Consumare Cibo al bar

Adoro il Cibo e lo trovo un eccellente nutrimento anche a livello di relazione, perché socializzare attorno a un tavolo ricco di frutti di Madre Terra, e di Amore, è davvero un’esperienza straordinaria.
So comunque, per esperienza pregressa, che sovente, soprattutto per motivi lavorativi, ci si ritrova a mangiare spesso, se non tutti i giorni, fuori casa.
Ecco allora che il Bar diventa l’alternativa più rapida e veloce, meno pesante, anche da un punto di vista economico, per parecchie persone.

L’invito che oggi mi sento di rivolgere a chi vive questa condizione è di cercare di creare “gruppo tra i colleghi”, per fare del pranzo un momento di crescita e di scambio, anche a livello culinario.
Se c’è lo spazio adatto, è pura magia approntare un piccolo ambiente dove condividere il Cibo in Armonia, ma se questo non fosse possibile e ti ritrovassi a mangiare da solo al bar, non considerarti abbandonato, ma ancora una volta un Benedetto.
C’è magia in ognuna di queste condizioni e se l’Universo ti offre l’opzione del dover pranzare al Bar, tu fanne un punto di forza e non un motivo di depressione.

Se il tuo lavoro ti comporta quindi di trascorrere la pausa pranzo in un anonimo Bar di città, considerati un Benedetto, perché sei nella magica condizione di trasmutare questo pasto, lontano dal chiasso, in un’esperienza davvero meravigliosa.
Lo so, magari ti stai stupendo, perché porti in te quel retaggio antico, che è poi diventato sovente solo un’abitudine mentale, che si mangi bene solo in compagnia, ma così non è e l’Universo te lo vuole mostrare.
Il cibo, in tutte le culture, o quasi, rappresenta un aggregante, quindi un momento, importante, per la  socializzazione.

Lo so, secondo la psicologia evoluzionistica, il cibo, partendo dall’Uomo cacciatore e raccoglitore è stato la bacchetta magica per sviluppare le capacità sociali e socievoli dell’essere umano.
Tutto un tempo aveva inizio con la battuta di caccia, quando ci si riuniva in gruppi e ci si sosteneva per avere la selvaggina utile alla sopravvivenza di tutti.
Il gruppo andava creato e quindi richiedeva certi preliminari di “adattamento”, di suddivisione dei compiti, di sforzi coordinati e condivisi e così i diversi Uomini che ne facevano parte apprendevano non solo le tecniche per cacciare, ma anche le tecniche per comunicare tra loro, in modo chiaro e proficuo.
La sopravvivenza del gruppo, richiedeva la “presenza” attiva di tutti.
Poi, dopo lo sforzo e il bottino raccolto insieme, ecco che la gioia sfociava nel sedersi a mangiare tutti insieme, quel cibo che era frutto del “buon lavoro” del gruppo, che aveva agito in modo coeso.
Era magnifico.
Era la conseguenza naturale, la chiusura di un Rito.
L’atto stesso del mangiare è un Rito e te ne accorgi anche se ora, magari, tu non mangi più carne.

Il Rito del Mangiare

Mangiare tutti insieme, seduti vicini, sentendo l’Energia di chi ti sta accanto e di quanto viene posto sulla tavola è meraviglioso: già questo è “nutriente” e lo è sia in Famiglia, che dovunque ci si sieda per nutrirsi, in compagnia.
E’ un Rito, un Rito molto importante, sia nel piccolo, che in famiglia o nei gruppi spontanei che nascono, ora legati dall’ amicizia, da un hobby, una passione o anche dal lavoro.

Mangiare in diverse persone, se da un lato è quindi “arricchente”, dall’altro può rappresentare un limite o quello che qualcuno definirebbe un problema.
Infatti, mentre consumi ciò che hai messo dentro il piatto chiacchieri, ridi, parli e così spesso dai la prevalenza all’aspetto sociale, rispetto all’importanza dell’azione che stai compiendo.

Stai dando forza, vigore e Vita al tuo Corpo e questo richiede “presenza” e tutte quelle “attenzioni” di cui ho già parlato in altri articoli.( Vedi l’ultimo👉IL CIBO)

Quindi, se ti capitasse di consumare uno o più pasti in un bar, senza amici e conoscenti vicino, non considerarti sfortunato, ma un benedetto dall’Universo, che ti offre questa opzione.
Puoi consumare il pasto riportando la “giusta attenzione” a quello che stai facendo: riaccendere la Vita in te.
Sei il sacerdote, che in presenza, alimenta se stesso.

E’ un’azione straordinaria.
Ogni cibo, ogni ingrediente che consumi, diventa in qualche modo parte di te, ti porta il suo “sapere”, le sue informazioni e ti mette in contatto con il Tutto.

Il Rito del Pranzo al Bar.

Anche se a casa ti senti come in un nido e già questo conferisce all’atto del mangiare un’Energia speciale, anche consumare del Cibo al bar può diventare altrettanto nutriente, basta che tu ti avveda di alcune cose.

