della Terra, della Luce, ci chiede di accogliere il Santo Cristo Interiore, che alberga dentro di noi.
Questo Cristo è reso manifesto dal Piccolo nato come Gesù, il quale ci offre l’opportunità di accoglierlo, di viverlo e di espanderlo in tutta la sua pienezza.
Gesù disse: “Ama il Prossimo tuo, come Te stesso”
E’ questo il punto da cui partire per far rinascere e poi irradiare il Cristo, che vive in ciascuno di noi.
Regalarsi questa Rinascita nella Luce e nell’Abbondanza dell’Amore comporta il riuscire a far dono agli altri della nostra Divinità, quindi il saper mettere in gioco “gesti amorevoli”, tra i quali possiamo contemplare anche i regali materiali, ma come complemento e non come unica forma.
Il Perdono in questa Ricorrenza, è il “grande invitato”, è l’ospite d’Onore.
Perdonarci e Perdonare, dimenticando per sempre gli aspetti faticosi e negativi, tutti gli eventi avvenuti, è il “trampolino di lancio” per vivere un Natale davvero radioso.
Criticità del Natale Materiale
Il Natale si trasforma in piombo ogni volta che diviene un “evento sociale” e materiale, per ritrovarsi con gli altri, che siano familiari, parenti, amici, compagni e datori di lavoro e anche compagni di pratiche spirituali, solo per adempiere ad un evento, che infonde una serenità temporanea e/o per corrispondere ad una data, che fa di quest’Evento Magico, un puro obbligo sociale.
Ritrovarsi per apparenza, perché questa Celebrazione viene considerata come il tempo in cui tutto deve andare bene.
Allora, in quei giorni, si seppellisce “l’ascia di guerra” e si finge, a volte anche con convinzione, sperando che come per magia poi tutto proseguirà al meglio, una pacificazione inesistente nella Realtà sottile, quindi destinata a svanire a volte prima ancora dello scadere dei giorni di Festa. Accantonare le manifestazioni ostili, senza il Perdono e senza aver mandato in soluzione è come costruire le proprie relazioni sulla riva del mare.
Se nel profondo del Cuore esistono ancora impressioni negative verso qualcuno, oppure giudizi e pregiudizi, rancori che rendono amara la vita, lì manca lo spazio “utile” per il Vero Natale e per i suoi messaggi.
Questi sono solo alcuni degli aspetti critici, del Natale ordinario.
Tutto va praticato con Cuore Sincero, soprattutto ora che siamo giunti a questo punto del Cammino Ascensionale Umano.
La falsità e il fare per convenienza sono avulse dalla Verità che la Luce Cosmica irradia e che il Reticolo nutre. Essi rappresentano solo ciò che appartiene al Cuore Superiore.
Il Natale poi entra in criticità, ogni volta che le persone, sedute a tavola, convenute per “celebrare”, si lamentano per tutto, sono ingrate nei confronti della Vita e delle Meraviglie che la Natalità Celebra, e dunque rammentano solo episodi spiacevoli e malanni avvenuti in famiglia e nel mondo.
I loro occhi vedono solo il peggio, mentre sono raccolte per esaltare la “NATIVITA’” di ogni singola creatura, di ogni singolo evento occorso e di ogni singola meravigliosa giornata trascorsa sia da loro stessi, che dai familiari, che da qualunque altra forma di vita sulla Terra.
Lo Spirito del Natale è in pericolo anche quando ci si siede a tavola con i propri familiari, ostinandosi a vederli “come persone”, oppure quando si nota in loro un sacco di difetti propri della loro personalità, mentre sfuggono i Doni che sovente in tanti modi essi ci offrono, ciascuno come meglio può e come riesce a fare.
Il Natale perde la sua lucentezza nelle case dove viene depauperato della Gratitudine
Il Natale e la Gratitudine
Ci sono diverse cose che diamo per scontate, ma che tali non sono.
L’Acqua, l’Aria che respiriamo, la Salute, il Cibo che portiamo in tavola ogni giorno più volte al giorno, il lavoro, la Gioia, i sorrisi e centomila altre cose, tra cui appunto, anche il Magico Natale, perché mentre si è lì, tutti riuniti, attorno ad una grande tavola adorna, dovrebbe essere il momento “privilegiato” per la discesa dello Spirito del Natale, tra i Convenuti.
Lo Spirito che anima questa Festa, per presenziare, richiede appunto che vi sia Amore vero, Perdono, Accoglienza, Luce profusa e la Riconoscenza, la Gratitudine.
