Cogliere il Valore della Preghiera

Ci sono Anime a cui risulta semplicissimo Pregare, altre che invece paiono avere poca dimestichezza con questa Ritualità.

Pregare è straordinario perché ti metti volutamente in contatto con Colui che non ci ha mai abbandonato e lo puoi fare per i più svariati motivi.
Pregare è legarsi in qualche modo a Dio, per acquisire a poco a poco la consapevolezza dell’Unità che ci caratterizza.
Ma cosa serve per creare un’Unità di Pensiero?

Quando ti viene spontaneo rivolgerti all’Alto stai Pregando, allora fallo con Presenza.
Oggi, per offrire a chi sente in qualche modo di faticare nell’aprirsi e nel sostenere questo Dialogo, suggerisco due semplicissimi passaggi. Ecco il 1°

Immagina

Immagina come ti consiglierò di fare, in modo che ti sia più chiaro quello che sta avvenendo mentre Preghi.

Vediti concentrato nell’atto di Pregare.
Tu inizi a Pregare e da qualche parte nello spazio, visto che risulta più facile collocare ogni cosa che si vive e di cui si fa esperienza nel tempo e nello spazio, tu immaginati proprio nell’atto di rivolgerti alla Sorgente.
Sei in uno Spazio immenso e lì ti appresti a creare un contatto con un Centro Splendente e carico di Vita e di Vitalità. Lui è lì, collocato da qualche parte e tu lo vuoi e puoi raggiungere con le tue Parole.

Il Centro emana una miriade infinita di Raggi di Luce che si diramano ovunque, per nutrire tutte le Creature, nessuna esclusa.

E’ un Centro e in quel Centro vedi che convergono Tantissimi Esseri di Luce, i quali lo raggiungono per nutrirsi e per recuperare le loro Forze.
Si alimentano e poi se ne vanno. Ora anche tu stai per fare la stessa cosa.

Inizia a pregare e vediti che mentre Preghi spedisci a quel Centro Radiosissimo i tuoi Pensieri, le tue Parole di Gratitudine, le tue richieste come se fossero bolle di Colore, palloncini dalle forme, dalle misure e dalle sfumature più straordinarie possibili.

Preghi e intanto indirizzi tutto questo Colore variopinto proprio nel luogo in cui quel Centro ti pare più Vivido e vitale, più Potente e Lui assorbe, partecipa, riceve e pulsa.

Quando il tuo o tuoi palloncini di Colore giungono a destinazione, è come se tu “colpissi un bersaglio”, quindi stai certo, ti senti tranquillo, perché avverti che ci sarà una Risposta.

Chi prega in modo spontaneo e lo trova naturale, è perché in altre forme esperienziali vissute, ha di certo creato un Eccellente contatto con questo Luogo Potente di Luce, con questo Centro, con questo Sole e porta in sé questa certezza.

Infatti, Tutti gli Iniziati e prima ancora i Maestri di Luce quando Pregano, si concentrano su quel Punto Luce e i loro “Pensieri” creano una tale Forza, una tale Energia d’Amore e di Fede nello Spazio, che qualunque altro Uomo, anche se meno avvezzo alla Preghiera, ne viene in qualche modo colmato.

Di certo, chi sceglie di “esercitarsi ogni giorno”, prima o poi finisce con il “collegarsi” con quella Forza e con il ricevere un mare di Benedizioni e Eccellenti risposte.

Chi mi segue da un po’, credo che rammenti cosa accadde ai Padri Pellegrini che arrivano a connettersi alla Forza elevata dai Sacerdoti di Lemuria, rimasti fedeli al Divino e uniti in Preghiera per il Bene dei Fratelli smarriti.

La medesima cosa accade a chi sceglie di persistere e di aprire questo dialogo, senza sosta e senza tregua.
Senza tregua non significa che quest’Uomo resti in Preghiera 24 ore al giorno, ma che una volta stabilito di riservare certi momenti a questo dialogo, tiene poi fede a questo “impegno” e lungo la Giornata persevera.
C’è bisogno di far rivivere questa Ritualità in forma “naturale” e proficua, com’era un tempo.
Lo stesso Cammino con gli Arcangeli, che propongo, nasce anche dal bisogno di ricostruire una “connessione” costante e una Ritualità proficua, a lungo tralasciata e dimenticata dal Genere Umano.

