
Uscire dal giudizio.
Un lavoro importante e costante da attivare e svolgere stando in “vigile” presenza.
Perché stando in presenza?
Perché il Giudizio ci appartiene ormai da tempi immemorabili e traspare e compare quasi a nostra insaputa, all’interno del nostro dialogo ordinario.
Abbiamo smarrito la capacità di “discernere”, e siamo diventati abili “giudici” di noi stessi e del prossimo, infatti la facoltà di “giurisprudenza, ha sempre parecchi iscritti.
Giudicare.
Giudichi senza sosta e la misura del tuo giudizio, dipende da quanto sei “ATTACCATO”, cioè da quanto intensamente ti identifichi con quello che “preferisci” e che sostieni.
Cosa significa questo?
Te lo esprimo con un esempio molto semplice ed immediato, preso dalla vita quotidiana.
Ami parecchio la pizza.
Me ne parli e io ti rispondo che effettivamente ce ne sono parecchie e che, per chi le ama, c’è un’ampia scelta.
Non c’è giudizio da parte mia, ma ti aspettavi che io esternassi lo stesso piacere che tu provi quando pensi a questo cibo. La mia astensione dal formulare un giudizio in merito, la mia risposta, la avverti come una sorta di “rifiuto”, di giudizio negativo in merito alla pizza.
Ami molto la pizza e senti nella mia affermazione, generica, una sorta di “rifiuto” di questo alimento.
La tua reazione è la stessa che avresti avuto, qualora io ti avessi detto che la pizza fa schifo.
Dietro la tua preferenza gastronomica, c’è un attaccamento, un “pesante attaccamento”.
La pizza rientra nelle tue griglie di buono e gradevole, oppure di bene e male, di giusto o sbagliato con cui ti identifichi.
La pizza per te è il buono.
La pizza per te è il bene.
La pizza per te è il giusto.
Come mai io non la apprezzo?
Perché non ho la tua stessa griglia.
Quella griglia è come se ti IDENTIFICASSE, quindi se rifiuto lei, c’è una parte di te che pensa e ritiene di essere a sua volta rifiutata, proprio come la pizza, che tu Ami e come la Griglia, che la rappresenta.
Questo accade in tutti gli ambiti e genera tutta una sorta di “distorsioni relazionali”, perché l’accusatore si sente rifiutato e la stessa cosa accade poi, sovente, a chi gli sta di fronte.
Nessuno ama essere messo al bando e quindi creiamo rapporti intessuti di risposte riadattate alle attese altrui.
E questo è un altro aspetto, un altro Nodo Karmico da sciogliere, per riacquistare la propria Libertà interiore, che non è altro che la Libertà espressiva del Cosmo, Libertà che siamo, che ci appartiene e che ricusiamo, per non dispiacere l’altro.
Ma torniamo alla pizza.
In un dialogo normalissimo, attorno a un cibo, qual è appunto la pizza, nell’esempio che ti ho fatto, sono nati un sacco di “comportamenti deviati”.
Emozioni, Giudizio, comportamenti e azioni su entrambi i fronti: tu ed io.
L’addestramento avvenuto ti porta al giudizio in un nano secondo
Questo spiega come mai l’uscire dal Giudizio non sia semplice e richieda un lavoro attento e costante.
Un’Alchimia!
Ognuno di noi è attaccato alle sue griglie, ci tiene e se gliele toccano è proprio come se toccassero lui.
L’idea che hai della pizza fa parte di te, della tua identità.
La mia risposta ti ha fatto “supporre” che io non la riconoscessi come valida, come buona, quindi ti sei sentito “minacciato nella tua identità”, perché hai pensato che io stessi sostenendo un qualcosa che va in contrasto con l’idea radicata in te, che la pizza è buonissima.
Ne sono così nate emozioni e conseguenti risposte, che potrebbero scatenare in me, altre emozioni, supposizioni e azioni di rimando.
E’ come giocare a ping pong. Uno lancia e l’altro rimanda indietro.
Qui non c’è discernimento, ma supposizioni e giudizio.
