Quando qualcuno che amiamo chiude gli occhi a questa realtà, per riaprirli altrove, prenditi il giusto tempo per accompagnarlo.
Lo so, si parla di doveri e di una sorta di “rincorsa” alla procedura, come sempre. Anche la Morte, come la Vita ordinaria, viene aggredita da tempistiche e richieste che tentano di allontanarci dal Mondo Divino.
Instillare il senso d’inadeguatezza nelle menti umane ha creato una società fragile e dipendente. Questo accade un po’ in tutti gli ambiti, dove si è indotti a “delegare” a qualcuno esterno da noi, tutto, inclusa la nostra salute. La delega ha permesso, abbinata alla paura della morte, una sorta di farmaco-dittatura, e di dipendenza da qualunque forma di ritrovato possa far pensare alla risoluzione veloce di un problema di natura fisica, la così detta malattia.
Si parla poco di Morte e di Reincarnazione e le nostre conoscenze in merito sono sovente assenti e volutamente deviate. Sto affrontando questo argomento perché lo sento prioritario e lo rilevo soprattutto nella corrispondenza privata, che ricevo. Ci sono situazioni nelle quali, sia a causa del dolore che sperimenti, sia per l’educazione avuta, tu crei una tua “lettura” degli eventi.
Tutto ha avuto inizio un giorno in cui ero in visita, con la nonna, ad una sua amica. La figlia giovane, già sposata, aveva perso un bambino ed era lì dalla mamma, a fare colazione. Muta, silenziosa, stranamente assente.
Io ero piccola, davvero piccola, anagraficamente parlando, eppure già “presente” a certe situazioni e a certe scelte. Uno sguardo e ho visto. Sono entrata nel suo dolore “immenso” e ho visto quello che nessuno poteva e sapeva vedere e nemmeno immaginare. La mia Anima ha letto nella sua, un’“intenzione profonda” e già presa, già decisa. La guardavo nella sua lentezza, che solo io sembravo notare qualcosa che mi sgomentava e di cui visualizzavo, come nelle sequenze di un film, il motivo o meglio i motivi per cui stava per compiere quel gesto estremo. Ricordo di aver guardato gli adulti intorno a me e di non aver colto la benché minima reazione in loro, come se il mio vedere, non trovasse nessun riscontro. Ero allarmata e provavo dolore, poi, d’improvviso, tutto si è dissolto, con la stessa velocità, con cui mi si era presentato.
Il giorno dopo il mio papà, amico di famiglia, corse a casa disperato a darci la notizia, perché a lui era spettato il compito di ritrovare quello che rimaneva del corpo terreno di quell’Anima. Aspettava, all’insaputa di tutti, un altro piccolo. E’ stato credo, questo primo incontro con la morte volontaria, o meglio con 2 morti contemporanee, che mi hanno resa consapevole di avere occhi capaci di vedere cose, che ai grandi parevano sfuggire. E’ stato una sorta di “battesimo” che mi ha portata a percepire in maniera più “adulta”, rispetto ai miei coetanei, il senso della Vita e ad Amarla moltissimo e a rispettarla. Avevo 4 anni, credo, 5 al massimo e lei è stata la prima Anima, di una lunga serie di Anime che scelgono di “farla finita”, con cui ho avuto contatti. E ogni volta è stata un’esperienza nuova, unica.
Quello che ho sperimentato allora, si è ripresentato, sovente, in altre situazioni simili. Quando un’Anima sceglie di abbandonare il suo percorso, il mondo circostante la “bolla”, la religione stessa la bolla. La sua partenza “anticipata” viene considerata come un gesto molto grave contro la Vita e la sua sacralità e giudicata un’azione sgradita al cospetto del Padre, presso il quale ci si macchia di una “colpa”. Di queste Anime si preferisce non parlare, per cui persiste ancora oggi, una sorta di “buio”, che avvolge questi eventi e lascia nel dolore più profondo e nella solitudine le famiglie toccate da queste partenze. Oltre alla disperazione per un gesto così intenso e spesso disarmante, inspiegabile e senza preavvisi, si aggiunge la fatica sociale di vedersi mettere al bando e sentirsi ricusare il conforto di un iter sacro.
Cosa ne è di loro? Cosa succede a queste Anime?
Questa è una delle domande che mi viene posta spesso e a cui ho deciso di rispondere, per cercare di offrire una piccola luce, di fronte a un gesto così importante .
Sono stata spesso a contatto con Anime che si sono tolte la vita e che, a volte, ho incontrato solo pochi giorni prima della data “fissata”, per la partenza e solo per poter intercedere in nome della Sorgente. Lo so, è un qualcosa che desta molta curiosità, a volte si tratta di una curiosità malata, una curiosità indotta da una morbosità malsana oppure di una curiosità che mi permetto di definire sana, perché dietro c’è il “bisogno” di sapere cosa stia succedendo in un’Anima che opera una scelta di questo tipo e come si risolverà il tutto per lei, dopo l’abbandono del corpo fisico.
Il desiderio malsano porta verso l’horror, l’abisso, il buio e verso quindi tutte quelle manifestazioni energetiche cariche di dolore estremo, mentre la richiesta sana è carica di luce e porta ad una crescita.
Ho sperimentato che le Anime che vogliono conoscere in maniera serena questo iter, spesso hanno fatto, in altre vite, un’esperienza diretta di questa situazione o in prima persona, morendo suicide, o attraverso la morte di qualcuno che amavano.
Perché chiedi se lo hai già sperimentato?
Perché i veli ostruiscono la visione di quanto già sai, e quindi la tua Anima vuole conoscere, vuole sapere, desidera riportare qui, in questa sua esistenza terrena, una conoscenza che le appartiene e che ha bisogno di reintegrare. E’ un sapere che l’Anima incarnata non trova nelle figure religiose, perché queste non amano parlare e dare indicazioni in merito al suicidio e quindi le cerca in chi sente che gliele può fornire. Ecco perché ne parla magari con me. A chi sente questo bisogno, che oggi spero di poter in qualche modo soddisfare, dico che può essere che tra le sue “competenze” di Scintilla Divina, ci sia il compito di accompagnare queste Anime trapassate.
Invito tutti coloro che mi stanno leggendo in questo momento, a non affidarsi a nessun Guru, per poter “apprendere” questo compito. Un’Anima che abbandona la Vita anzitempo è un’Anima tribolata e spesso reticente. Le guide inviate per il suo caso sono le migliori per accompagnarla e il sostegno da qui, è molto importante, ma lo si può svolgere, solo dopo un apprendistato lungo e, come lo visualizzo io, “creativo”. Parlo di un lavoro interiore “sudato” e senza interferenze esterne.
Tu puoi essere, quella che io chiamo una Baba Yaga, cioè un’accompagnatrice, eppure dover affidare ad altre Baba Yaga il compito di accompagnare queste Anime, perché esse richiedono una presenza speciale.
Questo naturalmente, è il mio sentire odierno. L’energia con cui ci si muove è molto particolare e richiede una conoscenza e un’evoluzione Animica molto attenta e tanta tanta Luce e Armonia, Equilibrio.
✨La prima cosa che posso dichiarare è che tutte le Anime, che partono anzitempo, se non oppongono resistenza, passano nella dimensione dell’aldilà. ✨Il passaggio, come del resto accade anche alle Anime giunte al termine del loro percorso, è comunque soggettivo e fuori dai “canoni e dagli schemi” in cui qui, sulla Terra, cerchiamo di far rientrare tutto e tutti. ✨Pur volendo non posso fare uno schema con dei tempi e degli orari predefiniti, in merito alla possibile “rinascita” di tutte queste Anime. E’ impensabile. Ci sono miriadi di personalità e per ognuna c’è una storia a sé stante e di conseguenza un tempo per la reincarnazione.
Se ti trovi dunque nella condizione di aver perso qualcuno in questo modo, t’invito a lasciarlo tranquillo e a non volerlo vedere già reincarnato a tutti i costi. La cosa migliore è accogliere il loro gesto, amarlo, e lasciare il giusto iter a quell’Anima.
🌞L’attaccamento fa parte dell’Ego e non ha nulla a che vedere con l’Anima e la sua evoluzione.
Dante che visita il regno dei morti, ci dà un’idea ben precisa in merito a una zona, dove possono trovarsi a stazionare queste Anime o alcune tra loro.
Lì tu può andare, nei viaggi astrali notturni, ma scortato da “pilastri di Luce”, cioè da Anime preposte, vedi le guide di Dante, poste di solito al tuo fianco, in doppio, vale a dire una alla tua destra e l’altra alla tua sinistra. E’ così che ti fanno sorvolare questi luoghi. C’è chi vuole andarci a tutti i costi per rivedere i propri cari, per sapere di loro, in pratica per curiosare. In questo caso non mi trova per nulla favorevole. ✨Sono luoghi in cui permane in forma “concentrata” il dolore, l’angoscia, il caos che ha accompagnato queste Anime, durante la loro esperienza terrena. E’ un luogo in cui tu sperimenti “anche se in visita” la presenza di tutte queste emozioni e situazioni e l’aria che vi si respiri è asfissiante; questo spiega come mai chi viene ammesso a sorvolare questi spazi di raduno, venga doppiamente scortato. 👉Il film “Nosso Lar” lo rappresenta bene.
✨Anche se viaggi senza il corpo fisico, hai la percezione che ti manchi l’aria, e odi urla, litigi, schiamazzi, perché stai scendendo in una dimensione “inferiore”, quindi non sei di certo in una Città della Luce.
✨I colori prevalenti sono i diversi toni di grigio e di marrone, nero e spesso hai la visione o la sensazione che ci sia fango, come si trattasse di una palude.
Sappiamo che le immagini e le metafore sono un codice animico, quindi è questo che percepisci.
✨Chi si trova qui è un’Anima invischiata nelle sue dinamiche, da cui non riuscendo ad uscire, o meglio pensando di non poterlo fare, ha fatto la scelta di dare un taglio in questo modo. E’ un paesaggio carico di gas, soffocante. 🌞Chi fa viaggi astrali, di cui al risveglio ha memoria, vede spesso paradisi e mondi meravigliosi. ✨Qui siamo nella caligine e tutto sembra privo di vita. le Anime sono accalcate e spesso come curve e questo richiama ancora la loro condizione, di soggetti schiacciati dalla vita. Queste Anime hanno sete, ma non c’è la possibilità di abbeverarsi, perché tutto è sporco e fangoso e quindi possono attingere solo a questo fango.
A volte l’Anima, dopo il gesto estremo, si ferma ancora qui, come accade a chi è vittima d’incidenti traumatici. Ha desiderato a lungo andarsene, ma ora che lo può fare, non lo fa, perché si ritrova in preda a emozioni dense e a tanta confusione; vede e sente il dolore dei propri cari e crede di potere o di dovere in qualche modo rispondere o spiegare loro qualcosa. Ma è impossibile.
E’ così, che queste Anime vagano in questa dimensione, fino al momento in cui capiscono che qui non hanno più nulla da fare e quindi prendono la decisione di andare oltre.
Una volta maturata questa verità, ecco che qualcuno li preleva e li accompagna. ✨Qui sulla Terra, dove è presente il tempo, le Anime possono rimanere anche decenni, ma nell’aldilà questo soggiorno, per quanto umanamente lungo, è dato solo da pochi istanti.
Questa situazione, di rifiuto della morte, accomuna le Anime “in partenza autonoma”, alle Anime morte in modo violento e traumatico. Entrambe, spesso, rifiutano la partenza e sostano ancora tra i vivi.
