La Morte da “piccoli”

Si parla poco di Morte e di Reincarnazione e le nostre conoscenze in merito sono sovente assenti e volutamente deviate.
Sto affrontando questo argomento perché lo sento prioritario e lo rilevo soprattutto nella corrispondenza privata, che ricevo.
Ci sono situazioni nelle quali, sia a causa del dolore che sperimenti, sia per l’educazione avuta, tu crei una tua “lettura” degli eventi.

Questa lettura tiene a bada la tua sofferenza, ma esula dal vero “senso” di questo Piano Divino, che spesso ha per protagonisti i figli.

Saper comprendere cosa stia succedendo e perché succeda, ti rende capace di amare questi episodi, di saperli accogliere, ma soprattutto di amare ed onorare quest’Anima Amica, che esce da quel corpo fisico, proprio per Amore.

E’ il caso delle mamme che mi scrivono e che hanno vissuto l’esperienza della perdita “prematura” di un figlio.

Il primo passo che ti invito a fare è quello di osservare la Parola con cui viene indicata la morte di un figlio: pre_matura.
La scelta delle Parole, all’interno di questo sistema, cioè qui sulla Terra, non avviene mai per caso.

La morte di un figlio è Pre_matura, vale a dire lo miete anzitempo, prima della maturità, qualunque sia, in realtà, la sua età anagrafica, perché il solo fatto che sia antecedente a quella dei genitori, viene definita in questo modo.

Che il figlio abbia 30 anni o 3 anni non importa.
La morte se l’è preso, “beffarda e tremenda” come solo lei sa essere, secondo la “lettura umana” e il senso dunque che diamo a tutto questo è ben racchiuso in quella Parola: “pre-matura”.

Avvenuta prima che il tempo fosse “maturato”, vale a dire, anzitempo.
Ma chi lo stabilisce questo tempo? E in base a quali convincimenti?

Le Risposte ci sono e le troverai qui, anche e grazie a questa Pagina.

Questo Parola è stata dunque coniata e rinforzata dall’immagine collettiva, basata sul convincimento- condizionato che esista un momento per nascere e uno per morire e che, mentre la nascita avviene 9 mesi dopo il concepimento, la morte debba avvenire con il sopraggiungere della malattia, in vecchiaia.

Malattia e morte sono due elementi concomitanti, mentre in merito all’età anagrafica si è un po’ disquisito in ambito scientifico e poi si sono fissati dei limiti, come fossero sorte di asticelle, posizionate per delimitare da quando dovrebbe aver inizio il decadimento irreversibile dell’apparato psicofisico a cui seguirebbe dunque la Morte.

Le persone dovrebbero dunque nascere, giungere a quell’asticella e poi rispettare il loro appuntamento con la Morte.

Ciò che avviene prima di tale incontro, è dunque considerato contrario alla natura ciclica del vivere fisico.

Visto che si registrano “eventi” che non rispettano tali scadenze cicliche, ecco che è nata questa Parola la quale è stata “adombrata”, se mi passate il termine, attraverso un’energia collettiva che racchiude in sé il Dolore, lo Sgomento e il senso d’Ingiustizia e d’Impotenza che ne scaturiscono.

Pensiamo a una madre che soffre, e stenta ad accogliere e comprendere la partenza di colui che ha generato, perché non rispetta la “cronologia anagrafica” stabilita, quale contributo possa dare all’egregora che nutre e al contempo viene nutrita da tutti coloro che “partecipano a questi “importanti momenti” ricusandoli in base all’asticella collettiva che “condiziona” il vivere umano.

La Parola viene allora Rinforzata da un Potente Sigillo, dove tutti gli stati d’Animo menzionati poco fa entrano in gioco.

Una Madre, toccata da questa partenza, Non viene allora minimamente sfiorata dall’idea che l’Anima, che lei visualizza solo come “il suo piccolo”, sia uscito da quel corpo fisico “per scelta”.

Tu credi e pensi che, nessuna persona, fatta eccezione per i suicidi, possa decidere d’interrompere la propria esistenza al di “fuori” dalla scansione temporale “ordinaria” e per tanto imputi questa scomparsa alla Morte.

