
Siamo stati allevati ed educati a “temere” la morte, come fosse la “stanza segreta” nella quale non è bene avventurarsi. Al contrario, chi ha vissuto l’esperienza di partire e poi rientrare dall’aldilà, sa bene che quando ritorni, sei sereno e hai smarrito quelle paure ataviche, che ti erano state trasmesse.
La paura della morte, affligge anche i credenti, anzi oserei dire che terrorizza di più loro, rispetto a chi, per esempio, spesso si dichiara ateo.
La Morte è di certo un grande Tabù, forse il tabù per antonomasia del mondo terreno, dove il senso ed il contatto con il sacro è stato perso e sostituito da una cultura materialistica.
Di recente ho dedicato un post sul Canale di Telegram, anche alla morte dei nostri Amici Animali, perché anche affrontare la loro scomparsa fisica non è sempre facile e richiede attenzione da ambo le parti.
Quando un Compagno Animale ci lascia, sono poche le persone, che elevano una preghiera e fanno un saluto, dedicando una cerimonia ai propri Amici, partiti per il “Grande Viaggio”.
Di solito è più facile dare una sepoltura dignitosa al proprio Cane o al proprio Gatto quando in casa c’è un piccolo, un figlio o un nipotino; allora non ci si vergogna e si cerca in questo modo di stemperare il dolore che il bambino manifesta, facendogli scavare una nicchia per la sepoltura, in un piccolo spazio, utile per accogliere il canarino, oppure un altro Animaletto che è morto.
Ma niente di più.
Un adulto che svolge una piccolo cerimonia di commiato per un Animale è di sicuro visto come una sorta di marziano.
Molti considerano la morte come un sonno, come una specie di stato privo di consapevolezza, di coscienza.
Lei arriva e ti priva della tua identità.
Ti ghermisce, all’apparenza, senza un perché, e in maniera che tu reputi sempre brutale e ingiusta.
Chi l’ha conosciuta e ha oltrepassato quella porta tanto “temuta”, sa che la vita non è l’ombelico del mondo, ma semmai un semplice passaggio, un battito di mani, qualcosa di veloce e di breve, come un soffio di vento.
Morire non è perdersi, ma bensì ritrovarsi.
Ti stacchi dalla dimensione materiale, per rinascere nella piena Dimensione dello Spirito.
E’ ritrovare tutto il tuo Potere.
E’ sentirti e riconoscerti appieno.
Ma che cosa accade quando termini questo viale, quando esci dal sentiero terreno, tracciato per te?
Vediamolo di nuovo, insieme.
Effettivamente si tratta di un sentiero tracciato, perché per prima cosa bisogna rammentarsi che la morte è già scritta dentro ciascuno di noi, nel nostro DNA; lì, da qualche parte, c’è una data. Si tratta della data fissata per questo passaggio che, sebbene in molti considerino nefasta, ciascuno di noi porta con sé, da quando apre gli occhi in questo corpo.
Ci sono persone, e ho conosciuto la moglie di una di queste, che con svariati anni d’anticipo, parlano della propria morte e di come avverrà, ai propri congiunti, mentre ne esistono altre, che paiono inconsapevoli e altre persone ancora, molto sensibili, che sentono e sanno perfettamente quando la loro vita si appresta a finire.
A volte ce lo comunicano, altre tacciono, ma il loro “com-portamento” a chi li sa osservare, muta, proprio perché l’ora X si avvicina.
Una cugina del mio papà, spedì a tutti gli zii una raccolta fotografica con alcune immagini, in bianco e nero, e dei versi scritti e scattati da lei, per quell’occasione.
L’album si chiudeva con la sua immagine, dietro il finestrino bagnato dalla pioggia, di un taxi.
La busta arrivò, a quasi tutti i destinatari, il giorno della sua morte, avvenuta in giovane età.
Ci sono lettere, poesie, diari di altre Anime nelle quali, in qualche modo, esse parlano di sé e di questa partenza, che preannunciano, come se dentro avessero ben chiara questa data; il mondo circostante si stupisce, soprattutto perché spesso quando ne parlano, nulla fa presagire una loro partenza, eppure essi sanno, sono in qualche modo con-sapevoli.
💙A volte alcune Anime, vengono contattate attraverso i sogni e in diversi modi resi partecipi dell’avvicinarsi della loro partenza o di quella di un familiare o di una persona cara.
💙In altre situazioni invece, tutto ti viene illustrato attraverso una metafora con la quale ti si prospetta l’avvicinarsi di quella scadenza, affinché tu sia pronto.
E’ così che nel sogno notturno tu puoi visualizzare specchi d’acqua scura, paesaggi desolati, lande desertiche, aride, prive di Vita.
💙Più spesso l’Anima che riceve questo telegramma, viene contattata da persone amate, già defunte, oppure da Spiriti di Luce.
Queste visioni, in genere, sono più nutrienti, perché raccontano qualcosa d’inerente il viaggio che l’Anima si appresta a fare; sono apparizioni che infondono serenità e calma, una calma a cui non siamo abituati in questa esperienza psico – fisica.
