Da cosa dipende la stanchezza?

Oggi si parla del più e del meno tra amici e conoscenti e tutti, in maniera più o meno intensa, vanno ripetendo che “sono stanchi”.
Cosa sta succedendo?
Perché questa stanchezza?

La stanchezza che diverse persone sperimentano e di cui poi parlano, è dovuta alle Emozioni, cioè al modo in cui ogni singolo uomo e donna  rispondono, a qualcosa che sembra toccarli.
Essendo Emozioni negative, creano un affaticamento sia del singolo, che del collettivo.
La massa sta quindi registrando questa stanchezza generale o quasi.


Quando una risposta emotiva è pesante e faticosa, perché legata all’accusa, al giudizio e alla lamentela, che risultano ancora essere lo sport nazionale più affermato, dopo il calcio, esiste una perdita di Energia soggettiva e una più imponente, di tipo collettivo, che porta alla stanchezza fisica e non solo.
Le Emozioni negative le possiamo visualizzare come fossero dei semi  dai quali può nascere un unico frutto: la stanchezza.

La natura umana è stata Educata ed istruita a spostare sull’altro, sul fuori le proprie dinamiche e necessità.
In questo modo la persona si racconta e ripete e diffonde in continuazione le storie dei torti subiti, vede sempre nell’altro la causa dei suoi mali e dei suoi dolori, giudica tutto e tutti in maniera pesante e quindi controproducente.
 
E’ un atteggiamento di cui ho già ampiamente parlato, che tiene bloccato sia il soggetto, protagonista di queste dinamiche, che gli ascoltatori nella terza dimensione.
Più il numero di persone coinvolte è elevato, più il collettivo riflette a sua volta questa condizione.

Il risultato è che si diventa generatori di emozioni negative e quindi consumatori irredenti di Energie.

L’Ascesa, con il cambio delle frequenze, richiede molta Energia, ma se le tue Energie le utilizzi tutte o gran parte, per le solite dinamiche, ecco che non ne hai a sufficienza per la tua evoluzione.

Se al lavoro continui a vedere ogni situazione dalla solita prospettiva e finisci con il lamentarti, come sempre, del collega che non adempie mai alle sue mansioni, a criticare la centralinista che si dimentica di passare le chiamate, a lamentarti del capo, che sembra non accorgersi di nulla, non fai altro che generare e maturare internamente un sacco di emozioni negative, che ti debilitano.
Queste dinamiche comportamentali e relazionali sono di ordinaria amministrazione in una realtà densa (3D).

La realtà scuola, dove ti trovi attualmente, su questo Pianeta, da tempo ti  richiede, attraverso il vissuto quotidiano, di mettere in gioco il Cuore, di spostarti in altre modalità e di sintonizzarti su altre frequenze, così da riuscire a vedere la bellezza in ogni persona e in ogni evento, ma se tu non lo hai fatto o non lo stai facendo, vai in affaticamento.
E’ un esercizio, un percorso che dovrebbe aver già creato in te delle modalità relazionali diverse e quindi reazioni emotive SUPERIORI, capaci di NUTRIRE e non di distruggere.

Al contrario esiste quest’affaticamento singolo e di gran parte del collettivo, perché sembra che a gran parte della gente piacciono le emozioni negative e che si cerchi sempre di tenerle attive e operative.

Tutte le emozioni negative, nessuna esclusa, non sono Divine e hanno una sola utilità: far perdere parecchia energia vitale, disperdere tanta energia psichica, deconcentrare, far perdere la coscienza e la creatività.

La persona si sente così disorientata, poco propensa ad affrontare non solo le novità, ma anche le cose più ordinarie e scontate e quando deve creare, finisce con l’adoperare spesso la creatività a suo svantaggio.
Così si creano disarmonie interiori e di conseguenza esteriori.
Questo fa sì che si rovinino relazioni sul lavoro, in famiglia e tra amici.
E la collaborazione crolla.

