Diversi, uguali o Unici?

Proveniamo tutti dalla stessa Sorgente, eppure ciascuno racchiude dentro di Sé, in qualità di Scintilla, alcune delle sfumature Divine, “Paterne e Materne”, sue proprie.
Sei nato così, sotto l’egida di una Fiamma Sacra e questo ha permesso che tu potessi avere e godere di Tutti quegli aspetti particolari e specifici che, secondo la logica materica è considerata diversità.
Ma diverso da chi, diverso da che cosa?

Ciascuno di noi rappresenta un tassello di un Immenso Puzzle.
Hai mai visto un Puzzle fatto da 500, 1000, 10.000 pezzi tutti uguali?
Impossibile!
Ogni Anima è quindi nata dall’Unica Sorgente, da cui ha assorbito quei tratti utili, per far parte del grande Puzzle Cosmico.

Se ci pensi, tutto questo è meraviglioso, perché ti accorgi che tu e solo Tu puoi offrire al Puzzle “Chi Sei”, cioè il tuo “Io Sono!”, in un dono strabiliante.

Quindi, per tornare alla domanda che troneggia nel titolo, siamo diversi, siamo uguali o siamo Unici?
Vediamolo insieme.
Diverso, diversità. La diversità per essere sostenuta, richiede un confronto.
Il confronto comporta l’avere uno strumento utile per la misurazione, per la valutazione, per una forma di giudizio in merito a degli “indicatori” , ipoteticamente uguali per tutti.
Ma com’è possibile usare degli indicatori identici, per misurare Anime che sono Uniche?
Pensa a una situazione concreta.
Gli ingredienti per  preparare un dolce, una torta.
Hai farina, zucchero, un pizzico di sale, latte, …
Insieme, mescolati e lavorati,  ti permettono di fare un dolce, un dolce, proprio grazie a ciascun ingrediente, che è unico.
Ogni ingrediente è a sé, eppure è dalla loro “miscela”, dalla loro unione che nasce il dolce, il pane, un grissino o una piadina.
Tutti hanno un posto e sono importanti, anche il pizzico di sale.

Cosa li accomuna?
Li posso considerare diversi? No, perché ognuno è ciò che è ed è nella sua perfe_zione.
Posso considerarli diversi sono nell’accezione di vari, molti, più …
Ecco allora che, come per gli ingredienti utili per un piatto o per un dolce, è impensabile parlare di diversità, anche in merito alle Anime incarnate.
La parola diverso non si addice alla realtà animica
, sebbene venga utilizzata in diversi frangenti.
Soprattutto negli ultimi 36 mesi, è capitato spesso di sentirla entrare in gioco per additare uomini e donne, ma anche piccoli e ragazzi, il cui comportamento esulava da quello della massa.

Le “Griglie”, che sono pregiudizi consolidati, ti propongono modi di fare, di dire, di pensare, di essere, di agire di un certo tipo come regola e modalità ordinaria, quindi di tutti.

Chi se ne discosta viene additato di conseguenza come il “diverso.”
La diversità diventa poi oggetto di nuovi contenziosi, perché il “discriminato” possiede a sua volta  le sue Griglie e bandisce, allo stesso identico modo il suo discriminante.

L’unica costante di questo comportamento è che qualcuno ha creato questi “indicatori” discriminanti con l’unico intento di separare, di dividere, di etichettare e creare discriminazione e vissuti emotivi faticosi.

Eppure la nostra società pare puntare e voler perseguire l’uguaglianza di tutte le persone, ma così non è e non può essere.
Tutto viene catalogato ed etichettato come bello-brutto, simpatico-antipatico, dolce-rude, disponibile-scansafatiche e così via.

Perché?
Perché la divisione annienta il potere dell’Unicità, dell’Io Sono.

La favola è che si parla di “rispetto” della diversità di ogni soggetto, ma l’accezione profonda che si dà a questa Parola è negativa e in qualche modo “esclusiva”.