Chi ha possibilità di fare visita, durante il riposo notturno, a una di queste Anime conosciuta in vita, sa che nel momento in cui la riconosci e la ritrovi, la vedi in una dimensione “sconosciuta”. Sovente l’Anima è in preda a una sorta di delirio, di affanno e di rabbia, che ti sgomentano. E’ irriconoscibile.
🌞Se tu vieni scortato fino a lei è perché ti è stato concesso il privilegio di riavvolgerla nella Luce.
Non è semplice, ma quando l’Anima riesce a fissare il suo sguardo nel tuo, allora qualcosa d’improvviso accade e lei “ricorda”. ✨Allora, il suo spazio astrale si modifica e ricompare la Luce. All’inizio è una luce soffusa, ma a mano a mano lui recupera come una sorta di ricordo, leggendolo in te, ecco che sembra riprendersi da un brutto sogno in cui quest’Anima “si era smarrita”. Allora vedi in lei il dispiacere e la vergogna, lo sconforto.
In genere non ci sono dialoghi, proprio per via delle emozioni in gioco, ma solo sguardi profondi, tra il visitatore e l’Anima in soggiorno.
per farti cogliere al meglio ciò che accade, ti propongo alcune righe dell’ipnologo, Michael Newton, che attraverso migliaia di ipnosi regressive, ha affrontato e approfondito la vita dopo la morte. Il suo libro è un testo, che se hai curiosità in merito alla vita nell’oltre, ti consiglio di acquistarlo e di leggerlo.
“Cosa succede alle anime che commettono un suicidio ? generalmente possono succedere due cose.
👉Se l’anima è recidiva, sotto sua richiesta viene solitamente fatta incarnare per recuperare il tempo perso, entro cinque anni circa dalla sua morte sulla terra.
👉Le anime comuni sono convinte che sia importante ritornare subito in azione, dopo le esperienze insoddisfacenti della vita precedente.
👉Per coloro che continuano a tirarsi indietro quando le cose si complicano, esistono luoghi di riflessione per un buono scopo, che non contengono un pantheon di orrori in una zona infima e oscura riservata ai peccatori. 👉Invece di essere puniti in un teatro purgatorio, queste anime potrebbero offrirsi volontarie per andare in un bellissimo mondo planetario con acqua, alberi e montagne, ma senza altre forme di vita. 👉In questi loghi di isolamento non hanno contatti con altre anime, a eccezione delle visite sporadiche di una guida per assisterle nelle riflessioni e nell’autovalutazione.
👉Esistono diversi generi di luoghi di isolamento e devo ammettere che sembrano estremamente noiosi, e forse volutamente.
E’ come rimanere in panchina mentre la squadra continua a giocare , sfida dopo sfida. ✨Apparentemente questa medicina sembra funzionare, perché le anime tornano nei loro gruppi rinfrescate, ma consce di essersi perse molte vicende e opportunità, di sviluppo personale insieme agli amici. 👉Ciononostante, esistono anime che non rinunceranno mai ad adattarsi alla terra. Ho sentito che alcune vengono riassegnatead altri mondi, per le loro incarnazioni future.”
🌞La morte di per sé non ti trasforma, e non risolve come per magia le tue fatiche terrene, ma semmai, ti allunga solo le tempistiche.
✨E’ la Vita, e la Scuola che essa ti presenta, l’unica in grado di offrirti tutte quelle opportunità di crescita indispensabili; se tu la rifiuti, pensando di trarne qualche vantaggio, ti complichi solo il percorso, soprattutto se poi non parti o ritardi ad oltranza questo momento.
👉E’ la personalità che fa questi scivoloni, perché è spinta dalla disperazione e in preda all’angoscia. Braccata dai suoi demoni, le pare che tutto vada al contrario e questo la spinge a interrompere la sua possibilità di crescere; le sue giornate le fanno credere di essere senza via d’uscita, perché le manca la luce e quindi non vede la porta in fondo al tunnel.
🌞Se conoscessimo meglio la Vita e le sue dinamiche, così come la morte,affronteremmo le difficoltà con uno spirito più creativo e più proficuo.
Purtroppo i culti religiosi non aiutano in tal senso e non danno il sostegno necessario. Allora, di fronte alle difficoltà l’Anima si sente sola e dimenticata il suo Potere, la sua forza creativa e vede tutto da un’unica prospettiva, quella negativa.
✨I suicidi, molto spesso, si pentono rapidamente di quanto hanno fatto e prima ancora scelto, e questo accade quando si rendono conto che per il loro problema, c’erano soluzioni; ora vedono che tutto era parte di un disegno tracciato da loro stessi e a cui hanno rinunciato. Questo li angoscia, ma è impossibile ritornare indietro. Almeno per ora.
C’era un disegno, un progetto importante, e tutto li riportava a un “compito importante”, che ora, con la morte, viene disatteso. Quando si risvegliano da quel sogno della personalità, sui piani sottili, allora la situazione per l’Anima è davvero amara: ha rinunciato a un processo al quale teneva tantissimo, per seguire dei demoni, che l’hanno plagiata. Tutto quello che l’Anima si porta dentro, di insoluto, sulla terra è comunque filtrato dal corpo fisico e mentale, mentre nel corpo astrale tutto si palesa, le emozioni dilagano, riprendono tutto il loro spazio e i demoni prendono una forma visibile. 👉Quello, per l’Anima è un momento impattante.
✨Il vissuto, post scelta, è comunque “soggettivo”, quindi i percorsi si differenziano spesso tra loro. L’importante è rimanere aperti a tutte le possibilità. ✨Un’Anima può essersi risolta anche un istante prima di lasciare il suo corpo fisico.
👉Invito però chi ora sta leggendo, a non dedurre niente circa la morte anzitempo, di Amici e di Parenti, perché lo so, la nostra mente e il nostro modo di affrontare la vita ci spinge a volere sempre certezze e a crearcele, là dove ci siano dei vuoti, ma questo non risponde alle leggi Animiche soggettive Se c’è stato un legame affettivo molto forte, l’ego vuole di certo riscattare tutto il vissuto e la persona con cui abbiamo avuto una relazione, è normale, ma va evitato questo passaggio. Si desidera con il cuore che quell’Anima sia come le altre, che rientri nel processo “normale”, che abbiamo in testa e a cui siamo stati abituati, ma non lo dobbiamo fare.
Spesso si sentono dialoghi di questo tipo: “Sì, lo so, si è tolto la vita, ma era così dolce, è io sono sicuro che è lo stesso in paradiso!” 👉No! Non è né qui, ne là! Lascialo al suo cammino. E’ la stessa pretesa di quando un’Anima ti chiede :
“Dove andrò dopo la morte?”
🌞Abbiamo sempre bisogno di caselle e di “riconoscimenti”. Il trapasso è un qualcosa di estremamente delicato e soggettivo. Dovunque si trovi l’Anima che ha posto fine ai suoi giorni o dovunque andrai tu, o io, quando sarà il momento, sarà un luogo benedetto, e adatto. Quando esci dal corpo fisico sarai solo dentro te stesso e niente di più e niente di meno, quindi ti troverai dove dovrai stare. Essere nella palude, tra i fumi, il fango o in un giardino isolato o in una città radiosa è legato all’attitudine e al lavoro che haisvolto.
✨L’esistenza non giudica, quindi va tutto bene. La nostra convinzione che ci attenda un Dio burbero e giudice ci viene dal dogma religioso, che ti tiene in pugno, e che non educa alla Morte con il dovuto rispetto, e sminuisce la stessa figura del Padre, dipingendolo con le stesse caratteristiche umane. Dio è la Sorgente dell’Amore e noi siamo sue Scintille, siamo Lui e Lui è noi, Lui che fa esperienza di sé, attraverso tutte le sue Scintille. Come può punire una parte di sé? Ogni cosa fa parte dell’esistenza.
💌Lo so, il suicidio non è pianificato, cioè NON FA PARTE del Progetto che un giorno preparasti con il tuo Angelo Custode e altre Guide, è invece parte del Libero Arbitrio, della tua personalità.
Un’Anima scivolata in un brutto sogno, ha tante possibilità, come il piccolo nel grembo della madre che può scegliere di tornare sui suoi passi, perché si sente incapace e crede di aver fatto una scelta avventata, scegliendo quella famiglia, quel momento storico, quell’ambiente… La stessa cosa può succedere ai genitori che possono pensare o realizzare un aborto.
👉Ogni interruzione è fuori dal Progetto e questo comporta, di solito, che l’Anima scelga un rientro rapido, ma anche in questo caso sto parlando di una possibilità “soggettiva”. Per molte Anime è andata così, ma ci sono le eccezioni.
✨Tutti siamo chiamati a tornare a Casa e ciascuna Anima lo fa in autonomia, seguendo il cammino che si sceglie, passo dopo passo. La meta è unica, la modalità è diversificata. Dobbiamo accogliere questo aspetto, rispettarlo e uscire dalla mente “collettiva” ed egoica, che tutto vada e debba andare come noi vorremmo. No!
🧡Qui siamo in un campo speciale ed è tempo di fare e osare quello che fino ad ora non è mai stato fatto.
✨Non esistono termini di paragone, perché siamo Scintille di un’Unica Fonte, e ciascuna racchiude in sé una parte di quella bellezza e perfezione, come ✨ogni tassello di un puzzle è una parte unica e straordinaria del Puzzle stesso..
Buon cammino e buona riflessione a tutti! Con Grande Amore, ✨Ti degli Arcangeli!
Nascere è una scelta e ne stiamo parlando da un po’ tempo, soprattutto ora che esistono più “richieste”, per entrare a far parte di questo momento “epocale”. Tutto l’iter è stabilito con grande attenzione. Eppure, ogni tanto qualcosa sembra andare storto e così assistiamo ad aborti spontanei, a piccoli che nascono privi di vita o a parti difficili e non sempre con esiti eccellenti.
Come mai?
Oggi attingo da Anne Givaudan, la quale ci spiega.
“Nessuna nascita avviene per caso, né il modo in cui essa si svolge.
Quando un bambino nella pancia della mamma affronta difficoltà, come il cordone ombelicale attorno al collo, significa che probabilmente all’ultimo momento, per paura, non voleva più incarnarsi. Succede. Tuttavia se il neonato riesce a sopravvivere nonostante le difficoltà e le possibili conseguenze e malformazioni, vuol dire che almeno una parte di lui doveva comunque incarnarsi per vivere le esperienze che, nella dimensione pre-vita si era promesso di vivere.
Esiste sempre una buona ragione dietro al modo in cui ogni entità sceglie di incarnarsi e in genere dipende dalle esperienze che essa ha bisogno di vivere.
Esse sono diverse per ciascuno, come i motivi che spingono a viverle e quando si riesce ad accettare e accogliere ciò che la nostra anima ci propone come esperienze in questaincarnazione, la vita diventa più leggera. Questo non vuol dire che sarà all’improvviso sempre semplice o piacevole da vivere, ma sicuramente ci risulterà meno pesante.“
Mi piacciono le sue pubblicazioni, a prescindere dall’argomento, perché oltre ad essere interessanti, sono semplici e scritti come se si trattasse di un racconto. Questo in particolare, devo dire, è un libro raro e nobile, nobile perché permette anche ai piccoli di avvicinarsi a certi temi fondamentali, indispensabili per la creazione di una realtà NUOVA e ricca di Amore e di Bellezza. Dove c’è Bellezza c’è Armonia e dove c’è Armonia c’é la nostra Sorgente.