Ci sono in Verità diversi aspetti che andrebbero rivisitati e che non riguardano solo le Partenze considerate anticipate, ma per esempio la Salute, sostituita dalla malattia e dal convincimento che sia una condizione naturale e normale, per l’essere umano, incontrarla prima di Lady Morte.

Il Progetto d’Anima in tutto questo “condizionamento” collettivo, non traspare mai, perché nessun dogma lo ha presentato, preferendo nutrire e alimentare l’idea che la morte venga “gestita” da un Disegno IMPERSCRUTABILE di Dio, che viene allora sovente incluso, tra i “malevoli”.

Una Madre che viene invitata ad “accettare il Piano Imperscrutabile di Dio” viene in Verità “sollecitata” a prendersela con Dio, facendo di questo Vegliardo bizzoso il capro espiatorio di un dolore fortissimo.

Quando la sofferenza entra in maniera così prepotente nella Vita di una Donna, che sovente non conosce il SENSO SPIRITUALE di quanto le viene chiesto di affrontare, è più facile che la induca a rispondere in maniera umana (ottava bassa) e dunque a trovare un “capro espiatorio” esterno su cui trasporre le sue fatiche.

Ma veniamo a una domanda frequente. Qualcuno mi chiede:

“Ma secondo te, siamo forse già vissuti e vivremo ancora?”

La risposta è sì e quando avremo finito la serie “personale” di vite terrene, continueremo ad esistere in altri Sistemi di realtà, in altre Dimensioni, che non sono LUOGHI, ma STATI di Coscienza.

Ogni esperienza terrena, dunque anche l’appuntamento con la Morte, ha un grosso Valore Evolutivo ed è stata “programmata” con l’ausilio costante dell’Angelo Custode che ti affianca.

In ogni tua esistenza vivi parecchie situazioni e condizioni, tutte scelti in anticipo.

Con il dovuto supporto, Tu, come tutte le Anime incarnate, hai predisposto tutte le circostanze e le sfide che ti sarebbero servite per adattarti alle necessità terrene e per “ritrovare” le tue Potenzialità, per poi esprimerle. Sviluppare le tue doti ed Essere.

✨Esiste una Progettualità singola, inserita naturalmente in una molto ampia, riguardante il collettivo.

Pensiamo alle condizioni umane.
Alcune persone nascono sensibili, altre insensibili, almeno all’apparenza; alcuni hanno in dotazione un’intelligenza brillante, perspicace, altri sembrano sprovvisti della benché minima Saggezza. Al contempo alcuni Corpi sono molto eleganti, colmi di Grazia ed anche agili, mentre altri possono mancare di arti o di organi vitali.

Alcuni di noi vivono in un mondo difficilmente immaginabile alla maggioranza degli uomini, sia per la ricchezza e la magnificenza che li attornia, che per l’estrema povertà.
Perché? Sempre per colpa dell’Imperscrutabile disegno di Dio?

NO! Non è certo per una sorta di beffa o di sfortuna; queste condizioni, a volte estreme, sono in realtà legate a una scelta iniziale dell’Anima, sollecitata dallo Spirito, e alle successive variazioni, apportate, incarnazione, dopo incarnazione.

C’è in Verità una cornice o forse dovrei scrivere un palcoscenico che le ospita e che dà loro un senso.
✨Qualunque cosa ti accada non avviene per un caso, ma per una scelta antica e dimenticata, caduta nell’oblio dei veli.

Certo, quando il tuo piccolo di soli 3 anni, lascia questa esistenza non ti sfiora l’idea che lo avesse scelto in tua presenza e che quindi tu, in qualche modo, sapessi che ci sarebbe stata questa sua uscita di scena così rapida.
Non avevate fissato anno, mese, giorno, ma il punto esatto in cui, per il Bene di Tutti, qualcosa di particolare, di forte e CREATIVO sarebbe avvenuto, per il tuo Sommo Bene e il suo.

Così ora, sei immerso nella materia e vivi questo evento con un forte impatto e carico emotivo e con l’assenza del dovuto sostegno spirituale, a carico delle figure preposte.

