Alberi Amici

Amo Madre Terra e spesso credo di non onorarla a sufficienza, perché sono figlia di una generazione che l’ha poco amata e molto seviziata.
Perché uso una parola così forte?
Perché sono nata da una generazione che nutre e ha nutrito una strana relazione sia con l’Ambiente, che con la malattia e la Morte.
Parlo di un mondo del consumo, che ha fatto della battaglia contro batteri e virus, uno dei suoi obiettivi primari, con il bucato pulito, profumato e morbidissimo, e gli ambienti di casa, trattati con un numero spropositato di prodotti.

Sterile, disinfettato erano due parole ambite, soprattutto quando si parlava di figli, i quali dovevano gattonare, succhiandosi poi le dita cosparse di detergenti vari, raccattati con le mani umidicce, durante le perlustrazioni a quattro mani.
Crescere allora era già stare sotto una campana di vetro, per stare bene.
Ricordo ancora, con un sorriso, i corsi preparto con tutte le notizie terrificanti sui possibili contagi in cui i piccoli potevano incappare. Ad ogni seduta ti addomesticavano in merito ad alcune infezioni e poi ti proponevano come unica forma di difesa, diversi prodotti igienizzanti, poi gentilmente omaggiati, perché non ci si dimenticasse di combattere virus e batteri.
Io ricordo di averli abbandonati dentro il bagagliaio dell’auto e di averli smaltiti a distanza di tempo, dopo un attacco di Feng Shui “spontaneo”.

Ormai da tempo, c’era anche l’idea che tutte le case dovessero avere un giardino, per il bene dei piccoli, con tanti alberi e l’erba, il tutto sempre curato e tagliato in maniera tanto precisa, da sembrare il frutto dell’opera somma di un architetto.

Lo so, all’interno di quel mondo io sono stata anomala, almeno come figura materna, ma con alcuni di quegli aspetti ho dovuto comunque farci i conti, perché erano parte attiva dell’educazione di allora.
Le mie figlie hanno spolverato ripetutamente i pavimenti, che pulivo, ma non mi sognavo assolutamente di sterilizzare, giocando a piedi nudi dentro e fuori casa, in giardino, perché io stessa amavo stare scalza, appena possibile.
Quando andavamo a trovare gli amici, che vivevano in cascina, le mie figlie, sull’esempio delle amichette, rincorrevano felicissime le galline e le anatre dentro l’aia, a piedi bagnati e nudi.

Era bello stare all’aria aperta e far mettere i piedi dentro l’acqua veloce del fosso, oppure annusare le erbe spontanee e raccogliere i fichi maturi.
Ho sempre adorato il profumo della Terra bagnata e l’energia che si avverte prima di un temporale o quel senso Pace ritrovata, che avverti, dopo un bell’acquazzone.
Hai mai ballato con l’acqua alle ginocchia, lungo una via, quando tutto si allaga per poco e poi lentamente la terra si riprende tutta quella pioggia? Che gioia e che allegria!


I papaveri e i glicini poi esplodevano colorati ed odorosi e riempivano l’aria delle loro sfumature intense e dei profumi.
Era pura estasi e tu sentivi che dovevi salvaguardare quella bellezza, sebbene fosse faticoso e magari controcorrente.
Quella natura però, non esisteva dentro il mondo della Tv, se non momenti specifici, in trasmissioni specifiche, perché poi molto tempo e denaro veniva speso per pubblicizzare tutta una serie di abitudini e di prodotti, pronti a distruggere quella vitalità, in nome di una salute perfetta, in un mondo perfetto, solo se riempito di chimica.

Questa era la logica del mercato, e in pochi sembravano discostarsi dalla narrativa globale, per sostenere che gli anticorpi esistono e che il nostro Corpo Fisico ha il diritto di ricevere tutta la nostra fiducia, perché potente e magico, sempre

Di stranezze, già allora se ne videro tante, infatti, mentre le città vennero ad un certo punto piantumate e arricchite con zone verdi e parchi, dopo una cementificazione selvaggia, le rive dei fossi, che delimitavano i campi, furono disboscate per avere più raccolto.
Questa sensazione che il cibo potesse mancare da un momento all’altro, è una leva che viene azionata ormai da diverso tempo, infatti i coltivatori, almeno in pianura, si sono spinti a coltivare anche dentro l’argine dei fiumi.
Cemento, catrame, asfalto dovunque…

Ma comunque siano andate le cose, quest’anno è tutto diverso e malgrado il sistema cerchi di creare nuove paure, puntando sull’Ambiente e sulle variazioni climatiche, la Natura è esplosa, donandoci un magnifico ritratto del suo rigoglio.
Madre Terra sta modificando le sue Energie e tutta la sua potenza si sta espandendo e la sua bellezza sta “esplodendo”, in maniera incontenibile.

