“L’amore non è una passione.
L’amore non è una emozione.
L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.
E’ qualcuno che … ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza.”
Una parte dell’Amore divino che abbiamo dentro ci spinge alla ricerca dell’altro, cioè di una creatura esterna a noi a cui indirizzare in maniera privilegiata questa forza che ci arde dentro e ci fa esistere.
Questa azione, che chiamiamo “AMARE”, rappresenta il nostro tallone d’Achille, vale a dire ciò che ci rende vulnerabili, perché implica l’azione e la reazione di due diversi soggetti, ognuno dei quali ha un suo pregresso animico e terreno.
Come Anime, tutto dovrebbe avvenire in maniera incondizionata e libera, ma la parte terrena gioca un ruolo preponderante in tutto questo, impedendoci sovente di essere – potere e volere essere espressione vera e piena della nostra Essenza, vale a dire: AMORE.
Non sappiamo quindi né donarci in maniera incondizionata e/ o, né vivere secondo il nostro spirito questo magico momento.
La relazione diventa allora facilmente problematica fino a ché una delle due persone coinvolte, si sente nella libertà di non accogliere più l’altra per un tempo determinato o indeterminato.
Il rifiuto è allora un’esperienza forte per l’Anima, perché essa non appartiene alla modalità del Cielo di cui e in cui ci siamo nutriti, fino all’attimo dell’incarnazione.
E’ la nostra prova del nove.
Una parte dell’Anima viene esposta allora alla delusione, alle fatiche, che si sommano a quelle ricevute fino a quel momento.
Nasciamo forti di un’esperienza costante di Amore incondizionato, ma … facciamo ben presto esperienza di altro …, portati come siamo alla ricerca del benessere attraverso il contatto fisico, emotivo, relazionale …che vagamente ci ricordano la condizione espansa animica.
Quanto sta avvenendo ora, a livello energetico, ci concede di andare oltre e ci sta aiutando a passare in quei luoghi della nostra memoria dove abbiamo le ferite a cui è possibile e giusto porre rimedio.
Ora possiamo desiderare, permetterci di amare e desiderare con tutta l’ampiezza e la generosità che naturalmente ognuno di noi possiede di farlo.
La Luce di questi tempi ci consente quindi, guarite le memorie, di espanderci al massimo con la nostra compagna/compagno in una nuova avventura sempre più simile a “quella superiore”…
Il nostro problema primordiale è quindi legato alla nostra esperienza corporea, alla vita quaggiù, quando,
il nostro Io si stava ancora formando, e “l’Amore incondizionato”, come manifestazione di contatto, dolcezza, amorevolezza, benessere … ci sono stati negati; abbiamo creato un blocco nell’ottenerle, un sentimento ambivalente nei confronti di questi aspetti dell’Amore.
Ci siamo comportati, pressappoco, come la volpe con l’uva …
Poi, ci può essere capitato che la nostra felicità e le nostre richieste spontanee, andavano in qualche modo , contro quello che erano i valori o le modalità tipiche della nostra famiglia ( madre poco espansiva, padre austero …) quindi le abbiamo accantonate, dimenticate, schiacciate … continuando però a desiderarle, perché impresse nella nostra forma animica.
Siamo così diventati adulti assetati e poco disposti a dare da bere all’altro, agli altri ….
A qualcuno di noi sarà anche successo di percepire dolore nell’ambito familiare e quindi di non riuscire a rimanere fedele ai nostri valori e propositi, perché ci si sentiva, ci si viveva come egoisti a voler essere felici, quando l’atmosfera intorno a noi era un’altra.
Finiamo con l’identificarci con il genitore che abbiamo visto e soprattutto avvertito come il più sofferente, il più fragile.
IL nostro BISOGNO PRIMARIO, DI QUANDO SIAMO BAMBINI, È DI ESSERE AMATI ED ACCETTATI, perché questa è l’unica realtà che ci è appartenuta fino all’incarnazione.
OGNI COSA CHE NON SODDISFA QUESTO PRINCIPIO TENDIAMO A SENTIRLA COME PERICOLOSA E AD ALLONTANARLA DA NOI, PERCHE’ ALTRO DACIO’ CHE CI APPARTIENE.