Il piccolo è stato poco tempo con voi, ma questo ha un senso: lui aveva stabilito che vi avrebbe raggiunti, e illuminati, e così ha fatto, poi, come tutte le Stelle avrebbe ripreso la sua Via, per altre destinazioni.

OGNUNO SCEGLIE la trama della propria Vita, e poi la tesse a poco a poco, scelta dopo scelta, giorno dopo giorno qui, nella materia, pensando e credendo, sovente, di “essere connesso” solo alla cerchia di coloro che reputa famiglia e familiari, mentre in Verità la sua Essenza, la sua Natura medesima, lo porta ad Essere INTERCONNESSO con Tutte le altre forme di Vita, dunque, con il Tutto.

Durante l’incarnazione si appronta un cast, simile a quelli cinematografici o teatrali e poi, a mano a mano, si entra e si esce di scena, dopo aver fatto del proprio meglio per Essere e Portare ciò che ci appartiene alla Vita.

Quel figlio che parte, di solito, sovente era già entrato in scena in altre Vite terrene, magari rivestendo un Ruolo diverso, ma in genere era parte del cast.

Spesso chi fa esperienza di una morte filiale aveva già conosciuto l’uscente nelle vite passate, magari era stato suo padre, oppure il suo amante o ancora uno zio paterno o materno.

In questi frangenti, nell’incontro tra Anime, ti aveva detto che ti avrebbe raggiunto in questa incarnazione per “illuminarti”, perché tu dessi una svolta alla tua Vita, oppure per scuoterti, per portarti a fare qualcosa che mai ti saresti sognato di fare, se lui non fosse entrato in scena. E così è stato.

Lo so, ora accettare questa partenza può richiederti di scavare al tuo Interno per estrare dal tuo Immenso Scrigno tutta l’Energia Amore necessaria per “Comprendere”, ma se tu riesci a mantenere FEDE alla tua Essenza Superiore, ecco che divieni simile alla Rosa di Gerico e puoi offrire, proprio GRAZIE a questo figlio volato idealmente fuori dalla materia, la tua Natura.

Quante Madri, dalla Morte di un Figlio SONO divenute CREATRICI e portavoce di Progetti MERAVIGLIOSI a favore della Vita? Quante!

Proprio Grazie a quel Figlio e al Dolore o alla mancanza Esperita, ESSE hanno Tirato FUORI la CARATTERISTICA che le Accomuna al Divino, l’Essere Sorgente, Creante e Creativa di qualcosa di Straordinario.

Ecco allora, che proprio partendo da un evento che l’opinione pubblica definisce come ingiusto e pre- maturo ha preso il là un’IDEA Sublime, capace addiritura di salvare migliaia di altre VITE o di far conoscere ciò che prima e in altri contesti, mai sarebbe stato portato alla Luce.

✨Quest’Anima “uscente” aveva ben chiaro il suo obiettivo e sapeva che in capo a 3 anni, avrebbe lasciato questa vita, perché non voleva restare nella realtà fisica, NON ERA VENUTA PER QUELLO, per restare, ma solo per mostrarti che c’era un altro tipo di Cammino, una Strada che stavi disattendendo, rinnegando la tua Natura.

Quell’Anima Figlio E’ quindi venuta per mostrarti tutto quanto era possibile e per condurti alla Comprensione della realtà interiore, che non ascoltavi.

Il Dolore porta a chiudersi nel Silenzio ed è proprio nel Silenzio, quando la frenesia esterna tace, che si può UDIRE la VOCE del Divino che ALBERGA nel proprio Cuore.

I 3 anni sono scaduti e allora Lei ha SOLO scelto, come uscire di scena.
C’è chi opta per la malattia e chi per l’incidente stradale o per qualcosa che renda “veloce” la dipartita.

Ci vuole uno Shock per INDURRE il Silenzio.

A questo proposito, Ricordo un piccolo, che viveva nel palazzo di fianco alla mia casa.
Era nato, inaspettato, da un secondo matrimonio.
Dopo lo stupore iniziale, era stato Atteso con una gioia inenarrabile a parole, in una famiglia formata anche da 2 altri futuri fratelli, ormai grandi, ed uniti tra loro da questo nuovo matrimonio.

