“Un albero il cui tronco si può a malapena abbracciare
nasce da un minuscolo germoglio.
Una torre alta nove piani incomincia con un mucchietto di terra.
Un lungo viaggio di mille miglia si comincia col muovere un piede.”
Lao Tse
Sono vulcanica nelle mie imprese e spesso fatico a cogliere e fare mie le “paturnie” solite di chi parte chiedendosi se tutto andrà per il meglio o dando già per scontato che le cose non saranno tutte ok.
Quando qualcosa prende forma dentro di me, penso solo ad attivarmi per esprimerla, dando per scontato che il risultato sarà … qualcosa sicuramente di buono.
Lo stupore con cui vengo osservata, e questo traspare in maniera evidente sul luogo di lavoro, è legato indubbiamente alla vivacità e sicurezza con cui parlo e mi attivo per i progetti educativi.
Quando vengo pervasa da un’idea, non mi pongo mai limiti, né frappongo fra me e la loro realizzazione alcun tipo di frontiera o dubbio …
E’ una mia modalità, che rende sicuramente più semplice e percorribile tutto l’iter che va dal punto di origine all’arrivo.
Disposta a verificare e mettere poi in risalto, al termine del tutto, i punti di forza e di fatica riscontrati, non ho mai abbandonato un’impresa, né sono rimasta delusa da alcuna attività, sebbene magari più complicata o faticosa di altre.
Tutto da frutti se ci credi e ti attivi con la voglia e la gioia nel cuore, tanto a rallentarti ci pensa la burocrazia o il pensiero limitante di chi non vede mai il cielo terso neppure una mattina, nemmeno ad agosto …
Il cambiamento lo conosco bene, l’ho sperimentato, vissuto tante volte sulla mia pelle e sono perfettamente consapevole che diviene per noi il tallone d’Achille, perché imparare ad anticiparlo, gestirlo e soprattutto accoglierlo, abbracciarlo, richiede flessibilità, voglia di mettersi in gioco, con qualunque tempo e aria tiri e quindi comporti una capacità che non sempre è innata, pur essendo tra le più importanti da sviluppare…
In fondo serve moltissimo, ma nessuno ci ha mai insegnato come riuscire a farlo.
Di fronte all’incertezza del nuovo, del diverso, della novità soprattutto “indotta”, spesso reagiamo con frasi come “il cambiamento non fa più per me, … è duro“, “uffa, io odio i cambiamenti” ( come Maga Magò con i “salubri raggi solari” …), con le tipiche espressioni “non sono capace di gestire situazioni così, di instabilità, di incertezza”, “mi sento sola e non so cosa e come fare“.
Cambiare ci spaventa e così troviamo non una, ma cento e una scuse, imputabili per esempio all’età ( “sono troppo vecchio o troppo giovane”, “non ho esperienza”, “devo ancora farmi le ossa”, oppure “me le sono già spaccate tutte” …), al non avere soldi o tempo, o il non avere le capacità o il non sapere da dove cominciare.
Come possiamo allora riuscire a convivere ed affrontare con successo le situazioni di cambiamento e insicurezza?
Gli Arcangeli ci spingono a prendere in considerazione qualche piccolo espediente, per crescere in questo senso, ricordandoci anche che l’importante è sicuramente partire e iniziare a fare un passo dopo l’altro, cercando di stare nel qui ed ora, per muoversi al meglio, per avere l’ardire di procedere e di sentirsi motivati sempre, qualsiasi scoglio la novità ci mostri e ci pari di fronte …
Sono metodi estremamente semplici ed efficaci che possiamo iniziare ad applicare in ogni campo della nostra vita e i cui frutti non tarderanno a venire …
1. Positività.
Qualsiasi fatto ed evento, nuovo o ripetuto ci comporta di affrontarlo con spirito di accoglienza e positività.
Se la vita ci prospetta questa cosa affrontiamola con la certezza che si tratti di qualcosa che sappiamo fare, possiamo fare e quindi avviciniamola con serenità, in maniera coerente ai nostri principi e valori.
Quello che ci appartiene plasma sicuramente la realtà di oggi, quindi muoviamoci con leggerezza, ottimismo, fiducia e positività.
Facciamo in modo che ogni gesto, parola e comportamento rifletta solo piena fiducia verso quello che stiamo facendo e il come lo stiamo facendo.
2. Risorsa.
Anziché pensare ai possibili problemi, cerchiamo di visualizzare subito cosa potrà offrirci questo ennesimo cambiamento.