Si tratta di un dialogo epistolare, sul mistero dell’Anima, della Vita e anche della Morte. C’è una piccola, di soli 11 anni, Brigitte, che ha uno scambio epistolare con una maga dei nostri giorni. E’ grazie a lei, che la piccola si avvicina ai meravigliosi e grandi misteri della nostra esistenza, quelli che spesso la famiglia fatica a presentare. Per questo lo reputo un meraviglioso strumento, un libro straordinario, da leggere ai propri figli o nipoti. Leggere è un’abitudine disattesa. Meglio un cellulare da culla, almeno pe qualcuno… Per me invece, leggere è un rito da riscoprire, un Valore aggiunto con cui dovremmo “onorare” tutti i Piccoli Cristallo, Arcobaleno e Diamante che sono in mezzo a noi.
Questo è un viaggio suggestivo alla scoperta dei segreti della Vita: da ciò che accade prima della nascita a ciò che ci attende dopo la Morte. Ma questo libro è davvero straordinario, perché è anche una guida preziosa per riscoprire realtà e mondi magici che convivono con il nostro e di cui questi piccoli serbano il ricordo.
E’ un libro adatto sia ad adulti – che stanno facendo un proprio percorso di crescita interiore – che ai ragazzi che vogliono avvicinarsi in modo graduale ad alcune tematiche esoteriche.
Il libro scritto da Anne Givaudan e Riccardo Geminiani, è arricchito dalla prefazione del compositore e pianista internazionale Stefano Bollani. Vi si legge:
“Corriamo il rischio di dimenticare ciò che siamo venuti a fare sulla terra. Quanto ha ragione Anne Givaudan quando pronuncia queste parole alla bambina. Passiamo il tempo ad occuparci di tantissime cose che ci appaiono fondamentali – scrive Bollani nella prefazione – e perdiamo di vista il cuore della questione: ricordarci che siamo parte attiva, che non siamo vittime della vita, poiché sono i nostri pensieri a creare la realtà.
Son cose importanti da dire ad una creatura spaesata che arriva su questo piano di esistenza da un posto dove tutto è più chiaro e limpido”.
La protagonista è una bambina francese, di soli 11 anni, un’Anima che sarà accompagnata da una Maga, che per chi non lo avesse ancora compreso è proprio Anne Givaudan, una guida d’eccezione.
Questo Libro è un viaggio iniziatico, indispensabile e straordinario.
Presente o passato? Osserva quanto in essere e ti accorgerai che si tratta di un Dejà vu; il mondo attuale è solo la proiezione riflessa in uno Specchio, del passato umano, anche se ciò che stai provando è attuale e questo crea un ponte verso il futuro.
Visto che tutto è un riflesso della nostra interiorità, un’operazione molto saggia, che possiamo attivare, è quella di utilizzare ogni situazione che la Vita ci propone in questo momento, come fosse una “chiave di lettura”,utile per comprendere meglio noi stessi.
Non ha importanza se l’episodio è sì, no o nì. L’importante è che tu riesca a cogliere cosa ti sta portando e cosa vuole dirti. C’è una pro-iezione e questa proiezione esiste perché tu sei in qualche modo colpito dal comportamento di un’altra persona. Ti può colpire un suo aspetto positivo, così come un aspetto negativo.
Ogni cosa che ti emoziona, nell’altro, è il Ri-Flesso di alcune tue parti interiori, che si materializzano, cioè prendono forma e vita attraverso chi hai di fronte.
L’importante è capire cosa ti dice quella sensazione, quella percezione. Se qualcosa ti irrita, osservando con calma, puoi “capire meglio te stesso”. Tutte le situazioni, come fossero uno Specchio, ti riflettono, anche se non tutte allo stesso modo. Qualcosa ti procura piacere, mentre altro ti dona dispiacere o fastidio. Non importa: sono comunque 2 messaggi.
Se osservi l’altro, come fosse uno specchio, ti accorgi che in questo Specchio Tu puoi trovare quello che ti serve per capire i tuoi blocchi. Puoi vedere nell’altra persona e nei suoi comportamenti, qualcosa che anche tu sei solito fare e così puoi scoprire alcune tue caratteristiche, degli aspetti noiosi, che magari cerchi di occultare, perché li ritieni poco corretti, magari disdicevoli o comunque negativi.
In Lui, cè una parte di te!
Ci sono Specchi che ti servono per tirare fuori la tua forza,le tue abilità, le tue caratteristiche, magari anche aspetti che non sai di avere o che temi di non riuscire a portare avanti.
La realtà “fuori di noi” infatti è lì e spesso si ripete continuamente uguale a se stessa solo per indicarci quei lati del nostro carattere, quelle angolazioni, quelle caratteristiche (che possono essere anche i nostri veri talenti, di cui ancora non siamo consapevoli) latenti, che fatichiamo ad individuare, che ci ostiniamo a non voler/poter vedere e continuiamo non riconoscere come nostri.
La realtà, FUORI DI NOI, ci somiglia, anche se non ne siamo consapevoli.
Ogni relazione della nostra vita è in realtà lo Specchio del rapporto con noi stessi.
Ciò che ci crea disagio o fastidio negli altri ci indica qualcosa che blocca la nostra evoluzione, qualcosa che ci impedisce di procedere nel percorso verso il riconoscimento di noi stessi e della nostra identità.
Quando uno Specchio campare nella tua vita, significa che da qualche parte stai rinunciando a Essere chi Sei .
In molte Anime esiste la ferma convinzione di dover “insegnare”, di dover fare qualcosa di forte per gli altri; in realtà ogni Anima è qui per Essere, per espandersi, per “ritrovarsi”. Nell’istante in cui Tu compi un passo in avanti e Sali un gradino nella scoperta della tua Essenza, tu irradi una Luce più intensa e questa Luce arriva alle altre Anime e le “educa”, sovente senza dire mezza parola, senza fare grandi sedute o cose particolari. Anche il Collettivo ne beneficia.
Se Tu però, per qualche motivo ti fermi e rinunci a Essere, ti privi della tua Libertà espansiva e ne privi anche gli altri, senza saperlo.Impedisci a qualcun altro, tuo prossimo, di Essere chi E’, liberamente.
Nel momento invece, in cui recuperi appieno la tua Libertà Animica e la tua capacità di Essere per Te, lo sei anche per gli altri e allora gli Specchi scompaiono, si frantumano, si dissolvono, perché non hanno più motivo di esistere.
Ognuno di noi è responsabile APPIENO della sua realtà. La tua realtà si manifesta e diventa il tuo faro, una specie di foglio illustrativo, difficile però da comprendere sempre e nell’immediato. La tua crescita interiore su quel foglietto trova parecchie info utili, ma spesso fatichi a capirle, perché le interpreti in base alle sue supposizioni,ai tuoi pregiudizi, agli schemi e all’eduzione avuta.
Allora la Vita ti viene in aiuto con gli Specchi.
Qualcuno o qualcosa ti inducono a mettere a fuoco attraverso la teoria degli Specchi. Gli Esseni, migliaia di anni fa, hanno individuato un vero e proprio codice di interpretazione della realtà.
In base alla loro filosofia, se Tu ti prendi interamente la Responsabilità di qualsiasi cosa faccia parte della tua realtà, in questa vita, acquisti la consapevolezza. La Consapevolezza è vitale per la formazione cosciente di un rapporto INTERIORE Sacro con Te stesso. Se ESISTE QUESTO DIALOGO con te stesso, tu riconosci la Tua Reale Identità, la tua Essenza e la manifesti, la esprimi.
L’articolo di oggi è molto speciale. Lo scrivo un po’ a malincuore, perché sono un’Anima che adora la musica, ma ora ho la certezza, che ci sono Musiche eccellenti e Musiche contraffatte. Decibel a parte, oggi vi farò guardare, anche questo meraviglioso “linguaggio”, da un’altra prospettiva.
Forse, sarà già capitato ad alcuni tra voi, pur amando le note, di entrare in uno stato d’insofferenza e di affaticamento in alcuni luoghi, dove si trasmette Musica in continuazione. Un esempio particolare: i centri commerciali.
Invito allora, queste Anime, così come tutti coloro che si troveranno a leggere la pagina odierna, a prestare una certa attenzione a quanto sto per scrivere, perché, come ho già anticipato su uno dei Canali Telegram, si tratta di un qualcosa che vale la pena sapere e su cui è giusto “documentarsi”.
Premetto, ancora una volta, che amo la Musica e che sono stata una “consumatrice” di decibel, per lungo tempo. Oggi però, sono consapevole, che è in atto una sorta di aggressione su vari fronti, e che neppure la musica e le meditazioni ne sono state esentate, per via della possibilità di risvegliare certe forme reattive, grazie alle loro componenti “psicoattive” . Cosa significa? Significa che il burattinaio si serve di diversi strumenti per agire, subdolamente, sulla tua psiche.
Ti sarà forse capitato di ascoltare una meditazione per purificare i tuoi Chakra, oppure per creare equilibrio interiore, attingendo da vari canali online, e di aver avuto, in alcune occasioni, percezioni particolari e un un rimando diverso, rispetto alla tua attesa. Quando vengono create manipolazioni di tipo psicoattivo, come sempre la risposta è soggettiva. Ci sono Anime che percepiscono, nonostante la sonorità della registrazione, una sorta di disagio interiore: i loro sistemi sembrano non apprezzare il sottofondo musicale e reagiscono, facendo nascere una sorta di rifiuto a procedere. Altre, invece, che ascoltano, partecipano, si sentono molto rilassate, fino al momento in cui rientrano nel qui ed ora; allora iniziano ad avere reazioni emotive più forti e a sperimentare un disagio emotivo. Queste sono due delle possibili reazionialle componenti psicoattive. Spesso anche le immagini proiettate durante il video, danno un rimando dissociante e fastidioso.
Ogni volta che i tuoi sistemi entrano in reazione negativa il mio consiglio è di ascoltarti e di bloccare la visione o l’ascolto. Può anche trattarsi solo di messaggi non adatti al tuo stadio evolutivo, Animico; anche in questo caso però, è bene ascoltarsi e dare credito alle proprie percezioni.
Attualmente, vengono utilizzati dei componenti psicoattivi, sicuramente nei programmi televisivi, ma non solo… Perché vengono manipolate queste fonti? Perché attraverso la neuroacustica si crea una sorta di ingerenza psico-attiva, che porta chi ascolta a divenire una sorta di zombi.
E’ un lavoro molto sofisticato, in merito al quale mi sono dovuta documentare e con fatica, perché il materiale che si può reperire con maggiore facilità, parla solo di decibel, ma i miei sensi percepivano per altro. Chi è addetto al lavoro di trasmissione, che sia vocale o legato alla musica, si serve di tecnologie audio, molto sofisticate.
E’ proprio attraverso queste strumentazioni che ci si “intrufola” nella coscienza di ogni soggetto in ascolto, soprattutto di alcune Anime, che paiono più predisposte, e gli si neutralizzano e manipolano opinioni, emozioni e tanto altro.
✨La neuro-acustica inserisce delle informazioni specifiche che alterano i sistemi dell’Anima.
Credo che sia capitato a tutti di fare almeno una capatina in una discoteca e di essersi accorti che in quell’ambiente, ti si abbassano le soglie di “vigilanza”, in merito alla tua salute, ai tuoi valori e alla tua integrità. Certi “limiti valoriali” scemano e entri in uno stato di accoglienza “controllata” ; chi ha prodotto quella musica e chi la riproduce a volumi molto elevati, punta ad ottenere certe reazioni cerebrali. Ci sono studi che indagano sugli aspetti cerebrali del piacere che si prova ascoltando musica.
Uno di questi studi, rivela appunto che un brano musicale ti suscita piacere, anche quando tu lo ascolti per la prima volta, perché ti si attivano alcune aree del cervello, legate ai meccanismi di aspettativa e di ricompensa.
✨ La Musica in sé, ti offre piacere.
