
Tutto ha avuto inizio un giorno in cui ero in visita, con la nonna, ad una sua amica.
La figlia giovane, già sposata, aveva perso un bambino ed era lì dalla mamma, a fare colazione.
Muta, silenziosa, stranamente assente.
Io ero piccola, davvero piccola, anagraficamente parlando, eppure già “presente” a certe situazioni e a certe scelte.
Uno sguardo e ho visto.
Sono entrata nel suo dolore “immenso” e ho visto quello che nessuno poteva e sapeva vedere e nemmeno immaginare.
La mia Anima ha letto nella sua, un’“intenzione profonda” e già presa, già decisa.
La guardavo nella sua lentezza, che solo io sembravo notare qualcosa che mi sgomentava e di cui visualizzavo, come nelle sequenze di un film, il motivo o meglio i motivi per cui stava per compiere quel gesto estremo.
Ricordo di aver guardato gli adulti intorno a me e di non aver colto la benché minima reazione in loro, come se il mio vedere, non trovasse nessun riscontro.
Ero allarmata e provavo dolore, poi, d’improvviso, tutto si è dissolto, con la stessa velocità, con cui mi si era presentato.
Il giorno dopo il mio papà, amico di famiglia, corse a casa disperato a darci la notizia, perché a lui era spettato il compito di ritrovare quello che rimaneva del corpo terreno di quell’Anima.
Aspettava, all’insaputa di tutti, un altro piccolo.
E’ stato credo, questo primo incontro con la morte volontaria, o meglio con 2 morti contemporanee, che mi hanno resa consapevole di avere occhi capaci di vedere cose, che ai grandi parevano sfuggire.
E’ stato una sorta di “battesimo” che mi ha portata a percepire in maniera più “adulta”, rispetto ai miei coetanei, il senso della Vita e ad Amarla moltissimo e a rispettarla.
Avevo 4 anni, credo, 5 al massimo e lei è stata la prima Anima, di una lunga serie di Anime che scelgono di “farla finita”, con cui ho avuto contatti.
E ogni volta è stata un’esperienza nuova, unica.
Quello che ho sperimentato allora, si è ripresentato, sovente, in altre situazioni simili.
Quando un’Anima sceglie di abbandonare il suo percorso, il mondo circostante la “bolla”, la religione stessa la bolla.
La sua partenza “anticipata” viene considerata come un gesto molto grave contro la Vita e la sua sacralità e giudicata un’azione sgradita al cospetto del Padre, presso il quale ci si macchia di una “colpa”.
Di queste Anime si preferisce non parlare, per cui persiste ancora oggi, una sorta di “buio”, che avvolge questi eventi e lascia nel dolore più profondo e nella solitudine le famiglie toccate da queste partenze.
Oltre alla disperazione per un gesto così intenso e spesso disarmante, inspiegabile e senza preavvisi, si aggiunge la fatica sociale di vedersi mettere al bando e sentirsi ricusare il conforto di un iter sacro.
Cosa ne è di loro? Cosa succede a queste Anime?
Questa è una delle domande che mi viene posta spesso e a cui ho deciso di rispondere, per cercare di offrire una piccola luce, di fronte a un gesto così importante .
Sono stata spesso a contatto con Anime che si sono tolte la vita e che, a volte, ho incontrato solo pochi giorni prima della data “fissata”, per la partenza e solo per poter intercedere in nome della Sorgente.
Lo so, è un qualcosa che desta molta curiosità, a volte si tratta di una curiosità malata, una curiosità indotta da una morbosità malsana oppure di una curiosità che mi permetto di definire sana, perché dietro c’è il “bisogno” di sapere cosa stia succedendo in un’Anima che opera una scelta di questo tipo e come si risolverà il tutto per lei, dopo l’abbandono del corpo fisico.
Il desiderio malsano porta verso l’horror, l’abisso, il buio e verso quindi tutte quelle manifestazioni energetiche cariche di dolore estremo, mentre la richiesta sana è carica di luce e porta ad una crescita.
Ho sperimentato che le Anime che vogliono conoscere in maniera serena questo iter, spesso hanno fatto, in altre vite, un’esperienza diretta di questa situazione o in prima persona, morendo suicide, o attraverso la morte di qualcuno che amavano.
Perché chiedi se lo hai già sperimentato?
