Un Rito per Vivere Insieme

Cammino per strada ed osservo.
Siamo un popolo sempre in gran parte “tuffato” nello schermo del proprio Cellulare e quindi “predisposto” a perdere l’attimo, a vedersi sfuggire la Bellezza Intensa del Qui ed Ora, mentre la Vita scivola tra le dita delle mani, come fosse la sabbia in una clessidra.
E’ per questo che sento un legame Profondo con la Ritualità e la sto proponendo a chiunque la senta in qualche modo parte del suo Nuovo esistere.

Un Rito è indispensabile, soprattutto quando facciamo ritorno a Casa e oggi, mentre scrivo questo Articolo dopo la meravigliosa giornata del 4 ottobre scorso, e sento ancora molto presente San Francesco, vi rendo parte dell’importanza della Ritualità nella Vita quotidiana, che dobbiamo in qualche modo recuperare.
Nulla succede così, per puro caso, e mi accorgo che tutto ruota ancora intorno alla Figura del Santo, così carico di Luce e di Energia quale Lui è.
Serve Presenza!
E per ritrovarla è Utile e Indispensabile un ritorno alla Ritualità.

Sovente siamo qui con il Corpo Fisico, ma “Altrove” con tutti gli altri Corpi e le altre Parti Sottili.
E questo ci dissocia, ci separa, ci mantiene nella disarmonia.
Quando sento il bisogno di “presenza”, sovente appunto sui miei numerosi quaderni qualcosa, soprattutto le Ricette che invento o rivisito, perché il Cucinare è un altro Rito Sacro, che ti riconduce al Qui ed Ora, ti riporta in Presenza.

La calligrafia è uno Strumento che percepisco come utile per creare la consapevolezza, insieme con l’atto stesso dello scrivere con le mani, è un gesto d’Amore per tutti noi, per questo anche nelle scuole si tenta di farla sparire e di sostituirla con la scrittura sui tablet, per mezzo di tastiere.
Le menti in crescita subiscono così un ulteriore “scivolata” dal proprio Sé Superiore, dalla propria centratura, ma sappiamo che più la chiamata alla Luce avanza e più chi ha sempre gestito  “il paese dei balocchi” tenta di riportare il collettivo in quel paese, proprio per avere i suoi ciuchini.

E’ anche la storia di Pollicino, che prima di ritrovare la propria Casa, s’imbatte nell’Orco.
Scrivere, dare Forma al proprio Essere, manifestarlo, esprimerlo attraverso la scrittura, questi “solchi” tracciati, sopra un Meraviglioso foglio di carta. Delle tracce sopra un immenso foglio di Carta, bianco.

A meno che non siamo tra le poche, forse pochissime persone che per scelta hanno dismesso e deciso di tenersi alla larga da pc, smartphone e tablet, una cosa è evidente a tutti: quando si accende quel piccolo schermo e stiamo su internet, ma forse sarebbe meglio dire “In” internet, la mente è davvero risucchiata e assorbita da quello che si sta vedendo e/o facendo, tanto che se sei per strada, cammini come fossi un automa, rispondi a chi ti chiede qualcosa con un sì per un no e un no per un sì. Spesso non senti nemmeno che ti stanno parlando.
Si è altrove.
E si perde OGNI contatto con il momento presente.

Distanti dal qui e ora.

Mi è piaciuta moltissimo la frase “Respira, sei on line”, che si rifà ad una pratica ormai abbastanza diffusa in giro per il mondo, la quale consiste semplicemente nel sedersi e concentrarsi qualche secondo sul proprio Respiro, prima di riportare l’attenzione allo schermo e scivolarci dentro.

È un RITO, un Rito molto semplice e che, se non lo conoscessi, t’invito a prendere in considerazione e a provare.
Questo Rito si adatta a moltissime situazioni, ma è straordinario quando vuoi lanciare un’App dal telefono cellulare, quando apri il browser, quando ti arriva una notifica o stai per usare maps o fare una ricerca.

L’esercizio proposto on line consiglia 2 o meglio 3 Respiri dopo che hai cliccato sull’icona del browser e ti appresti a cominciare la navigazione.
Questi respiri ti servono e ti riportano al tuo Corpo.
Ti predispongono a uno Stato in Presenza.
Alla tua posizione nel Qui ed Ora.

La proposta che invece lancio è quella di “anticipare Tutto”, di far avvenire tutto prima dell’accensione stessa.

Entrare nel Cuore e chiedere alla Seconda Fiamma che la Saggezza e l’Illuminazione vengano impresse nella Coscienza così che ci sia un’Azione e una Risposta Consapevole e adeguata alla Luce e al proprio benessere.
Riempirsi di Luce Pura della Fonte.
Poi decretare, approntando un testo personale.
Vi offro alcuni esempi su cui è possibile crearne uno personale:
“Che in rete mi muova in modo “conforme” alla mia Essenza Divina”.
“Che il mondo che troverò tra poco, resti altro rispetto al mio mondo, soprattutto se cerca di forzare e strumentalizzare i miei Sistemi”
“La mia Luce blocchi ciò che cerca di ostacolarla”

Poi Respirare da 3 a 5 volte in maniera Profonda e accendere.