Partendo da questo aspetto, qualcuno ha quindi deciso di sfruttarla per interagire sui sistemi di chi l’ascolta, in modo semplice e fruttuoso.
Infatti in discoteca certi comportamenti, quali l’uso di sostanze o l’abuso degli alcolici, è frequente e viene giustificata come fosse un effetto secondario dovuto agli alti volumi, con cui ogni brano viene trasmesso. Il volume sarebbe dunque il responsabile di questo calo di controllo e della caduta di alcune forme inibitorie, mentre in realtà dietro c’è ben altro.
Prova a pensare a una trasmissione televisiva gettonata, a cui hai assistito.
La trasmissione, spesso, va in onda accompagnata dai toni detti leggeri, che sono appena percettibili. Non è musica! Sono dei suoni “psicoattivi”, che passano senza che te ne accorga, perché tutto ti porta a concentrati sulla voce e sulla figura del conduttore. Ti sei mai accorto di questo fenomeno? Non è musica, quella che le orecchie paiono rilevare. Queste tonalità, in genere, la nostra coscienza non le percepisce perché sei stato portato a concentrarti sulla voce del conduttore. Si tratta dei suoni psicoattivi.
✨ Oggi esistono una ventina di tecniche che permettono di influenzare il pubblico.
Questo processo, perché vada a buon fine, è studiato nei dettagli. Mentre il conduttore ti sta facendo il lavaggio del cervello, la tua coscienza, come ascoltatore, viene portata ad uno stato meditativo, cioè in rilassamento. Essendo rilassato, Tu smetti di percepire criticamente quello che ti viene detto ed entri nella stessa condizione di una persona, stesa sulla stoia, durante una lezione di rilassamento yoga.
La persona, durante la pratica, viene fatta entrare in uno stato di rilassamento e poi guidata a visualizzare qualcosa, per esempio delle parti del suo corpo o delle immagini,. La stessa cosa accade alla maggior parte degli ascoltatori, davanti alla tv; essi entrano in questo stato e smettono di filtrare ciò che viene detto.
✨ I tecnici del suono TV amano usare i toni isocronici, per attivare questo stato rilassato, negli ascoltatori.
Ho scoperto che certe notizie vengono “coperte” da un suono metallico, perché porta allo stato beta.Questo significa che il cervello entra in “memorizzazione” e quindi ricorderà “perfettamente” quanto gli sta dicendo il conduttore televisivo.
Poi vieni guidato in un ulteriore stato, utile per cancellare ogni possibile forma oppositiva.
✨ Vieni fatto entrare in uno stato di rilassamento, utile per togliere le tue convinzioni, che potrebbero “ostacolare” quanto ti è stato detto, che deve invece entrare nella tua coscienza.
La riprova la puoi avere da una persona anziana, la quale molto spesso, nonostante si dimentichi cosa ha mangiato ieri per pranzo, ti riporta con “proprietà di linguaggio”, sorprendente, cosa è stato detto in merito alla guerra, piuttosto che ai Draghi di Komodo o di altro e alle disposizioni avute in merito a qualcosa.
👉 Questa è la prova di come la nonna sia stata raggiunta dall’obiettivo mediatico, circuita e riprogrammata nelle sue memorie.
Come si può fare allora, per non essere strumentalizzati? ✨ Di certo il primo passo è quello di spegnere la tv!
A parte questo, il consiglio che ho trovato utilissimo, è quello di indossare delle cuffie e attivare un programma che trasmetta il rumore delle onde del mare. Se ripensi ai miei audio, spesso io le ho usate nelle mie registrazioni, perché i miei sistemi le richiedevano. Un sottofondo con le onde o con l’Acqua anche prima di coricarti è sicuramente utile, così come il rito della Cascata di Luce, sebbene le due iniziative svolgano 2 funzioni ben diverse.
Se, mentre sei seduto e ascolti la televisione, tu indossi le cuffie, che riproducono lo sciabordio delle onde, senti l’audio della TV, ma non i componenti psicoattivi, perché il rumore delle onde li copre e li neutralizza.
✨ E i videogiochi? Credo ti sia chiaro perché sono stati introdotti nella vita dei nostri figli e perché piacciano così tanto. Servono per questo intento! E parecchio.
✨ Un’altra fonte per lobotizzare gli ascoltatori, sempre in modalità psicoattiva, è la pubblicità.
In diversi tipi di pubblicità si adoperano dei metodi che agiscono sul subconscio in modo costante e deleterio. In Canada e negli USA, infatti, questo “giochino” è vietato. Credo che si possa e che sia giunta l’ora, di vivere senza la pubblicità.
✨ La Musica Pop è un altro bersaglio ambito.
I ragazzi a scuola ridevano, perché la Musica la mattina mi precedeva, incluse le Om, poi qualcosa è successo e ho iniziato a limitare e in seguito spegnere tutto. Avevo già una classifica animica, tutta mia, ma sono stati i remix a farmi “sentire” qualcosa di stonato e quindi a decidere di passare ad altro.
✨ Sii certo che gli hit parade e le diverse “classifiche” trasmesse, vengono proposte e gestite, per ciò che ti offrono in più.
Ma ci sono anche altri esempi di azioni molto pericolose.
👉 Quando lanci un messaggio binaurale puoi chiedere di tutto all’ascoltatore e chi ha creato questa possibilità, non lo ha fatto di certo con buoni intenti. Un ragazzo che vuole essere il compagno di una ragazza, che gli piace, si serve di un contatto diretto.
✨ In questo ambito, invece, se tu vuoi indurre una persona a fare una certa cosa, che la società reputa inaccettabile, amorale o impensabile, basta lanciare un ritmo binaurale, contenente ciò che desideri per fissare nel subconscio dell’ascoltatore quello che vuoi faccia.
Ricordi quei suicidi di massa, oppure gli isolamenti adolescenziali nelle proprie stanze, o le stragi nelle scuole? 👉 E’ stato usato questo sistema. Sono stati fatti diversi esperimenti, proprio per “testare” la validità di quanto sarebbe stato messo in campo.
💌 Un ragazzo sovraesposto agli appelli di uccidersi o di uccidere, lo farà, quando tu gli lancerai la parola chiave per entrare in azione.
Non stiamo parlando di fantascienza, ma di una realtà sotto gli occhi di tutti. 👉 Così tu puoi creare xenofobia, puoi togliere l’orrore di uccidere chi ti ha generato o chi hai generato e portare all’esaltazione della morte cruenta.
L’articolo di oggi, lo scrivo con la massima convinzione in merito a quanto vi sto dicendo, perché stando in mezzo ai ragazzi ho “osservato” da vicino alcune dinamiche e le ho capite. Poi, online, dopo molte ricerche, ho trovato chi potesse confermare, quanto avvertivo.
I messaggi vengono fissati nel subconscio. Quante volte ho invitato i genitori a smetterla di acquistare i videogiochi ai propri figli, ma in realtà queste tecniche ora sono presenti in tanto altro materiale e strumenti, che ci vengono propinati.
Infatti sono anche in crescita gli appassionati di film violenti ed Horror, perché poi il lavoro continua in altro modo, ma sempre mediante queste tecniche. Tutti, soprattutto le persone “appassionate” di notizie cruente, perché “allevate” da questi messaggi, penso ricordino i numerosi fatti di cronaca, che poi venivano trasmessi all’ora di cena e/o pranzo e ripetuti, ripetuti, ripetuti. Ora credo sia ben chiaro il perché.
Lo studioso del fenomeno, a cui mi sono ispirata per questo articolo, perché “rispondeva” al mio sentire, in modo professionale, dichiara a sua volta: 👉 “ Posso dire con certezza che tutti questi ragazzi (parla degli omicidi e dei suicidi) erano dei fanatici dei hit simili, ascoltati con le cuffie.”
Chi crea questo materiale, sa cosa vuole e non gli importa che sia nociva, anzi, il suo scopo è quello di vendere e/o di raggiungere soprattutto gli adolescenti o i ragazzi, anche piccoli, che in genere fruiscono parecchio della Musica, con le cuffie, per un possibile utilizzo di questa manovalanza.
Un’Anima che ha consapevolezze e possiede competenze a livello neuro acustico se dovesse analizzare tutti i testi pop sul mercato, soprattutto di alcune cantanti molto gettonate, inorridirebbe.
✨ Quella musica è infarcita, come un bignè di svariati messaggi subliminali. Il cervello di un adolescenziale è molto recettivo.
Credo che ora a qualcuno si apra il cassetto dei ricordi egli riaffiorino svariati e diversi fatti di cronaca, che ha o ha avuto per protagonisti, appunto i giovani.
✨ Secondo gli scienziati americani, dietro ogni strage compiuta con le armi c’è un ascolto delle canzoni psicoattive dei quali l’omicida era un fan accanito.
La Musica è una forma di comunicazione immediata, capace di creare molto benessere, per cui nessuno si aspetta, soprattutto le famiglie e la nostra società, che sia stata manipolata e che possa a sua volta manipolare.
E’ un aspetto importante questo dei messaggi occultati e andrebbe divulgato. Del resto i primi esperimenti sono stati fatti nell’ambito dell’allevamento, della zootecnia e poi nei centri commerciali, dove la musica di un certo tipo, viene trasmessa ad oltranza, proprio per creare certe forme di comportamento indotto, importanti a livello commerciale. 👉 Tutti gli acquisti inutili, che vengono fatti dai clienti, sono da far rientrare in questi “comportamenti” indotti.
Tutti amiamo la musica e c’è bisogno di Musica, perché parla ai nostri sistemi, ma è indispensabile informare e puntare sull’ascolto di Musica di spessore e non manipolata.
Cosa ascoltare? La Musica classica fa parte di un mondo speciale, la 432 Hz, oppure la Musica Pop di un certo livello e sto parlando di spessore, che non significa “più gettonata”.
Quanto sta avvenendo è importante: ci si serve di potenti programmi mirati alla “deconcentrazione “, alla de_programmazione e alla riprogrammazione.
Nei supermercati, per esempio, attraverso appunto questi attacchi mirati, si inducono le persone all’acquisto, quindi, come cliente, vieni derubato, con il tuo pieno consenso. 👉 Un esperimento suggerito dall’autore dell’articolo, è quello di entrare in un supermercato, se ancora li frequenti, indossando le cuffie. Noterai subito, che sei più concentrato e ascoltando la tua musica o il suono delle onde del mare, farai acquisti più mirati. In questo modo avrai subito la riprova che nella musica trasmessa in queste catene, ci sono messaggi subliminali, che ti incitano a fare acquisti inutili.
Un esempio di come la musica possa influenzare la coscienzae il benessere.
Durante una serata tra amici, in un locale, seduti al tavolino ascoltavamo la musica trasmessa. Era forte e sgradevole, almeno alle mie orecchie e a quelle di una delle persone presenti. Una volta rientrata, proprio come l’amica, che aveva condiviso il suo malessere, mi sarei probabilmente ascoltata una musica più adeguata, per togliere la disarmonia indotta da queste ,musiche, trasmesse a raffica. La sera, più tardi una delle persone presenti, mi contatta e mi chiede se sto bene. Ha uno strano malessere e pensa che sia stato qualcosa che abbiamo mangiato. Ha giramenti di capo e una sorta di fastidio allo stomaco. ✨ La disarmonia lavora intensamente sia a livello energetico, che fisico. L’organismo può esprimere il disagio vissuto sia attraverso un forte mal di testa, giramenti di capo, nausea e debolezza generale o tanto altro. Suggerii a quella persona di mettersi distesa e di ascoltare un audio che le mandai. Si riprese, fece alcune cose e poi andò a dormire con tranquillità. Era felice, ma il giorno successivo non accettò assolutamente che la causa di quel malore fosse stata la musica.