Perché i veli ostruiscono la visione di quanto già sai, e quindi la tua Anima vuole conoscere, vuole sapere, desidera riportare qui, in questa sua esistenza terrena, una conoscenza che le appartiene e che ha bisogno di reintegrare.
E’ un sapere che l’Anima incarnata non trova nelle figure religiose, perché queste non amano parlare e dare indicazioni in merito al suicidio e quindi le cerca in chi sente che gliele può fornire.
Ecco perché ne parla magari con me.
A chi sente questo bisogno, che oggi spero di poter in qualche modo soddisfare, dico che può essere che tra le sue “competenze” di Scintilla Divina, ci sia il compito di accompagnare queste Anime trapassate.
Invito tutti coloro che mi stanno leggendo in questo momento, a non affidarsi a nessun Guru, per poter “apprendere” questo compito.
Un’Anima che abbandona la Vita anzitempo è un’Anima tribolata e spesso reticente.
Le guide inviate per il suo caso sono le migliori per accompagnarla e il sostegno da qui, è molto importante, ma lo si può svolgere, solo dopo un apprendistato lungo e, come lo visualizzo io, “creativo”.
Parlo di un lavoro interiore “sudato” e senza interferenze esterne.
Tu puoi essere, quella che io chiamo una Baba Yaga, cioè un’accompagnatrice, eppure dover affidare ad altre Baba Yaga il compito di accompagnare queste Anime, perché esse richiedono una presenza speciale.
Questo naturalmente, è il mio sentire odierno.
L’energia con cui ci si muove è molto particolare e richiede una conoscenza e un’evoluzione Animica molto attenta e tanta tanta Luce e Armonia, Equilibrio.
✨La prima cosa che posso dichiarare è che tutte le Anime, che partono anzitempo, se non oppongono resistenza, passano nella dimensione dell’aldilà.
✨Il passaggio, come del resto accade anche alle Anime giunte al termine del loro percorso, è comunque soggettivo e fuori dai “canoni e dagli schemi” in cui qui, sulla Terra, cerchiamo di far rientrare tutto e tutti.
✨Pur volendo non posso fare uno schema con dei tempi e degli orari predefiniti, in merito alla possibile “rinascita” di tutte queste Anime.
E’ impensabile.
Ci sono miriadi di personalità e per ognuna c’è una storia a sé stante e di conseguenza un tempo per la reincarnazione.
Se ti trovi dunque nella condizione di aver perso qualcuno in questo modo, t’invito a lasciarlo tranquillo e a non volerlo vedere già reincarnato a tutti i costi.
La cosa migliore è accogliere il loro gesto, amarlo, e lasciare il giusto iter a quell’Anima.
🌞L’attaccamento fa parte dell’Ego e non ha nulla a che vedere con l’Anima e la sua evoluzione.
Dante che visita il regno dei morti, ci dà un’idea ben precisa in merito a una zona, dove possono trovarsi a stazionare queste Anime o alcune tra loro.
Lì tu può andare, nei viaggi astrali notturni, ma scortato da “pilastri di Luce”, cioè da Anime preposte, vedi le guide di Dante, poste di solito al tuo fianco, in doppio, vale a dire una alla tua destra e l’altra alla tua sinistra.
E’ così che ti fanno sorvolare questi luoghi.
C’è chi vuole andarci a tutti i costi per rivedere i propri cari, per sapere di loro, in pratica per curiosare.
In questo caso non mi trova per nulla favorevole.
✨Sono luoghi in cui permane in forma “concentrata” il dolore, l’angoscia, il caos che ha accompagnato queste Anime, durante la loro esperienza terrena.
E’ un luogo in cui tu sperimenti “anche se in visita” la presenza di tutte queste emozioni e situazioni e l’aria che vi si respiri è asfissiante; questo spiega come mai chi viene ammesso a sorvolare questi spazi di raduno, venga doppiamente scortato.
👉Il film “Nosso Lar” lo rappresenta bene.
✨Anche se viaggi senza il corpo fisico, hai la percezione che ti manchi l’aria, e odi urla, litigi, schiamazzi, perché stai scendendo in una dimensione “inferiore”, quindi non sei di certo in una Città della Luce.
