
Tutto parte e ritorna all’Anima.
Instillare il senso d’inadeguatezza nelle menti umane ha creato una società fragile e dipendente.
Questo accade un po’ in tutti gli ambiti, dove si è indotti a “delegare” a qualcuno esterno da noi, tutto, inclusa la nostra salute.
La delega ha permesso, abbinata alla paura della morte, una sorta di farmaco-dittatura, e di dipendenza da qualunque forma di ritrovato possa far pensare alla risoluzione veloce di un problema di natura fisica, la così detta malattia.
L’uomo materialista vive immerso nel suo lavoro, all’apparenza sereno e forte, incrollabile, fino a quando una malattia non lo scuote e gli fa perdere quest’apparente potere.
Allora, inizia ad allarmarsi.
La medicina lo soccorre e gli offre diversi metodi, grazie ai quali può rattoppare i “buchi”, senza comprendere e andare alla ricerca delle cause che hanno creato quello squarcio nella carena.
Di solito si tolgono i sintomi, senza ricercare ed eliminare le cause profonde, che hanno portato al sorgere del problema.
Mal di testa?
Antidolorifico e in pochi istanti il sole torna.
Sì, ma di che tipo di mal di testa si trattava?
Cosa lo aveva indotto?
Ora siamo ad una svolta e vedremo varie Anime stanche, impotenti di fronte agli accadimenti degli ultimi anni, decidere d’interrompere questa esperienza e abbandonare qui il proprio corpo fisico.
Basta osservare…
Intorno c’è parecchio malessere: depressioni, stanchezza, poca voglia di mettersi in gioco, di vivere.
Malattie.
Questi sono dei chiari segnali che diverse Anime stanno inviando e che ci manifestano che in loro esiste un serio problema, che potrebbe concludersi con la distruzione del corpo fisico.
A volte succede che la diagnosi sia allarmante e questo scuote la persona.
E’ così che inizia, in maniera forzata, a rivedere tutta la sua vita, i suoi valori, le sue priorità e spesso cambia molte cose.
La malattia può essere un campanello per creare nuovi comportamenti e dare un nuovo impulso, fornire nuove speranze all’Anima e portare ad una RINASCITA.
Infatti, se ci pensi, ricorderai di sicuro l’esperienza di qualche parente, amico o conoscente che, dopo una pessima diagnosi, si sia rimboccato le maniche e sia rinato, vivendo moltissimi altri anni e morendo sovente di vecchiaia o di una patologia diversa, rispetto a quella anticamente diagnosticata.
Molte di queste persone, soprattutto quelle ammalate di cancro, cambiano il loro modo di vedere la vita e così permettono all’Anima di risollevarsi e di riprendere a vivere con nuovi progetti.
E’ un modo per velocizzare l’evoluzione, senza passare attraverso l’abbandono del corpo fisico, per riprendere e continuare a realizzare il proprio Programma d’Anima.
A volte, ci sono persone, sane, che sembrano sfidare la morte.
In questo caso gli eventi le portano per 3 volte sull’orlo dell’abisso, affinché decidano cosa vogliono fare.
In genere, la prima volta accade qualcosa di molto particolare; ci si spaventa, ma non si è in pericolo di vita, sebbene la situazione creatasi non sia delle migliori.
Potrebbe anche essere che il trauma non li riguardi in prima persona, ma li scuota, perché tocca una persona cara.
La seconda volta, se non hanno fatto di tesoro virtù, ecco che l’evento gli alita sul collo e li tocca molto più da vicino; potrebbero avere una grave perdita o subire un grosso trauma.
La terza volta, ecco che la morte bussa: è l’ultimatum e se non accogli questo messaggio come devi, rischi di scivolare nella forra.
Sono i meccanismi della vita, che chiedono udienza e pretendono la tua massima attenzione.
Perché l’Anima abbandona il corpo?
In genere perché si conclude l’iter programmato per questa esperienza, ma attualmente si stanno verificando delle grosse disfunzioni, non previste, a livello fisico-corporeo.
Stiamo giocando, ma sovente il gioco ha in qualche modo danneggiato o affaticato l’Anima a tal punto dal farle desiderare di abbandonare il tavolo da gioco.
Allora, i suoi corpi sottili iniziano a distruggersi e ben presto, il processo coinvolge anche il Corpo fisico.
Quando l’Anima è vivace, carica di desiderio di fare, di essere, manifesta una forte motivazione a vivere, a voler realizzare i propri compiti e così mantiene forte e attivo, in buona salute, il Corpo Fisico.
In caso contrario, il suo malessere, si esterna anche nel corpo, il quale lentamente si distrugge, incurante dei tentativi esterni di aiutarlo.
I problemi, le fatiche, le malattie hanno come sorgente un’Anima affranta.
Buona giornata di Sole! Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



💛🧡💛🤍☀️ Felice giornata a te cara Anima di Luce
Grazie!
SIA!
Om Shanti!
Grazie Ti, per tanta chiarezza 💛💛💛 grazie di Cuore!
Buona giornata di Sole a te 🌞🌞🌞
Onorata!
Felice giorno di Luce, anche a Te!
Che sia un giorno carico di CREATIVITA’ proficua!