Una cosa è discernere fra giusto e sbagliato, bello e brutto, gradevole e sgradevole, un’altra è giudicare.
Il discernimento è fare una scelta a cuor leggero, senza supposizioni, senza paure, senza pensieri in merito, nella tua libertà. in osservazione “oggettiva”.
Un’altra è Giudicare.
Tu, se esci dal giudizio, puoi scegliere di mangiare la pizza, senza sentirti attaccato o separato da chi mangia le lasagne.
Puoi appartenere a un credo, senza denigrare chi fa parte di altri, puoi scegliere un orientamento politico, senza giudicare sbagliati gli altri.
Se sei nel Cuore, esci dall’uso di parole come “avversari”, oppositori, e di tutti quei titoli nobiliari o francesismi, che circolano sovente verso gli altri.
E’ così, che se un amico ti dice che quel gruppo a cui sei legato è costituito da “mentecatti” o dementi, Tu rimani neutro, perché non sei toccato dalle sue parole, quelle parole non ti riguardano.
La tua persona è “intonsa”.
Se ti agganci e ti senti in qualche modo aggredito è perché ti identifichi con il gruppo e quindi scatti.
Un altro esempio.
Se tu sei dentro una palazzina e passa una persona ed esprime un giudizio in merito a questa abitazione e tu scatti e reagisci male, sentendoti in qualche modo coinvolto, è perché di fondo tu e la palazzina, siete la stessa cosa, ti identifichi con lei.
Ma tu sei la palazzina?
La palazzina è te?
No!
Ma l’affermazione del passante entra in rotta di collisione con l’idea che tu hai di questa struttura e che è ben RADICATA dentro di te.
Tu hai l’idea che quella palazzina sia meravigliosa, e chi sostiene il contrario tocca questa idea, di cui sei un promotore convinto, quindi chi TOCCA LA PALAZZINA TOCCA TE.
Ti IDENTIFICHI con l’idea, quindi anche con l’oggetto che sta dietro la tua idea.
Tutto questo “marchingegno” è stato ideato e coltivato dai senza anima, per farti perdere il “DISCERNIMENTO” Divino, quindi, per renderti piombo.
E’ così che l’Oro è diventato piombo.
Oggi Merlino o Saint Germain, come lo si voglia chiamare, diventa quindi il nostro sostenitore e il nostro esempio, quale mago Alchimista per trasmutare, per trasformare.
Questi comportamenti creano sofferenza, relazioni distorte, personalità egoiche in senso denso.
La sofferenza viene dal fatto che ti identifichi con l’oggetto di cui si sta parlando e non dalla scelta se pizza o patatine.
Entra in gioco un grosso “peso Emotivo”.
In ogni Giudizio c’è solo l’inizio di un lungo processo, carico di sofferenze.
Ogni volta che intervieni e ostacoli il tuo giudice interiore e i suoi giudizi crei una lenta apertura del portone del tuo cuore.
E’ un portone immenso e piano piano, lo spalanchi di nuovo alla Luce.
Guardati attorno.
Persone arrabbiate, deluse, depresse, incredule, pettegole e tanto malessere.
Dietro c’è un numero spropositato di giudizi.
Ogni volta che succede qualcosa noi giudichiamo quanto ci sta accadendo e ne soffriamo non per la realtà in sé, ma per il Giudizio, con cui “RIVESTIAMO” la realtà esterna.
Quando la compagna o il compagno ti tradiscono e se ne vanno, tu provi DOLORE.
Il dolore, l’ho sperimentato, per questo te ne parlo; questo dolore viene dallo schema/griglia che hai nella testa, che viene chiamato in gioco, facendoti dire che quell’azione è sbagliata, che non si deve fare.
La tua idea di coppia contempla, come per la pizza, che nella vita di coppia questa azione è giusta e lodevole, mentre quell’altra è sbagliata e quindi da denigrare, evitare e isolare.
Questa griglia, con la sua idea, è lì ben CRISTALLIZATA nei tuoi corpi astrali e nel tuo Corpo Mentale, quindi se qualcuno sembra toccarla ecco che tutto il meccanismo si mette in azione e nasce il giudizio e il dolore.