Sono circa due mesi, ormai, che ci sono i papaveri a portarci la loro gioia; esplosivi, hanno colori carichi di una nuova vita e dimensioni stratosferiche.
Te ne sei accorto?
Sono copiosissimi, sia lungo i bordi delle strade, che nei campi seminati; lì, nonostante le diverse schifezze chimiche sparse, per impedire la crescita delle “erbacce”, sembra che una mano invisibile abbia sparso un’infinità di semi di papavero e non solo.
E’ meraviglioso osservare quell’ondeggiare di spighe verdi, in maturazione e di papaveri rossi, alti e regali.
E che meraviglia tutta quella camomilla profumata e le pratoline con steli alti e forti.
Le fronde sono verdissime e lussureggianti.

Che bella questa “rinascita”, che dono e che canto speciale alla Vita, rappresenta tutto questo.

Ma nonostante questo “rifiorire”, sappiamo che la narrativa ci sta riportando, volutamente, una visione catastrofica della condizione climatica ed ambientale, per mantenere sempre alto il livello di paura e la tensione collettiva.
Le persone devono essere in qualche modo mantenute preoccupate e con la testa sempre “occupata”, perché dove ci sono “spazi” si crea collegamento e ascolto.

L’Uomo che si ascolta si “ri-conosce, ri-nasce e si Libera.
Eco allora che si creano tutte le premesse per mantenerlo stressato e in uno stato di “disagio” permanente.


Si è creata incuria e sono state prese tutta una serie di provvedimenti utili per dimostrare al collettivo, che il clima sta cambiando e che la Terra sta male.

Guarda la Natura.
Se fosse una persona la potresti considerare una creatura ammalata?
Ha chiome rigogliose e verdissime, è adorna di fiori e cespugli longevi, malgrado gli acquazzoni indotti e le diverse spolverate chimiche.
E’ in perfetta salute.
Gli acciacchi li ha tutti sotto controllo.
Già, ma qui “giochiamo al gioco del re nudo”, e quindi fino a quando non ci sarà un bambino che avrà il coraggio di dire che il re è nudo, si continuerà a blaterare e si daranno altre disposizioni per tagliare, in molte città, alberi secolari o quanto meno longevi.
Come mai?

Presto detto!
Esistono degli studi tecnici, che dimostrano che, tieniti forte, se ancora non lo sai, le foglie di molti alberi sono “incompatibili” con le antenne 5G e , perché l’albero funge da barriera. Le foglie dell’albero, piene d’acqua, assorbono lo spettro di banda del 5G, impedendone l’ottimale ricezione del segnale emesso dalle mini-antenne.


E’ stato scritto e detto:
“L’acqua, di cui in genere sono ricchi gli alberi e le piante, assorbe molto efficacemente le onde elettromagnetiche nella banda millimetrica”, in esclusiva per L’Ortica”
afferma Andrea Grieco, docente di fisica a Milano ed esperto dei problemi legati all’inquinamento elettromagnetico.
“Per questo motivo costituiscono un ostacolo alla propagazione del segnale 5G. In particolare le foglie, con la loro superficie complessiva elevata, attenuano fortemente i segnali nella banda UHF ed EHF, quella della telefonia mobile. Gli effetti biologici sono ancora poco studiati, però alcune ricerche rilevano danni agli alberi e alle piante sottoposte a irraggiamento da parte delle Stazioni Radio Base (le antenne spesso sui tetti dei palazzi, NdR)”.

Non so se ti sei accorto, ma quest’anno gli Alberi si sono spogliati a metà novembre e ci hanno protetto e accompagnato con grande Amore.
Sono rimasti attivi e operativi, più del dovuto, perché sanno cosa sta succedendo, contrariamente a molte persone, e così hanno cercato, in tutti i modi, in un accordo con Madre Terra e le diverse specie, di garantire sia la salute del pianeta, che di chi lo popola, uomo incluso.

Ecco allora, che in questi giorni, quando ti è possibile, cammina scalzo sull’erba e parla con tutti gli Esseri Elementali che ci stanno supportando.
Loda la bellezza che ci circonda, accarezza i boccioli dei fiori spontanei o la corteccia di un albero, intessi una Preghiera spontanea di Gratitudine e se hai qualcosa di buono, qualcosa che vuoi e puoi condividere con la Natura, portalo con Te e offrilo, come segno di riconoscenza a Madre Terra, ai prati e all’erba, che quest’anno sono particolarmente verdi, carnosi e rigogliosi.

Chiedi il permesso e poi siediti sotto le fronde di un albero e condividi un pensiero, una canzone, un momento di silenzio con lui.


Esiste, per ogni specie, un collettivo, governato da un Albero, che lo presiede; attraverso l’Albero o l’arbusto che ti attrae più di altri, previo suo consenso, puoi dunque comunicare con tutti gli esemplari identici a lui, distribuiti in un ampio raggio, nella campagna circostante.

Abbiamo bisogno di fare Rete e di “comunicare” con tutto il Mondo che ci circonda.


Pensa a quale magico lavoro sostiene, anche un piccolo filo d’erba, per aiutare il benessere globale e soprattutto dei nostri figli piccoli, bloccati dentro un passeggino, mentre sostiamo all’aperto.