Crolla perché se tu metti insieme 4 persone in una situazione di disagio Energetico, affinché promuovano una progettualità, vedi il mondo della scuola, quelle litigano, fanno a scarica barile, si disinteressano, si accusano a vicenda e sono esauste, prima ancora di cominciare.

Il peggio è che esiste una sorta di sottile piacere nell’essere negativi e nell’esprimere e parlare di emozioni negative, perché sono poche ad oggi le persone che praticano una costante pulizia energetica e che quindi allontanano dai propri campi energetici le entità negative, che prosperano in quarta dimensione.


Come si può modificare il proprio ambito lavorativo?


Non ti ha mai sfiorato l’idea, la mattina, mentre entri al lavoro, che la Vita ti stia OFFRENDO un’occasione straordinaria?
Pensa che puoi lasciare fuori da quella porta la suocera, la compagna o il compagno, i figli, il vicino di casa, chiunque rappresenti per te in quel momento un peso e vivere al MEGLIO lì, dove stai andando.
SFREGA i piedi sullo zerbino.

  • Crea una sorta di magia, di rito PSICOMAGICO, ripetendoti che lì lasci tutto il mondo di fuori e t’impegni a vivere una giornata STRAORDINARIA con colleghi e con chiunque incontrerai.
    Prova e mi saprai dire! Ai ragazzi, a scuola, lo suggerivo sempre. E ne erano entusiasti.

    Invece, ritornando alle dinamiche più gettonate, e alle emozioni negative, queste modalità sono sempre segno che le persone si portano appresso, dovunque vadano, il proprio bagaglio negativo e lo fanno perché mancano di gioia di vivere, mancano di CREATIVITA’ DIVINA  e quindi tutto è  e diventa un problema, un problema che, senza fantasia non sembra avere una soluzione, di nessun tipo.


    Essere negativi beh, è segno di debolezza, dimostra che non sai guardare alle situazioni, alle cose, alle persone, ai vissuti con l’atteggiamento giusto, quindi tutto lo vedi e lo vivi come una sorta di offesa, volontaria, nei tuoi confronti.
    Ci vuole il Cuore per capire e per vedere come stanno davvero i fatti
    e per trovare una modalità creativa ed armonica nei confronti della Vita e delle sue proposte.

    Se poi, per caso, ti accorgessi che non puoi fare proprio nulla riguardo  a quella situazione, allora dovresti essere capace di accettare che le cose stiano esattamente così, senza arrabbiarti, senza imprecare, senza maledire, senza spettegolare, senza deprimerti, senza diffondere ai 4 venti, senza arricchire altri particolari emotivi, che sono comunque solo distruttivi o autodistruttivi. Distruttivi per te, che ne sei RESPONSABILE e l’Universo poi ti manda il conto, tranquillo quello non perde un solo colpo, e RESPONSABILE verso la situazione in sé, che VIENE RINFORZATA da tutto quello che provi, dici e fai.
    Wooow.
    Ho reso l’idea?

    Le emozioni negative, per poterle vivere in modo ADEGUATO, cioè animico, cioè da 5D, cioè DIVINO, devono muoversi al tuo interno, essere TRASMUTATE e poi manifestarsi all’esterno, in uno STATO di testimone, cioè come se il tuo tu litigioso fosse “assente, uscito per ferie” e tu ti TROVASSI in uno stato di non ATTACCAMENTO, senza IDENTIFICAZIONE.


    Senza identificazione, senza attaccamento, senza giudizio, senza supposizioni, senza immaginazione negativa e senza proiezione, non è proprio possibile che tu sia negativo.