Da quando sei nato, fino ad oggi, hai creato un sacco di griglie/schemi mentali, li hai cristallizzati in forme pensiero, come se fossero bicchieri di cristallo, e quando qualcuno lancia un sasso contro e ne colpisce una e la manda in frantumi, il tuo dolore esplode.
Se cogli questi passaggi, stai scoprendo l’Alchimia che li governa e io posso solo essere felice e grata di questo. Di questa Alchimia te ne parlerò meglio nel prossimo articolo.
L’evento esterno che ti raggiunge, come una sorta di sassata, non è brutto e cattivo, ma è la possibilità che ti viene offerta di TRASMUTARE e di rientrare nella tua Essenza VERA di LINGOTTO d’Oro, uscendo dalla condizione di piombo.
L’evento scatenante ti mostra che hai 1 schema mentale in testa e nel corpo astrale, con cui ti identifichi. Per esempio, Tu hai nella testa l’idea della coppia per_fetta.
Di idee ne hai tante e toccano tutti gli ambiti: i figli, la politica, il denaro, il lavoro, l’amicizia, il vicinato, la famiglia, le vacanze, il cibo, l’aspirapolvere… tutto.
Sono “CRISTALLIZZAZIONI” che rappresentano la tua identità, l’identità della tua scatola biologica.
Se ti identifichi con loro, le fai diventare “parte di te” e ti ci attacchi e crei i giudizi.
Se il giudizio si spezza tu soffri, perché è come se si rompesse una parte di te.
Se invece ti identifichi con l’Anima, come deve essere, perché Tu sei Anima, non il cappotto che la contiene, i giudizi scompaiono e tu esprimi la Libertà che Sei e sei in quella Libertà, che non dipende dal fuori, ma dalla tua INTEGRITA’.
La sofferenza allora e il dolore non esistono.
Sei diventato Merlino e hai fatto l’Alchimia necessaria.
Nell’Universo nulla succede per caso e se una persona ti dice che le piace la pizza o la tua compagna sceglie un’altra persona succede solo ciò che deve succedere.
E’ la mente “terrena” che può ritenere come errati o sbagliati certi avvenimenti.
Tu pensi che quella cosa avrebbe dovuto andare diversamente e sei convinto che quella persona dovesse o non dovesse dirti o comportarsi così, ma ogni volta che esprimi questo giudizio, ti manifesti come un fossi un pezzo di piombo, non certo come Oro.
Ogni cosa è parte del tutto dell’Universo e nell’Universo esiste solo l’Armonia, quindi se tu un evento come disarmonico in realtà sei Tu che sei discosto dall’Armonia del tutto.
Se la macchina ti si guasta e tu maledici il mondo, perché giudichi sbagliato questo evento non solo quello che fai non ti è di nessuna utilità, ma non vedi oltre il tuo naso.
Lo so, sei “abituato”, sì, sei abituato a essere piombo.
Fin da piccolo vieni E_ducato, cioè condotto a credere che esistano cose perfette e altre imperfette e che le cose perfette siano così, che la fortuna sia questa e la … quella, che una cosa ti appartenga e che, se una persona ti ama, deve fare questo e tralasciare quello e così via, ma non funziona così.
Quando poi una persona ti tradisce, ti tocca qualcosa, o esprime un pensiero diverso, fa un gesto che il tuo schema non prevede, è allora che ti senti attaccato e schizzi e provi sofferenza, dolore.
In realtà ti sei dimenticato un piccolo particolare: qualunque cosa appartenga al tuo vissuto, è solo un “prestito”.
Nulla ti appartiene, ma è in comodato d’uso.
Tu non controlli ciò che è fuori di te, quindi possono toccare la palazzina dove vivi, parlar male della pizza, che ti piace, o la donna che ami può lasciarti, può tradirti, ma nulla ti appartiene e la tua integrità è immutata, qualunque cosa accada intorno a te.
All’Universo non importa se Tizia ti ha giurato eterno amore o Paolo fa la pizza più buona al mondo.