I rami degli alberi, come braccia levate verso il cielo, di qualunque dimensione siano, abbracciano e raccolgono parecchio di ciò che viene scaricato, volutamente nell’aria, riempita di tracciati chimici, per creare sofferenza e malattia. Come possiamo non gioire per questo Amore e non esprimere Gratitudine anche quando, seduti a tavola, ci nutriamo di tutti i frutti che la vita sul Pianeta ci offre.

Ora t’insegno la “disobbedienza”.😉
Lo so, molti dicono di non toccare i fiori e di lasciarli dove sono, perché sono un’opera d’inestimabile valore, ma in questo periodo, se un fiore ti attrae più di un altro, lungo il ciglio della strada o in un prato, ti è concessa una “raccolta privilegiata”; se il tuo sguardo lo nota, significa che “il suo sguardo si è posato su di te”; quel rametto spontaneo, quel fiore, quella foglia, ti stanno chiamando e vogliono venire con te, nella tua casa.
E’ bene allora chiedere il permesso e coglierlo e fare un piccolo mazzolino, disponendo i diversi rametti, come senti di dover fare, e con estrema gratitudine, portarlo con te, a Casa.
Il tuo Corpo ha probabilmente bisogno della sua presenza ed egli, che non teme la morte, perché nella realtà piena del Flusso, a cui lui appartiene, niente si crea e Tutto si trasforma, sa che la sua Vita continuerà comunque e avrà un enorme senso, perché spesa per il tuo Bene.

Dentro ciascuno di noi, in modo diverso, esiste il dono della comunicazione con le altre forme di Vita.

E’ tempo di crescere e di attivare queste potenzialità assopite.
Ciascuno a modo proprio può e deve riattivare questo contatto, perché può essere, come è già successo a Cesena, che in futuro ci serva il loro Amore e che si debba creare, là dove si cerca di seminare distruzione, tutte le premesse utili per riuscire a far fiorire il deserto.


Auguro a chiunque stia leggendo e a tutte le Creature Divine, che sia una giornata di Colore e di Amore.
Con Amorevolezza, Ti degli Arcangeli!🧡

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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7 commenti

  1. Mariano Francesco

    Un messaggio che risuona forte….anche a me piaceva fare il bagno nel fosso inondato quando pioveva 😅ed ero felicissimo da piccolo di farlo….Madre Terra è una meraviglia 💚ma va rispettata benedetta e ringraziata grazie di Cuore cara Anima di Luce condivido ogni parola ti abbraccio forte in più cerco di fare del mio meglio per nostra cara Madre Terra che ci sostiene nutre,incanta e ama profondamente più di quanto possiamo immaginare con tutte le sue creature i fratelli alberi sono incredibili energie pure in gratitudine Felice giornata di mille colori e profumi cara Anima di Luce 🤍💚🤍💚🤍💚🤍

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grazie di cuore per queste “magiche” condivisioni.
      La Terra ci accoglie e ci nutre con un Amore infinito.
      L’Amore Incondizionato ci consente ora di “ritrovarla e di viverla” al meglio, come quando da piccoli gustavamo ogni istante con una gioia infinita.
      Un dolce saluto.

  2. Valentina

    Grazie Ti, grazie di Cuore meraviglioso articolo!!!! Dedicato alla nostra meravigliosa Madre Terra in espansione e crescita rigogliosa nella Sua totale bellezza e magnificenza!!!!!! Pronti alla raccolta di bellissimi fiorelliniiiiii🌷🌺☘🌼🌸🌻🍀🏵🍃🌿
    Un dolce e grande abbraccio 🤗💗🌠🌸
    ✨💐✨🌈🙏🏻🌈
    Mi unisco al tuo dolce e amorevole augurio:
    “Che sia una giornata di Colore e di Amore per tutti i lettori e le Creature Divine” 🌠✨🙏🏻✨🌠

    • *** Ti degli Arcangeli

      Un abbraccio….

  3. Mariano Francesco

    Grazie Grazie Grazie cara Anima di Luce 💖 un abbraccio grande fraterno universale a te cara Ti è a tutti voi in gratitudine 🙏🤍💙🤍☀️

  4. Moira

    Che meraviglia ti grazie dolcissima anima che dai un grande supporto e grazie al tuo magico 🌟🌈blog.
    Nella mia camminata ho conosciuto un gelso e sono stata attratta da lui, ho mangiato i suoi dolcissimi frutti ed è una magia ogni volta che lo vado a trovare.
    Mi metto in contemplazione e lui mi saluta ed è veramente per me fantastico sentirlo tramite il sole il vento.
    Madre Natura ci dona i suoi preziosi frutti per farci stare bene e regalarci momenti sereni pieni di Pace e assoluta Armonia.
    Buona giornata a tutti 🙏

    • *** Ti degli Arcangeli

      Mi hai commosso dolcissima Moira. Grazie! Sentire che vi giunge attraverso i miei scritti il dolce Canto e le Parole di Madre Terra mi riempie solo di Gioia e voglia di cantare
      Un bacione a te a anche all’Olmo, che onoro.
      In Gratitudine Somma.
      Om Shanti!

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