Questa del 2024 è la Grande Occasione per riconoscere il Valore Immenso di Tutti i Doni elargiti al Genere Umano dalla Sorgente e dagli Esseri di Luce, che la rappresentano, attraverso i Fratelli dei Vari Regni e le mani Umane, che in 1000 modi si prodigano per il Bene Collettivo .
Durante i momenti Celebrativi, nelle Case, è davvero utile ringraziare tutti i Convenuti.
A turno, per creare una nuova e significativa Ritualità, che il Natale esige, sarebbe conforme all’Essenza della Luce, Ringraziare.
Ringraziare chi ci ha dato la Vita.
Ringraziare chi ci ha dato da vivere fino a quel momento, e ancora ci offrirà assistenza.
Ringraziare chi produce le cose indispensabili, quelle utili e fondamentali per la quotidianità, con Amore e generosità.
Ringraziare chi lavora con noi.
Ringraziare, offrendo a tutti un Pensiero d’Amore e Gratitudine, anche se fossero lontani.
E poi ricordare gli Amici conosciuti e usciti in tanti modi dalla propria Vita, così come coloro che ci aiutano e ci spronano a livello Spirituale, offrendoci l’opportunità di sviluppare il Cristo Interiore.
Poi, lasciare un Pensiero tangibile, un regalo ai menzionati, se sono presenti, che sia espressione di questo grande Momento d’Amore.
Il Natale Vive ogni volta che gli permettiamo di esistere, di Essere.
Nella Grande tavola del Natale, si dovrebbe anche riservare un posto, tenuto “Vuoto”, al Cristo interiore, chiedendo con una Preghiera condivisa, che scenda in mezzo a tutti i Camminatori presenti, per festeggiare “Insieme” a LUI, queste stupende Giornate dedicate all’Amore, al Perdono, alla Gratitudine, all’Accoglienza e alla Luce Divini, chiedendo che offra il suo “sguardo, cioè i suoi “Profondi” occhi”, a tutti i presenti, nessuno escluso.
Augurare a Tutti di riuscire ad Accogliere quel modo di osservare se stessi e gli altri, la Vita, sapendolo fare proprio.
7 Settimane di Cammino condiviso, questo è il Natale secondo l’Antica Essenza del Cristo.
Dopo 7 Settimane, ben vissute, c’è una “Condivisione Comunitaria” senza precedenti e lo Spirito del Natale presente in Tutti i Cuori.
La Luce nei Cuori è intensissima.
Termino questa prima parte, riportando una frase di Omraam Mikhael Aivanhov, tratta dal suo libro: “Natale e il Mistero della Nascita del Cristo”.
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“La notte di Natale, il Cristo nasce nel mondo sotto forma di luce, di calore e di vita.
Sì, perché prima di essere un evento storico, la nascita del Cristo è un evento cosmico:
è la prima manifestazione della vita nella natura, l’inizio di tutti gli zampillii.
In seguito, quella nascita è un avvenimento mistico, e ciò significa che il Cristo deve nascere in ogni anima umana come principio di luce e di amore divino.
Ecco perché è così importante prepararsi con largo anticipo per la festa del Natale, al fine di comprenderne e viverne tutto il significato”.
❤️
Con questa frase termina la Prima Parte del nuovo Cammino dedicato al Natale, che presenterò a poco a poco, attraverso diversi Articoli.
Auguro a chiunque lo abbia letto:
“… che lo Spirito del Natale possa prenderti per mano, attraverso questi Articoli, e con il suo Grande Mantello d’Amore portarti la Magia di questa Straordinaria Celebrazione.
A presto!”
Con Amore, Ti degli Arcangeli
In uno dei Prossimi Articoli, ti aspetto per la Seconda Parte dedicata al Natale, in cui parlerò dei Significati del Natale e delle 7 Settimane che lo caratterizzano
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine 💙🤍💙💎
Con grande affetto e stima un abbraccio Luminoso ❤️🙏💫💫💫
Grazie grazie grazie💖
Grazie grazie grazie! Meraviglia***
Onorata e Grata
Grazie carissima e dolcissima Ti,grazie per questa preparazione Spirituale al Natale,grazie per tutti gli articoli sempre preziosi per la nostra evoluzione interiore,
Grazie 🙏🏻
Sono lieta per questi Riscontri e Auguro con il Cuore a te Carissima Rossana e a Tutti i Lettori, che questo Natale sia l’Inizio di un Cammino Straordinario per Tutti …