✨I colori prevalenti sono i diversi toni di grigio e di marrone, nero e spesso hai la visione o la sensazione che ci sia fango, come si trattasse di una palude.
Sappiamo che le immagini e le metafore sono un codice animico, quindi è questo che percepisci.
✨Chi si trova qui è un’Anima invischiata nelle sue dinamiche, da cui non riuscendo ad uscire, o meglio pensando di non poterlo fare, ha fatto la scelta di dare un taglio in questo modo.
E’ un paesaggio carico di gas, soffocante.
🌞Chi fa viaggi astrali, di cui al risveglio ha memoria, vede spesso paradisi e mondi meravigliosi.
✨Qui siamo nella caligine e tutto sembra privo di vita.
le Anime sono accalcate e spesso come curve e questo richiama ancora la loro condizione, di soggetti schiacciati dalla vita.
Queste Anime hanno sete, ma non c’è la possibilità di abbeverarsi, perché tutto è sporco e fangoso e quindi possono attingere solo a questo fango.
A volte l’Anima, dopo il gesto estremo, si ferma ancora qui, come accade a chi è vittima d’incidenti traumatici. Ha desiderato a lungo andarsene, ma ora che lo può fare, non lo fa, perché si ritrova in preda a emozioni dense e a tanta confusione; vede e sente il dolore dei propri cari e crede di potere o di dovere in qualche modo rispondere o spiegare loro qualcosa. Ma è impossibile.
E’ così, che queste Anime vagano in questa dimensione, fino al momento in cui capiscono che qui non hanno più nulla da fare e quindi prendono la decisione di andare oltre.
Una volta maturata questa verità, ecco che qualcuno li preleva e li accompagna.
✨Qui sulla Terra, dove è presente il tempo, le Anime possono rimanere anche decenni, ma nell’aldilà questo soggiorno, per quanto umanamente lungo, è dato solo da pochi istanti.
Questa situazione, di rifiuto della morte, accomuna le Anime “in partenza autonoma”, alle Anime morte in modo violento e traumatico.
Entrambe, spesso, rifiutano la partenza e sostano ancora tra i vivi.
Chi ha possibilità di fare visita, durante il riposo notturno, a una di queste Anime conosciuta in vita, sa che nel momento in cui la riconosci e la ritrovi, la vedi in una dimensione “sconosciuta”.
Sovente l’Anima è in preda a una sorta di delirio, di affanno e di rabbia, che ti sgomentano. E’ irriconoscibile.
🌞Se tu vieni scortato fino a lei è perché ti è stato concesso il privilegio di riavvolgerla nella Luce.
Non è semplice, ma quando l’Anima riesce a fissare il suo sguardo nel tuo, allora qualcosa d’improvviso accade e lei “ricorda”.
✨Allora, il suo spazio astrale si modifica e ricompare la Luce.
All’inizio è una luce soffusa, ma a mano a mano lui recupera come una sorta di ricordo, leggendolo in te, ecco che sembra riprendersi da un brutto sogno in cui quest’Anima “si era smarrita”.
Allora vedi in lei il dispiacere e la vergogna, lo sconforto.
In genere non ci sono dialoghi, proprio per via delle emozioni in gioco, ma solo sguardi profondi, tra il visitatore e l’Anima in soggiorno.
per farti cogliere al meglio ciò che accade, ti propongo alcune righe dell’ipnologo, Michael Newton, che attraverso migliaia di ipnosi regressive, ha affrontato e approfondito la vita dopo la morte.
Il suo libro è un testo, che se hai curiosità in merito alla vita nell’oltre, ti consiglio di acquistarlo e di leggerlo.
“Cosa succede alle anime che commettono un suicidio ? generalmente possono succedere due cose.
👉Se l’anima è recidiva, sotto sua richiesta viene solitamente fatta incarnare per recuperare il tempo perso, entro cinque anni circa dalla sua morte sulla terra.
👉Le anime comuni sono convinte che sia importante ritornare subito in azione, dopo le esperienze insoddisfacenti della vita precedente.
👉Per coloro che continuano a tirarsi indietro quando le cose si complicano, esistono luoghi di riflessione per un buono scopo, che non contengono un pantheon di orrori in una zona infima e oscura riservata ai peccatori.
👉Invece di essere puniti in un teatro purgatorio, queste anime potrebbero offrirsi volontarie per andare in un bellissimo mondo planetario con acqua, alberi e montagne, ma senza altre forme di vita.
