Prima dell’arrivo di Gesù, molto tempo terreno prima, quando l’Essere Umano partecipava ancora in qualche modo alla sua Divinità, l’Uomo era solito consacrare un giorno al riposo e alla sua Elevazione.
Durante quelle ore “vivificanti”, la Preghiera e le offerte a Dio Padre Madre avvenivano spesso all’aperto.
L’Uomo sovente sceglieva di Pregare in presenza del Sole, il quale con la sua potenza luminosa, calorosa e radiosa gli infondeva la quintessenza Divina, nutrendo tutti i suoi Corpi.
Questo giorno era un momento di Festa e d’incontro e veniva preparato con largo anticipo, fin dalle ultime ore del giorno precedente.
Ci si preparava con Gioia e con un’attenzione speciale a questo “incontro”, con Colui che avrebbe donato in Nome della Sorgente Nuova e feconda Energia.
Le ore prima del Rituale
Quando si stabiliva che il giorno di Preghiera sarebbe avvenuto fuori dal Tempio chiuso, la partecipazione era somma, perché il Cielo e le sue Creature di Luce avrebbero parlato ai presenti, attraverso il Sole, offrendo Saggezza, Illuminazione, Salute e molto Amore, da condividere.
Ancora oggi, alcuni dei Codici di Risveglio del DNA, sono stati offerti all’Umanità, proprio attraverso la Quintessenza, dispensata dal Sole.
Allora, fin da piccolo, l’Uomo veniva Educato, affinché approntasse un suo “rituale” utile per questo incontro, che doveva risultare il più proficuo possibile.
Per questo ogni cucciolo d’Uomo veniva aiutato a vivere in modo che fosse “pronto” ad avvicinarsi al Sole e a riceverne la Quintessenza, cioè questa Potente Energia vivificante.
Il Cerimoniale antecedente il giorno della Festa, prevedeva una Purificazione generale, vale a dire pasti più leggeri, senza carne e selvaggina, bagni di Purificazione e Aspersioni di Luce ( le docce a cascata, che ho proposto anche su un Canale).
Prima di coricarsi poi, andavano evitate situazioni di attrito e discussioni passionali, che avvelenavano i sistemi attraverso il sangue, e quindi lasciate andare, affidandole al Sé Superiore, tutte le situazioni faticose avvenute nelle ore e nei giorni antecedenti.
Abluzioni, bagni di Luce, Invocazioni e gestualità guarente e capace di trasmutare, erano dunque riservate alle ultime ore antecedenti il sonno, che avveniva ad un orario stabilito, così che il Corpo fisico potesse riposare al meglio.
Tutto questo veniva fatto per non presentarsi all’Incontro in una condizione disarmonica, che avrebbe inficiato la Preghiera, rendendola una Preghiera in “assenza” Spirituale.
La Preghiera doveva essere un momento dedicato alla Gratitudine e all’Ascolto, in piena e assoluta Accoglienza del messaggio che sarebbe stato recapitato. In genere non veniva fatta nessuna richiesta specifica, essendo il Volere del Padre presente all’esistenza dei suoi Figli.
L’Uomo avrebbe dunque manifestato il suo Amore e poi si sarebbe messo in attesa, dopo il saluto e l’offerta iniziali.
Disattendere questa preparazione significava che malgrado il Sole fosse presente, l’Uomo sarebbe stato in presenza fisica, ma in assenza del mentale Superiore. Se questo fosse accaduto, egli avrebbe beneficiato lo stesso del suo calore e della Luminosità, ma avrebbe perso il messaggio offerto dagli Elementi più sottili, quegli Elementi indispensabili per procedere nella propria Evoluzione Spirituale.
Tutto questo veniva insegnato fin da Piccoli, cercando anche di “Educare” all’incontro in modo che tutto avvenisse secondo le caratteristiche specifiche di ogni Scintilla incarnata.
Ancora oggi, quel bisogno che l’Uomo conserva di crogiolarsi al Sole e di andare in spiaggia o in un luogo assolato, è un “ricordo sbiadito” di quei lontani e meravigliosi momenti di Preghiera ed Incontro con la Divinità, attraverso lo specchio del Sole.
Il Giorno della Festa
Il giorno prescelto, ci si levava di buon ora e in genere digiuni e si procedeva in processione silente, verso il Luogo prescelto.
Liberi dentro, senza Pensieri, con il volto sereno, gli Uomini si radunavano, in genere sopra un pianoro, osservando il sorgere del Sole.
Tutto avveniva in maniera molto spontanea e quindi sovente qualcuno condivideva la sua Gratitudine o intonava Canti o Suoni. Era chiaro che questo avvicinava i Cuori e qualora ci fossero state ancora piccole incomprensioni latenti, le stemperava e le dissolveva.
La Comunità lì riunita aveva un Pensiero Puro e limpido e il Cuore in Pace.
Nessuno dei presenti, aveva nulla da rimpiangere, da reclamare o di cui lamentarsi.
Così la Vita del Villaggio o del gruppo procedeva Serena e Armoniosa, espansiva.
Ecco che il Sole si mostrava a poco a poco nel Cielo e attraverso di Lui avveniva il Grande Incontro.
I presenti, in Gratitudine, erano svegli e in accoglienza assoluta (Padre sia fatta la tua Volontà!)
Nulla interferiva con la concentrazione collettiva.
Ognuno in Cuor suo riceveva un messaggio di Saggezza, oppure anche visioni, mentre la Luce li irradiava.
A volte, uno Sciamano affermava prima del messaggio una Invocazione Ben Augurale per Tutti, molto semplice, in cui includeva Tutti i Regni, sapendo che anch’Essi stavano presenziando all’evento
“Cielo siamo qui, pronti ad ascoltarti!
Parlaci! Ti ascoltiamo.