Ci viene la febbre e avremmo dovuto fare quella cosa, essere in quel posto …
Anziché maledire l’universo e dire o fare il peggio, accogliamo la novità e vediamo cosa di buono ci riserva questa “sosta forzata”…
Forse avevamo bisogno di un recupero energetico.
Ci saremmo trovati in una situazione affaticante e/o poco piacevole.
Qualcosa non avrebbe funzionato e noi potevamo rischiare di essere ritenuti ingiustamente gli artefici di ciò …
Nulla succede per caso, quindi l’arresto “in panchina” voluto dal bene e/o dal male, ci porterà comunque “qualcosa di buono“.
Se fatichiamo a crederlo, scriviamocelo a caratteri cubitali e incolliamolo sulla portiera del frigorifero, così da visualizzarlo costantemente e rimaniamo aperti alle opportunità, anche dell’imprevisto del cambiamento.
Non temiamo sempre il peggio, né di fallire o di non saper gestire le sfide.
3. Allenamento!!!
Manteniamoci attivi e pronti, agili, scattanti con questo bellissimo e nuovo gioco di squadra o individuale.
Siamo molto più forti, resilienti e dotati di abilità, soprattutto nella gestione dei cambiamenti, di quanto possiamo credere nella nostra modalità “dismessa e laconica” … e possiamo e dobbiamo crescere e migliorare ancora.
Un bravo giocatore è colui che trovandosi di fronte un avversario che non conosce, gioca il meglio, creandosi la strategia e la modalità sul campo …
Usciamo dagli schemi, perché stiamo parlando di cambiamento, quindi dobbiamo spingerci oltre le solite cose, stare nuovamente in asse, a nostro agio.
4. Sicurezza!
Certe emozioni ci stanno, fanno parte di questa nuova esperienza, ma non dobbiamo lasciarci invadere e pervadere da queste: dobbiamo superarle, dribrarle, pronti a cambiare gioco, a commettere errori, a cadere e a rialzarci, senza anticipi di pensiero, rapidamente, con forza, certi che se l’universo ci ha messo in gioco è perché sa che valiamo e comunque si giochi, noi sapremo essere forti, agili e pronti …, altrimenti avrebbe chiesto ad altri.
5. Disponibilità!
Questo significa di non opporre nessuna resistenza, perché è proprio lei, la resistenza che può atterrarci, annientarci, non il gioco in sè…
Osservare, studiare, creare strategie, seguire il flusso, osservare bene la direzione che sta prendendo la nuova realtà e cercare di esserci e di giocare d’anticipo …
6.Accettazione.
Il cambiamento è plasticità, divenire, flusso dinamico, quindi la prima cosa che ci chiede di mettere in gioco, di attivare o di scoprire e di sviluppare è la disponibilità a perdere il controllo degli eventi, quel volere gestire tutto e tutti …
Ricordiamoci che non possiamo e non dobbiamo controllare tutto.
Focalizziamoci su noi stessi, controlliamo le nostre azioni, i pensieri, le emozioni e le parole e solo ed esclusivamente quelli.
7. Fede!!!
Credere nel sostegno di chi ci ha generato e veglia su di noi.
Per questo chiedere sostegno e focalizzarsi anche su altre iniziative che ci forniscano energia positiva, utile e siano al tempo stesso benefiche per chi ci circonda.
Anche il riconoscimento economico ci verrà dato e sarà la giusta ricompensa dell’impegno messo in gioco in questa trasformazione generale.
8. SOS.
Spesso ci verrà di ripetere a noi stessi che siamo “soli” in questo flusso di cambiamento; è un’affermazione da non utilizzare, perché l’Universo potrebbe accoglierla come verità.
In realtà non è così: le situazioni di cambiamento, di incertezza e di difficoltà accadono a ciascuno di noi, in tempi differenti delle nostre vite, ma tutti ci passiamo e questo fa si che qualcuno “consapevole” ed in grado di rassicurarci e donarci affetto c’é e spesso non è molto lontano.
Chiediamo quindi aiuto quando ne avvertiamo il bisogno e sicuramente il cielo ci farà trovare qualcuno, che spesso ci è già vicino, pronto ad aiutarci, a tenderci una mano in maniera sorprendente e valida, molto di più di quanto potremmo credere e sperare.
Che altro posso dire, se non invitare chiunque tra noi stia vivendo un cambiamento ad accettarlo con tranquillità e con la sicurezza che tutto andrà bene e sarà per il suo meglio …
Buon cammino nella fluidità della trasformazione, con la guida del Cielo!
Con amore ti****
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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