Le stesse Creature, che hanno contattato l’Anima, in genere, ritornano il giorno stabilito, per un accompagnamento effettivo.
A volte l’apparizione avviene durante la veglia, altre in presenza completa, ad occhi aperti.
Se l’Anima che riceve questo supporto è in corpo che si trova in uno stato comatoso o giace ammalato, ricevendo questa visita, entra in una sorta di pacificazione; allora cambia l’espressione del volto e spesso la persona si desta e fissa un punto preciso della stanza.
A volte le persone si riprendono e parlano o invocano un genitore o una figura che fu loro molto cara in Vita.
E’ una sorta di canto del cigno, a cui segue la chiusura degli occhi fisici e il distacco delle percezioni ordinarie; i sensi iniziano allora a funzionare solo in maniera “sottile”: la parola svanisce, ma nulla di ciò che accade intorno passa inosservata.
💙L’Anima in partenza, anche con gli occhi chiusi, vede, sente e sa tutto.
Essa partecipa contemporaneamente, fuori dallo scorrere spazio temporale terreno, sia alla vita del mondo visibile, che del mondo invisibile.
Poi, ognuno con i propri tempi, si ritrova fuori dal corpo, che ora può guardare dall’alto, con calma, serenità e distacco; prima ci si sposta nell’eterico e poi si raggiunge il piano che corrisponde alla propria evoluzione.
La cremazione proietta l’Anima in maniera anomala nell’oltre, proiettandola subito nell’astrale in maniera brusca e impattante.
A volte, quando la morte è improvvisa e magari violenta, l’Anima non comprende, come ho già avuto modo di dire, quanto le è successo oppure si rifiuta di accogliere questa fine terrena, fisica, sia per l’immediatezza, che a causa del dolore che vede dilaniare la sua famiglia o una persona amata.
In questa situazione, spesso, decide di restare e lo farà fino a quando non si sarà consapevole di quanto le è successo e non sentirà il bisogno di andare oltre.
Chi muore in un incidente improvviso è molto attaccato alla dimensione materiale, a cui è stato sottratto, e così non solo rimane, ma tenta di vivere come se fosse ancora nel suo corpo fisico.
Rimane allora accanto alle persone con cui ha interagito e che ha amato, cercando di richiamare la loro attenzione, fino a quando non accade qualcosa che lo costringe ad andarsene.
✨Di là, l’Anima osserva tutte le sue azioni, come fosse al cinema, e si rivedesse dentro un film; la visione è impegnativa, perché non esistono trucchi e maschere, quindi la verità appare nella sua nuda realtà.
✨E’ il momento della pesata, del bilancio di tutto il tempo trascorso nel corpo e quindi, dopo questa presa di coscienza, si crea una sorta di memento, utile per il prossimo “progetto di Vita”.
L’esperienza futura è così determinata da quanto avvenuto nell’ultima incarnazione e nelle precedenti, sempre se qualcosa non è stato superato.
✨Dopo questo passaggio obbligato, l’Anima si sposta nel piano che corrisponde alla propria evoluzione, e quindi alla capacità sviluppata di sapere e potere cogliere la verità.
Qui conservi il tuo bagaglio, per intero: tutte le esperienze passate, la tua personalità, l’intelligenza e la cultura.
✨ La tua evoluzione animica è esattamente quella che hai raggiunto qui, sulla terra, prima di morire.
👉 Quindi il vero Lavoro, è qui, nella realtà fisica e va affrontato e fatto fruttare.
👉 Qui, in questa scuola, puoi progredire e aumentare le tue frequenze; oltre acquisisci una diversa coscienza, più profonda in merito al tuo operato e puoi, in qualche modo attivarti, per migliorare qualche aspetto del tuo Karma.
👉 Come?
✨Per esempio venendo in aiuto di altre Anime, incarnate oppure ✨sostenendo e accompagnando le Anime durante il trapasso, in maniera attenta, amorevole e compassionevole.
L’esperienza a cui stiamo prendendo parte è di grande importanza e va assaporata con grande attenzione, ai fini di trasmutare e rientrare nel grande ciclo, dotata di una nuova Maestria.
Felice e proficuo cammino, a Tutti!
Amorevolmente🧡 Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Felice Cammino cara Anima di Luce 💖
Grazie Ti, grazie di Cuore tanto tanto.
Importante scritto Luminoso 🤍🤍🤍🤍
Mi è arrivata, ora, un onda profonda di Pace. Balsamo Dolcissimo nel mio profondo.
Mi sento avvolta da una soffice Luce bianca.
GRAZIE 🙏🏻
Un abbraccio dolce
Buono!
I sistemi rispondono al meglio!
Molto sentito questo bellissimo articolo.
L ho vista la mia morte e sono stata riportata in vita con un doppio trapianto di fegato.
Grazie Angelo mio per tutto quello che esperimento e mi insegni ogni giorno della mia vita 🙏
Grazie infinite con molto affetto ti ❤️🌈🙏💋
Sei una Miracolata e questo ti dà un posto d’onore nel cammino quaggiù.
Buon lavoro, magica Moira!
Onorata! Om Shanti!
🙏🙏🙏🙏🙏