Quando parli di diversità, la tua mente associa questa Parola a un qualcosa di ben preciso.

Se ci fossero 1000 persone e tutte 1000 sentissero pronunciare questa Parola, diverso, ognuno di loro si troverebbe a visualizzare una sua forma di diversità, di tipo fisico, relazionale, mentale, emotivo, logico, in base al suo costrutto di ciò che esula dalla normalità.

In seguito a un’Educazione permanente, sei stato guidato a creare 2 contenitori distinti: il primo in cui inserire ciò che sei stato istruito a valutare, a giudicare, come Normale  e un secondo in cui inserire, di conseguenza tutto quello che, in base al tuo schema, alla tua Griglia, risulta A_normale.

Il Normale per te risponde a certe caratteristiche, risponde a degli indicatori ben precisi, indicatori che gli adulti, mentre crescevi, ti hanno aiutato a individuare.
Per un’altra persona possono valere altri indicatori e altre caratteristiche.

Ci sono tantissimi indicatori; esistono quelli personali, gli indicatori familiari, quelli lavorativi, di settore, oppure religiosi o culturali.
La costante di tutti i sistemi di confronto è che tutto ciò che “esula” da questi “indicatori” e non risponde alle caratteristiche della griglia, Tu lo devi collocare in un altro barattolo, perché DIVERSO.
Il diverso è diverso!

Tu incontri una persona e a poco a poco la conosci e inizi a sondare, a verificare per vedere se in lei tutto risponde a quei dati a cui tu tieni fede.
Se lei ha qualcosa che la rende “particolare” ai tuoi occhi ecco che fatichi ad abbracciarla e ad accoglierla fino in fondo. E’ così che funziona.

Ma ogni Anima, che si manifesta, esula da quegli indicatori, proprio perché “Unica” per origine e nella sua Libertà espressiva, di tipo Cosmico, Divino.

Ma l’Unicità esula dall’organizzazione ordinaria terrena e dai sistemi che lei ha creato e riconosciuto come validi, quindi, sebbene tu possa desiderare di vivere altre esperienze e ampliare la tua visione della vita, c’è sempre qualcosa che ti allarma e ti fa mantenere quella persona sulla soglia del tuo cammino.

Ora ti chiedo.
Ti e’ mai successo di paragonarti o di desiderare di essere o di assomigliare a qualcun altro?

Ehi, ehi, non barare!
E’ un qualcosa che accade, di logico, perché segue il desiderio che la società induce, di volerti “sentire normale”.

Se sei una persona considerata “normale” sei ben accetto.
Stai nel tuo barattolo, insieme ad altri 1000, 2000, 10000 persone, considerate normali.
Ogni schieramento ha i suoi “normali”.
Che meraviglia!

Eppure, a volte, cerchi in un’altra persona del tuo barattolo la diversità; ti attrae, e desideri “uscire” dal TUO, affascinato da qualcosa di lei, che ti ATTRAE E CHE CONSIDERI “stra-ordinario.

La osservi e ti piace e vorresti essere come lei, come lui.
Quello dunque d’immaginarti nei panni di un’altra persona, e desiderare di assomigliarle, è quindi un automatismo molto frequente, più di quanto si possa credere e pensare.

Di solito, non te ne rendi neanche conto.
Come riconoscere che stai cercando disperatamente di entrare nelle sue scarpe?
Perché ti paragoni a lui, in merito a qualcosa che può essere il lavoro, il fisico, l’energia, la cerchia di amicizie, il buon gusto o altro.
Mentre avviene il confronto, Tu lo osservi meticolosamente e misuri e ammiri certe sue caratteristiche, ma più lo osservi e più scattano alcuni meccanismi deleteri.
Tu Osservi quello che Lui possiede e di conseguenza ti accorgi, che quelle sono le tue carenze.