2° Creare Unità

Quando inizi a fare questo Esercizio Immaginativo, per attivare e incentivare la tua connessione con l’Alto, puoi fare un ulteriore passaggio, che può aiutarti parecchio.

Crea ora una seconda immagine in cui vedi moltissimi altri Esseri Umani disseminati sul Pianeta, che proprio quando tu inizi a Dialogare, fanno la medesima cosa.
Tanti Uomini, Donne e Piccoli che si stanno concentrando su quel Sole meraviglioso, per connettersi a Lui.
Vedi i numerosissimi Pensieri Colorati, unirsi e divenire bolle di Colore stupende.

I Colori sono soggettivi e dipendono da diversi fattori, tra cui il “motivo” della Connessione e la “modalità” in cui essa avviene. Qui giocano un ruolo preponderante le Parole scelte, il modo in cui costruisci il tuo Dialogo ed anche le Emozioni e le sensazioni con cui ti attivi. Tutto questo comporta che tu puoi originare palloncini Coloratissimi, brillanti, sovente con sfumature e tocchi straordinari, mentre altre persone ne producono di bui e poco invitanti.

Ci possono allora essere Palloncini di Colore Vivido e Brillante, altri opachi e altri ancora sfrangiati e poco definiti, Tu stesso ti vai accorgendo che malgrado la tua comunicazione possa essere da giorni la medesima, il Colore e la Forma del tuo palloncino varia, perché risente del tuo umore.

Quando però i i tuoi Palloncini e quelli degli altri Oranti s’incontrano, i colori si mescolano e si fondono, si contagiano e tutti acquistano maggiore dinamicità e Bellezza. E lo Spazio diviene simile a una Tavolozza.

I Pensieri rivolti alla Sorgente, unendosi, creano un’Energia di Colore Potentissima, che unisce tra loro tutti questi  Esseri Umani intenti a Pregare.

Ecco che visualizzi e ti accorgi che nessuno è MAI solo, perché in Verità, mentre tu Pensi a Dio e gli dici qualcosa, ci sono milioni di altre Anime che stanno facendo la medesima cosa.

Il Potere dell’Unità

Quando l’Uomo, unito a tanti altri Esseri Umani si rivolge al Cielo, ogni Preghiera “viene esaudita” perché si è creata un’Egregora Potente e Radiosa di Dialogo con l’Alto e “chiedete e vi verrà dato”, è, si manifesta e prende forma.

Tu, gli altri, l’intera collettività, anche la Signora Pina, la tua dirimpettaia, un po’ sfiduciata dalla Vita ne godono e ne godranno in qualche modo i frutti, anche in modo lieve, anche senza grandi clamori, ma sta certo che ogni forma di Vita ne godrà in qualche modo.

La Preghiera solitaria

La Preghiera solitaria è e può essere lo stesso Potente, ma sovente non lo è perché l’elevante ci mette poca enfasi, poca Fede e poca convinzione, per cui la invia a Dio, come se si trattasse di una freccetta mal lanciata, che colpisce il bordo del Cerchio Superiore e rimbalza indietro, cioè tende a ritornare al lanciatore, senza raggiungere il suo scopo.

Ecco perché, chi sa di non avere una grande capacità di Intercessione e poca dimestichezza con il Dialogo Superiore, può trarre grande beneficio da queste 2 visualizzazioni, che ho suggerito.

In ogni momento, da qualche parte sulla Terra, c’è qualcuno che si trova in Preghiera.
Unirsi può offrire la possibilità di crescere e di trarne grandi Benedizioni.

Il Significato Profondo della Preghiera

Pregare è aprire un Dialogo, qualcuno direbbe che si tratta di “fare una Richiesta”.
Questo è l’aspetto che prevale in diverse situazioni e nelle modalità consolidate in alcune persone, mentre la Parola Dialogo permane più aperta e dunque la prediligo.