Tutto scorre e quando la giostra ruota e gli eventi si trasformano. tutto è movimento.
Ma Tu resti Tu, sempre, se ti mantieni fluido e saldo al tempo stesso, perché Sei nella tua Interezza.
Il piombo stride, l’oro continua a rifulgere.
Le cose vanno solo nella direzione dovuta.
Ogni cosa bella o brutta, piacevole o spiacevole, bene o male viene creata da te, inconsciamente, perché tu stai tradendo chi sei e quindi l’Anima si fa sentire perché Tu ti ricongiunga all’Unità, distruggendo tutti i bicchieri, le griglie, gli schemi cristallizzati e accatastati nella tua mente fisica.
Se sei attaccato alla materia non riesci a rientrare nel Tutto. La sua Unità non contempla nessuna forma di divisione.
Quando in te c’è qualcosa di molto forte, di ben cristallizzato, allora scattano le sassate ad opera dell’Universo, in un accordo sottile con te, Anima.
Sei qui per trasformarti, per trasmutare, per tornare Uno.
Universo significa girarsi di nuovo verso l’Uno. E chi è l’Uno?
La Sorgente.
Nella Sorgente ci sono Tutti.
Lì non ci sono bianchi e neri, belli e brutti, grassi e magri, avversari, nemici, politici sì e politici no.
Se giudichi e crei “SEPARAZIONE”, soffri, e le tue vibrazioni sono dense. terrene.
Ogni volta che esprimi un giudizio ti allontani dal motivo per cui sei qui, in questa incarnazione.
Vuoi tornare all’Uno?
Vuoi rimanere nel bosco o come Pollicino tornare a casa?
Beh, allora contempla che devi lavorare sul giudizio.
A casa ci torni non perché te lo dice la Ti o il formatore più figo della terra, ma perché Tu lo senti come un “BISOGNO PRIMARIO” , lo scegli e ci lavori.
TU, Anima, Vuoi Essere e Essere nell’Uno.
La fatica è grande, lo so, non si va in quinta dimensione con i punti della Coop, lo sto dicendo da un po’.
Sei stato addormentato e fatto stare raggomitolato al calduccio dentro il tuo cappotto, che tieni bello stretto.
Ogni giorno lotti per tenere con te quello che fatichi a raggiungere.
Così bolli tutto. Dividi. Separi.
Etichetti tutto.
Dividi fra giusto e sbagliato e vieni a tua volta bollato, etichettato e smistato nella sofferenza terrena.
Sei separante e separato, affaticato.
Ogni volta che giudichi crei divisione e ti impedisci di ritornare a casa.
Crei attrito e quindi soffri; Tu Anima, vai contro la tua natura, per soddisfare le griglie/schemi del corpo.
Cosa è indispensabile?
Osservare, lo ripeto da un po’, e visto ciò a cui sei aggrappato, staccare ditino dopo ditino e trasmutare. Usare i fatti quotidiani per ritornare lassù, dove sta la Sorgente e rientrando nell’Uno, grazie a Merlino o Saint Germain.
Devi trasmutarti da Piombo, in meraviglioso e luccicante Oro.
Buona Magia a Tutti!
Con Amore grande Ti!
Tratto dai dialoghi di Mago Merlino.👇👇👇👇
Mago Merlino disse:
“Arriverà un giorno,
in cui capirai che
Tutto l’Universo vive dentro di te.
👉Allora sarai un Mago.
Come mago non vivi nel mondo,
il Mondo vive dentro di te…
Quando questo accadrà inizierai
a manifestare invece di attrarre.
E capirai che non ti manca nulla,
solo non hai ancora visto
dentro di te
ciò che stai cercando tanto… “
Buon cammino a tutti i Nuovi Maghi!!!
Ti❤️
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Buongiorno carissima Ti è assolutamente vero non è facile ci vuole molto esercizio e presenza per sciogliere ancora qualche schema e osservare e di conseguenza agire come suggerisce l’ Anima non la fabbricazione che è stata fatta dall’ E_ducazione e dalla nostra successiva cristallizzazione di questo sentire.