Quello che svetta in quella persona, senti che non ti appartiene e provi “mancanza” e su questa mancanza concentri tutte le tue forze, le tue attenzioni e le tue energie, fino a renderlo un problema, una fatica.

Lui possiede ciò che a te manca.
Che orrore!

Ed è così che entri, rispetto a quella persona, in una sorta di conflitto interiore.

Lui è così e tu no!
Lui/Lei ha quella determinata dote e tu no!
E’ inutile dire che ben presto in te, le emozioni negative, partono come fossero piccole schegge, conseguenti ad una enorme deflagrazione.
La condizione di “mancanza”, che avverti dentro di Te, è intensa e ti priva della tua serenità.

Ti senti inferiore.
Ti sperimenti come una perso_na inadeguata e/o incapace.
Provi un senso sempre più forte d’inferiorità.
Diventi triste.
Ti scoraggi facilmente.

Sovente la persona coinvolta è ignara di quanto stia accadendo dentro di te, ma ben presto si arriverà a un punto di rottura e allora tutto le sarà chiaro.

Questa è la reazione più frequente e più comune, che molte Anime incarnate sperimentano, ma ne esiste un’altra.
Chi ti crea un senso di inadeguatezza, ti fa stare male, quindi tu cerchi un motivo per “allontanarlo” e fai scattare un giudizio negativo nei suoi confronti e poi lo attacchi.

Prima hai trovato speciale quella persona, proprio perché l’hai ritenuta in qualche modo, così diversa da te e per questo l’hai avvicinata.
Poi l’hai conosciuta e l’hai posta sopra un piedistallo.
Poi è successo qualcosa.
Lì il tuo giudice interiore l’ha trovata tremendamente “troppo” rispetto a te ed è scattata una sorta di gelosia.
Lei è troppo simpatica, troppo bella, troppo efficiente, e quindi sei entrato in uno stato di agitazione e così il tuo giudice interiore ti suggerisce tutti i modi utili per svalutarla, per aggredirla e toglierla da quel podio, ora, così “pesante”, da guardare.

Il giudice interiore, fatti gli ultimi confronti, deve trovare qualcosa nella sua perfezione, per “detronizzarlo”, per farla cadere dal suo basamento.
Nel tuo ex idolo ci sono degli aspetti che in te non trovi, quindi devi togliertelo di torno, se non vuoi auto-giudicarti come un perdente.

E’ qui che Tu, Anima, Ti PERDI!

La tua personalità entra in una sorta di confronto e di giudizio, INSENSATI.
Lo fa, inconsciamente, perché è stata abituata, educata a Giudicare tutto e tutti, in base all’Uguaglianza, alla Normalità, supposta, o meglio in base a quella che io definisco “Omologazione”.

Se Tu ricordassi la tua Vera Origine e fossi consapevole che sei un’Anima, una Scintilla Divina e per tanto Unica, questo non accadrebbe.

E’ così che cadi in una delle peggiori “trappole” del sogno degli incarnati e arrivi a paragonare tra loro aspetti, che esulano da qualsiasi possibilità di Paragone.

Tu sei un’Anima!
L’Altro è un’Anima, proprio come Te.
Ciascuno di voi due è Unico, ma non lo sa, non lo ricorda.
Uno è il sale e l’altro è come la farina dell’esempio di prima.

Immagina che una bicicletta e una sedia si vogliano confrontare.
Che cosa possono avere in comune?
Magari il colore, proprio come potrebbe accadere a due Anime, il cui unico aspetto che condividono è la loro appartenenza alla Sorgente.

Le stesse azioni operate per anni, all’interno dei percorsi “formativi”, essendo controllate dal sistema, hanno portato a questo desiderio e bisogno di confronto.
Tutti dobbiamo sapere le stesse cose, avere le stesse doti, attivare gli stessi interruttori, ma non è così. Sono interventi utili solo a promuovere confronti e tentativi di omologazione, con reazioni “divisorie” e antagoniste.