L’Amore è come un fuoco e va alimentato; lo alimenta la gioia del dare, ma anche dl ricevere.
Se ottenere sentiamo che è per noi faticoso, addirittura a volte rischioso, è facile che riponiamo nel cassetto ogni nostra richiesta di Amore e continuiamo a spendere solo il nostro, che presto si estingue e / o cambia di natura.
Il passo successivo che compiamo è poi quello di barattare il nostro piacere personale e di sacrificare i nostri valori, per vivere bene nella famiglia, dove adeguarsi significa ricevere amore nella misura in cui viene solitamente elargito.
Così ci snaturiamo al divino e ci riprogrammiamo al terreno.
Crescendo dimentichiamo velocemente questo tradimento a noi stessi e continuiamo a perseguire desideri, valori, principi che spesso non sono nostri e non sono vicini a noi stessi, alla nostra Anima e alla sua capacità e potenzialità d’AMARE, solo che non lo sappiamo, non ne abbiamo consapevolezza vera.
Dal modo in cui abbiamo dovuto modificare il nostro comportamento per piacere ed essere amati, derivano tutte le sofferenze d’amore, che sperimentiamo poi nella coppia.
Se da piccoli abbiamo ricevuto amore quando eravamo bravi, gentili, efficienti, più grandi rispetto all’età anagrafica … è chiaro che anche ora, da adulti, cercheremo una persona che crei con noi una relazione di questo tipo.
Se ci avranno allevati come piccoli rambo, che sono obbligati a fare, dare, dire … e non piangere mai … cercheremo compagni così e se troveremo il contrario metteremo in atto dinamiche tali per cui l’altro, stanco di noi ci rifiuti, perché non siamo abbastanza tosti …
Saremo altro, … imprigionati in quei ruoli scelti da piccoli …
E’ possibile ora superare queste situazioni?
Assolutamente sì, senza immense e lunghe sedute da specialisti, perché non è mai troppo tardi per ricongiungere le parti scisse ed uscire da un ruolo che non ci calza più, in nessun modo …
Il portale ci offre anche queste consapevolezze e la possibilità di aggiustare il tiro …
La scelta dell’Amore “sbagliato”, è quindi dovuta a queste dinamiche che ci ossessionano da secoli …
Cercare lo stesso uomo o lo stesso tipo di donna, che poi ci fanno soffrire o ci mollano o noi per primi molliamo, non è casuale, né dovuto al fatto che siamo ciechi o sfortunati, ma all’adeguamento all’impronta familiare terrena…
Con tutta la Luce che ci avvolge ora, abbiamo le chiavi per poter andare alle nostre origini e modificare la combinazione attuata fino ad ora.
Gli Angeli lo ripetono, che questo è il tempo delle coppie animiche VERE, quelle che a “pelle”, sto parlando di quella “vera”, si colgono come parte di un unico sé.
Innamorate dello Spirito, hanno progetti comuni e sono “diverse”, perché complementari.
Ma diverse come? E quanto?
Già, solo questa parola, DIVERSO, ci spaventa non poco e anche a questo proposito ci sarebbe un altro enorme capitolo da aprire, perché ci è stato detto che gli opposti si attraggono, ma non funziona e … questo è un altro mito da sfatare …
Ora e non solo ora, si rivela prioritario per la nostra VERA CRESCITA, ESPRESSIONE ED EVOLUZIONE, uscire dagli schemi e dalle sofferenze di quei ruoli formati molto lontano nel passato, per iniziare a scegliere ciò che davvero ci corrisponde nella vita di adesso.
Per stare bene è proprio necessario “il diverso”, quella parte mancante che mi consente di trovare equilibrio … nella dualità …per generare una “novità”.
Come funziona?
Immaginiamo una persona divisa a metà …
Un lato lo chiameremo A e l’altro B.
Uno è il lato creato dalla nostra esistenza terrena, quindi secondo gli schemi ordinari di cui ho chiacchierato fino a poco fa …
E per noi sarà A.
L’altro, quello animico puro, carico di Luce e di Amore incondizionato sarà il nostro B.
Ciascuno di noi ha il suo lato A e il suo lato B.
Nel primo risiedono le fatiche e gli “aspetti ombra”, mentre nell’altro esistono “caratteri differenti”, ma di Luce.