Ecco ora il Cielo e i suoi Regni ci parlano e si mostrano.
Gli Angeli ci narrano e c’inviano il messaggio e la Madre partecipa.
Grazie! Grazie Luce Primordiale, Grazie!
Oggi possiamo ricevere un po’ di Saggezza e Illuminazione.
Che questi Doni, insieme a questo immenso Amore e Salute qui dispensati, portino frutto a ciascuno di noi e all’Intera Vita che qui rappresentiamo.
Grazie!”
Era così che l’Uomo riceveva Benedizioni e ricchezze inesauribili da Colui, cioè la Grande Coscienza, che attraverso il Sole, inteso come Astro, diffondeva la sua Magica Energia, conosciuta come Quintessenza.
Al termine del Rito, avveniva il pranzo/colazione condiviso e anch’esso era parte del Rito. Anche il Luogo e gli Animali, oltre agli Elementi ed Elementali, venivano omaggiati con cibarie e pensieri creati apposta per l’occasione e messi in piccoli altari creati con materiale naturale, sfruttando le caratteristiche del Luogo. Era un Giorno di Gioia e di Magia Divina, in cui la Luce viveva in Tutti i Cuori.
L’incontro odierno con il Sole
L’Uomo è in cammino e sta recuperando quel periodo Felice, che per lungo, lunghissimo tempo smarrì.
Ecco allora che questo “incontro” con il Sole, anche in solitario o solo con i familiari o pochi amici, può avvenire in maniera più naturale e proficua, così che la Quintessenza lo pervada e gli porti ancora, come un tempo, Salute, Saggezza e Amore.
Ancora oggi, quando si esce di casa per andare a incontrare il Sole, sarebbe bene aver partecipato a quell’antica preparazione.
Chi la sperimenta si accorgerà subito dei benefici, che riceverà nell’immediato.
Muoversi, fossero anche le 11 del mattino, con la consapevolezza che andando a camminare sotto il Sole crea un legame e un “passaggio”. sta avvenendo quella che in certi Riti viene considerata una vera e propria funzione.
Il Sole compie/adempie al suo compito, ogni volta che l’Uomo è in accoglienza, altrimenti scalda e dona solo un po’ di benessere fisico, niente altro. L’Uomo consapevole, quindi che sa e desidera partecipare a questo “incontro”, che sto presentando, mentre cammina, SA che sta incontrando “un Essere di Luce Vivo, vitale” e che la Natura intorno è anch’Essa viva, presente e partecipe al Rito d’incontro.
L’Universo è pieno di Esseri di Luce, creature Amiche, Vitali e attive, presenti.
Presente significa che sanno tutto di te e che nel Qui e Ora partecipano al tuo Cammino e all’Incontro in Essere.
Allora è buona cosa, rivolgere anche a Loro un Pensiero, un Saluto che manifesti il proprio Amore, includendo gli Elementi a cui è sempre bene manifestare apprezzamento ed essere riconoscenti, per la loro costante e amorevole presenza.
Vi accorgete, se ancora non udite la loro voce, di come hanno apprezzato la vostra “presenza” nei loro confronti, il 1° giorno di pioggia battente o di vento “indotto”, quando vi sarà chiaro che la casa dove abitate non parteciperà in maniera così “intensa” al caos, che l’Elemento riflettente e adirato, sta provocando.
🌿Respirare Tutta la Vita, parteciparla e mostrarsi Grati. E’ Tempo!
Camminare con la certezza che si sta andando a un appuntamento molto importante, sì per assistere, ma soprattutto “per partecipare” a un evento cosmico, perché prima che quaggiù, sta già avvenendo nell’Universo, porta in Dono Frutti meravigliosi.
Qualche Persona meno avvezza a questi contatti, può ancora pensare, che non sta succedendo nulla di così eclatante e che anche senza di Lui/Lei il Sole sorge ogni mattina e tramonta ogni sera, dunque potrebbe scegliere mantenersi nella convinzione che non si tratti di un incontro speciale.
Personalmente invito chi sente questo messaggio odierno cantargli dentro a muoversi, creando diversi momenti di Preghiera e a farlo in sinergia con il Richiamo che il Sole sta facendo, soprattutto negli ultimi mesi.
Sapere cosa fare e come incontrare il Sole, posso solo dirvi che vi consente di “lavorare con le Potenze” Sottili che presiedono ogni cosa, dunque anche questi eventi quotidiani e ciclici, che l’Uomo conosce come alba, come mattino…, indispensabili e fruttuosissimi per “generare” la nascita di un Nuovo Giorno Assolato, anche nella Coscienza dell’Umanità.
Stiamo parlando di un Uomo che da eoni non riesce a superare le sue lacune e che ha bisogno di un supporto.
Per questo a voi che siete instancabili Camminatori della Luce oggi dono questa Pagina e attraverso questo Amorevole Servizio, offro un piccolo ma potete Consiglio, affinché lo viviate e condividiate, in nome della Luce.
Rivolgete alla Luce, ogni volta che potete nel corso della giornata, Pensieri che vi mantengano in connessione con la Sorgente e con i Grandi e Grandissimi Esseri che la governano, affinché siate sempre nutriti e aumenti in voi il suo Potere fecondo e creativo del Divino.
Con Amore, Ti degli Arcangeli
Ricordo che è possibile iscriversi al Canale Telegram “Sotto un Arcobaleno di Luce” e ricevere le notifiche per ogni nuova pubblicazione su questo Blog. Ai presenti offro, al bisogno, Pensieri specifici, utili per la nostra Crescita. A breve darò indicazioni per chi sentisse il bisogno di una Purificazione. Grazie per aver preso visione anche di queste righe!
🌿“La Luce possa cantare in Te, per i Tempi a Venire!”🌿
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