Sempre grandi insegnamenti con grande gratitudine e un abbraccio dolcissimo di Luce ti voglio bene cara Anima di Luce 🤍💙🤍
” …Dalla paura voglio strappare il dominio e darlo all’ Amore” R.Steiner
Abbracci di Luce e Amore incondizionato
💙💚💜❤️🧡💛🤍
Sì Francesco! E’ un lavoro importante, da svolgere in maniera continuativa, senza giudizio e con la certezza che se ci viene chiesto, è perché siamo in grado di adempierlo.
Onorata ti invio un dolce abbraccio.
Cara Ti, l’esempio della pizza calza a pennello per capire quanto è sottile il sistema giudicante. Ottimo spunto di lavoro. Grazie, i tuoi allievi sono già al lavoro. ✨🍕💙
Ciaooo Alberto!
Sì! Alcune persone mi stavano riportando che è un lavoro angosciante, che io invece trovo frizzante.
Siamo come cipolle.
Tu vuoi arrivare alla tua polpa e togli la buccia, convinta di vedere nell’immediato la polpa.
Invece scopri che esiste un’altra buccia e allora la rimuovi e ne sbuca un’altra ancora e poi di nuovo una pellicola e così via, fino alla magica polpa.
Educazione, linguaggio incantesimo, pubblicità palesi e occulte, istruzioni, insegnamento, costrizioni, … di tutto è stato fatto per creare nebbia e assoggettamento, griglie e schemi e una mente supponente e giudicante.
E’ un bel lavoro, una sfida, ma con la certezza che il gioco lo vincerai, perché sei qui apposta per dare scacco matto.
Felice giorno! E magico e proficuo lavoro!
Ce la metto tutta Ti, nonostante passo giornate in cui mi arrivano di continuo secchiate di giudizio…faccio del mio meglio per sviare e astenermi, in continua osservazione. Bellissimi questi articoli su Merlino, sono un soffio di aria sul fuoco.
Grazie Ti, grazie grazie grazie 🤗🤗❤️
Forza Mizio!
Lo so, questo è l’osso più duro per alzare le frequenze, ma noi ce la facciamoooo… Coraggio!
Ama e lascia andare. L’altro se critica significa che non sta bene e ascoltare le sue frequenze, significa entrare in risonanza e abbassarsi di quota…
Vuoi fare come gli aerei, che poi fanno le scie, ma non sanno di farle?😂😂
Un abbraccio dolcissimo.
Om Shanti!!!
Grazie Ti! Ci lavoro.
Faccio attenzione amorevole come Testimone distaccato dalla mia “macchina biologica” a ciò che accade che scatena un emozione dentro di me… così blocco l’arrivo del giudizio e poi mi faccio la domanda: “questo avvenimento o parola sono arrivati a me per crescere e fortificarmi in che cosa?” E così in lucidità e presenza ci lavoro e scovo la Verità Luminosa che è celata dall’evento. Provo in questo modo. Tutto accade e serve per fortificarci. Avviene sempre il meglio per noi, per Essere in armonia con il Tutto.
Un esempio accaduto proprio ieri al lavoro: è cambiato il gestore della sicurezza sul lavoro e non posso più starmene tranquilla in macchina nelle pause di lavoro. Devo stare con le altre persone. Erano momenti di ricarica e rilascio per me molto importanti. Ero triste, e mi sentivo di trappola…
Vuol dire che devo imparare a difendermi e posso stare bene anche in compagnia di altre persone durante la pausa e che è giunto il momento di portare a compimento le questioni apprese.
Un grande abbraccio Ti! Grazieeee!!!!!
💜💜💜💜💜✨🙏🏻
Esatto! Vedi che basta poco per guardare le cose da un’altra prospettiva e capire che la guardia, ti sta facendo un regalo, perché ti mette nella condizione di creare forme di protezione e stando con gli altri creare magari più legami e usare questo tempo per “osservare”.
Sii Grata a questa nuova disposizione. Nulla succede per caso!
Om Shanti!!!