Fare coppia, significa utilizzare una di queste nostre parti ed andare a completarla con un’altra metà.
Da secoli utilizziamo in genere solo la parte A e quindi tendiamo a creare una nuova realtà di coppia, AA1, in cui convergono tutte le nostre fatiche possibili e pensabili.
L’altro aspetto, mai coltivato e dimenticato in fase di innamoramento, viene semplicemente escluso dal rapporto, che presto, vivendo sempre di ombra, consuma l’Amore di ciascuna delle due Anime in gioco.
I più temerari sperimentano un rapporto tra A+B, giocando sull’estrema differenza, che non è la diversità utile al vero completamento …
Il vero completamento si ha con B+B1, vale a dire con la “comunaza d’Anima, che non significa assolutamente uguaglianza totalitaria, ma bensì COMPLEMENTARIETA’, che è la legge dominante celeste.
Se entrambi gli elementi della coppia fossero, per esempio introversi, ci immaginiamo come potrebbe essere il loro ménage?
Praticamente un mausoleo …
Oppure la casa di due innamorati entrambi molto ordinati?
Praticamente una sala operatoria!!!
Non è proprio così che funziona.
Siamo stati generati come pezzi di un puzzle in cui le parti che si incontrano, nella giusta modalità, sono quelle del nostro lato B, unico in grado, in quanto impregnato di Amore incondizionato, di lavorare in maniera corretta su ciascuno degli altri due lati in ombra; le parti alle quali dovremmo quindi consentire di guidarci nella coppia sono gli aspetti opposti dei nostri lati B.
Ciascuno di noi, mette quindi in gioco delle caratteristiche che mescolate in quello dell’altro rendono la vita dinamica, vera, attenta, attiva, proficua … proprio perché si incontrano nella coppia due”diversamente uguali”.
Che stia parlando dell’‘Anima gemella?
A voi l’ardua risposta … ma consentitemi una cosa ancora …
Sicuramente non sto parlando di “belli tenebrosi”,né di “stronze da far paura” … o cose del genere …; la coppia che il Cielo vuole proporci è una coppia diversa da quelle ordinarie e così faticose, di cui è piena, e lo è stata anche in passato, la nostra storia umana, ma di Anime grandi, votate ad esprimere l’Amore di cui sono parte, … portare a grandi imprese e nuove nella loro essenza terrena …
A tutte noi donne, votate al “principe rospo”, ricordo che il rospo è parte del passato … quello di cui io parlo, a nome del Cielo, è un Uomo o Donna con una grandissima Anima, incapace di generare dolore, pronto/a a mettersi in gioco, pulito/a negli intenti e con un senso di giustizia e correttezza spiccati, perché queste sono le doti “originarie” …
Il gemello rispetta la tua Libertà.
Il gemello è comprensione …
Osho diceva:”
L’amore non è una passione. L’amore non è una emozione.
L’amore è una comprensione profonda del fatto che in qualche modo l’altro ti completa.
E’ qualcuno che … ti rende un cerchio perfetto; la presenza dell’altro rinforza la tua presenza.”
Quando uniamo le giuste parti ce ne accorgiamo: allora tutto cambia senso e valore …, perché si vive nella condivisione e condividere significa:”Prendersi cura di sé e degli altri” …
A volte ci siamo cercati e trovati, ma abbiamo unito le parti sbagliate di noi, può succedere e la distanza temporanea allora lo manifesta e può servire…
Nella stragrande maggioranza dei casi, però non è così …
So che molti lettori, soprattutto noi fanciulle, staranno scuotendo la testa e dicendo che il loro lui è l’Anima gemella perché è così se lo sentono, ma … là dove c’è insistenza è perché qualcosa di “no buono”, come diceva un mio amico, è in atto e dobbiamo avere il coraggio di accoglierlo, perché anche questo è Amore, Amore incondizionato …
E’ per questo che oggi, che tu stia già vivendo una bellissima relazione o che tu sia ancora alla ricerca della persona giusta, non dimenticare che tutto questo può solo cominciare da te..
Auguro a TUTTI TANTISSIMO IMMENSO AMORE ( quello GRANDE!!! 🙂 🙂 🙂 ) …
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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