👉In questi loghi di isolamento non hanno contatti con altre anime, a eccezione delle visite sporadiche di una guida per assisterle nelle riflessioni e nell’autovalutazione.
👉Esistono diversi generi di luoghi di isolamento e devo ammettere che sembrano estremamente noiosi, e forse volutamente.
E’ come rimanere in panchina mentre la squadra continua a giocare , sfida dopo sfida.
✨Apparentemente questa medicina sembra funzionare, perché le anime tornano nei loro gruppi rinfrescate, ma consce di essersi perse molte vicende e opportunità, di sviluppo personale insieme agli amici.
👉Ciononostante, esistono anime che non rinunceranno mai ad adattarsi alla terra.
Ho sentito che alcune vengono riassegnate ad altri mondi, per le loro incarnazioni future.”
🌞La morte di per sé non ti trasforma, e non risolve come per magia le tue fatiche terrene, ma semmai, ti allunga solo le tempistiche.
✨E’ la Vita, e la Scuola che essa ti presenta, l’unica in grado di offrirti tutte quelle opportunità di crescita indispensabili; se tu la rifiuti, pensando di trarne qualche vantaggio, ti complichi solo il percorso, soprattutto se poi non parti o ritardi ad oltranza questo momento.
👉E’ la personalità che fa questi scivoloni, perché è spinta dalla disperazione e in preda all’angoscia.
Braccata dai suoi demoni, le pare che tutto vada al contrario e questo la spinge a interrompere la sua possibilità di crescere; le sue giornate le fanno credere di essere senza via d’uscita, perché le manca la luce e quindi non vede la porta in fondo al tunnel.
🌞Se conoscessimo meglio la Vita e le sue dinamiche, così come la morte, affronteremmo le difficoltà con uno spirito più creativo e più proficuo.
Purtroppo i culti religiosi non aiutano in tal senso e non danno il sostegno necessario.
Allora, di fronte alle difficoltà l’Anima si sente sola e dimenticata il suo Potere, la sua forza creativa e vede tutto da un’unica prospettiva, quella negativa.
✨I suicidi, molto spesso, si pentono rapidamente di quanto hanno fatto e prima ancora scelto, e questo accade quando si rendono conto che per il loro problema, c’erano soluzioni; ora vedono che tutto era parte di un disegno tracciato da loro stessi e a cui hanno rinunciato. Questo li angoscia, ma è impossibile ritornare indietro. Almeno per ora.
C’era un disegno, un progetto importante, e tutto li riportava a un “compito importante”, che ora, con la morte, viene disatteso.
Quando si risvegliano da quel sogno della personalità, sui piani sottili, allora la situazione per l’Anima è davvero amara: ha rinunciato a un processo al quale teneva tantissimo, per seguire dei demoni, che l’hanno plagiata.
Tutto quello che l’Anima si porta dentro, di insoluto, sulla terra è comunque filtrato dal corpo fisico e mentale, mentre nel corpo astrale tutto si palesa, le emozioni dilagano, riprendono tutto il loro spazio e i demoni prendono una forma visibile.
👉Quello, per l’Anima è un momento impattante.
✨Il vissuto, post scelta, è comunque “soggettivo”, quindi i percorsi si differenziano spesso tra loro.
L’importante è rimanere aperti a tutte le possibilità.
✨Un’Anima può essersi risolta anche un istante prima di lasciare il suo corpo fisico.
👉Invito però chi ora sta leggendo, a non dedurre niente circa la morte anzitempo, di Amici e di Parenti, perché lo so, la nostra mente e il nostro modo di affrontare la vita ci spinge a volere sempre certezze e a crearcele, là dove ci siano dei vuoti, ma questo non risponde alle leggi Animiche soggettive
Se c’è stato un legame affettivo molto forte, l’ego vuole di certo riscattare tutto il vissuto e la persona con cui abbiamo avuto una relazione, è normale, ma va evitato questo passaggio.
Si desidera con il cuore che quell’Anima sia come le altre, che rientri nel processo “normale”, che abbiamo in testa e a cui siamo stati abituati, ma non lo dobbiamo fare.