Questo è stato voluto, non è successo per puro caso, come può pensare, chi ancora ci crede.

Ogni volta che ti succede e finisci in questo meccanismo, che si tratti del tuo collega di lavoro, di tua suocera, della tua migliore amica o di chissà chi, Tu rallenti il tuo percorso di Trasmutazione e di Ascesa.

Cercare di misurarti con Tizia, con Caio o con Sempronio ti fa perdere Energie preziose e scatena Emozioni di bassa lega, ti fa permanere in stati vibratori bassi, quindi ti impedisce il vero cambio di frequenza.
Meglio Tu stesso, con le tue azioni a sfavore dell’altra Anima, crei tutto questo!

Oltre tutto, tra voi, non è possibile, nessun confronto, proprio come per la sedia e la bicicletta, perché non avete nemmeno un sistema di misura valido per entrambe.

Ogni Anima ha i suoi Doni e l’Unica cosa che ci Unisce, che ci Connette, è l’Amore dentro il Cuore.😉😉😉

Siamo arrivati qui, ognuno attraverso la propria strada, il proprio sentiero, e lo abbiamo scelto e deciso, solo per dare una svolta a questa esperienza terrena e per contribuire dobbiamo manifestare la nostra Unicità.

Lungo la tua strada a volte incontri e incontrerai Anime Sorelle, Anime ostacolo, Anime.
Smettila di perdere tempo in “misurazioni”, senza senso, volute dai vari burattinai, per farti perdere la rotta.
La tua Anima vedila come una nave; ogni nave ha la sua rotta.
Anche se ogni tanto, in mare aperto, ti affianchi ad un’altra nave, oppure getti le ancore dentro una baia dove ritrovi altre navi, ogni nave ha la sua carenatura, ha una sua forma e un suo compito; tutte trasportano e solcano i mari, ma in maniera unica e importante.
Siete tutte un mezzo di trasporto e dovete “esserlo”, nella vostra unicità.
Questo è l’elemento che vi accomuna.
Non importa se il tuo scafo è di legno, il suo in metallo o  in lega e quello dell’altra Anima è in vetroresina, siete Tutte imbarcazioni Uniche!

Il lavoro sottile che ha coinvolto il tuo apparato psicofisico, ha creato nel tuo profondo un bisogno, senza uguali, di imitare, imitare chi ti sembra che più risponda ai “canoni del sistema”.
L’imitazione viene da un tua “MANCANZA”,
su cui avresti dovuto lavorare, tempo fa.
Se non è stato così, a te la scelta sul cosa fare.

La MANCANZA la sperimenti perché non sai chi Sei e quanto vali!
Questa condizione, apparente, ti crea stati emotivi altalenanti e non riesci a interpretare quello che il tuo Cuore ti consiglia e che si aspetta da te.

Tu cerchi di ricalcare le cose che hai visto fare o che ti sono state insegnate, ma senza grandi esiti.
Il vero linguaggio del chi sei, solo il Tuo Cuore lo possiede, ma Tu e Lui parlate due lingue diverse e quindi, per sopravvivere ti affidi alla mente e provi tanta stanchezza, perché in te c’è una lotta senza pari.

Basta cercare la tecnica più … o  seguire il collega più …!
Sii te stesso!

Ogni volta che prendi un’altra persona e la trasformi in un modello Tu stai rinunciando a Te stesso e alla tua Divinità.
Sei la farina che vorrebbe essere come lo zucchero, oppure il sale che desidera essere un uovo o un pizzico di lievito, che gradirebbe essere del latte.
Ti stai rinnegando attraverso l’adulazione e/o la critica, ma lo stai facendo.

Più cadi in questo meccanismo, in questa sorta di trappola, più dimentichi e non riconosci il tuo Valore.

Ci sono impianti e parole “incantesimo” che li attivano e che ti spingono a questi comporta_menti.