Quando pensiamo alla Musica, giustamente, visto che quello dovrebbe essere la sua funzione, contempliamo solo il suo aspetto positivo e ignoriamo queste manipolazioni, non la colleghiamo e non la collegheremmo mai a un nostro disagio.
E’ capitato che anche l’ascolto di certi strumenti o brani, utili per il benessere emozionale e spirituale, in realtà procurassero problemi di altra natura. La motivazione, soprattutto per gli audio postati online, può essere appunto legata a queste manipolazioni, ma potrebbe anche dipendere, dal soggetto che ascolta oppure da chi propone il brano. Come l’impasto riceve l’energia di chi lo prepara, così la Musica e lo strumento vibrano sulle frequenze dell’esecutore. ✨ Tali frequenze possono risultare disarmoniche per l’ascoltatore. ✨ La manipolazione, però, è molto più frequente di quanto si possa credere e pensare.
Il ritmo proposto spesso ci fa entrare in una sorta di sballo frequenziale e questo crea una risposta fisiologica.
Cosa fare? Come comportarsi?
Fare attenzione alle musiche “leggere”, sparate a tutto volume o anche in modo delicato, all’interno degli ambienti commerciali, molto frequentati. 👉 Portare con sé, soprattutto se si lavora in questi ambienti, ✨un lettore mp3 con qualche programma armonico e se serve, mettersi gli auricolari e ripulirsi… Spero che questo testo ti sia utile. Sotto ti allego la fonte e la possibilità di verificare in prima persona, la veridicità di quanto ho scritto. Felice giornata e buona vera Musica a Tutti! Con Amore Ti degli Arcangeli!
💌 Se vuoi sperimentare gli elementi psicoattivi puoi farlo ascoltando un hit di Kipelov “Sono libero” 👉a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=zVt3B427PPU. “Dietro tutto viene creato con degli elementi psicoattivi. Potrete sentire una colonna isocronica mascherata sotto forma del rumore di un elicottero, e poi dei ritmi monoaurali ed alcuni effetti dello spostamento spazio-acustico. In realtà, questo hit è un innocuo programma alfa, camuffato come musica. Non arreca alcun danno e lo si può ascoltare senza preoccupazioni.” Notizie tratte e consolidate dall’articolo di di Lenni Rossolovski
Esiste a volte un intervento molto forte, a cura di una sorta di “Giudice Censore”, che le Anime in esperienza terrena hanno sviluppato. E’ silente, ma presente. Questo Giudice interviene in maniera sottile e lavora sulla tua parte “inconscia”, creandoti una vera e propria “dispersione” di Energia, ogni volta che metti in essere certi comportamenti. E cosa ti chiede? Energia.
Ma che cosa può mai toglierci Energia da dentro? Moltissime cose, soprattutto ora!
Al primo posto, tra i soppressori della tua Energia, metterei la Rabbia.
La Rabbia è un’Emozione che non appartiene alla tua Natura Animica. Essa non appartiene originariamente alla Tua Essenza, ma diciamo che è stata “importata” dalla realtà terrena e dalle sue frequenze vibratorie. Quando vedi, senti, percepisci qualcosa, c’è una parte di te reattiva, che crea una risposta, nell’immediato, prima ancora che lo faccia la mente. Sono le Emozioni e di solito sono le emozioni basse, quelle che vibrano su frequenze energetiche pesanti ad avere la prima voce in capitolo. Questi movimenti interiori sono allora fatti di rabbia, di rancore, se non addirittura di odio, di paura, di fastidio, vale a dire da emozioni che abbassano nell’immediato il tuo stato vibratorio, qualunque esso sia.
Succede poi che si accende una sorta di falò interiore, difficile da smorzare e da controllare. Rimani ancorato all’evento scatenante e continui pensare e a ripensare a quanto ti è successo; entri in un Loop e quindi “nutri a tempo indeterminato” qualcuno o qualcosa, facendoti seriamente del male. Cosa puoi fare in una situazione simile a questa? Entrare nell’Amore incondizionato, quindi accogliere e perdonare, senza alcuna forma di giudizio; semplicemente, perdona te stesso e chiunque sia legato a questo fatto. Se resti ancorato a quanto è accaduto, è come se ti facessi un aerosol con dell’acido muriatico: rischi di corrodere la parte più preziosa, che risiede dentro di te. 👉Esci dalla contesa, lascia andare e vivi!
Al secondo posto metterei, invece, il “lagnarsi” ad oltranza.
Hai presente una pentola con il coperchio sopra, che ribolle e sbuffa, tracimando sul fornello? Ecco! E’ una sorta di “specialità” autodistruttiva. Ripetere le stesse cose, brontolare, lamentarsi, ti fa sprecare un sacco d’energia e t’induce a produrre pattume. Diventi come una sorta d’inceneritore, che brucia tutto l’ossigeno e riduce qualunque cosa, in cenere. Chi si lamenta crea un alone di negatività attorno dentro e intorno a sé, senza eguali. Inizia a sollevare il volto, a guardare “oltre la siepe che “da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”, come scrisse il Leopardi, e a osservare ogni cosa da altre prospettive, prospettive che esulino dalla problematicità e dalla critica. La lagnanza è un gesto distruttivo; vuoi una situazione migliore? 👉Attivati e creala! Ogni volta che ti lamenti, sappi che stai dando nutrimento all’oggetto del tuo disquisire; indirizza allora la tua attenzione su qualcosa che ti rende felice, che ti piace, che ti soddisfa. 👉Alimentati attraverso la Gratitudine e nutri anche il Mondo che ti circonda.
👉Allontanati da chi vede solo il lato peggiore delle cose! Dai poco spazio e nutrimento a queste realtà.
Frequentare persone di questo stampo, ti trascina solo verso il basso. E’ come trascorrere un’intera giornata in una discarica e poi pensare, a sera, di avere gli abiti freschi e profumati. Impossibile!
Al terzo posto metto il saper dire di no.
Perché metto il NO al terzo posto, subito dopo le lamentele e la frequentazione di persone sempre pronte a lamentarsi? Perché spesso si crea una sorta di circolo indissolubile e destabilizzante tra le persone coinvolte. Sono simili, vibrano sulle medesime frequenze, quindi si attraggono. Ti lamenti e stai con persone lamentose; passate il vostro tempo a ripetervi le solite 4 cose, fino allo sfinimento. E’ così che quando vi lasciate la tua parte “denutrita” ti chiama e ti fa nascere dentro un senso d’inadeguatezza e di aridità da cui poi nasce la rabbia. Senti che il tempo trascorso in questo modo ti svilisce, ma sovente, quando pensi di lasciare queste persone, ti sembra un’impresa tantalica, una specie di torto, che non puoi fare loro. Per i più svariati motivi ti sembra di stare dentro una sorta di forza centrifuga, che non ti molla. 👉Più ci pensi e più ti sembra impossibile allontanarti da queste persone e da questo circolo “vizioso”.
La stessa dinamica poi, si espande a tante altre situazioni quotidiane. 👉Sei portato a dire di sì, ad annuire sempre e a non mettere mai blocchi e freni, di alcun genere a nessuno. Sai solo dire di sì.
Cosa si può fare? Avere il coraggio di dire basta, di troncare questo rapporto, di saper dire una buona volta di no!
👉Impara a stabilire confini, a delimitare la tua area, con tutti, anche in famiglia, e accetta solo quello che senti risuonarti dentro, con leggerezza. Se la richiesta ti rende felice, significa che avverti di poter fare una determinata cosa senza eccessivo sforzo, senza sentirti spremuto come un limone, arrabbiato, rancoroso o stressato. Il buon confine non conosce la frustrazione o la sensazione di sentirti sfruttato. Se invece quello che avverti dento è un qualcosa di faticoso, allora allontanati e ricusalo.
Il quarto punto è legato alla dipendenza.
In genere, come ti stai rendendo conto, un aspetto contempla anche gli altri. Cibo, pensieri, situazioni, persone, ci sono moltissime forme di dipendenza. Quando dipendi, in genere, non riesci a dire di no, 😅perché sei attaccato all’altro o agli eventi come se fossi un glicine sulla parete di casa. 👉La dipendenza, così come l’essere attaccato a qualcuno, ti priva sia del tuo potere personale, che della tua Vera e profonda Libertà. Dipendere ti sfianca. Ti Toglie energie e leggerezza. Questo è un periodo storico intenso, un periodo che t’invita, in parecchi modi, a staccarti da qualunque forma di “dipendenza”, che sia da alcol, fumo, gioco, farmaci, caffeina, relazioni e anche denaro e lavoro.
E’ un modo di vivere a cui sei stato educato, proprio perché ti trovassi a vivere e respirare in un ambiente poco sano, poco proficuo e per nulla vitale.
Ricordati che sei stato originato nella piena Libertà, altrimenti ora non 👉saresti qui, per cui togliti le catene e rimani nella tua piena Libertà, senza essere soggetto a niente e nessuno. 👉Solo così puoi attivare e completare il Progetto Divino che incarni. 👉Apprendi l’arte del manifestare Gratitudine anche verso chi ti chiede favori, e mantieniti nella libertà di non accettare. Ci sta. Te lo devi!
Il quinto aspetto? Vivere nel presente, senza affanni inutili.
Ci si preoccupa spesso, perché si tenta di controllare tutto, senza mai pensare, e concedersi, che l’Universo lavora sempre per noi. Così succede che, per qualunque fatto ti accada, ti preoccupi e ti immagini proprio quello che vorresti evitare. 👉Il tuo “sogno” è un’immagine è tragica, catastrofica, paurosa e piena di aspetti negativi.
Perché mai dovrebbe andare tutto storto? 👉Perché sei nella logica del distruttore, dell’oscurità, del buio, delle tenere, cioè di chi governa questa scuola.
Con ironia, ogni tanto mi ritrovo a ribadire: “… solo scenari apocalittici, mi raccomando, altrimenti un po’ di sano umorismo potrebbe guastare tutte le giornate no?” Sono molte le persone addestrate a spararsi nei piedi, attraverso questi “sogni pesanti e apocalittici”.
👉 Il pensiero crea. 💌 Tu crea, allora, il mondo che desideri, che ami, che vuoi.
Abbi fiducia e se il tuo piede vacilla, prova a interagire con il tuo Angelo Custode e con il Mondo Angelico e, con il loro ausilio, vedi, immagina il Mondo che ti piace, dove tutto è buono e va a meraviglia! 👉Rimani nel presente e immagina solo il meglio, sia per te, che per l’Umanità intera.
Al sesto posto metto poi il procrastinare.
💌Questo è il tempo adatto per sciogliere tutti i nodi, nessuno escluso, quindi manda tutto in risoluzione. Salda qualunque sospeso con altre Anime: contese, debiti, litigi, scadenze, fa in modo che tutto si sciolga. Riscuoti ciò che ti è dovuto, ma se decidessi di lasciar andare, allora formula un tuo Rito, utile per sciogliere l’altra Anima da qualunque tua pretesa in merito.
💌Non importa se lo fai in privato, l’importante è che tu ti raccolga e in un momento di Preghiera. 💌Chiedi il sostegno al tuo Angelo Custode, all’Arcangelo Michele o Raffaele. 💌Visualizza quella persona e con parole tue, anche molto semplici scioglilo da te, esplicitando bene cosa le concedi.
👉Se fai promesse, abbi la certezza di poterle mantenere, altrimenti evita di farle.