Spesso si sentono dialoghi di questo tipo:
“Sì, lo so, si è tolto la vita, ma era così dolce, è io sono sicuro che è lo stesso in paradiso!”
👉No! Non è né qui, ne là!
Lascialo al suo cammino.
E’ la stessa pretesa di quando un’Anima ti chiede :
“Dove andrò dopo la morte?”
🌞Abbiamo sempre bisogno di caselle e di “riconoscimenti”.
Il trapasso è un qualcosa di estremamente delicato e soggettivo.
Dovunque si trovi l’Anima che ha posto fine ai suoi giorni o dovunque andrai tu, o io, quando sarà il momento, sarà un luogo benedetto, e adatto.
Quando esci dal corpo fisico sarai solo dentro te stesso e niente di più e niente di meno, quindi ti troverai dove dovrai stare.
Essere nella palude, tra i fumi, il fango o in un giardino isolato o in una città radiosa è legato all’attitudine e al lavoro che hai svolto.
✨L’esistenza non giudica, quindi va tutto bene.
La nostra convinzione che ci attenda un Dio burbero e giudice ci viene dal dogma religioso, che ti tiene in pugno, e che non educa alla Morte con il dovuto rispetto, e sminuisce la stessa figura del Padre, dipingendolo con le stesse caratteristiche umane.
Dio è la Sorgente dell’Amore e noi siamo sue Scintille, siamo Lui e Lui è noi, Lui che fa esperienza di sé, attraverso tutte le sue Scintille.
Come può punire una parte di sé?
Ogni cosa fa parte dell’esistenza.
💌Lo so, il suicidio non è pianificato, cioè NON FA PARTE del Progetto che un giorno preparasti con il tuo Angelo Custode e altre Guide, è invece parte del Libero Arbitrio, della tua personalità.
Un’Anima scivolata in un brutto sogno, ha tante possibilità, come il piccolo nel grembo della madre che può scegliere di tornare sui suoi passi, perché si sente incapace e crede di aver fatto una scelta avventata, scegliendo quella famiglia, quel momento storico, quell’ambiente…
La stessa cosa può succedere ai genitori che possono pensare o realizzare un aborto.
👉Ogni interruzione è fuori dal Progetto e questo comporta, di solito, che l’Anima scelga un rientro rapido, ma anche in questo caso sto parlando di una possibilità “soggettiva”. Per molte Anime è andata così, ma ci sono le eccezioni.
✨Tutti siamo chiamati a tornare a Casa e ciascuna Anima lo fa in autonomia, seguendo il cammino che si sceglie, passo dopo passo.
La meta è unica, la modalità è diversificata.
Dobbiamo accogliere questo aspetto, rispettarlo e uscire dalla mente “collettiva” ed egoica, che tutto vada e debba andare come noi vorremmo.
No!
🧡Qui siamo in un campo speciale ed è tempo di fare e osare quello che fino ad ora non è mai stato fatto.
✨Non esistono termini di paragone, perché siamo Scintille di un’Unica Fonte, e ciascuna racchiude in sé una parte di quella bellezza e perfezione, come ✨ogni tassello di un puzzle è una parte unica e straordinaria del Puzzle stesso..
Buon cammino e buona riflessione a tutti!
Con Grande Amore, ✨Ti degli Arcangeli!
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie di Cuore Ti grazie dei chiarimenti sull’argomento 💎
Come ci hai indicato con Amore:
“Qui siamo in un campo speciale ed è tempo di fare e osare quello che fino ad ora non è mai stato fatto”
✨🙏🏻✨ che così è e così sia!
Augurio per tutte noi Anime di Luce in cammino nella Luce
🌞 GRAZIE ✨
💖🌈🌈🌈💛
Sì, andranno modificate moltissime cose e molto di quanto veniva detto e insegnato.
E’ un lavoro “importante”, che abbiamo scelto e merita di essere “onorato” con il Cuore.
Buona serata, Valentina!
Om Shanti!
Ciao Valentina!
Sì, osare e prima ancora avere chiaro cosa realmente avviene ad ogni nascita fisica e a ogni “nascita” nell’oltre.
Buon cammino e buona sperimentazione!
Prego!
Con Amore!
Che per tutti sua un cammino di Luce e Amore grande gratitudine cara Ti 💙💜💜
SIA!
Onorata per queste tue Parole.
Felice giorno!