Ogni volta che entri in quella che non a caso è stata chiamata “rete”, la tua mente è assorbita dai più disparati messaggi, alcuni evidenti, altri celati, dai più accattivanti giochi, sovente legati al quotidiano, dal gossip, dalle storie delle persone e da un numero spropositato di situazioni.
Un pesce.
Sei preso all’amo o meglio nella “rete”.
E’ come stare a teatro o al cinema.
E’ la gente comune partecipa a questo “spettacolo”, diventando spettatrice e al tempo stesso attrice di questo chiacchiericcio collettivo, disarticolato e disarmonico.

Mentre sei in quel cinema o tra le poltroncine di quel teatro digitale, ecco che quello che ti accade nella realtà è che ovunque tu sia in quel frangente, ci sei con il Corpo fisico, sei qui, magari seduto accanto al tuo migliore amico, oppure a tuo figlio, al ristorante, sei lì, con il tuo Corpo, ma lontano “da ciascuno di loro”.
Ricordarcelo è molto Importante.

Uscire con qualcuno è un EVENTO RITUALE.
Ce lo siamo dimenticati, un po’ tutti, perché a differenza di un tempo, l’apericena, la birretta o la pizzata sono più frequenti rispetto a un tempo, ma questi Eventi per ritrovarsi sono Riti, Riti per ricucire i rapporti, per intensificarli, Riti per gioire dello stare “insieme”.
Insieme a chi?
Il punto è proprio questo.

Oggi ci si ritrova al tavolo della Pizzeria, almeno in un centinaio di persone, perché le 4 o 5 persone convenute non smettono un secondo di chattare, di ricevere e d’interagire.
E’ rarissimo trovare qualcuno in “presenza” e per qualcuno intendo tutti i partecipanti, cosa che dovrebbe Essere così, visto che si è scelto di ritrovarsi intorno a un tavolo, per “stare insieme”.
Insieme è una Parola “manipolata” e pare funzioni.
Insieme è nata dalla Coscienza di IN.SEME, cioè dentro il seme pronto a dare frutti. Nel Seme c’è Vita e la vita cresce.
E’ stata inserita una vocale, la I, e la Coscienza di questa Parola è mutata
( vedi Post del 24 di settembre in Scintille di Luce) e anche i gruppi che se ne avvalgono ora un’Essenza Mutata e in genere infruttuosa.

Tante perso.ne, vicine nel Corpo, e altrove con Tutto il resto, grazie ad uno schermo, alla decadenza del Rispetto e dunque ad un Uso inopportuno di questo Strumento.

A volte capita persino che si venga fagocitati a tal punto, da non accorgersi che si è stanchi e affamati.
Gli strumenti elettronici sono simili agli “eccitanti chimici”.
Serve Tornare a qualsiasi Rito ci colleghi con il Corpo e quindi ci aiuti a riacquisire la consapevolezza dei suoi bisogni e dell’importanza della Vita.

Ho visto famiglie, in questo periodo, avvicinate dalla morte e sovente “farsi avanti” il rimpianto per aver “perso” eventi, momenti, risate, situazioni che ora non si ripresenteranno mai più.
Qualunque incontro è Unico e IMPORTANTE.
Che ci si trovi dal fiorista, al bar, in un negozio, per strada e ancora di più in un luogo dove altri Uomini sono “convenuti” per stare con te, TUTTI sono comunque in qualche modo lì per te, per me, per noi.

“E quando siamo in Natura?”
“E se siamo soli?”

Ho scritto più sopra rifacendomi alla Vita.
Siamo sempre in contatto con la Vita che può avere 1001 forma e volti, ma è Vita e come tale ci chiede di Esserci, di trovarci puntuali all’incontro nella nostra Interezza.
Anche quando SEI nella Natura, specialmente se ti trovi, come siamo soliti dire, “solo”.
Solo è una Parola limitante, perché il trovarsi senza altre forme corporee fisiche accanto, non significa vivere nella solitudine, come si favoleggia.

Questa mancanza di altri Corpi Fisici è Straordinaria, perché Tu vivi un momento irripetibile, che potrebbe riempirti di gioia e portarti ad ascoltare il tuo Suono, quello dell’Ambiente circostante e a intessere un Dialogo Meraviglioso, se solo ti dimenticassi del telefono e fossi immerso nel verde, in “reale e Attiva Presenza”.
E’ che in genere siamo altrove, catturati e risucchiati da Internet, fagocitati dalla rete.

Prima di uscire, qualunque sia il nuovo impegno che ti attende, se hai usato i mezzi informatici, sarebbe bene scrivere per 10/12 minuti.
La scrittura e la propria calligrafia hanno un effetto Magico e spezzano l’incantesimo.

Se pensi agli Amanuensi compivano dei veri e propri Riti Magici, lavorando in uno stato di intensissima “concentrazione”, trasmutandolo l’azione dello scrivere in momenti di Preghiera e di Meditazione.
Infatti sovente gli Amanuensi erano dispensati da certe pratiche quotidiane, perché impegnati comunque in una Ritualità molto Intensa e proficua per tutto il Convento e la Confraternita.