👉Riscatta quello che reputi di dover riscattare, creandoti delle priorità, così che tu possa usare al meglio il tuo tempo. Fai in modo che tutto scorra e ciò che deve andare vada, perché si crei il vuoto ciò che deve arrivare, sorretto da una nuova energia, possa farlo.
Buona ri-flessione a Tutti! Con Amore Ti degli Arcangeli!
Siamo stati allevati ed educati a “temere” la morte, come fosse la “stanza segreta” nella quale non è bene avventurarsi. Al contrario, chi ha vissuto l’esperienza di partire e poi rientrare dall’aldilà, sa bene che quando ritorni, sei sereno e hai smarrito quelle paure ataviche, che ti erano state trasmesse. La paura della morte, affligge anche i credenti, anzi oserei dire che terrorizza di più loro, rispetto a chi, per esempio, spesso si dichiara ateo.
La Morte è di certo un grande Tabù, forse il tabù per antonomasia del mondo terreno, dove il senso ed il contatto con il sacro è stato perso e sostituito da una cultura materialistica.
Di recente ho dedicato un post sul Canale di Telegram, anche alla morte dei nostri Amici Animali, perché anche affrontare la loro scomparsa fisica non è sempre facile e richiede attenzione da ambo le parti.
Quando un Compagno Animale ci lascia, sono poche le persone, che elevano una preghiera e fanno un saluto, dedicando una cerimonia ai propri Amici, partiti per il “Grande Viaggio”. Di solito è più facile dare una sepoltura dignitosa al proprio Cane o al proprio Gatto quando in casa c’è un piccolo, un figlio o un nipotino; allora non ci si vergogna e si cerca in questo modo di stemperare il dolore che il bambino manifesta, facendogli scavare una nicchia per la sepoltura, in un piccolo spazio, utile per accogliere il canarino, oppure un altro Animaletto che è morto. Ma niente di più. Un adulto che svolge una piccolo cerimonia di commiato per un Animale è di sicuro visto come una sorta di marziano. Molti considerano la morte come un sonno, come una specie di stato privo di consapevolezza, di coscienza. Lei arriva e ti priva della tua identità. Ti ghermisce, all’apparenza, senza un perché, e in maniera che tu reputi sempre brutale e ingiusta.
Chi l’ha conosciuta e ha oltrepassato quella porta tanto “temuta”, sa che la vita non è l’ombelico del mondo, ma semmai un semplice passaggio, un battito di mani, qualcosa di veloce e di breve, come un soffio di vento.
Morire non è perdersi, ma bensì ritrovarsi. Ti stacchi dalla dimensione materiale, per rinascere nella piena Dimensione dello Spirito. E’ ritrovare tutto il tuo Potere. E’ sentirti e riconoscerti appieno.
Ma che cosa accade quando termini questo viale, quando esci dal sentiero terreno, tracciato per te? Vediamolo di nuovo, insieme.
Effettivamente si tratta di un sentiero tracciato, perché per prima cosa bisogna rammentarsi che la morte è già scritta dentro ciascuno di noi, nel nostro DNA; lì, da qualche parte, c’è una data. Si tratta della data fissata per questo passaggio che, sebbene in molti considerino nefasta, ciascuno di noi porta con sé, da quando apre gli occhi in questo corpo.
Ci sono persone, e ho conosciuto la moglie di una di queste, che con svariati anni d’anticipo, parlano della propria morte e di come avverrà, ai propri congiunti, mentre ne esistono altre, che paiono inconsapevoli e altre persone ancora, molto sensibili, che sentono e sanno perfettamente quando la loro vita si appresta a finire. A volte ce lo comunicano, altre tacciono, ma il loro “com-portamento” a chi li sa osservare, muta, proprio perché l’ora X si avvicina. Una cugina del mio papà, spedì a tutti gli zii una raccolta fotografica con alcune immagini, in bianco e nero, e dei versi scritti e scattati da lei, per quell’occasione. L’album si chiudeva con la sua immagine, dietro il finestrino bagnato dalla pioggia, di un taxi. La busta arrivò, a quasi tutti i destinatari, il giorno della sua morte, avvenuta in giovane età.
Ci sono lettere, poesie, diari di altre Anime nelle quali, in qualche modo, esse parlano di sé e di questa partenza, che preannunciano, come se dentro avessero ben chiara questa data; il mondo circostante si stupisce, soprattutto perché spesso quando ne parlano, nulla fa presagire una loro partenza, eppure essi sanno, sono in qualche modo con-sapevoli.
💙A volte alcune Anime, vengono contattate attraverso i sogni e in diversi modi resi partecipi dell’avvicinarsi della loro partenza o di quella di un familiare o di una persona cara.
💙In altre situazioni invece, tutto ti viene illustrato attraverso una metafora con la quale ti si prospetta l’avvicinarsi di quella scadenza, affinché tu sia pronto. E’ così che nel sogno notturno tu puoi visualizzare specchi d’acqua scura, paesaggi desolati, lande desertiche, aride, prive di Vita.
💙Più spesso l’Anima che riceve questo telegramma, viene contattata da persone amate, già defunte, oppure da Spiriti di Luce. Queste visioni, in genere, sono più nutrienti, perché raccontano qualcosa d’inerente il viaggio che l’Anima si appresta a fare; sono apparizioni che infondono serenità e calma, una calma a cui non siamo abituati in questa esperienza psico – fisica.
Le stesse Creature, che hanno contattato l’Anima, in genere, ritornano il giorno stabilito, per un accompagnamento effettivo.
A volte l’apparizione avviene durante la veglia, altre in presenza completa, ad occhi aperti. Se l’Anima che riceve questo supporto è in corpo che si trova in uno stato comatoso o giace ammalato, ricevendo questa visita, entra in una sorta di pacificazione; allora cambia l’espressione del volto e spesso la persona si desta e fissa un punto preciso della stanza.
A volte le persone si riprendono e parlano o invocano un genitore o una figura che fu loro molto cara in Vita. E’ una sorta di canto del cigno, a cui segue la chiusura degli occhi fisici e il distacco delle percezioni ordinarie; i sensi iniziano allora a funzionare solo in maniera “sottile”: la parola svanisce, ma nulla di ciò che accade intorno passa inosservata.
💙L’Anima in partenza, anche con gli occhi chiusi, vede, sente e sa tutto. Essa partecipa contemporaneamente, fuori dallo scorrere spazio temporale terreno, sia alla vita del mondo visibile, che del mondo invisibile.
Poi, ognuno con i propri tempi, si ritrova fuori dal corpo, che ora può guardare dall’alto, con calma, serenità e distacco; prima ci si sposta nell’eterico e poi si raggiunge il piano che corrisponde alla propria evoluzione. La cremazioneproietta l’Anima in maniera anomala nell’oltre, proiettandola subito nell’astrale in maniera brusca e impattante.
A volte, quando la morte è improvvisa e magari violenta,l’Anima non comprende, come ho già avuto modo di dire, quanto le è successo oppure si rifiuta di accogliere questa fine terrena, fisica, sia per l’immediatezza, che a causa del dolore che vede dilaniare la sua famiglia o una persona amata. In questa situazione, spesso, decide di restare e lo farà fino a quando non si sarà consapevole di quanto le è successo e non sentirà il bisogno di andare oltre.
Chi muore in un incidente improvviso è molto attaccato alla dimensione materiale, a cui è stato sottratto, e così non solo rimane, ma tenta di vivere come se fosse ancora nel suo corpo fisico. Rimane allora accanto alle persone con cui ha interagito e che ha amato, cercando di richiamare la loro attenzione, fino a quando non accade qualcosa che lo costringe ad andarsene.
✨Di là, l’Anima osserva tutte le sue azioni, come fosse al cinema, e si rivedesse dentro un film; la visione è impegnativa, perché non esistono trucchi e maschere, quindi la verità appare nella sua nuda realtà.
✨E’ il momento della pesata, del bilancio di tutto il tempo trascorso nel corpo e quindi, dopo questa presa di coscienza, si crea una sorta di memento, utile per il prossimo “progetto di Vita”. L’esperienza futura è così determinata da quanto avvenuto nell’ultima incarnazione e nelle precedenti, sempre se qualcosa non è stato superato.
✨Dopo questo passaggio obbligato, l’Anima si sposta nel piano che corrisponde alla propria evoluzione, e quindi alla capacità sviluppata di sapere e potere cogliere la verità. Qui conservi il tuo bagaglio, per intero: tutte le esperienze passate, la tua personalità, l’intelligenza e la cultura.
✨ La tua evoluzione animica è esattamente quella che hai raggiunto qui, sulla terra, prima di morire.
👉 Quindi il vero Lavoro, è qui, nella realtà fisica e va affrontato e fatto fruttare. 👉 Qui, in questa scuola, puoi progredire e aumentare le tue frequenze; oltre acquisisci una diversa coscienza, più profonda in merito al tuo operato e puoi, in qualche modo attivarti, per migliorare qualche aspetto del tuo Karma. 👉 Come? ✨Per esempio venendo in aiuto di altre Anime, incarnate oppure ✨sostenendo e accompagnando le Anime durante il trapasso, in maniera attenta, amorevole e compassionevole.
L’esperienza a cui stiamo prendendo parte è di grande importanza e va assaporata con grande attenzione, ai fini di trasmutare e rientrare nel grande ciclo, dotata di una nuova Maestria. Felice e proficuo cammino, a Tutti!
Esiste una sorta di telefono senza fili, un telefono invisibile, che collega tutte le Anime. Ti sarà successo di pensare all’improvviso, mentre sei impegnato a fare qualcosa, ad una persona e di riceve, poco dopo, una sua chiamata o comunque sue notizie.
Il contatto a volte è trasversale, cioè attraverso altre persone, mentre in altri casi è diretto, ma comunque c’è. E’ una sorta di “contatto spontaneo”, di “telefonata”, di chiamata e risposta, che si innesca quando esiste quello spazio di silenzio, tra un chiacchiericcio e l’altro della tua mente.
In quell’istante nessuno ti disturba e tu sei nella tua piena Essenza e quindi pronto a ricevere, senza contaminazioni di sorta, un dialogo diretto a te. Sei fuori dalle basse frequenze della mente e quindi ti arriva quello che ti deve realmente “arrivare”.
Ogni Anima e ogni forma di Vita, sono naturalmente dotate di queste percezioni interiori, percezioni che ti connettono a Tutte le altre Anime, e a qualunque singola Anima, ovunque si trovino.
Ne abbiamo già parlato e oggi riprendo il discorso perché, a poco a poco, in molti recupereranno questi aspetti, quindi è utile crederci e acquisire maggiore dimestichezza nel loro buon uso.
Vivi in un ambiente sovra_stimolato a livello sensoriale.
Il sovraccarico sensoriale, è voluto, e serve per impedire qualunque forma di “attenzione” in presenza di quelli che sono i tuoi sensi.
Questa sorta di bombardamento manda in stress il tuo sistema nervoso, il quale viene logorato anche da input che creano paura, disagio e frustrazione. E’ come sempre, qualcosa di “voluto”, per distrarre e togliere “potere”. Oggi, c’è un numero crescente di persone, che si sta riconnettendo al proprio istinto sottile, spirituale e che, sulla base di esso, compie ora Tutte le scelte, importanti, della propria vita.
Siamo stati portati a credere che la percezione extrasensoriale, ESP, sia un dono, una sorta di “extra”, donato a qualche Anima, mentre si tratta di una pura “Abilità di base”, che ci accomuna tutti. Tu nasci con questa potenzialità o meglio con questo Potere, poi la dismetti, non te ne servi più e, crescendo, tendi a considerarla come un dono riservato a pochi eletti, ma non è così.
È facile per chi tira i fili di questa rappresentazione teatrale, manipolare i nostri cinque sensi.