Vanno scovati e disinnescati e se non ci riesci devi chiedere aiuto ai Sette Raggi, perché la notte, ti diano sostegno, illuminazione e guarigione.

In una tavolozza piena di colori, puoi trovarne uno uguale ad un altro? Tranne che non sia il colore aggiunto dallo stesso tubetto, no, non è possibile.

Tu sei un Colore!
Questo Tuo Colore nasce da una miscela millenaria, fatta con migliaia di altri Colori e tonalità, e l’Opera che nascerà attraverso di te è solo Tua e ci sarà solo grazie al tuo Colore.

Cerca di capire che Colore Sei e quali Virtù offre la tua tonalità e donale al mondo.
Se sei giallo, non cercare di essere come il blu, perché mentre perdi tempo a cercare di essere simile a lui, dissecchi, proprio come accade al colore inutilizzato, sulla tavolozza.
Così, perdi la possibilità di creare, di tracciare quelle linee, quei segni, quei tratti, che solo Tu puoi e devi lasciare e donare alla tela, al dipinto.

E se allora fossimo uguali?
Cogli due foglie della medesima pianta, oppure osserva due farfalle o due gattini, nati dalla medesima gatta. Fallo con attenzione.
Sono uguali in tutti i dettagli? Sono forse diversi? Oppure ognuno di loro è Unico?
A te la risposta!
Con Amore infinito, Ti 🧡degli Arcangeli.
 

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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6 commenti

  1. Alberto

    Non baro perchè effettivamente vorrei essere magro come mio figlio 😂. Uso la sua figura non a caso perchè, al di la della battuta, credo che questa differenza si configura in una dimensione trascendente, il bene che ci vogliamo prescinde le diversità e le annienta, esaltando le nostre unicità in una continuità di rapporto armonioso e amorevole. Mi piace, ogni tanto, riportare a lui questo pensiero perchè questo nostro vissuto sia un allenamento in vista di come sarà fra tutte le Anime. Grande profondità di pensiero la tua, che dire cara Ti… sei UNICA… Grazie dolce anima per tutto quello che fai per noi. Un abbraccio nella Luce. ✨💙

    • *** ti degli Arcangeli

      Ahi, ahi, ahi. Quindi bariamo eh?
      Scherzi a parte, bellissimo questo vostro “crescere insieme” e questo cercare di esprimere sempre l’allegria che l’Anima adora.
      Ridere fa bene e aumenta le Energie e la luminosità dell’Anima, ecco perché cercano di smorzare la voglia di ridere…
      E’ un eccellente anti-stress e aumenta le difese immunitarie a costo zero.
      Forza papi, che andiamo in Sesta Dimensione
      Ti auguro una serata meravigliosa, grata per queste tue magiche condivisioni e il tuo “esserci”.
      Grata!

  2. Mariano Francesco

    Uuuu quanti idoli rincorsi in passato idolatrati…😅😅😅 tutto assolutamente vero cara Anima la meraviglia della nostra Unicità e il nostro Essere Autentici ci collega direttamente al cuore ❤️
    Sempre con grande gratitudine e affetto per questi preziosi insegnamenti un abbraccio dolcissimo 💚🤍💚🤍💚🤍💚✨️

    • *** ti degli Arcangeli

      Non lo sapessi, ma lo “sossi”, come diceva una delle mie figlie da piccola.
      Sono felice di essere di poter essere utile; ricambio cn un abbraccio dolcissimo
      Om Shanti!

  3. Valentina

    Grazie Ti! Grazie di Cuore
    utilissimo e grande scritto di Luce e Verità
    ti ringrazio tantissimo 💛💛💛💛💛💛💛
    Un abbraccio dolce dolce ✨🌸🌸🌸✨🌸🌸🌸✨
    ✨🙏🏻✨

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciaooo Valentina!
      Grazie per il tuo gradito riscontro.
      Sono certa che lo saprai far fruttare.
      Om Shanti!

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