
Quali sono le tue convinzioni riguardo al denaro?
Quali sono le tue convinzioni verso te stesso?
Pensi di meritare salute, soldi e benessere nella tua Vita?
Ci sono diversi aspetti della nostra Vita sui quali siamo chiamati a riflettere, cioè a “piegarci amorevolmente”, per coglierne il senso e trasmutare.
Questi aspetti sono strettamente legati alle “credenze collettive”, cioè a tutta una serie di risposte “confezionate”, lentamente “iniettate” nella cultura sociale e poi trasmesse al collettivo, in modo “inopinabile”, per creare persone illusorie, una comunità illusoria, gente illusoria.
Queste credenze le respiriamo, fin dalla più tenera età e sembra quasi che ci vengono inoculate con il latte materno, per toglierci la nostra “autenticità” Divina.
Una madre, un padre e l’ambiente circostante passano ad ogni nuovo nato, linee guida appartenenti ad un sistema, governato dal burattinaio, il quale persegue come unico fine, quello di rendere il collettivo infelice, spaventato, disarmato e quindi governabile.
Come mai?
Semplicemente per mantenere una forma attenta di “controllo”.
Perché le credenze sono così importanti, in tutto questo discorso?
Semplicemente perché sono il 1* ostacolo alla libertà autentica, all’espressione autentica, alla Vita Animica autentica.
Quello che “tu credi” e pensi di te o di una certa situazione, sono la prima grande sfida, che si frappone tra te e una vita di abbondanza.
Quello di cui “sei convinto” è il tuo carceriere, il tiranno, il despota primario, è colui che ti limita e ti rende schiavo di fatti, eventi e persone.
E quando si tratta di soldi, le convinzioni detengono un ampio potere e muovono veramente parecchi fili.
Chiedere quello che ti spetta, se ci pensi, è difficilissimo, perché ti senti come troppo pretenzioso, quasi fuori luogo.
Se sei donna poi, il tuo rapporto con il denaro è sovente ancor più limitante.
Sia come dipendente, che come libero attore di una attività, fatichi a parlare di soldi e a chiederne.
Questo fa parte dei nostri antichi retaggi, delle convinzioni che ci hanno magistralmente trasmesso e che abbiamo assorbito.
Una delle convinzioni più diffuse, che ancora serpeggiano tra noi, è che in fondo il denaro sia qualcosa di sporco, di malevolo, qualcosa che ti corrompe e spesso ti porta alla rovina.
Ancora oggi è abbastanza diffusa la convinzione che i ricchi siano avidi, pretenziosi e senza cuore, in pratica siano l’immagine Ebenezer Scrooge, il protagonista del Canto di Natale, di Charles Dickens.
Anche il mondo cinematografico ha contribuito a radicare e rinforzare questi semi, cercando di troncare ogni aspirazione al cambiamento, all’evoluzione, alla trasformazione personale.
Per fare questo è bastato far passare la credenza, che sia sconveniente essere ricchi, perché il ricco è infelice, proprio come i protagonisti di alcuni film, come “Friends with money” o altri simili.
Che idea è stata data riguardo ai ricchi?
Corrotti, malevoli, viziosi, soli e dediti solo al lavoro.
Alcune rappresentazioni cinematografiche sono proprio servite a creare questa convinzione collettiva, facendone una sorta di verità assoluta.
Rivedi ora le tue risposte.
Che tu ci creda o no, le tue risposte determinano qualunque cosa accada nella tua Vita.
Se in questo momento, le tre semplici domande iniziali ti stanno offrendo un rimando particolare, in merito alle tue credenze, alle tue convinzioni in merito al denaro, a te stesso, al meritarti una vita più agiata, significa che è giunto il momento di affrontare, con maggiore serenità questi aspetti, smantellando quello che ti limita e ti impedisce di cambiare e quindi avere.
Dietro l’aspetto economico, si celano poi tanti altri ambiti personali nei quali si dà per scontato di non meritare e di non poter chiedere e avere.
“Chiedete e vi sarà dato” è sicuramente un aspetto da rivisitare.
L’Uomo non chiede perché si reputa indegno, immeritevole e poi quello che verrà porterà solo tristezza, altra fatica e solitudine.
Chiediti ora.
Sono dove vorrei?
Finanziariamente sono appagato?
Ed Emotivamente come sto?
Ho accanto persone che mi arricchiscono?
Se le risposte sono di un certo tipo, resta sereno e inizia a pensare che tu sei degno di ricevere e capace di agire per ottenere, esattamente come l’Universo ti chiede.
Se invece nella tua esistenza, tutto ristagna e mancano ancora quelle cose che desideri, cerca di comprendere perché sta ancora avvenendo tutto questo?
Forse perché credi e hai creduto in una delle tantissime convinzioni limitanti sulla ricchezza o sul modo di fare soldi.
Queste convinzioni hanno intriso la tua mente, la quale gli ha dato forma, attraverso svariati pensieri, i pensieri si sono esplicitati attraverso la parola e così le convinzioni originarie, come fossero creta, sono state forgiate e sono diventate simili a vasi, cioè presenze importanti nella tua quotidianità.
Si dice spesso, anche nei momenti di pure e semplici chiacchiere tra conoscenti, che il denaro sia la radice di tutti i mali.
Questo messaggio, inviato attraverso l’etere all’Universo, che tipo di risposta potrà generare?
Questa frase poi, è forse anche dentro di te, fa parte dei tuoi dialoghi più ricorrenti?
Ma lo sapevi che la frase reale e completa sarebbe:
“L’amore per il denaro è la radice di tutti i mali”.
Stiamo pronunciando la stessa cosa?
Concordi che questa variazione in merito al tema denaro e ricchezza sia particolarmente interessante?