Gli studi effettuati in campo psicologico, soprattutto nell’ambito della psicologia comportamentale, sono serviti per creare conoscenze utili per il “controllo” di massa, anziché per il benessere del singolo e del collettivo
Ti sei mai chiesto, come mai, nonostante tutto questo dilagare di osservazioni, indagini, studi in merito alla psiche umana, soprattutto in merito ai giovani, il disagio, sia tra i banchi di scuola, che nelle famiglie, sia in forte aumento?
Forse perché la narrativa ci parla d’indagini utili per prevenire, sostenere, aiutare, mentre nella realtà, ci si serve di quanto si scopre, per creare forti disagi e controllo.
Purtroppo buona parte del lavoro svolto non è stato, non è, e non avviene a favore del benessere di ogni giovane Anima, ma semmai per il suo asservimento.
Le Anime molto potenti, a livello eterico, erano attese da anni e temute, quindi gli studi fatti sono serviti per creare una sorta di danneggiamento dei loro sistemi, al fine d’impedire il Lavoro, che essi dovevano e devono svolgere.
Come fare lo ha scoperto e applicato la psicologia del comportamento. Agire sulla mente e far credere ciò che non è vero e reale, è già stato ripetutamente fatto, sotto il nostro naso, dandoci sempre un resoconto parziale di quanto stava realmente accadendo. Sono così stati fatti esperimenti con soggetti infantili. Hanno preso dei bambini e sono riusciti a dimostrare come la loro mente possa essere strumentalizzata al punto tale da poterli far uscire nel ghiaccio e nella neve, in condizioni proibitive, facendo loro credere di “percepire” una sensazione di calore, quindi una sensazione piacevole. L’esperimento è stato fatto e se ne è parlato, proponendolo all’opinione pubblica come uno studio utile, per esempio per eliminare e controllare lo stress da freddo. In realtà la finalità di questo esperimento e l’uso che ne è stato fatto sono di ben altra natura. Il collettivo, però, è stato indotto a credere che l’esperimento in sé abbia e avesse una valenza buona e quindi una finalità utile.
Vi lascio immaginare cosa sia successo ai piccoli usciti nella neve e con un freddo intensissimo, ma convinti di trovarsi in un ambiente caldo.
Quando vieni informato in merito a eventi, studi, esperimenti di una certa importanza, che percepisci a livello sensoriale, come iniziative che potrebbero avere dei risvolti poco etici, significa smuovere e toccare delle barriere morali che ti procurano fastidio e dolore. Senti che qualcosa potrebbe andare storto e quella scoperta potrebbe risultare dannosa al benessere umano , per cui la scarti e preferisci accogliere l’idea che questo esperimento venga fatto SOLO con buoni intenti. Peccato che poi, i bambini, gli effetti del freddo li subiscano comunque.
Sono moltissimi questi esprimenti e creano tali “inversioni” mentali, che una persona può essere indotta a bere o mangiare qualcosa di estremamente acido, pensando e credendo che si tratti di una bevanda o un cibo dolce.
Sono trucchi ed inganni che vengono “creati” e proposti, sfruttando le potenzialità della mente.
Come funziona questo Processo?
Prima sono stati originati dei contenitori in merito al bello, al buono, al saporito, al valido, … e ai loro contrari.
Poi i nostri 5 sensi, sono stati incanalati verso quelle forme di riconoscimento di tutti questi aspetti e controllati con certi sistemi, simili a quelli degli esperimenti.
Le menti addestrate, hanno iniziato a captare la realtà, secondo queste concezioni comuni di cosa sia buono, oppure cattivo, piacevole o spiacevole, in base a una decodifica, dei sistemi sensoriali, uguali per tutti.
Quindi indottrinati a dovere, hanno cercato di usarci, come nella storia del Re Nudo, affinché tutte le Anime dichiarassero, sentissero, sperimentassero, come i bimbi al freddo, quello che in realtà non è.
Ti ricordi le immagini delle bare a Bergamo, scortate dai soldati? Sopra un oggetto, già di per sé poco amato, perché la morte, di secolo in secolo, ci era stata resa “nemica”, si è creata una di queste “manipolazioni di massa”, molto potente, usando, come “rinforzo” la presenza delle figure dei militare e la forza dei media. Tutto, perfino le voci dei commentatori sono state scelte a regola d’arte, perché sortissero un certo effetto sul chakra cardiaco e sull’intelligenza emotiva. Le bare, sotto le scorte dei militari, sono così diventate dei simboli ancora più importanti e più impattanti.
Chi guardava la tv aveva una percezione della morte, del dolore, della tragedia incontrollabile e questi simboli generavano un’orda di emozioni negative, destabilizzanti: Quelle immagini commentate andavano ad agire sui “sistemi umani”, esattamente come il lavoro svolto sui bambini, mandati a correre nella neve. I bambini inconsapevoli, si addentravano nella neve, entravano in arresto cardiocircolatorio, passando dalla corsa alla morte. Cosa vuole chi governa? Chi governa l’umanità, vorrebbe che percepissimo tutti alla stessa maniera, così che se anche ci dovesse passare davanti un Re nudo, in pompa magna, nulla ci salterebbe all’occhio e non vedremmo, né denunceremmo l’inganno.
Se Tu inizi ad usare i tuoi veri Sensi, quelli indicati come ESP, che sono in dotazione per via della Tua origine Divina, non puoi più essere manipolato in questo modo, perché qualcosa dentro ti mette in guardia.
Questo spiega come mai, non si voglia il “risveglio dei “5 Sensi divini”.
Tu sei connesso con i Sensi Universali, quindi sei come un’antenna libera, che capta tutte le frequenze e questo chi vuole il controllo del mondo, lo teme, lo teme come la peste.
Queste percezioni sono un modo diverso di usare i tuoi 5 Sensi: li usi in senso Verticale, cioè salendo verso il Divino, verso il Cosmo, verso la Luce, anziché mantenerti in orizzontale. Il modo ordinario prevede quindi che i cinque sensi viaggino su una linea piatta, decifrando l’ambiente circostante, secondo gli schemi e non secondo la “tua prospettiva”. Se ogni Anima coglie anche solo un aspetto Divino della Realtà , significa che più Anime hanno una visione a 360 gradi e quindi fuori da ogni forma di manipolazione. Vuoi manifestare la tua Libertà? Devi servirti dei 5 Sensi, come fossero “una tua” capacità .
Un esempio. Devi scegliere chi votare. Ascolti un messaggio di uno dei candidati e le percezioni che avverti sono diverse o meglio contradditorie. Lo osservi. Si presenta come una persona curata e piacevole. Sa parlare e trasmette calma e conforto. Eppure qualcosa non ti quadra e hai una strana percezione in merito al fatto, per esempio, che menta, oppure che sia in qualche modo scorretto. La modalità messa in campo, fino ad oggi, è stata in genere questa: “Ok, ho questa strana sensazione: è come se sentissi che dietro questa facciata, ci sia, in qualche modo una persona di cui non mi posso fidare. Mmmm… Però, di qualcuno bisogna fidarsi, e se poi mi sbagliassi? Diamogli fiducia! Meglio non ascoltare questo impulso, perché è solo una sensazione, priva di fondamento. Voterò per lui”.
In genere, se l’opinione pubblica non viene messa in guardia e non le viene detto di guardarsi da qualcuno, o perché lo legge, o per sentito dire, e tu hai una percezione in merito a qualcuno, che si discosta dal collettivo, significa che sei in presenza della percezione dei Tuoi sensi Divini.
Purtroppo, però, ti è stato insegnato a non ascoltarti.
Io ti consiglio e ti sollecito, invece, ad ascoltarti. La maggior parte della gente, ha i cinque sensi assuefatti alla paura tramite l’educazione, il sistema scolastico, la vita, le esperienze fatte crescendo e da adulti. Se tu vuoi avere i tuoi 5 Sensi, ben funzionanti, devi uscire da questa soggezione, e hai per questo bisogno di de-programmare il tuo sistema nervoso, che ne detiene le chiavi.
Il burattinaio sa come funziona questo meccanismo, quindi cerca di alimentare la tua paura, in cento modi, per diffondere continuamente una programmazione basata sulla paura, in tutte le sue forme. Ecco perché si passa da un’emergenza a un’altra, usando le sciagure, la guerra, la malattia e tanto altro, per sovraccaricare il circuito nervoso e creare stress.
Si crea di tutto e si passa indifferenti sui cadaveri, per creare paura e ottenere dominio. Lo stress che ti generano, influisce sul tuo sistema nervoso e lo fa crollare. Lo stress è potente e altera il lavoro dei tuoi cinque sensi, deviandoli e portandoli su risposte e soluzioni, oltre che convinzioni, errate.
Pensa a come reagisci di fronte a un pericolo. Molto spesso non emetti nemmeno un suono. Sotto la pressione continua dello stress, le persone non riescono a trovare le giuste risposte alle difficoltà e alle sfide quotidiane. Qualcuno lo sa e sfrutta il meccanismo.
Cosa fare? Stacca la spina della tv e non solo. Scollegati dai bombardamenti di info, perché creano pressione sulla tua psiche. Se decidi lo stesso di guardare queste notizie, per mantenerti informato, abbi prima la certezza di riuscire a mantenerti fuori dalla programmazione, creata attraverso la paura. Pensa e studia, per disattivarla, come funziona la paura dentro di te. ✨Ascoltare le dinamiche interiori e osservare è vitale, per poi sapere come muoversi.
Staccarti ti permette di vedere come venga usata sempre la stessa dinamica.
Allora puoi osservare con distacco il lavaggio del cervello operato dalla pubblicità martellante e dai notiziari unificati e ripetitivi. Tutto diventa grottesco e ci si accorge di come funziona questa creazione per soggiogare.
Gli effetti collaterali di questo distacco? Tu recuperi il pieno uso dei tuoi 5 Sensi e il sistema perde il suo potere su di te.
Ti accorgi che chi opera per creare questo tipo di “disturbo”, sembra a volte simile a una macchina caricata a molla, che, giunta davanti ad una parete, inizia a battere contro la parete, senza riuscire ad andare oltre.
✨Ti potrà capitare che, il tuo sistema nervoso, nonostante le attenzioni messe in atto, vada ancora in sovraccarico. ✨In quel frangente, sappi che la percezione “Divina” dei 5 Sensi, ti viene a mancare. ✨I Sensi divini sono incorporati nel sistema nervoso, che fa da rete di comunicazione, per i cinque sensi, se uno è in affaticamento, tutto lo è, senza esclusione di sorta. ✨Se il sistema nervoso manda dei segnali, molto veloci, il linea orizzontale, il cervello va in sovraccarico e si genera panico. In queste situazioni parlare con l’alto è proibitivo.
Ecco perché il sistema cerca di creare questo sovraccarico, servendosi anche di tutte le notizie spazzatura, come i delitti, le morti, gli annegamenti. Questo è il sistema adottato, per mettere in prigione i 5 Sensi, gli ESP.
Ecco perché in questo momento bisogna creare “consapevolezza” in merito a quanto si cerca di portare avanti. Bisogna smascherare il sistema, fondato sulla paura. Sbarazzarsi della paura e ripulire il proprio sistema nervoso, per entrare sempre di più in contatto con le proprie facoltà psichiche, con la propria “normalità”Divina. Lo so, sembra un lavoraccio, ma è più semplice, di quanto tu possa credere.
La mente va purificata e la Preghiera e la Meditazione, in quest’ottica sono strumenti eccellenti.
✨Attraverso questi strumenti, la tua mente diviene limpida e chiara, perché il sistema nervoso è ripulito da ogni paura. Questo è cambiare. 💌Questo è “Ri-Nascere”.