Tutto accadde all’improvviso, quando, durante la prima vacanza al mare, tutti insieme, avevano appena raggiunto la meta tanto attesa.

Dopo aver parcheggiato, la famiglia scende dall’auto.
Fu un istante. Il piccolo sfugge dalla stretta delle mani della mani, proprio mentre sopraggiunge un’auto.
La sua vita terrena finisce così, a meno di due anni.

Non è stata la Morte o la sfortuna a colpirlo.
Quel piccolo voleva rimanere nel Mondo fisico solo per quel tempo,
il tempo che aveva destinato al conseguimento del suo scopo.

Questa situazione la puoi cogliere appieno se ripensi a quanto succede a volte in certe Amicizie.

Pensa a quando vuoi aiutare un amico, che vive una certa difficoltà.
Gli stai vicino, lo consigli, lo sproni, lo supporti e lo sostieni in 100 modi, ma il suo atteggiamento nei confronti di quella fatica, si mantiene invariato.

Lui si appoggia su di te, l’Amico Fidato, e così non esce dalla sua confort zone.
La situazione diventa allora impegnativa e alla fine Comprendi che sei di fronte a un bivio: o lo affianchi allo stesso modo, mettendo in gioco tempo e tanta Energia e sapendo che otterrai solo stesso risultato, cioè nulla di fatto, o gli crei una sorta di shock, abbandonandolo.

👉Quale delle 2 soluzioni darà il risultato sperato?

Chi entra nella nostra vita ed esce di scena in maniera repentina o clamorosa, si è di solito assunto il compito di farti abbreviare i tempi utili per la tua trasmutazione alchemica, e lo fa, creandoti una sorta di scossa ad alto voltaggio, perché l’effetto maggiore comporta l’abbandonarti.

Se ti restasse vicino, tenendoti la mano e cercando di farti da stampella, tu rimarresti in una sorta d’immobile fissità.

✨ Queste Anime, che entrano ed escono come Meteore dalla Vita, sono “addestrate” per queste azioni e lo sanno cosa devono fare e come farlo.

✨ Ti devono portare alla Conoscenza e alla Comprensione e lo fanno, dandosi un tempo.

Se ti restassero accanto entrereste tutti in una sorta di “routine” terrena e tu faresti la mamma o il papà a tempo illimitato, ricoprendo e rivestendo un Ruolo terreno “ordinario”, che tanto piace al sistema, ma che manterrebbe la tua Anima fuori dal suo tragitto e dalla sua Evoluzione.

Senza quel colpo di scena, tu non avresti quella spinta utile alla tua Espressione ed Evoluzione e ti manterresti in uno stato di piombo, perché non ricercheresti così accanitamente le Verità utili.

Quel piccolo, di cui vi ho raccontato, di circa 20 mesi, era radioso nel CORPO Fisico , quando rientrò nella sua piccola bara bianca, a poche ore dalla sua partenza, perché la sua Anima era Gioiosa: aveva svolto appieno il suo compito.

Essa ha voluto e contribuito a far sì che i suoi genitori terreni cominciassero un Cammino interiore, dentro se stessi, ciascuno a modo proprio.

Dietro un figlio di due, tre, cinque, sette, nove anni, ma anche più grande,
c’è sempre, in realtà, un Essere più grande, quella che qui indicate come Anima antica, venuta per creare certe “premesse evolutive” ed indicare la strada, utile.

Quindi tralasciamo i luoghi “comuni” e le vecchie convinzioni e permettiamo che questa Energia Dolore TRASMUTI la Vita medesima.

La Morte di un piccolo non è “UN RAPIMENTO”, non si tratta di una Vita estorta alla Vita stessa, ma semmai la Vita che CHIAMA la Vera Vita.

La Principessa dormiente che viene Risvegliata.

L’uscita di scena, lo ripeto, è in genere impattante e SERVE per indurre i genitori a porsi delle Domande e a conoscere se stessi (“CONOSCI TE STESSO!”), come scritto sul Tempio di Apollo, a Delfi.

Ogni esperienza fa parte di un Programma e porta con sé conoscenze immense, che ribadiscono che Tutto nasce nell’Amore per il nostro e l’altrui sommo Bene.