Vi si dice: “L’amore per il denaro è la radice di tutti i mali.”, affermazione leggermente diversa da “la ricchezza è la radice di tutti i nostri mali.”
Gli Uomini ricchi e benestanti, in maniera animica, che hanno quindi una relazione creativa con il denaro e la ricchezza , nutrono un rapporto sano ed equilibrato con il denaro, nel quale vedono un eccellente mezzo per donare e sostenere e aiutare il prossimo..
Essi apprezzano indubbiamente i soldi, che sono frutto d’impegno, sono un “ritorno” di qualcosa.
Li usano, come tutti, vedono nel denaro una sorgente “creativa” e chi ha consapevolezze animiche mette in gioco questa capacità creativa onesta e cristica.
Verso il denaro e qualsiasi forma di ricchezza c’è un’accoglienza equilibrata, proficua e naturale.
Nessun attaccamento morboso, fine a sé!
Questa è la differenza tra le convinzioni circolanti e la realtà cristica, possibile e importante, importantissima.
Del resto ripensa a un episodio riportato a proposito della morte di Gesù.
Si dice che si giocarono le sue vesti, non quelle dei 2 ladroni.
Perché?
Perché quelle di Gesù erano tuniche raffinate e adatte alla “grandezza divina”, presente in Gesù.
Hai denaro? Usalo, godine, vedi in lui un validissimo strumento per realizzare i tuoi sogni, il tuo benessere e i tuoi desideri.
Se sogni, bisogni e desideri accrescono ed esprimono la tua Essenza animica, i soldi sono solo un eccellente strumento per dare vita e forma, espressione al chi sei.
Il tuo bene, diventa poi il bene di chi ti conosce e ti passa accanto.
Arnold Patent, una volta utilizzò una meravigliosa citazione, eccola:
“L’unico scopo del denaro è esprimere apprezzamento”.
Forse è proprio per questo aspetto poco consono, questa idea fuorviante della ricchezza e del denaro, che ci è stato passato culturalmente, che la massa sovente non apprezza e ha difficoltà a esprimere gratitudine.
Lo ripeto: “L’unico scopo del denaro è esprimere apprezzamento.”
L’Amore stesso è una ricchezza!
Allontanare da sé il concetto di ricchezza, provare quasi repulsione per la parola in sé, che viene intrisa di queste convinzioni, significa allontanare e privarti dell’Amore.
Quando spendi in maniera creativa il denaro, tu esprimi apprezzamento.
Il denaro speso per un bel dipinto, un buon cibo, un libro creativo, ti permettono di esaltare gli aspetti particolari e importanti della vita, di circondarti di bellezza, di prenderti cura di te e della tua salute.
Spendere denaro in questo modo è esprimere apprezzamento.
E’ dare un Valore a certe azioni e a certi beni, a certi prodotti.
Un buon vasetto di marmellata, prodotto nel rispetto “reale” della Terra, dell’Uomo e della salute collettiva, ha giustamente un costo.
Apprezzo, cioè do il “giusto valore” a quel prodotto, in sé, e a chi lo ha reso possibile, partendo da Madre Terra.
C’è un’enorme differenza tra un vasetto di marmellata prodotta da una ditta del mercato globale e ciò che nasce nel rispetto e nella creatività divina.
Il primo pensa solo al suo profitto e lo fa senza “pensieri”, cioè senza difendere minimamente la tua salute, quella della terra e dei lavoratori.
E’ ora di dismettere l’idea che il cibo “a poco costo” abbia dietro chissà quali “miracoli” economici: il processo di produzione ha delle necessità inalienabili e se il prodotto finale ha un costo così esageratamente basso è perché i riconoscimenti dati alle persone implicate nel ciclo produttivo vengono in qualche modo de_prezzate.
Siamo disposti a pagare un paio di scarpe, firmate, un sacco di soldi mentre un vasetto di marmellata che può danneggiare o sostenere la salute della famiglia sembra diventi un qualcosa di economicamente insostenibile.
Ti invito veramente a riflettere.
E’ grazie al denaro che possiamo fare del bene, ma la convinzione che viene offerta dice altro.
Perché? A te la risposta!
Quando finalmente abbandoni l’idea che il denaro è malvagio, tu apri la porta che ti permette di riceverne di più nella tua vita.
Ricordalo e la tua Vita avrà una svolta.
Ovviamente, questo cambiamento, sarà solo l’inizio di tutta una serie di veri miracoli.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie infinite Ti, mi hai aperto gli occhi anche ora!!! Per questo argomento!!! Abituati davvero ad associare il denaro al male… come la frase che sento spesso a chi mi vive accanto… riferendosi a delle difficoltà di altre Anime: ” certo se segue dio denaro per quello che si trova solo e senza Amore…”
La comunità ci nega il pensiero di possibilità di ricchezza ci vuole poveri e loro sudditi, deboli e senza possibilità di aiutare e portare avanti il bene convincendoci che il denaro è per malvagi e azioni malvagie… ci vogliono proprio succubi al sistema costrutto dando così da mangiare al buio, al burattinaio. Tanto la Luce nessuno la può fermareeee!!! Questo è certo!!! Certissimoooo “Chiedi e ti sarà dato!!!” Ecco che grazie Ti!!! Ho trovato cosa chiedere in una collana di preghiera di durata di 30 giorni… grazie grazie grazie!!! E appunto la prima collana chiedo umilmente la guarigione Emotiva… di cui la prima che ne ho bisogno… braccando cosìed estirpando dalle radici le convinzioni che appunto ci limitano…
poi la seconda collana la dedico all’abbondanza economica per contribuire al processi in atto della Grande Luce!!! Di Amore!!!
Grazie grazie grazie!!!
Un abbraccio Lucente di Amore e Luce Immensa!!!