Oggi, all’apparenza, non sei l’Uomo tribale che sta con il suo Gruppo a consumare la carne cacciata insieme, eppure ti garantisco che il gruppo c’è, a livello sottile c’è.
Anche se hai poco tempo e mangi un panino, un’insalata, una piadina o un piatto di pasta, intorno a te ci sono molte altre persone, tutte intente a fare la stessa cosa.
Inizia a considerare queste presenze come “importanti” per il tuo pranzo.
Sono clienti  e se non ci fossero, forse non ci sarebbe nemmeno il bar e quindi la loro presenza, anche fisica, è importante perché ti permette di avere un “luogo fisico” dove stare e del cibo di cui nutrirti.

Ringraziali dunque nel tuo Cuore e sii grato a chi gestisce questo “servizio”.
E’ lui o lei, il gestore, che svolge ora la funzione di offrirti il Cibo, come un tempo era il Gruppo dei Cacciatori a darti quel Cibo.

Cerca di cogliere l’importanza di questo.
Oggi, in un contesto sociale diverso, la tua sussistenza, dipende da queste persone, da questi uomini, da queste donne, di qualunque età e provenienza, sconosciuti o quasi, a cui sei legato da un filo importantissimo, invisibile, ma reale.

Ti hanno sempre parlato d’interesse, come di un qualcosa che riguarda l’aspetto economico e che sovente leghi a un’altra parola, sfruttamento, ma oggi voglio farti notare il lato creativo di questa parola.
Tu e quelle persone siete legate dal filo dell’inter-Essere.
Ciascuno di voi è lì e può godere del caldo, oppure del fresco, dell’accoglienza, della disponibilità, del cibo servito, proprio grazie al “gruppo del bar” e agli avventori occasionali.

✨Allora, benedici il Cibo che stai per mangiare, ringrazia Madre Terra, ma ringrazia anche chi è lì per consumare o per servire.
Con il Cuore, nella mente, eleva questo ringraziamento:

“Grazie fratello di essere qui oggi con me.
Grazie di esistere e di condividere questo luogo e questo Cibo,
con me.
Tu non mi conosci e io nemmeno, ma nel mio Cuore ti ringrazio.
Mi fa piacere, molto piacere essere in tua/ in vostra compagnia.
IO SONO, perché voi siete qui con me. Grazie!!!”

E’ così che il mangiare al Bar, anziché un gesto anonimo e faticoso, si “TRASFORMA” in un gesto ALCHEMICO.

La Luce che si CREA con questa semplice preghiera di Gratitudine, che ti vai inventando ogni giorno, ogni volta che si presenta l’occasione, rende NUTRIENTE la tua sosta al Bar, non solo: trasforma la Vita di tutte le persone presenti, anche se a livello inconscio.
Ciascuna di loro viene “tras-mutata”, dal tuo intento carico di Gratitudine, e quindi porterà “NUOVA LUCE” dovunque andrà.
Che gioia!
Il Pranzo al Bar diventa così un Rito meraviglioso e nutriente per tutti.

Consigli

Ora mi permetto alcuni consigli legati alla salute sia umana, che del Pianeta.
In questi luoghi di ristoro, per quanto curati e organizzati, si tende spesso a servire e consumare Cibo industriale, che proviene dalle grandi catene di distribuzione, dal mercato globale.
E’ quindi facile, anche per chi segue un certo percorso valoriale, in merito al Cibo, consumare prodotti nati nella fretta, nel malcontento e a volte nello sfruttamento.
Ciascuno di noi è libero di scegliere cosa mangiare e quindi quanto sto per dire non punta a volerti convincere a scegliere un’alimentazione al posto di un’altra, ma il suggerirti di prestare attenzione a ciò che ti viene offerto e come ti viene proposto.

Ci sono punti ristoro dove puoi mangiare con la certezza che i prodotti offerti sono scelti con maggiore attenzione e nel rispetto sia di chi produce che del prodotto.
Oggi puoi trovare Angoli Bio, Ristori a km 0, ma anche osterie o bar che fanno scelte etiche, più attente.

Le abitudini consolidate dal sistema, vanno riqualificate e riviste sia per il bene soggettivo, che del collettivo.

Se ti adegui a quanto il mercato ti offre, il mercato non cambia.
Se tu avanzi una richiesta Valoriale nuova e la sostieni, è il mercato, spinto dal denaro a modificarsi.

Un esempio personale, molto semplice.
Anni fa in famiglia ci fu un serio problema fisico. Fu necessario, a quella piccola di casa, mangiare pane azzimo. Fu difficile, perché il mercato offriva solo pane industriale e anche le panetterie di quartiere, adeguate alla frenesia del consumo, offrivano ormai un prodotto con farine, sale, parecchio lievito e tempi di cottura più veloci. Il risultato era un prodotto bello da vedere, vario, ma non sano come un tempo.
Questo rese necessaria l’autoproduzione a cui iniziò ad attingere tutta la famiglia.
Le ricette iniziarono a circolare, insieme con gli assaggi e altre persone e conoscenti iniziarono ad autoprodurre.
Fu un cambio di abitudini locali, che interessò parecchie persone, tanto che spinse qualcuno a “cambiare” la propria offerta, tenendo conto delle nuove esigenze del mercato locale.