Niente succede per caso, soprattutto quando si tratta di eventi all’apparenza inattesi e impattanti.

Son certa di aver acceso una Luce, capace d’illuminare l’uscita di scena di queste Anime, fatta in giovane età.

Questo Dolore non deve più essere visto come se trattasse di una malevolenza o una “ingiustizia” della sorte, della Morte o di Dio, ma semmai di un Dono da Comprendere e purtroppo questo avviene attraverso il Dolore, come ULTIMA spiaggia quando l’Anima dorme.

Per questo deve essere finalmente vissuto, partecipato e TRASMUTATO in ciò che davvero rappresenta: un GESTO d’Amore Infinito, per chi lo offre e per chi lo riceve.
La Morte non è la fine, ma semmai è solo l’inizio e Colei che te lo sta permettendo TI OFFRE una POSSIBILITA’ GRANDIOSA. A te Accettarla, sapendo ANDARE OLTRE l’Attaccamento fisico e quella che ora percepisci SOLO come assenza, ma così non è.

Quell’Anima TI AMA e TI HA AMATO più di ALTRE e se ora ti Permetti di ASCOLTARE quel che il Silenzio TI PORTA, uscirai dal dolore e Lo SENTIRAI BISBIGLIARTI ancora, attraverso la Vita che sei PORTATO ad Esprimere.

Con Amore, Ti degli Arcangeli ✨

📕 Consiglio 2 libri, a chi volesse approfondire questo delicato argomento:
“Anime coraggiose” di Robert Schwartz e “Dialoghi con Seth – messaggi da un’altra dimensione” di Jane Roberts.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 commenti

  1. Valentina

    Grazie infinite Ti, grazie di Cuore!
    Condivido una mia esperienza:
    l’aborto spontaneo che ha avuto mia mamma con mio fratello.
    Il medico l’ha avvisata tempo prima, che andando a Milano, da pendolare per lavoro, rischiava perderlo e lei ha continuato ad andarci comunque… e così è accaduto. Lui, ha deciso di lasciare, dopo il 3/4 mese di gravidanza. Condivido questa esperienza avvenuta ai miei 7 anni.
    Ho la sensazione che l’insegnamento per noi “famiglia” è portare più attenzione, amore, dedizione, per la Vita ed averne cura.
    💗💗💗💗💗
    Lasciare l’incarnazione non è morte.
    L’incarnazione, è esperienza di crescita ed è portatrice di Luce per altre Anime.
    Un grande abbraccio Ti 💗

    • *** Ti degli Arcangeli

      Ciao Valentina!
      Un’esperienza importante e un sostegno grande per chi, anche oggi, si può trovare a vivere un’esperienza come la tua, come la vostra.
      Sono tratti di cammino che ci portano a crescere e a comprendere, come dici, il Valore della Vita e l’importanza di ogni scelta.
      Oggi possiamo comprendere tanti aspetti della Vita, aspetti un tempo sconosciuti, per VIVERLA con MAGGIORE INTENSITA’ e in modo CREATIVO E CRISTICO.
      Felice giorno!

  2. Mariano Francesco

    Shanti Akeshi 💜

  3. Francesco

    E ti vengo a cercare
    Anche solo per vederti o parlare
    Perché ho bisogno della tua presenza
    Per capire meglio la mia essenza
    Questo sentimento popolare
    Nasce da meccaniche divine
    Un rapimento mistico e sensuale
    Mi imprigiona a te
    Dovrei cambiare l’oggetto dei miei desideri
    Non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
    Fare come un eremita
    Che rinuncia a sé
    E ti vengo a cercare
    Con la scusa di doverti parlare
    Perché mi piace ciò che pensi e che dici
    Perché in te vedo le mie radici
    Questo secolo oramai alla fine
    Saturo di parassiti senza dignità
    Mi spinge solo ad essere migliore
    Con più volontà
    Emanciparmi dall’incubo delle passioni
    Cercare l’Uno al di sopra del Bene e del Male
    Essere un’immagine divina
    Di questa realtà
    E ti vengo a cercare
    Perché sto bene con te
    Perché ho bisogno della tua presenza

✏️ Scrivi un nuovo commento
css.php