Desidero concludere questo Articolo che dedico ancora, con immenso Amore a Colui che con la sua Aura ci protegge e ci Guida, San Francesco, ti offro una Poesia Meditazione Camminata di Thich Nhat Hanh e una Filastrocca autoprodotta per i piccini, sulla scia di quella del Grande Maestro, che invito a ripetere
trasformandola in una vera Camminata in Natura, mentre quella dei piccoli andrebbe accompagnata dalla gestualità. Quest’ultima può essere fatta anche solo intorno al tavolo in Cucina, o nel Salone di Casa, se fosse impossibile stare all’aperto o se si desiderasse renderla parte Attiva del Rito del Rientro a Casa. La Camminata Poetica del Maestro, è di certo Meditativa e ristabilisce Unione, Presenza e Armonia Attiva tra i partecipanti, però possiamo offrire un testo anche ai Piccoli, che tenendosi per mano possano ripetere questo o un altro testo, mentre ruotano o Camminano usando il Corpo, con Gioia.
La Camminata di Thich Nhat Hanh e la filastrocca le consiglio ai membri di una famiglia, ma anche a un gruppo di Amici, dopo aver spento tutti i Tablet, le App e le Reti e averli confinato fuori dalla Porta, lontano dal Parco e dal Bosco dove avviene il Nuovo Incontro in Camminata.

Esercizi di preparazione, per calmarsi e mettersi in ascolto del Respiro:

“Ispirando “Sono arrivato“. Espirando “Sono a casa“;
Ispirando “Nel qui“. Espirando “Nell’ora“;
Ispirando “Io sono solido“. Espirando “Sono libero“;
Ispirando “Nel presente” . Espirando “Io dimoro“.
Bacio la Terra con i Piedi” (Percepire e far percepire Madre Terra sotto i Piedi)

Testo integrale di T. N. Hanh per Adulti

“Prendimi per mano, Cammineremo. Cammineremo soltanto.
Sarà piacevole camminare insieme. Senza pensare di arrivare da qualche parte. Cammina in pace. Cammina nella gioia.
Il nostro è un cammino di pace.
Poi impariamo che non c’è un cammino di pace, camminare è la pace;
non c’è un cammino di gioia, camminare è la gioia.
Noi camminiamo per noi stessi.
Noi camminiamo per ognuno sempre mano nella mano.
Cammina e tocca la pace di ogni istante.
Cammina e tocca la gioia di ogni istante. Ogni passo è una fresca brezza.
Ogni passo fa sbocciare un fiore sotto i nostri piedi.
Bacia la terra con i tuoi piedi.
Imprimi sulla terra il tuo amore e la tua gioia.
La terra sarà al sicuro se c’è sicurezza in noi.”

🌿🌿🌿

Testo proposto, per i piccini

Prendi la mia mano, che ora Camminiamo.
Senza Pensiero Camminiamo.
E Ci godiamo il Camminare, così, senza pensare.
Nessuno di noi vuole da qualche parte arrivare,
ma solo per ora Camminare.
Tengo la tua mano e Cammino nella Gioia,
tieni la mia mano e insieme procediamo.
La nostra è una Camminata per stare Uniti qua
ed è colma di Felicità.
Perché la Pace e la Felicità sono sempre state qua ( e ci si tocca il Cuore) Prendi ancora la mia mano,
che ora Insieme Camminiamo,
Camminiamo per noi stessi e sempre tenendoci per mano, anche per chi non conosciamo.
Cammino e tocco la pace ogni momento e questo è ora il mio divertimento. Cammina e tocca la felicità ogni minuto e ti sentirai di certo più forzuto.
Ogni passo porta tanta dolcezza e allontana ogni amarezza.
Ad ogni passo ecco che sboccia un fiore,
pronto da regalare con Amore.
Bacio la terra con i miei piedini,
che sono simili ai tuoi, così piccini.
Stampiamo sulla terra Amore e Felicità,
perché è piacevole camminare insieme, tutti uniti qua.
Senza pensare di arrivare più in là, camminiamo anche per l’Umanità, camminiamo per ognuno, sempre mano nella mano.
Camminiamo e insieme la Terra tocchiamo,
mentre la Pace davvero avvertiamo.
Ogni passo è ora senza paura, perché la tua mano mi fa più sicura.
Ogni nostro passo fa sbocciare un fiore,
per chi Cammina seguendo solo l’Amore.

🌿🌿🌿

E poi offritevi un momento di Dolcezza con qualcosa che sia nato dalle vostre mani (👉 Pensiero Alchemico Rituale), mani Amorevoli, per completare e suggellare questa danza Meditativa, in Camminata.
Felice ritorno dalla rete a Casa, a tutti noi!
Con Amore, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Mariano Francesco

    Gratitudine cara Ti 🤍💙🤍

  2. Valentina

    È bellissimo carissima Ti, grazie grazie grazie💎

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