Riponi l’idea che “tanto cosa posso fare io da solo o nel mio piccolo”, e inizia a entrare nell’ottica e nella visualizzazione di un mercato della salute, un mercato che soddisfi sempre di più la Vita e salvaguardi il benessere reale di tutti, Pianeta incluso.
Sei un Creatore e nulla ti è precluso, se non quello che  tu per primo ti precludi.
Se non ti è possibile, in alcun modo, trovare un locale “attento” al Pianeta e alla Salute collettiva, cerca di consumare con attenzione, prediligendo ciò che vale.

✨Scegli più proteine vegetali,
se desideri sentirti sazio più a lungo.

Includi sempre le verdure fresche, di diversi colori, per assumere più nutrienti.

Evita gli zuccheri, che in genere sono industriali, e i cibi fritti e processati, che cotti di fretta hanno pochi nutrienti.

✨In quanto ai condimenti ricorda che ciò che viene offerto nelle confezioni a lunga conservazione, è un agglomerato di additivi e coloranti e non giova di certo alla salute. In genere queste salse e maionesi sono ricche di “appetibili, cioè sostanze chimiche, che ti inducono all’eccesso nel consumo.

Ricorda sempre che se hai instaurato un buon rapporto con il tuo Corpo e gli Esseri Elementari che lo presiedono, loro ti guidano, ma tu devi dargli ascolto, altrimenti poi tacciono e ti lasciano carta bianca.
La varietà è la chiave per una dieta equilibrata.

I quanto ai proprietari di bar, tavole calde e ristoranti sappi che possono avere una funzione determinante nel cambio del mercato della ristorazione.
Alcune persone, come consumatori, si limitano solo a scegliere ciò che gli viene proposto, ma se la tua richiesta cambia, sennò cambi punto di ristoro, tranquillo che l’esercente sarà ben felice di accontentarti e di non perdere nessun cliente, soprattutto in città, vista l’enorme concorrenza.

Se al bar dove pranzi, la maggioranza degli alimenti proposti è a base di pesce o di carne, di cui non conosci la provenienza, evita
Se sei consapevole dell’importanza che la carne venga da animali nutriti in maniera corretta, allevati allo stato brado o con molta attenzione e portati sulla tavola con la stessa presenza amorevole, utile per tutta la filiera, devi poter scegliere ciò che ti garantisce che tutto sia avvenuto al meglio.

Carne, pesce, cruditè, verdure, frutta qualunque cosa tu prediliga deve essere nato e conservato nel rispetto, se vuoi nutrire al meglio il tuo corpo.
Le Energie di dolore portano dolore e anche un peperone trattato male, ti porta energia di malessere.
Il consumare pietanze a base vegetale, non è sufficiente, devi conoscere la storia di quelle verdure e di quegli ortaggi.

Sostenibili

Propongo e sostengo un Mondo Nuovo e sostenibile.
Ci credo e so che a poco a poco ci saranno molti gestori che entreranno nel circuito della sostenibilità.

Questo, se fatto in modo graduale, non li penalizzerà, anzi: darà loro un “valore aggiunto” e farà loro sperimentare la gioia e la soddisfazione di aver fatto qualcosa di importante.
Una persona che chiede altro e va oltre il menù ordinario, due persone che fanno la medesima azione, dieci persone, cento, mille… portano al cambio dell’offerta.

La sensibilità di un gestore, poi, crea un impatto davvero magico sul mercato, perché offrire cose “attente alla salute” di tutti, su ampia scala, crea un benessere collettivo ed è un’azione di “grande Valore” etico.

Quello che tu, come individuo, ottieni con le tue scelte alimentari, è certo, ma più lento, rispetto alla rapidità con cui un gestore può arrivare ad “influenzare” al meglio le scelte di tante persone, così diverse tra loro.

Ecco allora che mangiare in un bar, come hai letto, non è una disgrazia, ma una grandissima occasione per portare Luce, seminare Gratitudine, espandere informazioni e cambiare la richiesta e l’offerta di un mercato che, ricorda, non va subito, ma gestito.

Sei Tu il consumatore e la ricchezza economica viene da te, dal tuo portafoglio.
Sei tu che sostieni il potere del mercato globale.
Se continui ad acquistare pattume, pattume ti viene offerto e messo nel piatto.
🧡Se tu cambi e chiedi “dignità” e salute per tutti, dignità e Salute ottieni.

Buon cammino a te! E buon Pranzo,
ovunque tu ti venga a trovare oggi…
Con Amore, Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Valentina

    Grazie Ti, grazie di cuore! Importante messaggio ✨🙏🏻✨ Serenissima serata ✨🌈💚

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