Tu possiedi una grande griglia, che lega il sistema nervoso, con la ghiandola pineale e con l’Anima. ✨E’ tutto unito, è tutto in qualche modo connesso. Questo spiega allora il grande valore di tutto ciò che ti può ripulire, che ti mette apposto, che lava via la tua sporcizia dalla rete e dai suoi sistemi. Penso tu abbia colto, con l’articolo odierno, perché cerchi di offrirti alcuni Riti, utili per Purificare i tuoi sistemi.
Quando mediti, oppure Preghi o fai una bella passeggiata in mezzo alla Natura o fai qualunque cosa sia in grado di pulirti e di liberarti dallo stress, dalle energie pesanti o dai pensieri ricorrenti, così come dalle entità negative, tu dai giovamento ai Tuoi Sensi Divini, perché rilassi il tuo sistema nervoso. In tutto questo, l’Amore gioca un ruolo importantissimo, così come la presenza accanto a noi di grandi Maestri Ascesi, incarnati nei nostri Animali domestici.
💌Se riesci a pulire queste incrostazioni del tuo sistema nervoso, significa che Sei, come ciascuno di noi, dotato di un Potere Divino Unico, che si cerca in 1000 modi di bloccare.
Quando il Sistema Nervoso è efficiente, ecco che Tu accedi ai 5 Sensi Divini che sono, lo ribadisco, di “serie” e non un optional come ci viene narrato dal sistema e dai portavoce inconsapevoli, del sistema.
Qualcuno si mette in contatto con te, dopo che lo hai pensato? Significa che tutto procede al meglio! Un Abbraccio dolcissimo, da Ti✨ degli Arcangeli.
Siamo soliti parlare di Specchi Esseni solo in merito all’Uomo e ai rapporti interpersonali, in realtà anche l’Ambiente in cui stiamo più volentieri e ci muoviamo, come per esempio la Casa, ci fanno da Specchio, magari a qualcuno stonerà la parola Esseno, ma la “dinamica” è quella. Fermati un attimo e se sei nella tua casa o in una stanza in particolare, osservala.
Com’è la stanza? Com’è la tua Casa? Secondo te, cosa ri-flette?
💌La Casa Ti Riflette, dice chi Sei, cosa ami e come Stai in questo momento. 🧡LA TUA CASA è un TUO RIFLESSO !
La casa è il luogo per eccellenza in cui puoi ritemprarti, staccare la spina, pulirti dalle fatiche accumulate durante la giornata e recuperare gioia, armonia, energie e forza vitale. Una Casa è come una sorta di caricabatterie, soprattutto in questo periodo in cui disagi, tensioni e malesseri, ti scaricano e ti avviliscono. Ma la tua Casa, come tutte le abitazioni, è uno Specchio, anzi, è lo Specchio per antonomasia di chi la possiede, cioè Tu. Il tuo Ben-essere, la tua Essenza Animica sono lì, dentro quelle 4 pareti, che respirano e trasudano chi sei. Sei sereno? E lei ti riflette. Sei arrabbiato? E lei in qualche modo lo esterna. Sei preoccupato? E anche la tua Casa lo è. Sei confuso? La tua Casa è proprio come Te, un agglomerato di con-fusione. Hai mai pensato e ti sei mai accorto, che quando qualcosa ti pre_occupa, all’interno della tua casa qualcosa si rompe, si guasta, si deteriora? Prova a fare mente locale e ti accorgerai che è proprio così.
La casa vive in “simbiosi” con Te e con chi la riempie e la Vive.
💌Sei Tu a conferirle Armonia, quando la ami, la Rispetti, la Vivi con serenità e creatività. 🧡Un Ambiente Amato è Armonico! Eppure non tutti gli Ambienti sono Amati e rispecchiano Armonia.
Cosa può riflettere allora una Casa? Tutto! Una casa crea un profilo ben preciso di chi la possiede e di chi la abita; quando entri percepisci subito l’Essenza che la realizza e la sostiene.
Ci sono case asettiche, case vissute, case dimenticate, case albergo, case innamorate, case semplici e case complicate, Case.
Se entri in una Casa non vissuta, lo percepisci a pelle. Tutto è lindo, pulito, ordinato, privo di presenza attiva e di Vita, parlo di quella vera. Lì, probabilmente anni fa, al tempo dei miei nonni, avresti dovuto viaggiare trascinando ai piedi le pattine, cioè quelle strisce di tessuto, per non lasciare dei segni sul pavimento. Ora invece tutto è fermo, immobile, essenziale, senza 1 solo oggetto fuori posto.
Contrapposta a questa, puoi imbatterti nelle case bazar; le Case Bazar sono quelle Case in cui troneggiano panni stesi in salone, altri panni accatastati, qua e là, soprattutto sui braccioli delle poltrone o sul divano, pronti da stirare ma dimenticati, da tempo immemore. Lì è facile trovare per terra scarpe tolte e dimenticate, la giacca del pranzo elegante, oppure gli avanzi di una cena mordi e fuggi, tutto mescolato e lasciato un po’ dovunque.
Poi ci sono le Case vive, quelle vissute, dove tutto ha un suo motivo d’essere. C’è pulito, abbastanza ordinato, ma senza “precludere” alcune forma di Vita e Vitalità. Il Colore troneggia e tutto sembra parte Armonica del tutto.
In realtà ne esistono tante di Case, ma queste sono le più visibili.
Una Casa è il tuo Tempio, il tuo Spazio sacro e quindi deve infonderti gioia e rispecchiare il tuo Amore per te stesso e per la Vita.
Ci sono persone che vivono nel bazar e si dichiarano felici così, però poi ti chiedono come mai, da parecchio tempo non riescano più a riposare bene la notte; altre che ridono del proprio caos, però poi le trovi con il viso tra le mani, a ripetersi che è giunto il momento di fare ordine, perché così non può andare avanti. Altre ancora, sembrano essersi arrese a questa confusione, che non sanno se venga dal fuori o dal di dentro.
Come un quadro rispecchia l’Artista che l’ha dipinto, così la Casa riflette sempre chi ci Vive.
Quando la Casa è piena di oggetti, quando è ordinata in modo maniacale o disordinata, quando è pulita o quando è in qualche modo sporca, quando è vuota e quando è piena di cose ammassate qua e là, lei comunque riflette sempre lo stato interiore di chi la possiede, la custodisce e la vive Entri e ti senti accolto. Entri e ti senti ben-voluto. Entri e ti senti respinto. Entri è la percepisci come un luogo sereno. Entri e senti la sua “infelicità”. Lì, ogni giorno tu inizi una nuova avventura, lì ami, cresci, mangi, sosti, crei, ricevi, …vivi. Lì, ti esprimi.
Se lei rappresenta per te solo “un punto d’appoggio”, una specie di stanza “albergo”, in cui dormi, tra una partenza e un arrivo, tra un lavoro e l’altro, tra un impegno e il successivo… la sua Energia lo manifesta ad una “pelle sensibile”.
L’ammasso di tutto un po’, che la trasforma in una sorta di piattaforma ecologica, porta a un consumo di Energia Pulita e a un accumulo di Energie pesanti, perché disarmoniche e plurime, negative.
Se Tu vivi, in questo ambiente, esprimi e poi riassorbi questo “disordine” o meglio l’Energia generata da questo caos ; lì si crea un circolo vizioso che ti attacca, ti risucchia, ti colpisce alle spalle. Non dormire, avere momenti di depressione, sentirsi stanchi, riposare male, avere poca voglia di fare ritorno a Casa, sono allora alcune delle possibili conseguenze a cui puoi andare incontro.
L’eccesso di ordine è Specchio di una rigidità che nega la Creatività, mentre la fluidità di un luogo, manifesta la dinamicità di chi la vive e se ne prende in qualche modo cura. Il disordine ti porta lontano dai tuoi obiettivi e t’impedisce il tuo percorso, ti aggancia e ti blocca. Diventa allora molto difficile avere nuove idee e la forza di sostenerle e di espanderle, perché è come se tutto quell’ammasso di cose fosse una montagna, franata sopra la strada, che tu stai percorrendo.
La persona che sceglie di vivere in questo modo la sua Casa, in genere lo fa in maniera inconsapevole, ma l’effetto che questo produce è simile a quello di una pallina lanciata contro il muro, ti rimbalza addosso; ecco perché parlo di Specchio Esseno. Tu crei disarmonia attorno a te e la Disarmonia ti riprende; crei una condizione congestionata e caotica e sperimenti ansia; rendi tutto asettico, spesso in modo inconscio, e vivi relazioni poco amorevoli. Ciò che semini, raccogli, proprio come se ambissi a rimanere in uno stato perenne di confusione, tensione, stress, caos, oppure felicità, accoglienza, Amore, disponibilità.
Ma cosa crea confusione, tensione, stress, caos stress? Questi stati d’animo vengono generati, per esempio, dal dover andare alla ricerca di quel calzino, della catenina, del piatto, di qualunque cosa. Fuori regna confusione e dentro vive la medesima confusione, che ingenera poi disagio, fatica, ansia e stress.
Le cose vanno amate e quindi e tenere un sacco di oggetti alla rinfusa non esprime Amore e Rispetto, ma poca attenzione. Ogni cosa, proprio come ogni persona che entra nella nostra vita, riveste un ruolo e occupa un suo spazio nel nostro Cuore, così, allo stesso modo la materia, gli oggetti che acquistiamo o che riceviamo, dovrebbero avere uno Spazio privilegiato.
Organizzare, riordinare, dare un posto a ogni cosa che c’è nella nostra vita e dentro la nostra Casa significa onorare e quindi fare rientrare quell’oggetto come parte della tua “grande famiglia”.
Tutto ciò che non serve va donato, rimesso in gioco, riempito di nuovo del suo “Valore”, riconosciuto! Anche solo rimettere nei cassetti, piegare e arieggiare ci aiuta a dare una nuova sferzata all’aria di casa. La Casa è come uno Specchio, uno Specchio Esseno e riflette la tua Vita e ne tocca e rappresenta tutti gli ambiti, quindi ti dice come sta il tuo Corpo Fisico, il tuo mondo Emotivo, la tua parte Spirituale, oppure la tua relazione con il Lavoro, con i familiari o con le persone in generale.
Osservala e tira le tue conclusioni.
Bisogna osservare con cura e poi decidere e passare all’azione e fare pulizia: sistemare tutto ciò che va sistemato e scegliere cosa fare di ciò non ci fa sentire a nostro agio, stare bene.
Elimina il superfluo! Scaccia l’accumulatore seriale che vive in te! Via, via! Fai piazza pulita di tutto quello che ristagna e non porta da nessuna parte. Dona, elimina o vendi tutto ciò che non ti serve o non ti piace più… La Casa è il tuo tempio e Tu ne sei il padrone, quindi decidi Tu! Tu e la Tua Casa siete però in simbiosi, quindi lei ti riflette, in qualche modo ti rispecchia.
👉Guarda la tua Casa e chiediti come sta. 💌Lei sta esattamente come Te. Con Amore, Ti degli Arcangeli!💌
Oggi riprendo un discorso che amo, rifacendomi anche al percorso in essere sul Canale Telegram delle Letture,dove cerchiamo di scoprire e di farti apprezzare gli Spiriti Elementali e tutte le Creature Animali, che ci circondano, dedicando di nuovo una pagina agli Amici Gatti. Ho già parlato del gatto, perché lo vivo e lo avverto come un Guardiano, una meravigliosa presenza al nostro fianco, che insieme al Cane e a tanti altri animali, ci Ama, ci Guida e ci protegge, ci custodisce.