Infatti, sono moltissime le Persone, anche a livello inconscio, che sono state educate dai dogmi, a ritenere che Pregare significhi solo “chiedere quello che manca”, tutto ciò che si crede e si ritiene farebbe comodo nella propria Vita.

C’è allora chi chiede un fidanzato/a, chi vuole più soldi, chi uscire da una malattia o trovare un’altra sistemazione.
Le richieste sono innumerevoli e in genere partono e ritornano sempre su di sé.

Secondo te, ci sono persone che esordiscono nell’apertura del proprio Dialogo con la Sorgente, dichiarando che non intendono chiedere nulla, ma che Pregano solo per “sentirsi parte di Lui”, di Dio?

Eppure chi Prega davvero e ha il Dono dell’Intercessione Prega senza chiedere nulla, ma rimettendosi a Dio.
Queste sono le Preghiere che ottengono Tutto, anche quelli che l’Uomo considera Miracoli.

Aprire questo Dialogo disinteressato a livello personale, consente di “partecipare” all’Amore Divino, alla Potenza Divina, alla sua Bellezza, alla Saggezza di Dio, alla Purezza, insomma all’Immensità del Creatore.

Allora chi Dialoga e il Sole si compenetrano davvero, si ritrovano, si “riconoscono” e così l’Uomo partecipa alla sua Divinità.

Non chiede perché è nel Sole e questo è ciò che per lui conta davvero.

Cosa offre la Preghiera

Prima di tutto un senso di Pace e di Pienezza.
E’ proprio nell’atto stesso di Pregare che sta la vera Gioia, la Felicità.

Ti apri al Padre con la Pienezza di farlo e basta.

Del resto, quando un Essere Umano ottiene ciò che voleva, si mette sovente nella condizione del piccolo che pesta i piedi, perché vuole un giocattolo, poi, una volta che lo ha ricevuto lo abbandona e lo dimentica, per ricominciare ben presto ad avanzare una nuova richiesta.

E’ l’attesa che poi manca al bimbo e il bisogno di legare in qualche modo a sé l’adulto, soprattutto se genitorialmente quest’ultimo è spesso assente. Attraverso una domanda continua di qualcosa lo assilla e richiama la sua attenzione. Ogni richiesta che fa, gli offre la sensazione di sentirsi potente, di avere il controllo dei genitori e quindi lo fa sentire pieno di energia frizzante, anche se tirannica.
Il meccanismo che lo governa è presieduto dalla domanda, e supportato da sensazioni ed energie deformate, proprio come a volte accade in certi tipi e modalità di Preghiera
Ora immagina questa richiesta in un’Energia Potente e Superiore. Anche quando si avanza una domanda lo si può fare con lo Spirito giocoso e felice, come quello che l’Uomo prova prima di una Festa attesa, oppure di un Dono sospirato, o di un acquisto Conquistato e maturato.

La Felicità nel Pregare è simile a quest’ultimo aspetto e offre la Bellezza di un’attesa che apre e appartiene a un Dialogo Privilegiato, in cui crei qualcosa di immenso, di straordinario che, anche se non punta  a nulla di specifico nella materia, nasce per il gusto di Parlare con il Sublime e di parteciparlo in Gratitudine.
La Grazia di questo Momento, allora ti pervade ed è presente in te, senza limiti e confini di alcun tipo, né scadenze e quando  e qualora ti venissi a trovare in difficoltà sarà il nutrimento per superare ciò che sta accadendo.

Come nella Vita ordinaria non apri la bocca solo per chiedere, ma anche per Parlare, per il Gusto di entrare in relazione con l’altro, la medesima cosa deve avvenire quando alzi lo sguardo e scegli di metterti in contatto con Colui che in Verità non ti ha mai lasciato, né tu te ne sei mai andato, ma serve ricordarsene…

Buona Preghiera! Con Amore, TI degli Arcangeli

Rammento il 👉“Cammino con gli Arcangeli”
Articolo in cui parlo👉dei Padri Pellegrini
Link al Podcast👉Preghiera Guidata, come Aiuto per creare un Dialogo

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Moira

    Grazie grazie grazie 💖

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