    Quando sei negativo o meglio DIVENTI negativo, qualunque cosa, fatto o persona SEMBRA allora esserne la causa. Lui è la TUA RISPOSTA a quello che hai davanti e quella risposta è dovuta alla percezione a imbuto.
    E’ come se guardassi le cose attraverso un imbuto.
    Tutta la tua attenzione si fissa sull’unico oggetto che vedi in fondo a quel buco.
    Tu allora ti identifichi con quell’oggetto e ci proietti sopra tutte le cose peggiori che hai dentro.
    Stanco, disarmonico, affaticato, giudicante, supponente, osservi l’oggetto della tua identificazione  e reagisci con forza, in maniera ossessiva e compulsiva.
    E’ come quando stanco, dopo una giornatina articolata e piena di queste emozioni e vissuti, rientri e tuo figlio o la compagna ti dicono qualcosa e tu esplodi.
    Quell’oggetto/persona diventa il tuo bersaglio.
    Diventa la tua ossessione.
    Riempie tutto.
    Tu non riesci più ad ampliare la percezione e a “com-prendere” nulla e quindi a trovare una SOLUZIONE creativa, Amorevole e Divina.

    Perché, giunti a questo punto del cammino, è così difficile trasformare le emozioni negative in qualcosa di più creativo?

    Perché è necessaria la con-templazione e un lavoro continuo per eliminare le impurità dall’organismo energetico. Questo lo si ottiene con tutta una serie di esercizi di purificazione, che dovrebbero occupare molto spazio nella vita di un’Anima che desidera e sceglie di elevarsi nella coscienza e di cambiare le proprie frequenze.
    Invece viene richiesto, o le persone stesse si obbligano a scegliere, sempre più tempo per il lavoro e sempre meno per sé e questa con-dizione rovina la nostra vita, le nostre relazioni e la nostra salute.

    Se non lavori su di te sei esattamente dove sei ora e ti senti una gomma dell’auto a terra.

    E le emozioni negative?
    Le Emozioni negative persistono là dove non c’è crescita di coscienza e pulizia, allora esse prosperano
  • perché ti fanno sentire parte del gruppo, parte della massa;
  •  perché in qualche modo ti piacciono;
  • perché ti piace credere che la colpa di tutte le cose sia degli altri, sia fuori di te, sia nel mondo;
  • perché quelle Emozioni negative, ti permettono di costruire una muraglia intorno, con cui difendi il tuo personaggio;
  • perché nel sonno 3D, regnano sovrane la violenza, l’aggressività verbale e non, la confusione, l’inconsapevolezza, le emozioni negative e quindi si tende a generalizzare e a giudicare come “buone”, utili, positive, come segni distintivi di chi sa farsi valere, proprio tutte quelle azioni ed emozioni che, in verità, dal punto di vista della coscienza e della consapevolezza, sono espressione di uno scarso o addirittura assente sviluppo animico, interiore.
    Esse manifestano uno squilibrio energetico forte o molto forte e sono un chiaro sintomo di debolezza e vengono usate da chi manca d’intelligenza emotiva, sensibilità e creatività Divina.

Se ancora ti chiedi perché sei stanco, beh, rileggi con cura queste righe e forse chissà, magari scoprirai che per star bene con tutti devi prima aver fatto Pace con te stesso.

Buon lavoro, con Amore, da Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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6 commenti

  1. Mariano Francesco

    Sono al lavoro ed è una Felicità leggere questo tuo meraviglioso messaggio con un sorriso pieno di energia e gratitudine abbracci di Luce cara Anima di Luce 🤍💙🤍
    Om Shanti

    • *** Ti degli Arcangeli

      Om Shanti!

  2. Mizio

    Credo di averne ancora di strada da fare…ultimamente sento una stanchezza travolgente. Accetto la sfida e vado avanti Ti! 🙂
    Sperando di riuscire nell’intento di star dando il mio meglio,
    Ti mando un fortissimo abbraccio Ti ❤️
    Mizio 🐺

    • *** Ti degli Arcangeli

      Bueno Mizio! Ricorda che “volere è Potere”…
      So che hai grinta e ce la stai mettendo tutta.
      Chi si mette in gioco, ottiene di certo!
      Buon Essere, di Cuore!

  3. Valentina

    Grazie Ti, utilissimo scritto di grande aiuto 💛💛💛 gioia e bene ✨✨✨
    Serena serata nella Luce 🤍💛🤍

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grata! E’ bello ogni tuo riscontro, perché si sente la “gioia” con cui stai “manifestando” …
      Un abbraccio grande. Om Shanti!!!

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